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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Costa d'Amalfi, ecco la nuova (e più efficiente) TAC. Ci vorranno tre settimane per assemblarla

23 Gennaio 2017, 09:27am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Costa d'Amalfi, ecco la nuova (e più efficiente) TAC. Ci vorranno tre settimane per assemblarla

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Buone notizie dall'ospedale della Costa d'Amalfi. Come annunciato il 14 settembre scorso, dopo i due ecografi ecco in arrivo, al nosocomio costiero, la nuova TAC (tomografia assiale computerizzata).
Un'apparecchiatura di ultima generazione sostituirà quella in uso, garantendo maggiore efficienza. Occorreranno circa dieci minuti per l'esame "total body" rispetto ai 45 del passato, con un grosso risparmio di tempo che potrebbe rivelarsi prezioso. Di sedici volte più veloce, consentirà di riprodurre ai raggi X sezioni o strati corporei del paziente elaborandoli tridimensionalmente in 16 slide rispetto alla monoslide del passato, il vero valore aggiunto di questa macchina.

 
Ma per lo smontaggio della vecchia apparecchiatura e l'assemblaggio della nuova occorreranno almeno tre settimane in cui presso il nosocomio costiero non sarà possibile effettuare questo tipo di esame. Con tutta probabilità i lavori cominceranno intorno al 23 febbraio.
Secondo il recente atto aziendale, l'ospedale con sede a Ravello, riconosciuto come struttura ospedaliera in zona disagiata, dovrà disporre di 20 posti letto di Medicina generale ma nell'immediato ne saranno concessi soltanto quattro. Il vecchio ambulatorio di pronta emergenza, che non aveva posti letto, è stato promosso di fatto a Pronto soccorso: quindi ci sarà l'urgenza e l'Osservazione breve intensiva. Nel medio termine saranno garantiti i restanti 16 posti.
Intanto il servizio di radiologia continua a non essere garantito nelle ore notturne: svolti i concorsi per l'assunzione di nuovi specialisti, si attendono le nomine dell'Azienda per ripristinare un servizio indispensabile (da un anno a questa parte espletato soltanto per metà), già dall'inizio del nuovo anno.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Antonio sta reagendo alle cure la meningite è stata sconfitta

23 Gennaio 2017, 09:24am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Antonio sta reagendo alle cure la meningite è stata sconfitta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI - Continuano a migliorare le condizioni di Antonio, il bambino di Cava de’ Tirreni, di quasi quattro anni, colpito da menigite e ricoverato da venerdì scorso nel reparto di terapia intensiva del Cotugno di Napoli. I genitori ieri hanno potuto vederlo, anche se per pochi minuti. Il piccolo può muovere le braccia e le gambe e non presenta la rigidità nucale, tipica della fase acuta della malattia. I medici hanno infatti sospeso la terapia cortisonica e se tutto proseguirà bene nella giornata di martedì il piccolo potrà lasciare la Rianimazione ed essere trasferito in reparto per un’altra settimana: se tutto andrà bene, poi, sarà finalmente dimesso e potrà tornare a casa. 
Il papà di Antonio, anche se molto provato, ha voluto ringraziare, attraverso un messaggio vocale nella chat whatsapp dei genitori dei compagni di scuola di suo figlio, le famiglie per la vicinanza e la solidarietà che hanno dimostrato. Compagni che questa mattina potranno ritornare regolarmente in classe nell’istituto scolastico dell’Epitaffio. 

SIMONA CHIARILLO IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli. Vesuvio, cifre record: ma lo scempio continua

23 Gennaio 2017, 09:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Vesuvio, cifre record: ma lo scempio continua

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA i Settecentomila visitatori in un anno, tutti diretti al cratere. Un record appena raggiunto che proietta il Gran Cono al primo posto tra i siti naturalistici d'Italia e al secondo tra le mete turistiche in Campania, dopo Pompei. Ma sono pochissimi quelli che restano in alberghi e bed&breakfast. Il Parco Vesuvio continua ad essere il regno del «mordi e fuggi». Ed è anche l'area delle contraddizioni, della valorizzazione mai compiuta, tra cemento selvaggio e sversamento abusivo di rifiuti. I nodi da sciogliere nel territorio alle falde del vulcano sono sempre gli stessi. E sono molti i paradossi.



Il Gran Cono che viene preso d'assalto da turisti di tutto il mondo, vogliosi di passeggiare fino a quota mille metri. Nel 2016 sono stati 700mila, con un 17 per cento in più rispetto all'anno precedente. Il punto è che gran parte di questi visitatori non restano nei tredici Comuni che fanno parte dell'area protetta: passano una sola giornata all'ombra del vulcano e poi corrono in costiera sorrentina e amalfitana o a Napoli. Al mancato decollo del turismo stanziale, poi, si aggiungono i problemi di un territorio fortemente urbanizzato, da anni aggredito da una cementificazione selvaggia e da sversamenti illegali di rifiuti. Dal 1997 al 2016 sono state emesse oltre 2000 ordinanze di sospensione dei lavori e di riduzione in ripristino dello stato dei luoghi, con una media di circa 110 ordinanze all'anno.


Circa il 40 per cento delle ordinanze di demolizione, tuttavia, sono oggetto di ricorsi al Tar o di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica: ecco perché i tempi burocratici di abbattimento di un manufatto abusivo sono spesso lunghi. C'è poi la questione dei condoni. Circa 70mila le richieste di sanatoria presentate complessivamente nei 13 Comuni nel Parco: più di 3000 a Terzigno, 5500 ad Ottaviano , circa 10000 a Torre del Greco, quasi 3000 a Sant'Anastasia. Cittadini che aspettano di sapere se il loro manufatto può essere regolarizzato o no. Un segnale positivo per l'operazione rilancio arriva dalla scelta dei componenti del consiglio direttivo dell'ente Parco Nazionale del Vesuvio. Non accadeva dal 2009 (quando il Tar bocciò alcune nomine).

IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Torrente esonda e travolge auto, un morto nel Palermitano Tragedia a Castronovo di Sicilia. I tre in macchina con lui si sono salvati

23 Gennaio 2017, 09:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Torrente esonda e travolge auto, un morto nel Palermitano Tragedia a Castronovo di Sicilia. I tre in macchina con lui si sono salvati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' Giovanni Mazzara, 67 anni, un pensionato di Campofranco (Cl), l'anziano morto ieri dopo essere stato travolto dal torrente Morello nella zona di Castronovo di Sicilia. La vittima è stata identificata dopo alcune ore dall'incidente avvenuto ieri al chilometro 15 della statale 189 Palermo Agrigento. A causa delle forti piogge un'ondata di acqua e fango ha investito l'Audi Q5 sulla quale il pensionato viaggiava insieme ad altre tre persone che sono riuscite a mettersi in salvo. Giovanni Mazzara è stato invece trascinato e ritrovato dopo un'ora sommerso dall'acqua e dal fango. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e gli uomini della Polstrada che hanno partecipato alle ricerche. Il medico legale dopo l'ispezione sul corpo del pensionato, che era sposato, ha confermato la causa della morte per annegamento. La statale è stata riaperta alle 2 di notte. Sull'incidente indaga la Procura di Termini Imerese.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rigopiano, si scava su due fronti. Individuata la sesta vittima. "Valanga pesante come 4 mila tir carichi" Bilancio attuale è di 11 sopravvissuti, 6 morti e 23 dispersi

23 Gennaio 2017, 09:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rigopiano, si scava su due fronti. Individuata la sesta vittima. "Valanga pesante come 4 mila tir carichi" Bilancio attuale è di 11 sopravvissuti, 6 morti e 23 dispersi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si continua a scavare a Rigopiano, dopo la difficile giornata di ieri. Tra la neve della valanga e le macerie dell'hotel i soccorritori hanno trovato la sesta vittima, un uomo ancora da identificare, mentre le autorità hanno aggiornato il numero dei dispersi: c'è anche un giovane senegalese che lavorava nel resort. Considerato il corpo ritrovato, le persone da individuare restano 23 e le speranze di rivederle vive si assottigliano, anche se gli uomini impegnati nelle ricerche non demordono. "Chi lavora in quelle condizioni - ha sottolineato il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio - lavora come se ci fossero da recuperare persone vive. La speranza c'è sempre, perché quegli eventi possono aver dato luogo a situazioni molto particolari".

La pressione esercitata dalla slavina che si è abbattuta sull'hotel, ha calcolato Meteomont, ha pesato 120.000 tonnellate: come "4.000 tir a pieno carico".

"E' stata una bomba, mi sono ritrovato i pilastri addosso. Ero seduto sul divano e i pilastri sono scivolati in avanti tagliandolo in due. Ci siamo salvati per questo". Così Vincenzo Forti, uno dei superstiti, ha raccontato all'amico Luigi Valiante i drammatici momenti dopo la valanga che ha travolto la struttura. Forti è stato estratto dai soccorritori insieme alla fidanzata Giorgia Galassi.

Due i fronti dell'enorme valanga - che ha sprigionato una forza pari a quattromila tir a pieno carico che piombano tutti insieme su un edificio - sui quali si sta lavorando: da un lato i vigili del fuoco avanzano dentro l'albergo sul percorso che ha permesso di trovare nove superstiti, con la difficoltà di aprire varchi attraverso muri molto spessi e cercare di raggiungere le altre stanze dell'hotel; intanto si lavora sul muro di neve all'esterno per aprire altri varchi sul lato opposto della struttura, nel tentativo di raggiungere e ispezionare più rapidamente i locali travolti dalla valanga. "Siamo lavorando - ha spiegato Paolo Molinari, del Dipartimento della Protezione Civile - per realizzare delle trincee e consentire così di intervenire anche dai lati della valanga. Per garantire la sicurezza dei soccorritori, inoltre, sono stati piazzati strumenti per monitorare l'eventuale attivazione di nuove valanghe sul versante sovrastante l'hotel. Si tratta di un radar di origine svizzera collegato a due sirene: una simulazione al computer ha calcolato dislivello, pendenza e tipo di neve elaborando un modello secondo il quale il sistema darebbe un preavviso di 50-55 secondi prima della valanga.


Chi sono i superstiti - LE FOTO

Gli ultimi quattro sopravvissuti, Francesca BronziGiorgia Galassi, Vincenzo Forti e Giampaolo Matrone, sono stati estratti a notte fonda: ora sono 11 in totale gli scampati alla valanga. Poi l'hotel Rigopiano ha restituito solo morti: all'alba i vigili del fuoco hanno tirato fuori il corpo di una donna e un paio d'ore dopo ne hanno recuperata un'altra. Una è Nadia Acconciamessa, la madre del piccolo Edoardo. L'altra, identificata in serata, è Barbara Nobilio, 51 anni, di Loreto Apritino (Pescara), in vacanza con il marito, tuttora disperso. Erano anche loro al piano terra, in alcune stanze a meno di una decina di metri da dove sono stati salvati EdoardoLudovica e Samuel. Il tempo di caricare i loro corpi sull'elicottero e dall'ammasso di macerie e neve è uscito il corpo di un uomo: Sebastiano Di Carlo, 49 anni, il papà di Edoardo, orfano dunque di entrambi i genitori

Eseguite le prime autopsie

Ora sono cinque le vittime accertate, ma tutti sanno che è un numero parecchio a ribasso, considerando che mancano all'appello ancora 23 persone, quelle che il burocratese chiama "dispersi segnalati", vale a dire coloro che erano nella lista ufficiale degli ospiti, i dipendenti e persone che non soggiornavano in hotel ma la cui presenza è stata segnalata da amici o parenti.

All'elenco si è aggiunto Faye Dame, immigrato senegalese, di circa 30 anni, regolarmente assunto all'hotel Rigopiano. L'immigrato era nella struttura al momento della tragedia.

L'allarme via email dal Rigopiano: "Clienti terrorizzati, intervenite"

Edoardo e Samuel, i bimbi rimasti soli

"Ciao zio", il saluto di Samuel appena salvato

I soccorritori, a 1.200 metri d'altezza, stanno lavorando in condizioni estreme (VIDEO): da venerdì la neve si alterna alla pioggia, rendendo ancora più pesante quell'enorme blob di neve, detriti e alberi sradicati che ha sommerso l'hotel. Il rischio valanghe è salito a 4 su una scala di cinque, 'rischio forte'. Per questo, chiunque arrivi lassù per lavorare deve indossare l'Arva - lo strumento che consente di essere localizzati sotto le valanghe - e deve registrarsi prima di entrare nell'area di ricerca. 

Il racconto dei superstiti. Francesca aspetta Stefano  

  

 'SONO VIVI' - L'AUDIO DEI VIGILI DEL FUOCO

 QUELLO SPAZZANEVE MAI ARRIVATO

La protesta dei sindaci sui soccorsi, ma Curcio non ci sta.

 

Com'era l'hotel 4 stelle "Rigopiano" prima della slavina (FOTO)

 

 

FONTE ANSA

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SEZ. VARIE NEWS GLI AUGURI DELLA REDAZIONE VETTICA DI AMALFI ONLINE AL FIGLIO DI ROSA MALAPENA

22 Gennaio 2017, 11:31am

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SEZ. VARIE NEWS GLI AUGURI DELLA REDAZIONE VETTICA DI AMALFI ONLINE  AL FIGLIO DI ROSA MALAPENA

di Michele Pappacoda Gli auguri più sinceri dal direttore del giornale Vettica Di Amalfi Online Michele Pappacoda e dalla responsabile redazione Morena Motta al figlio della signora Rosa Malapena per il suo compleanno.Auguriiiiiiiii.......

 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Gennaio 2017, 11:29am

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Santi del Giorno
San Gaudenzio (Vescovo)
San Vincenzo di Saragozza (Diacono e Martire)

San Vincenzo Pallotti (Sacerdote)
Sant'Anastasio (Magundat, Martire in Persia)
Sant’Anastasio di Asti (Martire)
Sant'Antioco Sabaita (Monaco)
Sant'Olcese (Ursicino, Vescovo)

San Vincenzo di Saragozza è il protettore dei vinai.
Accadde Oggi
1944 - Gli Alleati sbarcano ad Anzio (73 anni fa): Nella notte del 22 gennaio l'esercito alleato diede vita a un'imponente operazione militare che si rivelò ben più ardua del previsto, causando migliaia di perdite tra le file dei...
Nati in questo giorno
1775 - André-Marie Ampère (242 anni fa): Il suo nome è impresso nella storia dell'elettromagnetismo ed inciso sul ferro della celebre Torre Eiffel. Nato a Poleymieux-au-Mont-d'Or (Francia) e morto a Marsiglia nel 1836, i suoi...
1891 - Antonio Gramsci (126 anni fa): Intellettuale tra i più eminenti del secolo scorso, fu il principale ideologo, oltre che co-fondatore, del Partito Comunista Italiano. Nato ad Ales, in provincia di Oristano, e morto a Roma...
Nati... sportivi
1939 - Luigi Simoni (78 anni fa): Nato a Crevalcore (provincia di Bologna), è un ex calciatore e allenatore. Dal giugno 2014 al giugno 2016 è il presidente della Cremonese. Gigi Simoni, com'è più...
1979 - Matteo Pelliciari (38 anni fa): Nato a Milano, è un ex nuotatore specializzato nei 200 metri stile libero e nelle staffette. Alle Olimpiadi di Atene 2004 ha vinto la medaglia di bronzo per la partecipazione alle batterie di...
1985 - Mohamed Sissoko (32 anni fa): Nato a Mont-Saint-Aignan (nell'Alta Normandia) è un calciatore francese naturalizzato maliano, dal gennaio 2014 centrocampista del Levante, squadra militante nella Liga spagnola, e dal giugno...
Eventi Sportivi
2012 - La Juventus campione d'inverno (5 anni fa): Al termine del girone d'andata del campionato di calcio di serie A 2011-12, la Juventus è prima in classifica, imbattuta con 41 punti, seguita a un punto dal Milan e a tre dall'Udinese. ...
Il Mondo degli Animali
2014 - Leone Africano (3 anni fa): Il leone, nome scientifico Panthera leo, è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Felidi. Il maschio di questo imponente e affascinan

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Gennaio 2017, 11:25am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Vincenzo Pallotti, sacerdote e fondatore (1795-1850),  S. Vincenzo di Saragozza, diacono e martire († 304)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 4,12-23.
In quel tempo, avendo saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si ritirò nella Galilea
e, lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali,
perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti;
il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata.
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori.
E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini».
Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo, loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò.
Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono.
Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 22.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Gennaio 2017, 11:23am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

 
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APPROFONDIMENTO

Forte maltempo con nubifragi su Sicilia e Calabria. Temporali su Olbiense. Piovaschi su Adriatiche. Entro sera qualche pioggia su Tirreniche.

 

NORD

Qualche pioggia su Ponente ligure, sole altrove.

Temperature

In aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Temporali su Sardegna nordorientale, piovaschi su Adriatiche, entro sera anche su coste tirreniche.

Temperature

In aumento.

SUD e SICILIA

Grave maltempo su Sicilia e Calabria, piogge sparse in Appennino. Neve sopra i 1100 metri.

Temperature

In aumento.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Lazio, le probabili formazioni

22 Gennaio 2017, 11:16am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Lazio, le probabili formazioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gara valida per la 21/a giornata del campionato di Serie A, in programma domenica 22 gennaio 2017, ore 12:30. QUI  JUVENTUS – Sconfitta malamente a Firenze nell’ultima gionata di Campionato, la Juventus di Massimiliano Allegri cerca pronto riscatto nel lunch-match di domenica contro l’agguerrita Lazio di Simone Inzaghi. Strascico pesante della sconfitta del Franchi le squalifiche di Alex Sandro e Sturaro, con il rientro di Lichsteiner a rincuorare Allegri. Probabile il ritorno al 4-3-1-2, con Asamoah schierato nel ruolo di terzino sinistro e Rincon in mediana; sulla trequarti torna ad insediarsi Pjanić, a supporto del duo argentino Dybala-Higuaín.Juventus (4-3-1-2):  Buffon; Lichsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Rincon, Marchisio, Khedira; Pjanić; Dybala-Higuaín. All.: Allegri.QUI  LAZIO – Umore diametralmente opposto a quello di Allegri per Simone Inzaghi, che però a Torino dovrà fare a meno di Lulić squalificato, così come potrebbe non farcela Basta reduce da un affaticamento. Si va quindi verso un 4-3-3 con Patric e Radu esterni difensivi e Wallace in coppia con De Vrij in difesa, mentre in avanti Lombardi potrebbe soffiare la maglia a Luis Alberto e completare il trio d’attaccon con Felipe Anderson e Immobile.Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, Wallace, De Vrij, Radu; Parolo, Biglia, Milinković-Savić; Felipe Anderson, Immobile, Lombardi. All.: Inzaghi

Di

 Michael Anthony D'Costa http://www.mondosportivo.it/2017/01/21/juventus-lazio-le-probabili-formazioni-ventunesima-21a-21-giornata-serie-a-2016-2017/

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