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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Il 15 febbraio in aula la proposta 'immobiliare' Antiche Terme, ma il project financing parte da un errore...

3 Febbraio 2017, 10:34am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Il 15 febbraio in aula la proposta 'immobiliare' Antiche Terme, ma il project financing parte da un errore...

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Approderà in consiglio comunale il prossimo 15 febbraio l'atto che dovrà demandare al Comune il compito di indire un bando per l'affidamento della gestione temporanea delle Antiche Terme (minimo due anni) e la manifestazione di interesse per la presentazione di proposte di project financing per i successivi dieci anni. 

L'amministrazione comunale sembra intenzionata a dar seguito alla proposta di deliberazione relativa alle modalità di individuazione del soggetto privato a cui affidare la gestione della Antiche Terme, nonostante le numerose incongruenze emerse negli ultimi tempi sia in relazione alla finalità del bando sia in merito all'opportunità di salvaguardare i livelli occupazionali. 

Leggendo la delibera, infatti, risulta difficile comprendere quali siano i requisiti richiesti al concessionario e al promotore del project financing. Tra i criteri previsti c'è la necessità di garantire i servizi di attività termale, sviluppo asset benessere, caffetteria e ristorazione, promozione del sito anche per eventi non culturali, assistenza ed informazione turistica. 

Ma ora viene il bello. I soggetti che parteciperanno alla gara dovranno "aver maturato una comprovata esperienza nella conduzione e gestione di imprese operanti in uno dei seguenti settori: termale, benessere, sanitario, turistico-alberghiero, di produzione e/o commercializzazione di prodotti farmaceutici e/o omeopatici e/o di erboristeria e/o cosmetici" ed "essere in possesso, in base del bilancio al 31 dicembre 2015 (o comunque in base all’ultimo bilancio approvato), di un patrimonio netto contabile non inferiore a 500mila euro". Requisiti che sembrano affini ad una proposta immobiliare piuttosto che a un progetto di sviluppo atto a valorizzare il termalismo. Nessuno vieterebbe, ad esempio, ad un albergatore di partecipare, vincere la gara e realizzare un hotel accanto alle fonti termali. La questione relativa alla tutela dei livelli occupazionali, inoltre, continua ad essere un'enigma. Dando per scontato che, nell'ipotesi più ottimistica, non più di 30 unità tra gli ex termali saranno incluse nel progetto di privatizzazione delle Antiche Terme, resta da capire in che modo saranno salvaguardati i "livelli occupazionali" piuttosto che i lavoratori. Per intenderci, una grossa fetta degli ex termali svolgeva la funzione di impiegato all'interno del complesso del Solaro, strada non più percorribile oggi, motivo per cui sarebbe più opportuno parlare di tutela del lavoro piuttosto che di un rientro nel ciclo produttivo con le vecchie mansioni. 

E, in tal senso, la questione legata alla premialità per il soggetto privato che assumerebbe il maggior numero di termali non offre alcuna garanzia né in merito alle mansioni né riguardo alle effettive unità che sarebbero incluse nel progetto. Sarebbe dunque il caso di ragionare sul monte ore complessivo piuttosto che sulle unità da reinserire nel ciclo produttivo? Forse potrebbe essere la soluzione ideale, al fine di garantire l'inclusione di un numero più elevato di termali mediante contratti part-time o periodici, dato che la clausola sociale è inapplicabile in quanto la società Terme di Stabia spa non è una partecipata al 100% del Comune, a differenza dell'ex Multiservizi. 

Ma un altro nodo va ad aggiungersi a quelli precedentemente trattati. I danni alla struttura, stimati inizialmente in circa 2 milioni di euro, ammonterebbero secondo una recente perizia a "soli" 590mila euro, un errore che, a conti fatti, imporrebbe di ridiscutere l'intero impianto della delibera, una leggerezza che evidenzia la mancanza di uno studio approfondito in materia con stime del tutto approssimative, testimonianza evidente di quanto Pannullo si stia arenando sulla questione Terme, un film già visto in passato durante la precedente gestione amministrativa guidata da Nicola Cuomo.

STABIACHANNELL

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