PRIMO PIANO PRIMO GIORNALINO ARTIGIANALE DI PASQUA REALIZZATO DA ANGELA CECERE
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VIA CRUCIS

PRIMA STAZIONE Gesù condannato a morte

SECONDA STAZIONE Gesù abbraccia la Croce e sale il Calvario
TERZA STAZIONE Gesù cade la prima volta
QUARTA STAZIONE Gesù incontra la sua Santissima Madre
QUINTA STAZIONE Gesù è aiutato dal Cireneo
SESTA STAZIONE Gesù è asciugato dalla Veronica
SETTIMA STAZIONE Gesù cade la seconda volta
OTTAVA STAZIONE Gesù consola le pie donne
NONA STAZIONE Gesù cade la terza volta
DECIMA STAZIONE Gesù è spogliato delle vesti ed abbeverato di aceto e fiele
UNDICESIMA STAZIONE Gesù è inchiodato alla croce
DODICESIMA STAZIONE Gesù muore in croce
TREDICESIMA STAZIONE Gesù è deposto dalla croce e adagiato nelle braccia di sua Madre
QUATTORDICESIMA STAZIONE Gesù morto, è deposto nel sepolcro
NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA INCENDIO A PARIGI NELLA NOTTE: MORTI 5 BAMBINI NEL ROGO, MOLTI I FERITI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PARIGI - Tragedia alla periferia della capitale francese. Cinque bambini tra i due e i dieci anni sono morti la notte scorsa nell'incendio della loro abitazione, molto probabilmente accidentale, a Saint Quentin, nel nord della Francia. Lo ha reso noto la prefettura. Il padre che si trovava nella casa al momento dell'incendio è rimasto leggermente ustionato. L'uomo verso le 22:30 si è reso conto dell'incendio e si è lanciato dalla finestra del primo piano. Quando è stato portato in ospedale ha avvertito i soccorsi della presenza dei bambini nella casa.
Quando i vigili del fuoco sono riusciti ad entrare nella casa invasa da uno fitto fumo hanno trovato i corpi dei bambini, che erano morti per asfissia. Secondo la prefettura le cause dell'incendio sono sconosciute «ma verosimilmente si è trattato di un fatto accidentale». L'uomo, separato dalla moglie, teneva i bambini con sè per il weekend,
Altre testimonianze parlano di un edificio in pessime condizioni di manutenzione, ma la ministra dell'edilizia Cecile Duflot che ha voluto verificare sul posto ha detto che l'edificio risaliva agli anni '20, ma non sembrava avere alcun problema particolare. Delle tre persone decedute, una e' morta bruciata al terzo piano, un'altra si e' gettata dalla finestra per sfuggire alla fiamme, mentre la terza e' morta in ospedale dopo il ricovero.
LEGGO.IT
31.03.2013
PRIMO PIANO PAPA FRANCESCO A SAN PIETRO PER LA MESSA PASQUALE. "ACCOGLIETE GESÚ"FOTO
INSERITO DA MICHELE ROMA - Accolto ancora dalla folla Papa Francesco è arrivato in Piazza San Pietro per la messa del giorno di Pasqua. Il Papa, vestito con semplici paramenti bianchi, è uscito sul sagrato di San Pietro in processione dalla basilica vaticana per dare inizio alla liturgia.
La liturgia, di cui il Papa è l'unico celebrante, si è aperta con il rito del «Resurrexit», che prevede l'apertura dell'immagine del Risorto. Si tratta di un'icona realizzata prestando la debita attenzione al prototipo medievale. La nuova icona, come quella antica, è costituita dall'immagine dipinta del Salvatore, seduto in trono, con due sportelli laterali.
SEGUI LA DIRETTA
IL TWEET Accetta Gesù Risorto nella tua vita. Anche se sei stato lontano, fa un piccolo passo verso di Lui: ti sta aspettando a braccia aperte». Questo il testo del messaggio lanciato questa mattina da Papa Francesco su Twitter, ribadendo concetti espressi ieri sera nella celebrazione della Veglia pasquale.
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LEGGO.IT
PRIMO PIANO ROMA, MORTO FRANCO CALIFANO, IL CALIFFO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Dopo Jannacci, un altro lutto colpisce il mondo della musica italiana. Franco Califano è morto nella sua casa ad Acilia. Malato da tempo, era nato nel 1938. Solo pochi giorni fa, il 18 marzo, si era esibito al Teatro Sistina di Roma. LE PAROLE DI BONOLIS «Mi dispace profondamente. Credo che non abbia terminato così come aveva iniziato. Credo che l'epilogo non sia stato all'altezza di come aveva iniziato: ha vissuto come un grandeur ma gli ultimi anni sono stati molto pesanti per lui. Quando l'ho frequentato ho capito che era un uomo di cuore. Ma ha vissuto oltre i limiti e questo non ti viene mai perdonato. Se non metti la divisa della persona perbene vieni additato a volte anche oltre il lecito. Credo che questa morte sia un sollievo per lui». Così Paolo Bonolis ricorda all'Adnkronos Franco Califano che aveva ospitato per due delle sue ultime apparizioni televisive nel 2010 a 'Ciao Darwin' su Canale 5.
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PRIMO PIANO RICORDIAMO STANOTTE ALLE 2 SPOSTIAMO L'OROLOGIO DI UN ORA AVANTI TORNA L'ORA LEGALE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ora legale 2013. Questa notte alle ore 2 del 31 marzo si passa all'ora estiva. Attenzione alla strada il cambio d'orario influisce sull'aumento di incidenti stradali. Lo dice uno studio Domenica 31 marzo, alle 2 del mattino, lancette avanti di un’ora perché scatta l’ora legale. Ovviamente fino al 27 ottobre quando ritorneremo a quella solare. Non si tratta solo di un’ora di sonno in meno e la necessità di risparmiare globalmente energia ma, com’è noto, il cambio d’orario provoca una serie di conseguenze sui normali bioritmi che sono stati anche di oggetto di studio per alcune conseguenze negative non difficilmente percepibili: tra tutte, un aumento del rischio d’incidenti stradali . Alcune ricerche hanno stabilito che ad aumentare la frequenza dei sinistri sarebbero la maggiore possibilità di colpi di sonno cui sono soggette molte persone stressate o cronicamente stanche. Basti pensare che secondo l’Inselspital di Berna (l’Università ufficiale di medicina della capitale elevetica) che si rifà ad uno studio canadese, il giorno dopo il cambiamento di orario gli incidenti sulle strade aumentano di ben l'8%. A tali dati sono giunte anche analoghe statistiche americane ed un’indagine condotta dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (UPI), che ha analizzato tutti i sinistri stradali fra il 1981 e il 2005 avvenuti la settimana dopo il passaggio all'ora estiva o invernale, arrivando a concludere che aumentano del 7% sia i sinistri, sia il numero dei feriti. La ricerca più completa in relazione agli effetti dell’ora legale sulla frequenza dei sinistri è stata però pubblicata il maggio dello scorso anno in Gran Bretagna. Secondo lo studio britannico, nelle quattro settimane dopo il cambio dell’ora i feriti aumentano del 19% fra gli automobilisti e del 43% fra i motociclisti. Sulla scorta di quanto sostengono tali ricerche, le cause di queste preoccupanti statistiche, rileva Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, stanno nel fatto che nella nostra società si tende a dormire troppo poco rispetto al necessario ed in tal senso anche un’ora in meno può comportare effetti evidenti sui nostri comportamenti. Peraltro, v’è da sottolineare che il nostro organismo ha bisogno di almeno un giorno per regolare l'orologio interno biologico. In tal senso i medici che si sono occupati della questione consigliano di andare a dormire un'ora prima del solito il sabato o, ancora meglio, di cominciare ad anticipare i tempi già una settimana prima.
NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA METEO, PASQUA INSTABILE TRA PIOGGIA E SOLE. PASQUETTA, TREGUA A SUD -PREVISIONI
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Una Pasqua instabile sotto il profilo metereologico attende gli italiani. Piogge, temporali, ma anche qualche sprazzo di sole, specie al Nordest e al Centro, mentre andrà meglio altrove (Abruzzo, basso versante adriatico e isole maggiori), anche se non sono escluse isolate precipitazioni. A Pasquetta, invece, è prevista una breve tregua al Centrosud e un peggioramento entro la sera, nell'insieme variabilità e qualche pioggia al Nord. LE PREVISIONI Da Ovest dovrebbe infatti arrivare una perturbazione che porterà piogge tra il pomeriggio e la sera a partire dai settori occidentali. Sono le previsioni del meteorologo Edoardo Ferrara di '3bmeteo.com'. "L'Italia - spiega Ferrara - continuerà ad essere interessata da una serie di perturbazioni atlantiche, che comprometteranno in parte le festività pasquali, anche se non mancheranno parentesi più asciutte e soleggiate. Una nuova ondata di maltempo è infatti attesa domani con piogge e rovesci soprattutto al Nord, Toscana, Marche, e in generale, lungo i versanti tirrenici. Neve sulle Alpi oltre 1000-1500 m". Maggiore variabilità, invece, è prevista "sui restanti settori con qualche acquazzone di passaggio ma anche delle schiarite". Nel dettaglio "la Pasqua - continua l'esperto - sarà caratterizzata da piogge sul Nordest, qualche acquazzone o temporale qua e là sulle regioni del Centro e sulle tirreniche, pur alternato a schiarite. Andrà meglio su Abruzzo, basso versante adriatico, ionico ed isole maggiori dove prevarrà il sole, sebbene non sono esclude isolate precipitazioni". Sul Nordovest, secondo Ferrara, la situazione tende a peggiorare entro sera con qualche rovescio o temporale. Per quanto riguarda Pasquetta, sottolinea '3bmeteo.com', "sarà variabile al Nord, con qualche pioggia locale, più probabile a ridosso dei rilievi e sul Nordovest. Breve tregua al Centrosud con schiarite, ma da Ovest dovrebbe avanzare una nuova perturbazione che raggiungerà la Penisola tra il pomeriggio e la sera, con piogge a partire dai settori occidentali". Le temperature, "si manterranno nella media al Centrosud, mentre al Nord farà anche freddo, in particolare sulle Alpi, dove tornerà a fioccare pure sotto i 1000 m. Per la stabilità e il bel tempo - conclude Ferrara - bisognerà pazientare ancora un po'.
LEGGO.IT
30.03.2013
PRIMO PIANO MORTO MILANO JANNACCI, POETA MUSICALE DI "VENGO ANCH'IO"
INSERITO DA ANGELA CECERE
MILANO - E' morto un maestro. Purtroppo si sapeva da tempo che la sua malattia era allo stato terminale, ma la scomparsa di Enzo Jannacci e' un evento cui non si puo' essere preparati. Se n'e' andato dieci anni dopo il ''suo fratello'' Giorgio Gaber, una vita di complicita', musica, teatro e intelligenza di due straordinari personaggi che rappresentano l'Italia migliore. Jannacci - che e' morto venerdì sera a Milano a 77 anni, era nato il 3 giugno del 1935 nella stessa citta' - e' stato uno dei protagonisti di quella straordinaria stagione in cui Milano e' stata un irripetibile laboratorio di creativita'. Aveva fatto studi seri di pianoforte e teoria musicale ma era un jazzista capace di suonare con Chet Baker ed e' stato tra i primi in Italia a suonare il rock'n'roll e ha continuato a esercitare la professione medica (si era specializzato in chirurgia negli Usa) per buona parte della sua vita. GENIO. Medico del cuore e dell'anima, Vincenzo Jannacci, detto Enzo, e' stato uno degli storici protagonisti della scena musicale del secondo dopoguerra. Certamente unico nel suo saper coniugare intelligenza e satira, analisi della realta' e inesauribile gusto del paradosso. Milanese convinto - a Milano era nato il 3 giugno 1935, a Milano e' morto venerdì sera - si puo' considerare tra i caposcuola del cabaret italiano, ma e' stato anche autore di quasi trenta album, e di varie colonne sonore ed ha lavorato per il teatro, il cinema e la tv. E' ricordato come uno dei pionieri del rock and roll italiano, insieme ad Adriano Celentano, Luigi Tenco, Little Tony e Giorgio Gaber, con il quale formo' un sodalizio durato piu' di quarant'anni. CARDIOLOGO. Dopo gli studi classici si era laureato in medicina per lavorare poi in Sudafrica e poi negli Stati Uniti. La sua formazione musicale ha radici altrettanto classiche e inizia al conservatorio ma la scoperta del rock and roll avviene presto. I suoi primi compagni di viaggio sono Tony Dallara, Celentano e poi Giorgio Gaber con il quale forma il duo de I due corsari, che debutta nel 1959. Ma prosegue parallela la sua carriera di solista e quella di autore, tanto che Luigi Tenco sceglie una della sue canzoni, Passaggio a livello, e la pubblica nel 1961. Lavora con Sergio Endrigo. Lavora anche con Dario Fo, Sandro Ciotti. SUCCESSO. Poi la grande popolarita' arriva con il surreale Vengo anch'io, no tu no tanto che diventera' sua la ribalta televisiva, fino a quella di Canzonissima. Ma sara' spesso anche in teatro e non disdegnera' apparizioni in film di grandi registi come Ferreri, Wertmuller, ne' di esercitarsi come compositore di colonne sonore come fece per Mario Monicelli. Dopo un periodo di oblio all'inizio degli anni '80 torna alla ribalta tanto che incide un disco come Ci vuole orecchio, che raggiunge il livello di popolarita' di Vengo anch'io. Del 1981 e' un trionfale tour in tutta Italia. Nel 1994 si presenta per la terza volta al Festival di Sanremo in coppia con Paolo Rossi con il brano I soliti accordi, insolitamente dissacrante per la manifestazione, che e' anche il titolo del rispettivo CD, arrangiato da Giorgio Cocilovo e il figlio Paolo Jannacci. IL FINALE DI CARRIERA. Tra un album e l'altro, poi nel 2000 torna a lavorare infine con Cochi e Renato, altra storica coppia con cui ha collaborato a lungo, per Nebbia in val Padana. Oramai la tv lo celebra, come fa il 19 dicembre 2011 Fabio Fazio che conduce uno speciale su di lui in cui amici di lungo corso lo omaggiano interpretando suoi brani. Tra cui Fo, Ornella Vanoni, Cochi e Renato, Paolo Rossi, Teo Teocoli, Roberto Vecchioni, Massimo Boldi, Antonio Albanese, J-Ax, Ale e Franz, Irene Grandi e altri. Enzo Jannacci compare nell'ultima parte dell'evento cantando due sue canzoni.
FONTE LEGGO.IT
30 MARZO 2013
CIOCIARIA NEWS Villa S. Lucia. Consiglio comunale: le dichiarazioni del sindaco
INSERITO DA ANGELA CECERE
Villa Santa Lucia - Si è tenuta, nel pomeriggio di giovedì 28 marzo, la seduta del Consiglio comunale di Villa Santa Lucia. Ad illustrarne le risultanze, il sindaco della cittadina del cassinate Antonio Iannarelli. “Ci sono molti aspetti sicuramente positivi da evidenziare circa l’ultima seduta del Consiglio comunale – ha spiegato il sindaco Iannarelli - In primo luogo è stata recepita, e fatta propria dall’assise, la petizione di firme del Comitato “Per il Bene Comune” avverso il rilascio delle autorizzazioni a favore della Vodafone Omnitel per l’installazione di un impianto SRB in località “S. Scolastica”. Un ulteriore strumento di pressione verso la società telefonica per farla recedere dall’intenzione di installare antenne nel nostro territorio. Sono convinto che la sinergia tra il comitato cittadino e l’amministrazione comunale, che nominerà un legale per affrontare nella sede idonea la problematica, possa contribuire al raggiungimento del comune obiettivo di impedire il posizionamento delle antenne, facendo ragionare l’azienda e convincendola a intraprendere strade alternative che salvaguardino insieme, sia gli interessi del gestore telefonico, ma soprattutto la salute della nostra comunità. Strade diverse, e mi riferisco a siti diversi per l’installazione, ci sono, dunque si può trattare e risolvere la questione. Secondo aspetto positivo riguarda il punto all’o.d.g sul rendiconto di gestione 2012. Abbiamo potuto illustrare i risultati di una gestione della cosa pubblica, in particolare delle casse comunali, sicuramente virtuosa. Non certo un giudizio di parte, ma, trattandosi di numeri, un risultato certificato dalle carte e dagli addetti finanziari e dal Revisore dei Conti. Per il 2012 l’avanzo applicato risultante dalla nostra gestione è pari a Euro 206.848.,01. A tale cifra vanno ad aggiungersi altri Euro 59.294,96, come disponibilità di cassa. Senza contare ulteriori Euro 100.000,00 in entrata per il fotovoltaico e utilizzati per non aumentare le tasse ai cittadini e per realizzare diverse opere ed interventi pubblici. E’ spiacevole che le minoranze non abbiano compreso l’importanza di tale punto per la gestione comunale e della cittadinanza, per il quale hanno votato contro e vista l’assenza della consigliera Anna Pelagalli tale punto è risultato infruttuoso (sei voti favorevoli e sei contrari), sicuramente tale punto sarà oggetto di un nuovo passaggio in consiglio comunale, considerato che è il conto consuntivo 2012 per legge deve essere approvato, e lo stesso non è suscettibile di modifiche da parte degli organi politici, si è pertanto persa solo un’occasione. Tale attenzione alla salvaguardia del bilancio, è stata determinata anche dall’aver acceso solo un mutuo di contro agli otto mutui accesi dalla precedente amministrazione ed è stata accompagnata da una costante e continua opera di sviluppo del paese, attraverso una quinquennale stagione di lavori pubblici che, di fatto, ha trasformato e migliorato urbanisticamente il paese. Ci siamo impegnati in una certosina opera di verifica dei residui di bilancio, mai attenzionati nel passato, che hanno permesso l’emergere di un tesoretto che abbiamo utilizzato per unire, insieme, crescita e servizi e mantenere in salute i conti pubblici. Infatti, compito di un’amministrazione capace e attenta alla propria comunità, è proprio quello di garantire questi due parametri: governare lo sviluppo, intervenendo con opere pubbliche, garantendo servizi, tutelando ambiente e attività produttive, il tutto con un occhio vigile al bilancio. Occhio vigile che significa utilizzare al meglio le risorse e non andare mai sotto la soglia di rischio per la tenuta finanziaria. Sottolineo questo aspetto, per ribadire che una pubblica amministrazione deve utilizzare i soldi che ha in bilancio per la propria comunità, non tenerli dormienti per incapacità di saperli spendere. Dico questo, perché è il dato che si evidenzia, spulciando i numeri degli ultimi rendiconti finanziari. Oltre ai dati 2012 già evidenziati, l’attuale amministrazione può vantare chiusure in attivo anche nel 2011, Euro 234.727,77; nel 2010, 276.376,56; nel 2009, 309.109,86 e nel 2008, 296.590,44. A questi risultati, va confrontato l’avanzo ereditato nel 2007, di 353.794,09. Paragonando i due momenti storici è facile concludere che ora si mantengono conti in ordine e si fanno opere pubbliche, prima non si era capaci di spendere ciò che si aveva in cassa. Proprio da questa incapacità, prendo spunto per evidenziare l’ultimo aspetto emerso nella seduta del Consiglio: la sterilità assoluta della minoranza, che ha sollevato questioni e polemiche speciose e inutili, su scuola, servizi, attività produttive, a cui è stato semplice replicare. Tutto quello che hanno lamentato, in realtà, è stato realizzato. Forse fanno finta di non vederlo, oppure vivono in una realtà parallela, quella stessa realtà che fa immaginare loro di potere vincere le elezioni. Ricordo loro, per destarli da questo sonno, il titolo di un film degli anni sessanta, “I sogni muoiono all’alba”. In questo caso, più che all’alba, moriranno al tramonto, quello del 27 maggio prossimo: dopo che saranno state aperte le urne e sarà chiaro il risultato elettorale stabilito dalla volontà popolare”.
FONTE CIOCIARIA NOTIZIE
30 MARZO 2013
TOSCANA NEWS LIVORNO Cavo teso sulla strada come una ghigliottina: ferito scooterista
INSERITO DA ANGELA CECERE
Giallo in via Roma: l’uomo ha raccontato di essersi trovato di fronte una corda ad un metro e mezzo d’altezza sull’asfalto LIVORNO. «Stavo percorrendo via Roma, verso piazza Attias con il mio scooter. Erano circa mezzanotte di giovedì quando all’altezza del negozio “Universo sport” mi sono trovato di fronte una specie di corda fissata da entrambi i lati della strada, sarà stata a circa un metro e mezzo da terra, era all’altezza della gola. Per fortuna andavo piano, altrimenti le conseguenze sarebbero state peggiori». È questo quello che ha raccontato alla polizia un livornese di una quarantina d’anni che l’altra sera ha chiamato il 113 raccontando la disavventura della quale era stato protagonista. Ieri mattina la denuncia contro ignoti è finita sulla scrivania del pubblico ministero Giuseppe Rizzo che l’ha letta, catalogandola sotto l’ipotesi di reato delle lesioni personali colpose e ha disposto ulteriori accertamenti. A cominciare dalle eventuali telecamere che ci sono tra via Roma e il primo tratto di via Cambini e che potrebbero aver immortalato alcune passaggi interessanti per risalire all’autore o più probabilmente agli autori di quello che sembra uno scherzo di cattivo gusto che poteva finire con lesioni molto più serie. Non è escluso che i responsabili, dopo aver fissato la corda sia voluto restare nei paraggi, magari nascosto dietro ai cassonetti della spazzatura, per assistere alle conseguenze del loro gesto. Anche per questo, molto probabilmente, nei prossimi giorni l’uomo che è stato vittima dello scherzo sarà ascoltato di nuovo e in maniera più approfondita dagli inquirenti. L’appello che arriva da chi indaga è semplice: «Visto che la strada è abbastanza trafficata, anche di notte, se qualcuno ha visto movimenti strani oppure se ha notato qualcuno mettere il cavo, è pregato di presentarsi per raccontare ciò che sa».
FONTE IL TIRRENO
30 MARZO 2013
SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Blitz al cimitero, assenteismo «mortale» Mancano 22 dipendenti su 22
INSERITO DA ANGELA CECERE
È accaduto a Rotoli, il più grande di Palermo Il sindaco Leoluca Orlando: «Danno alla città» PALERMO - Quando l'assessore è arrivato al cimitero dei Rotoli, il più grande di Palermo, è rimasto di stucco: nessuno dei 22 addetti alla manutenzione del verde era al lavoro, eppure i turni erano chiari. Il sindaco Leoluca Orlando ha disposto subito una verifica. Ora rischiano sanzioni, anche il licenziamento. A sventare l'ammutinamento ingiustificato dei «pulizieri» è stato Luciano Abbonato, delega al Bilancio. «L'assessore - scrive in una nota il Comune - ha convocato sul posto i tre dirigenti responsabili dei diversi servizi coinvolti Cimiteri, Verde e Manutenzioni; hanno constatato l'effettiva assenza dei dipendenti, apparentemente del tutto ingiustificata». SOLO IN SEI - Dopo circa un'ora, 6 dipendenti su 22 si sono presentati affermando di «essere stati impegnati in altre attività di servizio». Il sindaco ha chiesto e subito ricevuto una relazione da Abbonato, e disposto una immediata verifica da parte degli uffici, cui ha chiesto «che per tutti i lavoratori che risultassero assenti o ritardatari senza giustificazione siano applicate le sanzioni previste dal contratto, senza alcuna attenuante». «Dieci anni di amministrazione assente - dice il sindaco Orlando - sembrano avere educato qualche lavoratore all'assenza e al non rispetto dei propri doveri verso la città e i cittadini. Anche loro dovranno capire e adattarsi al fatto che è cambiata la musica e che simili comportamenti non saranno tollerati». «Questi comportamenti - conclude il sindaco - creano un danno alla città e costituiscono un insulto alla professionalità e alla dedizione con cui la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali svolge quotidianamente il proprio lavoro».
Fonte Ansa
30 MARZO 2013
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