Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS PROVINCIA DI SALERNO,NEL 2016 DIMINUITI I FALLIMENTI

17 Febbraio 2017, 10:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prosegue il calo dei fallimenti delle aziende salernitane. Nell’anno 2016, in base ai dati del registro imprese della Camera di Commercio di Salerno, sono stati aperti in provincia 131 fallimenti, con un calo del 37% rispetto al 2015, quando ne furono registrati 207. La diminuzione appare ancora più significativa rispetto alla già rilevante contrazione verificata tra il 2014 e il 2015.Il dato salernitano appare molto più intenso di quanto registrato a livello nazionale (-9%) e regionale (-11,5%).La contrazione del flusso di nuovi fallimenti si registra in tutte le forme giuridiche e per tutti i settori economici di attività. In termini assoluti, il settore più colpito in provincia è il commercio, dove si verificano quasi un terzo delle procedure fallimentari complessive aperte nel 2016 (ben 44), seguono le attività manifatturiere e le costruzioni.Rispetto alla struttura imprenditoriale salernitana, che conta 119mila imprese registrate, il fenomeno delle procedure fallimentari riguarda un numero di imprese sempre più limitato, meno di una ogni mille, circa la metà dell’analogo dato nazionale.Questo, in sintesi, è quanto emerge dalle elaborazioni dei dati del registro delle imprese effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno. Grafici e tabelle statistiche sono reperibili sul sito websa.camcom.it.

AGROPOLINEWS

Leggi i commenti

CILENTO NEWS RUTINO E CAPACCIO PAESTUM OPERAZIONE DEI CARABINIERI

17 Febbraio 2017, 10:44am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MORENA MOTTA I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal Capitano Francesco Manna, nel corso di mirati servizi disposti dal predetto Comando Compagnia Carabinieri e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, hanno deferito in stato di libertà due persone, una per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e l‘altra per furto aggravato di energia elettrica.Nello specifico:I militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un 21enne, che è stato bloccato a Capaccio Paestum a bordo della propria autovettura, ed ha seguito della perquisizione del veicolo, gli operanti rinvenivano una mazza da Baseball sagomata per offendere (nella foto allegata), nonché dalla perquisizione personale una modica quantità di hashish, e per questo è stato anche segnalato alla Prefettura di Salerno quale assuntore di sostanze stupefacenti. AGROPOLINEWS

Leggi i commenti

CAPRI NEWS 17 febbraio: è la festa nazionale del gatto. Riproponiamo il video con la simpaticissima carrellata dei felini dell'isola di Capri

17 Febbraio 2017, 10:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAPRI NEWS 17 febbraio: è la festa nazionale del gatto. Riproponiamo il video con la simpaticissima carrellata dei felini dell'isola di Capri

INSERITO DA MORENA MOTTA 17/02/2017 - In tutta Italia si celebra oggi la "Giornata nazionale del gatto". Nata nel 1990, la "Festa del Gatto" è stata proclamata dalla rivista Tuttogatto attraverso un referendum. La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che scelse questa data per una sere di ragioni: febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole; tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia; il numero 17 nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto: anagrammato dà VIXI, ho vissuto, e com’è noto ogni gatto ha sette vite da vivere.
Celebriamo anche noi questa giornata, riproponendo il link con il bellissimo video, che tanto successo ebbe già un anno fa, della simpaticissima carrellata di mici dall'isola di Capri. Buona visione!
I

INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS 

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Venerdì 17 febbraio 1984 (33 anni fa)Sci alpino, primo oro olimpico femminile

17 Febbraio 2017, 10:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Venerdì 17 febbraio 1984 (33 anni fa)Sci alpino, primo oro olimpico femminile

DI MICHELE PAPPACODA Sci alpino, primo oro olimpico femminile : Nello slalom speciale dei XIV Giochi Olimpici invernali di Sarajevo 1984, in Jugoslavia, Paoletta Magoni ha vinto il primo oro olimpico dello sci alpino femminile italiano.

Nella prima manche si è classificata terza, ma nella seconda ha fatto registrare il miglior tempo, vincendo la medaglia d'oro con 91 centesimi di vantaggio sulla francese Perrine Pelen.

Una giornata storica per lo sport italiano, considerando anche l'età (19 anni) e il fatto che il sesto posto è il suo miglior piazzamento in gare della Coppa del Mondo.

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS lunedì 17 febbraio 1992 (25 anni fa) Scoppia Tangentopoli

17 Febbraio 2017, 10:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS lunedì 17 febbraio 1992 (25 anni fa) Scoppia Tangentopoli

DI MICHELE PAPPACODA Scoppia Tangentopoli: «Che ci fosse la corruzione in Italia si è sempre saputo, la classe dominante promanava questo puzzo di fogna che tutti sentivano, il famoso "turarsi il naso"». La lucida analisi di Indro Montanelli sullo "scandalo delle tangenti" sottolinea come la caduta del Muro di Berlino e la fine dell'incubo "comunista", abbiano creato i presupposti per mettere sotto processo un intero sistema politico ed economico, segnando uno spartiacque nella storia della Repubblica Italiana.

Alle 17 di lunedì 17 febbraio davanti al Pio Albergo Trivulzio (ente pubblico milanese che ospita una casa di riposo per anziani) un'autocivetta dei carabinieri attende il momento giusto per far scattare l'operazione. Dentro la vettura c'è anche il giovane sostituto procuratore della Repubblica Antonio Di Pietro, che sta indagando su un giro di tangenti nella sanità meneghina. Di concerto con il magistrato, l'imprenditore Luca Magni entra nell'edificio per consegnare una "mazzetta" da 7 milioni di lire all'ingegnere Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio ed esponente del partito socialista.

Intascati i soldi, Chiesa viene tratto in arresto per concussione e messo sotto interrogatorio. È l'episodio chiave che scatena una bufera giudiziaria nello scenario politico nazionale e nel mondo dell'imprenditoria e dell'alta finanza. L'inchiesta, denominata Mani pulite, è condotta da un pool di magistrati, guidati dal procuratore capo Francesco Saverio Borrelli, tra i quali oltre a Di Pietro figurano Gherardo Colombo e Ilda Boccassini.

Il quadro politico di quel periodo vede l'approssimarsi delle elezioni politiche (fissate per il 5 aprile), in vista delle quali si profila un'alleanza tra Democrazia Cristiana e Partito Socialista Italiano, quest'ultimo atteso dai festeggiamenti per il centenario della nascita. La notizia dell'arresto di Chiesa in questo contesto è destabilizzante e mette sulla graticola politici di tutte le forze parlamentari.

Le rivelazioni dell'ex presidente del Trivulzio fanno emergere un quadro più fosco di quello che i giudici si aspettavano e fanno scattare le manette per otto imprenditori coinvolti negli appalti della sanità lombarda. In primavera arrivano i primi avvisi di garanzia per politici e personaggi istituzionali, travolti da un fiume in piena che mina alle fondamenta i principali partiti italiani: dal PSI alla DC, passando per il Partito Democratico della Sinistra (ex PCI).

Non passa giorno che giornali e tg non aprano con un bollettino aggiornato di indagati e arrestati, tra i quali compaiono semplici impiegati pubblici accanto ad alti funzionari dello Stato, noti imprenditori ed esponenti dell'alta finanza. Il terremoto è in atto e sul banco degli imputati ci sono soprattutto i partiti, accusati di finanziarsi illecitamente attraverso mazzette milionarie versate da imprenditori amici.

In questo clima rovente si va al voto e i cittadini indignati dalle vicende di "Mani pulite" fanno sentire la propria protesta, penalizzando i grandi partiti e premiando forze emergenti come la Lega di Umberto Bossi. Nel frattempo, una prima significativa ammissione sul ricorso al finanziamento illecito arriva alla Camera dal segretario del PSI Bettino Craxi che, rivolto agli altri colleghi, parla di una diffusa consuetudine «all'uso di risorse aggiuntive in forma irregolare o illegale».

Nel prosieguo dell'inchiesta si manifesta un aspetto di notevole drammaticità: in tanti tra le persone coinvolte preferiscono togliersi la vita, altri non reggono alla vergogna del carcere e muoiono di crepacuore. Le indagini a fine anno arrivano a toccare i vertici della classe dirigente, su tutti Craxi che, dopo quattro avvisi di garanzia per reati di corruzione, ricettazione e violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, è costretto a dimettersi dal PSI, dopo averlo guidato per quasi 17 anni.

La sua parabola di uomo delle istituzioni va incontro a un graduale declino fino alla latitanza ad Hammamet (Tunisia), da dove non farà più rientro in Italia. Insieme a lui spariscono dalla ribalta politica numerosi personaggi di rilievo mentre alcuni, come Giulio Andreotti, ne escono fortemente ridimensionati; medesima sorte tocca a grandi partiti come la DC, il PSI, il PSDI e il PLI che, dopo aver scritto un pezzo importante di storia italiana, tramontano definitivamente.

Ciò fa di Tangentopoli una cesura epocale che segna l'inizio di una Seconda Repubblica. Oltre alle 1.300 sentenze tra condanne e patteggiamenti, l'inchiesta produce forti conseguenze su più versanti, in primis su quello giudiziario con l'abolizione dell'immunità parlamentare, mediante la modifica dell'art. 68 della Costituzione.

Sul piano politico si affacciano nuove personalità, destinate ad occupare la scena nei decenni successivi, tra cui: l'imprenditore Silvio Berlusconi che fonda il movimento di centrodestra Forza Italia, vincendo le elezioni del '94; l'ex magistrato Antonio Di Pietro che, smessa la toga, accetta nel '96 l'incarico di Ministro dei Lavori Pubblici nel governo Prodi e due anni dopo fonda il partito Italia dei Valori.

Per quanto la vicenda di Tangentopoli continui a dividere analisti e addetti ai lavori, è indubbio che quella stagione abbia contribuito a svelare meccanismi tutt'altro che limpidi nella gestione della cosa pubblica. Qualcuno come l'economista Mario Deaglio ha provato a calcolare i danni ingenerati dal sistema delle tangenti: ai cittadini sono costate 10.000 miliardi di lire annui; il debito pubblico è schizzato fra 150.000 e 250.000 miliardi di lire; cui si aggiungono gli interessi sul debito tra 15.000 e 25.000 miliardi.

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.02.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

17 Febbraio 2017, 10:32am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.02.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA

Santi del Giorno

Venerabile Marianna (Mariamne) di Gesù
Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi della Beata Vergine Maria

San Bonoso di Treviri (Vescovo)
San Constabile (Costabile, Quarto Abate di Cava)
San Fintan (Abate di Cluain Ednech)
San Flaviano (Patriarca di Costantinopoli)
San Mesrop (Dottore della Chiesa armena)
San Silvino di Therouanne (Vescovo)
Sant'Evermodo di Ratzeburg (Vescovo)

Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi della Beata Vergine Maria sono i protettori di quanti progettano insieme e di quanto di buono si progetta insieme.
Accadde Oggi
1992 - Scoppia Tangentopoli (25 anni fa): «Che ci fosse la corruzione in Italia si è sempre saputo, la classe dominante promanava questo puzzo di fogna che tutti sentivano, il famoso "turarsi il naso"». La lucida...
Nati in questo giorno
1978 - Kekko dei Modà (39 anni fa): Voce possente ed estro creativo fanno di lui uno dei cantautori più dotati della scena italiana, in cui opera con la sua band di "romantici". Nato a Milano da padre napoletano e...
1964 - Enrico Lucci (53 anni fa): Le sue vittime preferite sono politici e personaggi famosi, che mette alla berlina con le sue domande e il sorriso da... iena! Nato a Velletri, in provincia di Roma, con in tasca la laurea in...
1965 - Leonardo Pieraccioni (52 anni fa): Regista tra i più noti del contesto italiano, le sue commedie si caratterizzano per una sapiente alternanza di romanticismo e humor... il tutto rigorosamente in "salsa" fiorentina. ...
Nati... sportivi
1963 - Michael Jordan (54 anni fa): Nato a Brooklyn (distretto della città di New York), è un ex campione di basket NBA di fama mondiale. Considerato il più grande giocatore di tutti i tempi, è tra gli...
1968 - Giuseppe Signori (49 anni fa): Nato ad Alzano Lombardo (in provincia di Bergamo), è stato un calciatore, vice-campione del mondo a USA 1994. Dal 1989 al 2004, ha giocato come attaccante di Foggia, Lazio, Sampdoria e...
Eventi Sportivi
1984 - Sci alpino, primo oro olimpico femminile (33 anni fa): Nello slalom speciale dei XIV Giochi Olimpici invernali di Sarajevo 1984, in Jugoslavia, Paoletta Magoni ha vinto il primo oro olimpico dello sci alpino femminile italiano. Nella prima manche si...
I Doodle di Google
Agniya Barto: Amore e rivoluzione erano i due temi principali della poesia di Agniya Lvovna Barto, russa ebrea originaria di Mosca, che acquisì il secondo cognome italiano sposando l'ingegnere e scrittore...
Angolo Lettura
2013 - Maledetto Dostoevskij (4 anni fa): Proponiamo questa settimana il romanzo dello scrittore afgano Atiq Rahim "Maledetto Dostoevskij". Una saga paradossale in cui la fantasia e le allucinazioni si legano indissolubilmente alla...
Scomparsi oggi
2005 - Omar Sívori (12 anni fa): Nato a San Nicolás de los Arroyos (Argentina) è stato un calciatore argentino, naturalizzato italiano, degli anni Cinquanta e Sessanta. Con la maglia della Nazionale argentina ha vinto la...

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Insegue e uccide il suo cane con un fucile

17 Febbraio 2017, 10:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha sparato a sangue freddo al proprio cane con l’aiuto di un collega. Lo inseguito mentre l’animale spaventato scappava, fucile in mano, all’interno dell’impianto idrovoro del Consorzio della Bonifica Burana dove lavora. Gli ha sparato, lo ha infilato in una sacco e lo ha gettato via. L’episodio ha sconvolto tuttas Bondeno (Ferrara).

A colpire la comunità e i dipendenti stessi del consorzio è la brutalità dell’accaduto, compiuto il 2 gennaio nell’area degli alloggi di servizio dove abitano alcuni lavoratori del Burana.

“Una spietata esecuzione, una uccisione degna del più grave incrudelimento umano” ha commentato la Lega per la difesa del cane che annuncia l’intenzione di costituirsi parte civile al processo.

La bestiola stava passeggiando davanti agli alloggi di servizio dove risiedono numerosi lavoratori del consorzio. A scoprire la macabra esecuzione è stata la moglie di un addetto, attratta dal guaito del cane. Ai suoi occhi una scena brutale: due colleghi del marito erano impegnati a inseguire in cane, uno dei due imbracciava il fucile.

In seguito la signora e altri testimoni hanno visto i due individui caricare su un mezzo una sagoma avvolta in un sacco. Grazie alle testimonianze, i carabinieri di Bondeno hanno individuato i due aguzzini, entrambi ferraresi, che sono stati denunciati per il reato di uccisione di animali in concorso. Si tratta di un 58enne, proprietario dell’animale e del fucile, detenuto legalmente, e dell’amico 47enne.

Accantonata l’ipotesi della legittima difesa, perché il cane non era aggressivo e non ha mai attaccato il suo padrone, gli inquirenti hanno pensato a un insano divertimento di ‘tiro al bersaglio’. O, più verosimilmente, a una soppressione ‘fai da te’ per sbarazzarsi di un animale che non serviva più.

L’uccisione, avvenuta all’interno dell’impianto idrovoro mentre i due autori non erano in servizio, ha lasciato attoniti anche i dirigenti del Consorzio della Bonifica Burana, con sede a Modena, che hanno deciso di prendere provvedimenti.

“Esprimiamo tutto lo sdegno per l’inammissibilità del grave fatto compiuto – commentano dal direttivo – e confermiamo la massima disponibilità e stima nei confronti delle forze dell’ordine che stanno svolgendo le indagini di competenza. Prendiamo le distanze da quanto accaduto e abbiamo già attivato quanto previsto dal contratto di lavoro per i propri dipendenti in ordine all’applicazione dei provvedimenti disciplinari. E’ una situazione delicata che non ci aspettavamo di dover affrontare, in quanto consorzio basato sullo spirito di tutela dell’ambiente, del territorio e delle creature che lo abitano”.

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS SORA – NATA MORTA ALL’OSPEDALE SS. TRINITÀ. IL TRIBUNALE CONCEDE ALTRI 40 GIORNI DI ACCERTAMENTI

17 Febbraio 2017, 10:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS SORA – NATA MORTA ALL’OSPEDALE SS. TRINITÀ. IL TRIBUNALE CONCEDE ALTRI 40 GIORNI DI ACCERTAMENTI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In merito al caso della 34ene di Fontana Liri che il 17 Gennaio 2015 fu sottoposta a un parto cesareo presso l’Ospedale di Sora, che si concluse con la venuta alla luca della piccola già morta, il Tribunale di Cassino ha concesso una proroga di 40 giorni per espletare ulteriori accertamenti ed evitando quindi l’archiviazione del caso. 

La notizia è riportata sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi in un articolo a firma di Giulia Abbruzzese. «La perizia del consulente incaricato dal pubblico ministero – si legge nell’articolo – non aveva rilevato responsabilità da parte dei sanitari della struttura sorana e così, l’anno successivo, il pm Armanini chiese l’archiviazione del caso».

I genitori della piccola, tuttavia, si sono opposti a tale richiesta attraverso il loro legale, l’avvocato Carlo Sartini del foro di Roma. Gli accertamenti, conclude Abbruzzese, «si concentreranno con molta probabilità sugli esiti dei tracciati cardiotopografici eseguiti sulla neonata. Proprio da quei referti, infatti, potrebbero emergere elementi utili per chiarire le circostanze in cui la partoriente arrivò in ospedale. La speranza dei genitori, ora, è di trovare una risposta a questa assurda tragedia».

SORA24

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Linee Z227 e Z225: salve le linee bus fino a Muggiò, Lissone e Nova?

17 Febbraio 2017, 10:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS Linee Z227 e Z225: salve le linee bus fino a Muggiò, Lissone e Nova?

INSERITO DA MORENA MOTTA Si è volto questa mattina, presso la sede di Regione Lombardia, l’incontro istituzionale tra l’Assessore Regionale ai Trasporti Alessandro Sorte e i rappresentanti dell’Agenzia del Trasporto pubblico di Milano e Monza: presente al tavolo per la Provincia MB il Presidente Gigi Ponti.

A fronte della critica situazione finanziaria che aveva imposto alla Provincia un severo programma di tagli sui servizi bus per il 2017, l’assessore Sorte ha assicurato l’impegno di Regione Lombardia ad individuare risorse aggiuntive, in grado di ridurre i disagi causati dal piano di razionalizzazione forzato, anche in linea con quanto richiesto all’unanimità dal Consiglio Regionale con l’approvazione di due distinti Ordini del Giorno in questo senso nelle ultime settimane.

Le risorse regionali potrebbero essere stanziate in occasione della manovra di assestamento del bilancio, a metà anno.

IL GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

MONZA E BRIANZA NEWS E' morta la 90enne travolta in via Ferrari insieme alla figlia

17 Febbraio 2017, 10:05am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS E' morta la 90enne travolta in via Ferrari insieme alla figlia

INSERITO DA MORENA MOTTA Alla fine non ce l'ha fatta. E' morta in ospedale la 90enne travolta venerdì sera all'incrocio tra via Amati e via Ferrari. Troppo gravi le ferite riportate, nonostante inizialmente le sue condizioni non fossero sembrate così drammatiche. L'anziana era stata investita sulle strisce pedonali insieme alla figlia di 67 anni tuttora ricoverata in prognosi riservata. Il conducente della Lancia Y, un 25enne monzese, è ora indagato per omicidio stradale.Secondo le ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale, il giovane proveniva da via Amati e, al semaforo, aveva svoltato a sinistra in via Ferrari, senza dare la precedenza alle due donne che intanto stavano attraversando. All'arrivo dei soccorsi la 67enne era vigile mentre la madre era già priva di conoscenza. Le due donne abitavano insieme in via Amendola, poco distante dal luogo dell'incidente.

IL GIORNALE DI MONZA 

Leggi i commenti