CAMPANIA NEWS Banda di donne rapinava le gioiellerie trasferta da Napoli a Caserta|Il video
INSERITO DA ANGELA CECERE
Hanno messo a segno numerosi colpi ai danni di gioiellerie. Nove le persone arrestate all'alba dai carabinieri PER APPROFONDIRE: banda, rapine, gioiellerie CASERTA - Una banda di rapinatori, capeggiata da un gruppo di donne, ritenuta responsabile di rapine a mano armata nel Casertano, sgominata stamani dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta. L'operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Nove le persone arrestate, tra cui 6 donne, tutte originarie della provincia di Napoli, che secondo le indagini hanno messo a segno numerosi colpi ai danni di gioiellerie del Casertano. GUARDA IL VIDEO
FONTE IL MATTINO
26 MARZO 2013
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ci sono tutti i lavoratori della Multiservizi frusinate di fronte alle porte del piano degli uffici comunali in cui si aprirà il consiglio straordinario in cui il sindaco di Frosinone annuncerà i dati sconcertanti del deficit delle casse del capoluogo. Una piccola folla rumorosa si accalca per più di un’ora sulla scalinata del palazzo comunale in cui ha sede l’ufficio del Sindaco Ottaviani, ci sono esponenti politici vecchi e nuovi, tra gli altri sfilano Memmo Marzi, Piacentini, Senatrici neoelette, esponenti di Sel e Candidate del Movimento 5 Stelle. Alle 19.00 finalmente arriva il Sindaco, immediatamente riconosciuto e salutato dalla folla con un sornione applauso, lui dal basso della scalinata risponde sorridendo e salutando, inconsapevole della sorpresa organizzatagli dai lavoratori in cassaintegrazione: una bara colorata che reca un cartello dedicato agli esponenti trombati di lusso del pdl nostrano. Tra l’assordante suono di una tromba dei lavoratori, tipo vuvuzela, e una miriade di agenti in divisa finalmente si aprono le porte ed inizia la gazzarra comunale, il Sindaco ringrazia e snocciola i guai e le proposte, sembra di assistere ad una disfatta gia annunciata e condivisa in questo paese ricco di poveri. I soldi sono finiti andate in pace questo il succo del sermone episcopale del capoluogo, l’unica certezza è che non si arriverà al commissariamento dell’ente, intanto nulla di fatto le domande del popolo sono ancora stampate sulle facce dei presenti: cosa ne sarà di questa giunta comunale farcita di dissidenti e rimpastati, cosa si farà in questa città per cambiare il trend di sonora disfatta? Lo scopriremo nelle prossime puntate.











