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PRIMO PIANO AVELLINO «Venduta» per chiedere l'elemosina resta incinta a 12 anni: arrestati in due

4 Aprile 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/03/elemosina%20bimba--180x140.jpg?v=20130403133435

 

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La coppia di romeni aveva comprato la bimba dai genitori per poi ridurla in schiavitù: arrestati gli aguzzini AVELLINO - Maria adesso ha 13 anni e da oggi è finalmente una bambina libera dopo che i carabinieri l'hanno salvata dalle grinfie di due romeni. Che, qualche anno fa, l'avevano comprata dai genitori utilizzandola poi per chiedere l'elemosina davanti alle chiese di Avellino, Mercogliano e Atripalda. L'anno scorso Maria è anche diventata mamma. Rimasta incinta a 12 anni, la bambina ha dato alla luce un maschietto che ora è con lei in una struttura protetta per minori. Sono stati anni terribili per questa ragazzina che quando chiedeva di restare col suo piccolo invece che mendicare, veniva picchiata con un bastone dalla coppia di romeni che erano i suoi aguzzini. Ridotta in schiavitù, Maria viveva a Monteforte, un piccolo paese dell'Irpinia, in condizioni di povertà. Fino a quando, dopo alcune denunce, i carabinieri hanno acquisito le prove che hanno incastrato i romeni. E ora il gip del Tribunale di Napoli, a conclusione delle indagini coordinatore dal pm Gianfranco Scarfò, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti della coppia di aguzzini NUOVA VITA - Per la ragazzina romena si apre una nuova prospettiva di vita. Le è stato assegnato un piccolo alloggio nella struttura protetta dove si trova attualmente. E verrà seguita da medici e psicologici per tentare di farle riprendere una vita normale. Attivati anche gli assistenti sociali che seguiranno Maria, aiutandola a far crescere questo bambino che ora ha un anno di vita.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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CIOCIARIA NEWS Arce, un sequestro nell'operazione "Il medico dei pazzi"

4 Aprile 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Finti pazzi per avere la pensione di invalidità. E' scattata in Campania ed è arrivata anche nella nostra provincia l'operazione "Il medico dei pazzi". La polizia di San Giorgio a Cremano, nel napoletano, ha scoperto una truffa all'Inps e denunciato otto persone, tra cui un uomo proprietario di un immobile nel comune di Arce. L'indagine delle forze dell'ordine è nata in seguito a un boom di invalidità civili per disturbi psichici registrate a San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, tutte in provincia di Napoli. Secondo quanto accertato, i falsi invalidi venivano convinti con pranzi gratis da un ristoratore sessantanovenne della zona, e dalla possibilità di intascare la pensione di invalidità in cambio di una indennità da versare all'organizzazione criminale. I dati emersi, hanno permesso di recuperare almeno in parte quanto truffato. Tra le denunce scattate, anche quella nei confronti di un uomo proprietario di un immobile ad Arce, sottoposto a sequestro.

CIOCIARIA NOTIZIE

04 APRILE 2013

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CIOCIARIA NEWS CASSINO Frode fiscale da oltre 8 milioni di euro: tre denunce nel cassinate

4 Aprile 2013, 11:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/542198_gdf%20piu%20auto.jpg

 

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Cassino - Due aziende del cassinate, operanti quali intermediarie per la commercializzazione di autovetture importate da altri paesi dell’U.E., sono rimaste completamente sconosciute al fisco per oltre 5 anni, occultando i propri risultati economici al fisco e sono state scoperte dalle Fiamme Gialle di Cassino. "Tali aziende - si legge in una nota della Guardia di Finanza - hanno svolto la propria attività omettendo i più elementari obblighi tributari ed in particolare non hanno istituito le scritture contabili e non hanno dichiarato gli ingenti ricavi derivanti dalla commercializzazione di autovetture nuove e usate provenienti, in larga parte, da altri paesi europei. L’operatività delle aziende - aggiungono - è stata ricostruita grazie alla collaborazione del collaterale organo tedesco che ha comunicato le cessioni intra-comunitarie effettuate nei confronti delle società italiane verificate, rivelatesi vere e proprie intermediarie tra i cedenti stranieri e gli acquirenti finali italiani. Le medesime indagini svolte nel territorio nazionale dalle Fiamme Gialle hanno permesso di accertare l’effettivo volume d’affari ascrivibile ai contribuenti ed i redditi nascosti al fisco". Al termine delle attività ispettive, la Guardia di Finanza di Cassino, ha proposto alla competente Agenzia delle Entrate di procedere con i recuperi a tassazione di oltre 8 milioni di euro, contestando violazioni all’Iva di oltre 3 milioni di euro ed ha denunciato alle Procure della Repubblica di Roma e Cassino tre persone, responsabili di reati tributari.

CIOCIARIA NOTIZIE

04 APRILE 2013

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TOSCANA NEWS Muore a 26 anni stroncato da una malattia

4 Aprile 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6818997.1365058636!/image/image.JPG_gen/derivatives/landscape_250/image.JPG

 

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Simone Casapieri era ricoverato nel reparto di Cure palliative. Era malato da anni ma non si era mai dato per vinto Se n'è andato a 26 anni, strappato alla vita da una grave malattia. Simone Casapieri è morto martedì pomeriggio nel reparto di Cure palliative in ospedale dove ha trascorso i suoi ultimi giorni, circondato dall'affetto dei suoi cari, distrutti dal dolore. Era nato il giorno di Ferragosto, quando avrebbe compiuto 27 anni. Studente di informatica, viveva con la famiglia in via Giotto 2 alla Leccia. Era malato da anni ma non si era mai dato per vinto, sorretto dal padre Marcello e dalla madre. La sua energia e la forza d'animo sono ben note ai parrocchiani della chiesa del Rosario in via Mangini dove il giovane faceva il catechista e dove ieri mattina è stata allestita la camera ardente. In tanti si sono recati in chiesa a salutarlo. Poi nel pomeriggio sono stati celebrati i funerali. Una cerimonia molto partecipata a cui hanno preso parte i familiari, i numerosi amici e compagni di studi oltre che i ragazzini a cui insegnava catechismo. Poi la salma è stata portata dalla Svs al cimitero della Purificazione. Simone era molto apprezzato per le sue doti umane.

IL TIRRENO

04 APRILE 203

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TOSCANA NEWS Detective su Facebook trova il branco che ha picchiato il fratello

4 Aprile 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6813331.1365023892!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

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Tommaso Dell’Agnello, cestista di 22 anni, era stato picchiato in discoteca la notte del 20 gennaio scorso, ora i suoi aggressori sono finiti nel registro degli indagati Il fratello minore si è trasformato in un detective multimediale e attraverso Facebook è riuscito a dare un nome e un cognome a buona parte del branco che la notte del 20 gennaio ha aggredito in discoteca Tommaso Dell'Agnello, 22 anni giocatore del Basket Venturina, spaccandogli la mandibola e costringendolo a un delicato intervento chirurgico e a una lunga convalescenza che non è ancora finita. Come ha fatto? Prima ha sfogliato decine di fotografie che riguardavano la festa di quella sera poi, riconosciuti i protagonisti da alcune caratteristiche fisiche e trovati i nomi dei presunti colpevoli, è andato a cercare sui loro profili prove che potessero essere utili alle indagini. Così ha scoperto che uno degli aggressori aveva passato la notte in ospedale per le conseguenze di una sospetta ferita alla mano. In questi due mesi i carabinieri di Collesalvetti hanno condotto l'indagine coordinata dal pubblico ministero Massimo Mannucci. E nel registro degli indagati sarebbero già finiti alcuni dei protagonisti, tutti livornesi tra i venti e ventidue anni. L'accusa sarebbe quella di lesioni aggravate in concorso e si tratterebbe proprio del gruppo di tre, quattro ragazzi, rintracciati dal fratello della vittima attraverso le indagini su Facebook. «Per quaranta giorni - racconta oggi Tommaso - ho mangiato solo cibo liofilizzato e per questo ho perso nove chili, ma da quando mi hanno tolto i ferri dalla bocca e ho ripreso a masticare normalmente ho iniziato a riprendere peso. Adesso quello che vorrei fare è tornare a giocare a pallacanestro ma per questo dovrò aspettare la prossima stagione»

IL TIRRENO

04 APRILE 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Uomo muore travolto da treno: è giallo Due ipotesi: suicidio o omicidio dopo lite

4 Aprile 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/treno--180x140.jpg?v=20130404115449

 

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L'impatto fatale con la parte posteriore della motrice: il macchinista e il capotreno non si sono accorti di nulla CATANIA - È giallo sulla morte di un uomo di 74 anni, travolto in una stazione ferroviaria periferica di Catania da un treno diretto a Siracusa. Le ipotesi al vaglio della Procura della Repubblica di Catania sono due: un suicidio legato alla crisi economica, o un omicidio a seguito di una lite improvvisa. L'uomo era il titolare di un piccolo bar nella stazione di Bicocca. Non sono stati trovati messaggi d'addio. Secondo i primi rilievi, eseguiti dalla polizia ferroviaria, l'impatto sarebbe avvenuto, verso le 6.30, immediatamente dopo la partenza del convoglio, con la parte posteriore della motrice che è stata sequestrata a Siracusa, dove è regolarmente arrivata perché il macchinista e il capotreno non si sono accorti di nulla. INDAGINI - Gli investigatori stanno adesso cercando di ricostruire la personalità della vittima, interrogando amici, parenti e conoscenti e verificando le sue frequentazioni. Le indagini della polizia ferroviaria sono coordinate dal procuratore capo Giovanni Salvi e dal sostituto Salvatore Faro.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Trasferte al Nord per rapine in banche e ville Presa banda di «pendolari» palermitani

4 Aprile 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/Carabinieri--180x140.jpg?v=20130404115558

 

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Operazione «Johnny Stecchino»: come nel film, i malviventi parlavano tra loro al telefono in dialetto PALERMO – Rapinatori in trasferta. O meglio, pendolari. Una banda di malviventi raggiungeva da Palermo il Nord Italia per commettere colpi in banche e ville. I carabinieri di Alba hanno eseguito 13 misure cautelari in carcere emesse dal gip Francesca Di Naro. L'operazione è stata denominata «Johnny Stecchino» perché, come nel film, gli appartenenti alla banda parlavano tra loro al telefono in dialetto palermitano. Dei 13 arrestati, 8 sono di Palermo. I colpi contestati sono stati commessi in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna. LE RAPINE - Le rapine in banca erano commesse sempre con lo stesso modus operandi: furto il giorno precedente di auto da utilizzare per il colpo e al momento dell'assalto sequestro di clienti ed impiegati a cui venivano legati i polsi con fascette in plastica. In alcuni casi erano armati di pistola, forzavano la cassette di sicurezza, si impossessavano del bottino e scappavano. La banda è accusata delle rapine ai danni della Banca Popolare di Novara a Spigno Monferrato (Alessandria), della Bre Banca Regionale Europea di Neive (Cuneo), della Cariparma di Sale (Alessandria), della Banca d'Alba di Santa Vittoria d'Alba, della Banca Popolare di Novara di Garlasco (Pavia) e nella villa di un imprenditore del settore alberghiero di Rimini. GLI ARRESTATI - Gli arrestati sono: di Palermo Salvatore Ciancio, 34 anni e il padre Giuseppe Ciancio, 57 anni, Giovanni Ferrante di 35 anni, Nunzio Di Franco, 37 anni, Santo Pace, 36 anni, Francesco Pilo 37 anni, Salvatore Romito di 37 anni e Fabio La Vattiata di 36 anni. Di Torino Carlo Costanzo 44 anni; di Loazzolo (Asti) Sergio Rulli 47 anni; di Santo Stefano Belbo (Cuneo) Nicola Rulli 51 anni; di Trofarello (Torino) Carmelo Sole 34 anni e di Riva di Chieri (Torino) Angelo Tidona di 35 anni.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS VASTO Pullman in fiamme sull'A14 A bordo 44 studenti diretti a Pescara VIDEO

4 Aprile 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/04/04/incendio--401x175.JPG?v=201304041135

 

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Il mezzo Ferrovie del Gargano era partito da San Severo Salvi i ragazzi, intossicato lievemente l'autista VASTO - In fiamme lungo l'A14 un pullman della società Ferrovie del Gargano con a bordo 44 studenti universitari, oltre l'autista, partiti da San Severo (Foggia) e diretti a Pescara. Il mezzo è andato completamente distrutto ma tutti i passeggeri hanno fatto in tempo a scendere; solo il conducente è rimasto leggermente intossicato, nell'intento di salvare i bagagli. È accaduto stamani, al chilometro 442 dell'autostrada, in direzione Nord, in località San Lorenzo tra i caselli di Vasto Sud e Vasto Nord. Le fiamme si sono sprigionate partendo dal vano motore e si sono estese in pochi minuti all'intero autobus. Sul posto sono giunte squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Vasto e tre pattuglie della polizia autostradale del distaccamento di Vasto Sud. Per prestare assistenza e mettere in sicurezza gli studenti sono intervenuti i volontari della Protezione civile del gruppo comunale di Vasto, che hanno consegnato bottiglie di acqua. Il traffico diretto a Nord è stato fatto uscire a Vasto Sud ed e proseguito sulla Statale 16. (da Ansa)

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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PUGLIA CALABRIA BARI Tv e high-tech al posto dei filati, così QBell riconverte la Miroglio

4 Aprile 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/miroglio--180x140.jpg?v=20130404095947

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/caroli--140x180.jpg?v=20130404095947

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Possibile investimento pure a Castellaneta con l’impiego di tutti i 190 cassintegrati BARI - QBell, azienda specializzata nella vendita di televisori e monitor, rileva lo stabilimento ex Miroglio di Ginosa. Ed è molto probabile che l’investimento vada anche a interessare il plesso di Castellaneta. Con un obiettivo: crescere, vendere, produrre ricchezza e rioccupare tutti i 190 dipendenti che da anni sono «afflitti» dagli ammortizzatori sociali (un anno di cassa integrazione ordinaria, tre di straordinaria e pochi mesi di cassa in deroga). Lunedì prossimo Regione, ministero, enti locali e parti sociali incontreranno l’azienda (guidata Giuliano Macripò) per concretizzare l’iniziativa grazie alla firma di un accordo quadro. Una decisione importante per l’economia pugliese, soprattutto quando altre realtà (come il caso Bridgestone insegna) punterebbero a smantellare i propri insediamenti in nome del risparmio e della fuga all’estero della produzione. «Questa — afferma Leo Caroli, assessore al Lavoro — è la testimonianza che la Puglia è attrattiva, soprattutto quando tutti gli attori, pubblici e privati, lavorano per uno scopo comune. Sono convinto, anche in virtù dei miei precedenti incarichi (componente della task force regionale per l’occupazione, ndr), che la nostra regione sia un caso unico in Italia perché riesce ad attrarre investimenti. Anche di riconversione industriale: basti pensare a ciò che sta accadendo all’ex Om Carrelli di Bari con la prossima produzione di taxi ecologici da parte di una società inglese». Dal punto di vista operativo, l’investimento QBell si aggira sui 2-3 milioni, ma realizzerà un rilevante impatto occupazionale. La prima fase prevede l’assunzione immediata di 100-120 dipendenti che saranno occupati nelle linee di preparazione e ultimazione dell’assemblaggio di televisori e monitor. Successivamente, è previsto un ampliamento anche con il trasferimento nel plesso ex Miroglio di Castellaneta e il riassorbimento di tutto l’organico. «Si tratta di opifici unici in Italia — prosegue Caroli — che l’azienda ha continuato a preservare effettuando manutenzione. In definitiva, chi subentra ha solo l’onere di attivare le utenze e produrre dopo aver impiantato i necessari macchinari. Questa è una fortuna e una risorsa che ha catalizzato in questi mesi l’attenzione di molte aziende». L’iniziativa, tuttavia, parte con un sostegno finanziari importate della Regione. L’accordo quadro, infatti, fisserà i contorni dell’intervento, mentre sulle fonti di cofinanziamento sono in atto verifiche per attivare o contratti di programma (agevolazione fino al 30%) o Pia (fino al 40%). Il tutto dipenderà dalla sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. La QBell è stata fondata nel 2003 e ha sede a Remanzacco (Udine) e nel 2012 ha fatturato oltre 64 milioni (necessari per attivare i contratti di programma). A giugno scorso, dopo i colossi della tecnologia (da Samsung a Sony) è risultata l’azienda più dinamica in Italia con una quota di mercato pari all’8 per cento. È guidata da Macripò che ha origini tarantine (pare di Fragagnano).

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, SI APRE UNA VORAGINE IN PIENO CENTRO

4 Aprile 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/imagesCA2GEAXN.jpg

 

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Potrebbe essere stato il maltempo e le abbondanti piogge dei giorni scorsi ad aver causato il cedimento della strada in Via Roma in prossimità del palazzo della provincia di Salerno. Erano le 16,30 quando una chiamata di un passante ha dato l'allarme ai vigili urbani avendo notato sulla carreggiata una grossa voragine larga poco piu' di trenta centimetri e profonda piu' di un metro. La strada è stata subito transennata e presidiata dai caschi bianchi che dopo aver fatto rimuovere le auto in sosta su entrambi i lati di Via Roma segnalano alle vetture di rallentare. Solo domani mattina l'ufficio tecnico del comune ed una ditta incaricata provvederanno al ripristino del manto strada ma solo dopo aver fatto un accurato sondaggio del manto stradale che anche in altri punti sembrerebbe a rischio. Si tratta infatti di capire allargando la voragine il perchè del cedimento di questo pomeriggio. Non si esclude che domattina per consentire i lavori in prossimità delle grossa buca sarà disposto un dispositivo di traffico solo su un lato o addirittura una deviazione sul lungomare.

TVOGGI-SALARNO

04 APRILE 2013

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