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CAMPANIA NEWS TRE MAGISTRATI DELLA CAMPANIA IN CORSA PER L'ANTIMAFIA: ROBERTI, LEMBO E ZUCCARELLI

3 Aprile 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03/04/2013  Diciotto domande, tre favoriti per la guida della Direzione nazionale antimafia. Tra di loro, nel poker d’assi degli investigatori italiani, c’è anche Franco Roberti, capo della Procura di Salerno, in corsa per succedere a Piero Grasso. E in pole position per la guida della Dna c'è anche Corrado Lembo, procuratore di Santa Maria Capua Vetere per 15 anni alla Dna, in prima fila nella lotta contro i Casalesi. A contendere questo nuovo incarico ai due inquirenti campani ci sono inoltre il procuratore di Messina, Guido Lo Forte, uno dei pm del processo Andreotti, e il capo dei magistrati bolognesi, Roberto Alfonso, supervisore dell’inchiesta sui fondi ai gruppi politica della Regione Emilia Romagna. Roberti arriva alla Corrado Lembo contesa finale forte dei risultati ottenuti a Salerno contro la criminalità organizzata ma, soprattutto, sulla scorta delle indagini che ha condotto personalmente a Napoli su Calciopoli e clan di camorra.

 

GLI ALTRI NOMI IN EVIDENZA – Negli ultimi giorni hanno presentato domanda al Csm anche Sergio Lari, procuratore di Caltanissetta, il pm del nuovo processo sulla strage di via D'Amelio, e il procuratore aggiunto di Roma Gianfranco Capaldo, titolare dell'indagine per omicidio volontario a carico dei due marò trattenuti in India e dell'inchiesta su Emanuela Orlandi. Ma in lizza ci sono anche due procuratori generali: il pg di Ancona Vincenzo Macrì, per anni aggiunto alla Dna e in precedenza pm a Reggio Calabria, e il pg di Catanzaro Santi Consolo, in passato consigliere del Csm.

 

OUTSIDER - Ed ancora altri nomi importanti, da Cataldo Motta (Lecce), pm nel processo sull'attentato alla scuola Falcone di Brindisi costato la vita alla studentessa Melissa Bassi a Luigi De Ficchy (Tivoli), che ha impugnato le assoluzioni dei principali imputati del processo sugli abusi sessuali nella scuola di Rignano Flaminio; Francesco Paolo Giordano (Caltagirone), già consigliere del Csm; Armando D'Alterio (Campobasso). Le due donne sono Carmen Manfredda, sostituto pg alla Corte d'appello di Milano e Silvana Maria Arbia, fuori ruolo con un incarico internazionale all'Aja. Ha invece un incarico a Bruxelles un altro dei candidati, Francesco Lo Voi; Completano il gruppo dei concorrenti i procuratori aggiunti Sandro Ausiello (Torino) e il terzo campano, Fausto Zuccarelli (Napoli) oltre al pm della procura nazionale antimafia Pier Luigi Maria Dell'Osso. 
(FONTE: CORRIERE DEL MEZZOGIORNO)

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CAMPANIA NEWS NAPOLI: INCENDIO IN PIENO CENTRO VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO IN VICO LUNGO GELSO

3 Aprile 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03/04/2013 Paura in Vico Lungo del Gelso, proprio alle spalle di via Toledo. Un appartamento è andato in fiamme questa mattina e i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per lo spegnimento dell'incendio. Al momento non si registrano feriti né vittime ma il lavoro dei vigili del fuoco è ancora in corso. L'incendio si è sviluppato in un appartamento al terzo piano del palazzo che si tropva al numero 126 di vico Lungo Gelso. L'appartamento è abitato da una coppia di filippini che, al momento in cui si sono sviluppate le fiamme non si sono accorti dell'evento. Sono stati i vicini a segnalare la presenza di fumo che fuoriusciva dall'appartamento. Immediatamente avvisati i vigili del fuoco cono giunti sul posto e hanno fatto uscire tutti gli abitanti del palazzo per precauzione. Attualmente le famiglie sono ancora in strada in attesa delle verifiche statiche sul palazzo. Fortunatamento al momento dell'incendio tutti i bambini del palazzo erano già usciti per andare a scuola.

TELECAPRINEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cavani, anche il Chelsea è in corsa Abramovich prepara la maxi-offerta

3 Aprile 2013, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20130403_c1_hdfg.jpgNAPOLI - Settanta milioni di euro. La pseudo offertona per Edinson Cavani, strillata di volta in volta con dovizia di particolari e presunte dichiarazioni ammiccanti dello stesso giocatore, serve soltanto a ribadire un fatto: il tormentone non è ancora finito.Anzi, è appena iniziato. Ci pensa poi il Matador, ogni volta, attraverso un sottile e perverso gioco di parole, a tenerlo vivo. «Il futuro? Vediamo un giorno alla volta, il calcio è un business», ha detto a Montevideo. 

Sempre un passo oltre. Al Napoli si sta bene, dice il principe dei marcatori della serie A, ma non è detto che non possa cercare fortuna altrove. Frasi e messaggi che, secondo i tifosi (che non fanno altro che ribadirlo nei forum del Mattino.it), rischiano di creare allarmismo, ma non è sufficiente a imprimere la svolta. 

Né Real né Barcellona e neppure il Manchester City hanno bussato concretamente alla porta dei azzurri. Può darsi lo faccia il Chelsea, che finora ha mantenuto un profilo molto basso sul mercato con Abramovich pronto a presentare un’altra offerta. Ma, ogni giorno che passa, le possibilità che il ragazzone di Salto faccia le valigie diminuiscono. Perché in questo periodo si è ridotto il numero dei pretendenti. 

I sogni di «grandeur» del Psg potrebbero poi infrangersi seriamente sulla stangata fiscale appena formalizzata dal governo Hollande che ha deciso di tassare del 75% gli stipendi superiori al milione di euro. Compresi quelli dei calciatori. Decisione che rischia di trasformare Parigi in una meta da evitare. 
Il tormentone sul futuro di Cavani è una novella interminabile: il papà di Edi sogna Madrid e aspetta con impazienza notizie da Florentino Perez. Ma il suo passaggio al Real si è fatto assai complesso, tanto che Ernesto Bronzetti, consulente dei merengues, ha gelato i sogni dell’uruguaiano: «Il Real non pagherà mai una clausola da 70 milioni in questi tempi di crisi». La soluzione potrebbe essere un altro ritocco all’insù dell’ingaggio: sarebbe il terzo in tre anni. De Laurentiis esclude categoricamente che si siederà nuovamente a ridiscutere il contratto del Matador. Ma non è detto che succeda. Ma niente mal di pancia, per carità.

Tormentone che riguarda anche l’eventuale dopo-Cavani: anche qui le voci rimbalzano da ogni parte. Dal Brasile, dove piace Leandro Damiao, 22enne dell’Internacional; dall’Inghilterra dove pare che il City offra Dzeko come pedina di scambio per arrivare a Cavani. E poi dall’Italia, dove oltre alla pista Matri, nelle ultime ore è spuntata quella di Osvaldo della Roma.
Detto questo, a Cavani non resta che andare all’assalto dei record di Maradona. Diego ha segnato 115 gol con la maglia azzurra (Edi è a quota 97) ed è l’unico giocatore del Napoli ad aver trionfato nella classifica dei cannonieri della serie A. 

Per Cavani entrambi sono traguardi di prestigio, e soprattutto il secondo immediatamente raggiungibile: guida la graduatoria con 22 gol, 4 in più di El Shaarawy. In questa stagione ha marciato a ritmo forsennato. Oltre alle reti in serie A, 7 gol in Europa League, 1 in Supercoppa italiana, 1 in Coppa Italia. Per un totale di 32 gol il 37 partite ufficiali. Lo scorso anno di gol ne fece 34 (in 49 partite). Quest’anno, con ancora otto partite da giocare, è a quota 31 gol. 
La fase nera della stagione è alle spalle. Come le critiche: sei gare senza segnare, un incubo per uno che va segno come fa lui. Poi contro l’Atalanta, il ritorno: una doppietta. Un’altra doppietta contro il Torino, partendo dalla panchina.

p.t. IL MESSAGGERO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Bayern Monaco-Juve 2-0 / Dominio tedesco Gol di Alaba al 1', poi Muller

3 Aprile 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130402_bayern_juve.jpgMONACO - Conte sapeva che sarebbe stata una partita difficile, quella dei quarti di Champions all'Allianz Arena con il Bayern Monaco. E così è stata: la Juventus viene sconfitta con un secco 2-0 dai padroni di casa. In gol subito Alaba, al 1', complice un errore di Buffon. Poi Muller chiude al 63' un match dominato dai tedeschi, ma che ha visto in campo una Juve a tratti pericolosa e mai arrendevole.

La Juvecercava la partita perfetta, per trasformare in storica una stagione già fantastica, ma il suo sogno europeo si è subito infranto contro il Bayern Monaco. Il risultato che poteva essere ben più rotondo a favore dei tedeschi, sebbene i gol siano arrivati essenzialmente per due inconsueti errori di Buffon. Tra una settimana, a Torino, ci vorrà un miracolo per ribaltare il risultato e proseguire il cammino in Europa.
All'Allianz Arena i bianconeri perdono in un colpo solo l'imbattibilità internazionale, che andava avanti ormai da 18 gare, e la brillantezza del gioco che l'ha portata a guidare il campionato con 9 punti di vantaggio quando mancano appena otto partite alla fine. Merito del Bayern, che ha dimostrato di essere superiore ai bianconeri in ogni reparto, e a qualche incertezza di troppo della difesa, che fino a questa sera era stata la migliore del torneo. E che ha perso contro il migliore attacco la sfida agli antipodi di questa sera.

Le intenzioni c'erano tutte:in campo dal primo minuto due punte, Matri e Quagliarella, i 'matador' dell'Inter sabato in campionato, con Vucinic in panchina dopo i postumi dell'influenza smaltita soltanto ieri. Sulle fasce Lichtsteiner e Peluso, tenuti a riposo contro i nerazzurri, con Pirlo direttore d'orchestra protetto da Marchisio e Vidal nell'ormai collaudato 3-5-2. Davanti a Buffon Barzagli, Bonucci e Chiellini, a prendersi cura dell'unica punta avversaria, il croato Mandzukic, e a badare agli inserimenti da dietro di Thomas Muller e Ribery.

Qualcosa, però, va stortonei piani della Juve, subito sotto grazie alla rete di Alaba a una manciata di secondi dal fischio d'inizio. Il difensore austriaco gela un Buffon incerto, che in Europa perde l'imbattibilità dopo 490', più della temperatura polare di Monaco e costringe i bianconeri ad una partita subito in salita. I giocatori di Conte sembrano non scomporsi e si mettono a far girare la palla, rendendosi pericolosi con una punizione di Pirlo di poco alta (11') e con un sinistro dalla distanza di Vidal (13') che non c'entra lo specchio della porta.

La sfortuna, per i bianconeri, questa sera ci vede bene,perchè al 14' costringe il Bayern a fare a meno dell'infortunato Kroos. Al suo posto entra Robben e cambia la partita. La Juve sparisce dal campo, o quasi, e salgono in cattedra i vicecampioni d'Europa, che sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Clamoroso l'errore dell'olandese, al 18': il suo tiro a colpo sicuro viene parato d'istinto da Buffon. I campioni d'Italia soffrono sulle fasce, il settore dove fino a questa sera Conte aveva costruito le sue fortune. Peluso, a sinistra, non la vede quasi mai e da quella parte Marchisio finisce schiacciato tra Lahm e Robben, di nuovo vicino al gol al 32' su assist di Thomas Muller, che salta Peluso come un birillo. I bianconeri escono alla distanza e al 45' Matri di testa, su calcio d'angolo di Pirlo, alza di poco sulla traversa di un Neuer, fino a quel momento semplice spettatore.

Ma è solo una fiammata,perchè nel secondo tempo lo spartito della gara non cambia. La Juve s'impegna, ma questa sera ha di fronte un avversario troppo forte. Cala il ritmo, ma al 63' arriva i raddoppio di Muller, complice ancora una volt Buffon, che non trattiene il tiro dalla distanza di Luiz Gustavo, e del sospetto fuorigioco di Mandzukic, che serve l'assist a Muller per il più facile dei gol. Conte prova a correre ai ripari e in un colpo solo getta nella mischia Vucinic e Giovinco al posto degli spenti Matri e Quagliarella e, subito dopo, Pogba per un Peluso al di sotto delle ultime prestazioni. Contromosse tardive, perchè gli unici squilli arrivano da Vidal, con un doppio tiro al 69'. Troppo poco per rimettere in carreggiata una partita iniziata male e finita peggio.

La partita

1' - Incredibile! Bayern subito in gol con un sinistro dalla distanza di Alaba!! Tiro ad effetto, Buffon ingannato

4' - La Juve prova a ripartire subito, in avanti con Peluso.

8' - Bene i bianconeri, dentro la metà campo dei tedeschi, ottenendo un paio di calci d'angolo

10' - Incredibile punizione di Pirlo dalla tre quarti: la palla scende improvvisamente e lambisce la traversa. Brividi, ma Neuer c'era

18' - Fucilata di Robben da pochi metri, ma Buffon salva con il piede destro

19' - Continua l'offesniva dei tedeschi: anche Ribery mette a dura prova l'estreomo difensore juventino

26' - Il Bayern riesce a tenere alta la pressione contro i bianconeri, Pirlo prova a interrompere l'assedio con lunghi lanci: nesuno pericolo, però, per la porta tedesca.

31' - Robben sbaglia di poco la porta di Buffon. Contropiede della Juve e Matri si trova da solo contro Neuer. I tedeschi si salvano.

40' - Scwensteiger si presenta a pochi metri dall'area bianconera e spara una schioppettata che sorvola la traversa.

45' - Angolo di Pirlo, Bonucci vola più in alto di tutti ma il suo colpo di testa finisce fuori.

Secondo tempo

45' - Si ricomincia, la prima palla per il Bayern

47- Lancio lungo per cercare Mandzukic, che però commette fallo su Chiellini

48' - Bell'inserimento di Marchisio dalla sinistra, che cerca di pescare Matri: stop di petto non riuscito, palla ribattuta. Finora Matri e Quagliarella poco coinvolti

51' - La Juve soffre il pressing del Bayern, che chiude i bianconeri nella propria metà campo

52' - Altra incursione dalla sinistra di Ribery, che questa volta Bonucci riesce a bloccare prima che la palla arrivi al centro dell'area

54' - Ammonito Chiellini per un anticipo di testa ai danni di Mandzukic. L'attaccante del Bayern si rotola a terra, anche se non c'è stata una gomitata ma una semplice mano poggiata sul collo

55' - Alaba ci riprova su punizione dalla distanza, ma Buffon fa il miracolo e para il tiro, diretto verso il palo destro

59' - Mandzukic ancora a terra dopo un contrasto di Chiellini. Questa volta la manata c'è ma l'arbitro non se ne accorge. Il fallo non c'è, il gioco continua e si spegne con un cross di Ribery dalla sinistra, che però non trova nessun compagno in area

63' - GOL BAYERN! MULLER! Buffon non blocca un tiro, che finisce sulla sinistra tra i piedi di Mandzukic (probabilmente in fuorigioco), che mette al centro per Muller, che non sbaglia

68' - Ammonito Vidal per un fallo di mano: era tra i diffidati, salterà il ritorno. Il tiro di Robben gli finisce in piena mano, lasciata ingenuamente lontana dal corpo durante un'entrata

69' - Occasione ghiotta per la Juve: tiro di Vidal, servito da Lichtsteiner, dal limite dell'area: respinto magistralmente da Neuer

73' - Juve ancora in avanti con Giovinco. I bianconeri ora si fanno avanti, mentre il Bayern vuole rallentare

76' - Ammonito Lichtsteiner per simulazione: cade in area dopo un contrasto con Dante. Era tra i diffidati salterà anche lui il ritorno.

82' - Ammonito Luiz Gustavo per simulazione. Decisione giusta

84' - Bruttissimo intervento di Ribery su Vidal, a gamba tesa sul polpaccio dell'avversario: fallo probabilmente da rosso, ma l'arbitro non vede

86' - Juve ancora in avanti con Chiellini e Pogba. TIro del francese, parata di Neuer.

90' - Bayern vicino al 3-0: guizzo di Muller in area su suggerimento di Mandzukic dalla sinistra. La palla rimbalza e finisce fuori di poco



Le formazioni

Bayern Monaco (4-2-3-1): 1 Neuer, 21 Lahm, 4 Dante, 17 Boateng, 27 Alaba, 31 Schweinsteiger, 30 Luiz Gustavo, 25 Muller, 39 Kroos, 7 Ribery, 9 Mandzukic. (22 Starke, 5 Van Buyten, 44 Tymoshchuk, 10 Robben, 33 Mario Gomez, 14 Pizarro, 26 Contento) All. Heynckes.
Juventus (3-5-2): 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 13 Peluso, 27 Quagliarella, 32 Matri. (30 Storari, 6 Pogba, 11 De Ceglie, 20 Padoin, 9 Vucinic, 12 Giovinco, 24 Giaccherini). All. Conte.
Arbitro:Clattenberg (Inghilterra).

FOTOGALLERY

FONTE IL MESSAGGERO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Calabria, indagati 10 consiglieri regionali Tra i rimborsi anche il "Gratta e vinci”

3 Aprile 2013, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20130403_finanza3.jpg

Sono otto del centrodestra e due del centrosinistra. Tra le spese detersivi, viaggi all'estero e cartelle esattoriali

CATANZARO - Dieci consiglieri regionali della Calabria, otto del centrodestra e due del centrosinistra sono indagati per il reato di peculato nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria che sui rimborsi dei gruppi consiliari di loro appartenenza. L'inchiesta prende in esame il periodo compreso tra il 2010 ed il 2012. La notizia è riportata dal Quotidiano della Calabria. L'indagine, condotta dai militari della Guardia di finanza di Reggio Calabria, è coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Matteo Centini. La Procura di Reggio ha indagato anche i direttori amministrativi dei gruppi consiliari a cui appartengono i consiglieri sottoposti ad indagini.

Nei mesi scorsi la Guardia di finanza aveva sequestrato la documentazione relativa ai rimborsi dei consiglieri. Dopo una attenta analisi sono emerse numerose anomalie. I consiglieri indagati si sarebbero fatti rimborsare, tra l'altro, l'acquisto di 'Gratta e vinci', viaggi all'estero, detersivi, il pagamento di cartelle esattoriali, ricariche telefoniche, telefoni cellulari e di tablet. Dalle indagini è emerso anche il pagamento di fatture per centinaia di migliaia di euro che non trovano alcuna giustificazione nell'attività amministrativa dei consiglieri indagati.

IL MESSAGERO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Artigiano spara due colpi verso i ladri: «E avevo il terzo pronto in canna»

3 Aprile 2013, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA PAOLA TRECCINE Guido Busato è stato svegliato dal cane. E a Zero Branco
in una sola notte messi a seno sette colpi in negozi e aziende

Guido Busato con il cane che ha fato l'allarme

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VENEZIA - Raffica di furti da guinness dei primati nella notte di Pasquetta a Zero Branco (Treviso). La quiete notturna è stata squarciata anche da due colpi di fucile sparati a scopo intimidatorio da Guido Busato, 57 anni, titolare dall'azienda di carpenteria in via Primo Maggio 23. Ben sette sono stati i colpi messi a segno da uno o, con ogni probabilità, da più gruppetti di malviventi) ai danni di negozi e attività produttive nell'area centrale zerotina.


Presi di mira la nota pasticceria di Eros Gioppato in via Monte Piana, la vicina sede della ditta ceramiche Zanibellato, l'officina di Ettore Carraretto in via Treviso 26, la trattoria-pizzeria Da Maria in via Monte Piana e la carrozzeria di Bruno Patron in via Manin 3. Tentato furto anche all'Agricola dei fratelli Claudio, Paolo e Gianni De Marchi in via Monte Piana. Quelli entrati in azione sono stati ladri acrobati che, una volta all’interno dei locali da saccheggiare, hanno chiuso a chiave la porta comunicante per non essere disturbati dai titolari abitanti al piano di sopra.

Nel caso della pasticceria da Eros i ladri, dopo aver messo fuori uso le telecamere di vigilanza, disattivato il sistema d'allarme e fatto saltare l'impianto di illuminazione, sono riusciti ad aprirsi un varco entrando dalla bocca di lupo sul lato del porticato. Il salto di circa tre metri del ladro acrobata è stato ammorbidito dai regali di peluche (riproduzioni fedeli di animali) per le confezioni dei regali pasquali. L'uomo ragno ha poi aperto la porta di servizio ai complici. Contemporaneamente il titolare della pasticceria (Eros Giopatto con i figli Laura, Michele e Diego) che abitano al piano superiore sono stati chiusi a chiave dalla porta che dà accesso al laboratorio-negozio. Dal registratore di cassa, lasciato aperto, sono stati portati via circa 200 euro di monetine. La parte più consistente dell'incasso di Pasqua e Pasquetta era già stato messo al sicuro. I ladri hanno trascurato il ricco campionario di regali di argenteria. 

Particolare curioso: tra i componenti della banda c'era un goloso di frutta che non ha resistito alla tentazione di rubare mezza cassetta di saporite pere che Eros Gioppato usa per farcire le sue torte casalinghe.

Dall'officina Carraretto non è stato portato via nulla, precisa la signora Maria, moglie del titolare dell'azienda, «forse cercavano denaro che non teniamo in ufficio», spiega. Lo stesso è toccato al carrozziere Bruno Patron:«Hanno messo sottosopra l'ufficio, ma non hanno rubato nulla». Dalla ditta Ceramiche Zanibellato i ladri si sono intascati le poche decine di euro trovati nel registratore di cassa. Dalla trattoria pizzeria Da Maria sono spariti un pc portatile, 100 euro in contanti, una forma di formaggio e due bottiglie di liquori.

Ma i momenti di maggior tensione si sono avuti in via Primo Maggio verso mezzanotte e mezza con i due colpi di fucile da caccia sparati da Guido Busato: «Sono stato svegliato dal mio cane "Leo" che abbaiava in continuazione. Ho capito subito che c'era qualcosa che non andava. Ho preso il fucile da caccia regolarmente denunciato e ho sparato due colpi in aria a scopo intimidatorio. Mi sono riservato un terzo colpo in canna in caso di emergenza. Ho visto due individui che sono scappati dalla parte del capitello della Madonnina dietro casa. "Siete la rovina delle famiglie", ho gridato ai ladri, che poi sono scappati saltando la rete».

di Nello Dupre IL GAZZETTINO .IT

Mercoledì 03 Aprile 2013 - 10:13  

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PRIMO PIANO BULOWAYO PROSTITUTA SI RISVEGLIA NELLA BARA: CREDUTA MORTA DOPO IL SESSO CON UN CLIENTE

2 Aprile 2013, 13:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BULAWAYO - Parlare di resurrezione a Pasqua è più che normale, ma la storia raccontata da 20 Minuten non ha niente a che vedere con la storia di Gesù e ha come protagonista una prostituta africana. La donna, creduta morta dopo l'incontro con un cliente, si è improvvisamente risvegliata. Il fatto è successo a Bulowayo, in Zimbabwe, e ha sconvolto la città perché la donna ha iniziato a dimenarsi quando la polizia ha sollevato il corpo nella bara. Secondo quanto rivela 20 Minuten, la donna è crollata durante il sesso con un cliente che, sconvolto, credeva fosse morta. L’uomo ha subito chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine. Quando la polizia la stava trasportando, la prostituta ha aperto gli occhi e dimenandosi ha iniziato ad urlare: “Volete uccidermi, volete uccidermi!”.

LEGGO.IT

02.04.2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA JANNACCI E CALIFANO, L'ULTIMO SALUTO AI DUE POETI: RESSA A ROMA E MILANO

2 Aprile 2013, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Milano e Roma, due grandi città per rendere l'ultimo saluto a due grandi poeti della musica italiana. Enzo Jannacci e Franco Califano se ne sono andati quasi insieme, ad un giorno di distanza, e così i loro funerali verranno celebrati nello stesso giorno prima di dare ad entrambi la degna sepoltura. Il primo verrà seppellito a Milano, vicino a Giorgio Gaber, mentre il secondo troverà posto nel cimitero di Ardea, dove sulla lapide sarà scritto: «Non escludo il ritorno». In questi giorni amici, parenti e soprattutto fan, hanno portato il loro affetto alle camere ardenti, ricordando l'amore per questi due talenti, così diversi nello stile musicale, ma così uniti nella passione suscitata dalle loro strofe. RESSA A ROMA I funerali di Franco Califano sono previsti alle 11 nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma ma è già ressa per entrare nella chiesa dovè è stato portato il feretro dell'artista scomparso il 30 marzo. Sono state messe delle transenne per gestire le centinaia di persone che tentano di partecipare alle esequie di Califano e le persone entrano molto lentamente, cinque alla volta, mentre l'organizzazione cerca di gestire la forte affluenza di romani e non, complicata anche dalla pioggia di questa mattina a Roma.

RENATO ZERO AI FUNERALI DEL CALIFFO C'è anche Renato Zero ai funerali di Franco Califano, nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. «Califano lascia un grande vuoto per la romanità», dice all'ANSA Zero, seduto in seconda fila. E da parte sua c'è anche un pensiero ad un altro della musica italiana di cui si faranno oggi i funerali, Enzo Jannacci: «Franco ed Enzo sono due grandi artisti che hanno rappresentato delle grandi ricchezze che ci mancheranno molto. Ci hanno rappresentati anche nelle paure e nei disagi».

IL 21 CONCERTO PER CALIFANO Il 21 aprile ci sarà un concerto-tributo in ricordo di Franco Califano: lo ha confermato Edoardo Vianello al termine di una sentita ed affettuosa preghiera che ha chiuso i funerali, nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, dell'artista scomparso il 30 marzo scorso. «Mi raccomando Califfo non mancare», ha concluso Vianello.

LEGGO.IT

02.04.2013

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CAMPANIA NEWS Caserta, baby pusher in centro denunciati tre minorenni

2 Aprile 2013, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130402_polizia_caserta.jpg

 

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Gli agenti della Squadra mobile di Caserta li hanno trovati in piazza Duomo con 18 stecche di hashish e alcuni orologi risultati rubati Caserta.- E' allarme baby pusher in pieno centro storico di Caserta. I Falchi della Squadra mobile di Caserta hanno denunciato tre minorenni trovati in possesso di varie stecche (almeno 18) di haschish. Non bastesseavevano anche alcuni orologi, risultati poi rubati dalla casa di un anziano dove svolge abitualmente opera di badante la madre di uno dei tre ragazzi. L'episodio è accaduto nei pressi di piazza Duomo, la stessa dove qualche giorno addietro era stata tratta in arresto una donna di 30 di Caserta, incensurata, resasi responsabile di tentata rapina ai danni del titolare di una nota gioielleria casertana. Mentre due dei ragazzi perquisiti nascondevano circa 50 grammi di droga, un altro ragazzo aveva nelle tasche del giubbotto due orologi risultati essere di provenienza furtiva. Quest'ultimo ha detto di averli presi dalla casa di un anziano di Caserta dove sua adre lavora come badante. Ha giurato anche che la madre del furto non sapeva nulla. I tre sono stati portati in questura, affidati ai rispettivi genitori e, a seconda delle rispettive responsabilità, deferiti alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Napoli.

IL MATTINO

02 APRILE 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TRIESTE, SESSO TROPPO RUMOROSO IN UN CAMPEGGIO: AGGREDITO UN TURISTA

2 Aprile 2013, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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TRIESTE - Non sopportava i mugulii, i sussurri e le urla di piacere, così ha aggredito un turista in un campeggio perché faceva sesso troppo rumoroso con la sua compagna. L'aggressore è un giovane tassista di 23 anni (iniziali T. R.), il quale ha prima lanciato sassi contro il camper dei due amanti, poi ha cominciato a prendere a calci e pugni la porta del veicolo. Infine ha compiuto l’aggressione. Il quotidiano "Il Piccolo" racconta che l’episodio si è verificato sabato 23 marzo attorno alle 2 di notte. Dopo insulti e urla il tassista è passato all'azione: ha aperto la porta del camper, ha tirato fuori il turista incredulo e seminudo e gli ha piazzato un pugno in pieno volto un diretto all’incredulo turista. Sul posto sono accorsi i carabinieri. Ai militari il 23enne, apparso completamente ubriaco, ha dichiarato di essere un libero professionista conducente di auto pubblica. Ora dovrà rispondere all’accusa di lesioni e ingiurie, mentre il turista aggredito ha riportato un trauma cranico e alcune contusioni.

LEGGO.IT

02 APRILE 2013

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