GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Quante volte – scrive Maria Pia Amico – ci imbattiamo in medici frettolosi, distanti, con poca voglia di dialogare coi pazienti o di spiegare la diagnosi, dando per scontato che tutti sappiano di medicina e profilassi? Un comportamento, per altro, che vale per ogni altra categoria di lavoratori. Ci vuole una certa elasticità mentale e grande intelligenza, per instaurare rapporti – di lavoro o personali – che non siano solo fredda cortesia e pura formalità, ma troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani con le nostre paure e bisogni». Qualche settimana fa ho avuto un incontro molto interessante e istruttivo. Da circa un anno sono in cura da un dentista odontoiatra, il professore E.C., il quale fin da subito si è dimostrato molto sensibile, attento e umano, senza perdere di professionalità. Questa sua umanità lo porta a insegnarla ai collaboratori e anche ai suoi studenti di Igiene Orale nella Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università di Genova, con i quali mi sono confrontata durante un incontro voluto dal professore, il quale, attraverso la lettura di alcuni miei scritti, ha voluto e vuole sottolineare l’importanza delle barriere fisiche e soprattutto mentali che ogni giorno incontrano le persone con disabilità.
Egli è convinto altresì che il rapporto tra medico e paziente – soprattutto se con problemi particolari – non debba essere improntato solo su un’accurata diagnosi e su una cura che siano fatte con professionalità, ma meccanicamente; ci dev’essere invece anche una sorta di relazione amichevole, di empatia reciproca, di umanità, appunto.
Questo mi fa pensare. Quante volte ci imbattiamo in medici frettolosi, distanti, con poca voglia di dialogare coi pazienti o di spiegare la diagnosi, dando per scontato che tutti sappiano di medicina e profilassi? Ma questo comportamento vale per ogni categoria di lavoratori, dai professionisti agli impiegati, dai commercianti agli insegnanti ecc.
Si sa che i rapporti umani sono quanto di più complesso, delicato e fragile ci sia al mondo: accostarsi agli altri, infatti, significa svelarsi, mettere a nudo i propri pregi e difetti, le proprie certezze e insicurezze. Questo però non vuol dire trincerarsi dietro una maschera di invulnerabilità e insensibilità ai problemi altrui, né seguire puntigliosamente i protocolli e gli standard professionali. Ci vuole una certa elasticità mentale e grande intelligenza, per instaurare rapporti – di lavoro o personali – che non siano solo fredda cortesia e pura formalità.
Troppo spesso ci si dimentica che siamo esseri umani con le nostre paure e bisogni: la gentilezza e l’affabilità sono segni di grande sensibilità, non dimentichiamolo mai.
di Maria Pia Amico SUPERANDO
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INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Introspettiva e pensierosa, ora anche fresca e solare. E' la nuova Giusy Ferreri che dopo il successo-tormentone dell'estate 2015 Roma-Bangkok con Baby K, torna, dopo le esperienze del 2010 e del 2014, per la terza volta al festival di Sanremo con il brano Fa Talmente Male, scritto da Roberto Casalino sulla musica di Takagi e Ketra (autori anche di Roma-Bangkok) insieme a Paolo Catalano. "E' strano: la mia maturità invece che farmi fare passi in avanti, mi riporta indietro: a vivere con più leggerezza - racconta all'ANSA la cantante -. Ma è una mia caratteristica io faccio tutto al contrario", scherza, sottolineando però come "l'esito straordinario di Roma-Bangkok mi abbia fatto riflettere sui contenuti delle canzoni. I messaggi che arrivano con leggerezza e sobrietà a volte sono più graditi di quelli dai significati più profondi. E' stata un'esperienza stimolante che mi ha completato: ora, insieme alla mia anima più introspettiva, è venuta fuori anche quella più solare e pop. E tutto questo si rispecchia nel nuovo disco Girotondo (in uscita il 3 marzo per Sony Music, ndr): per metà è la vecchia Giusy, per l'altra metà è la nuova. E il Girotondo del titolo (che niente ha a che fare con il movimento di morettiana memoria) è la traduzione del nostro andirivieni quotidiano, ma anche la sintesi di tutti i miei viaggi, la via di mezzo tra l'essere girovaghi e zingari".
INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Sono 5 le ordinanze sull'Italicum che la Corte Costituzionale esamina oggi, frutto di una serie di ricorsi presentati da un pool di avvocati, in qualità di cittadini elettori, in diversi tribunali italiani. Cinque di questi tribunali - Messina, Torino, Perugia, Trieste e Genova - hanno deciso che alcuni dei rilievi mossi dai ricorrenti sulla nuova legge elettorale non fossero infondati e hanno deciso di sottoporre le questioni ai giudici costituzionali.
DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA La Corte Suprema di Londra ha disposto oggi in via definitiva che la notifica dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona per l'avvio dei negoziati con l'Ue per la Brexit dovrà essere autorizzato da un voto del Parlamento britannico. Il verdetto conferma quello di primo grado dell'Alta Corte e dà torto al governo May che aveva presentato ricorso invocando il diritto ad attivare l'articolo 50 d'autorità, nel rispetto della volontà popolare del referendum del 23 giugno.


Santi del Giorno
A CURA DI MICHELE PAPPACODA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Altro che display curvo e scansione dell'iride, gli iPhone (ma anche gli iPad) di futura generazione potrebbero spingersi ancora oltre, reinventando il lettore di impronte digitali alla base del "Touch ID" e, forse, in futuro rottamarlo del tutto con un avanzato sistema di riconoscimento facciale. A ipotizzarlo, come riporta il sito 9to5mac, è l'analista Ming-Chi Kuo, di KGI Securities, esperto della compagnia di Cupertino.
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