SEZ. ECONOMIA Istat: tasso disoccupazione stabile, più occupati tra i giovani A gennaio gli occupati crescono di 30.000 unità rispetto a dicembre e di 236.000 unità su dicembre 2016
INSERITO DA MORENA MOTTA A gennaio gli occupati crescono di 30.000 unità rispetto a dicembre (+0,1%) e di 236.000 unità su dicembre 2016 (+1%). Lo rileva l'Istat spiegando che l'aumento mensile riguarda gli uomini e si concentra tra gli ultracinquantenni. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è pari al 57,5% (+0,1 punti percentuali rispetto a dicembre), a livello più alto dopo maggio 2009 (era al 57,7%). Gli occupati sono a quota 22.856.000.
Scendono gli inattivi - Anche a gennaio crescono sia gli occupati (+30.000 su dicembre, +236.000 su gennaio 2016) che i disoccupati (+2.000 su dicembre, + 126.000 su gennaio 2016). Il dato si spiega con il calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-42.000 sul mese, -461.000 sull'anno). Gli inattivi diminuiscono in tutte le fasce di età mentre gli occupati crescono soprattutto tra gli over 50 grazie anche al passaggio in questa fascia dei baby boomers e alle regole più severe per l'accesso alla pensione. Se infatti in totale si registrano 236.000 occupati in più guardando nelle diverse fasce di età si vede che c'è un calo tendenziale di 26.000 occupati tra i 25 e i 34 anni e un calo di 132.000 unità tra i 35 e i 49 anni (anche per ragioni demografiche). Si registra un aumento di 27.000 occupati tra i 15-24enni e un aumento di 367.000 unità tra gli over 50. Il tasso di occupazione cresce su base tendenziale per tutti con 0,5 punti in più per i 15-24enni, 0,4 punti in più per i 35-48 enni e 1,4 punti in più per le persone tra i 50 e i 64 anni. In questa fascia di età il tasso di occupazione (58,7%) è 13 punti superiore a quello (45,7%) di gennaio 2007. La crescita complessiva degli occupati riguarda sia i lavoratori dipendenti (+193.000, di cui +136.000 a termine e +57.000 permanenti) sia gli indipendenti (+43.000) e coinvolge entrambe le componenti di genere. "Al netto dell'effetto della componente demografica - spiega l'Istat - le variazioni tendenziali dell'occupazione risultano positive in tutte le classi di età e si conferma il ruolo predominante degli ultracinquantenni nello spiegare la crescita degli occupati, anche per effetto dell'aumento dell'età pensionabile".
Tasso disoccupazione gennaio stabile all'11,9% - Il tasso di disoccupazione italiano a gennaio è stabile all'11,9% rispetto a dicembre. L'Istat spiega che nel mese le persone in cerca di occupazione erano 3.097.000 in aumento di 2.000 unità su dicembre 2016 e di 126.000 unità su gennaio 2016 (a gennaio 2016 il tasso di disoccupazione era all'11,6%). L'aumento dei disoccupati rispetto all'anno precedente insieme all'aumento degli occupati (236.000 su gennaio 2016) si spiega con il calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-461.000).
Disoccupazione giovani cala al 37,9% dal 39,2% - Il tasso di disoccupazione giovanile a gennaio cala al 37,9% dal 39,2% di dicembre (-1,3 punti). L'istituto rileva che dal calcolo sono per definizione esclusi gli inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro. L'incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,1%. Tale incidenza risulta in calo di 0,6 punti percentuali rispetto a dicembre. Il tasso di occupazione dei 15-24enni rimane stabile, mentre quello di inattività cresce di 0,6 punti.
ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AGROPOLI. Il chiosco che era destinato alla vendita di gadget e souvenir per turisti ad Agropoli, diventa una sorta di abitazione privata. Diversi mesi fa il comune affidò in concessione alcuni chioschi: alcuni sono stati destinati alla vendita di alimenti e bevande (bar); altri erano nati con lo scopo di vendere gadget e fare da infopoint ai turisti. Nel tempo alcuni di questi hanno chiuso i battenti; altri vengono aperti solo nel periodo estivo, trovandosi in prossimità di spiagge.E poi c’è il chiosco all’esterno della stazione ferroviaria. In un primo momento, il titolare della concessione pare abbia esercitato l’attività per la quale la struttura comunale gli era stata assegnata. Ma sono ormai mesi che l’uso è radicalmente cambiato. Sul web sono in tanti a lamentare il cattivo biglietto da visita che offre la struttura, frequentata da un uomo che la utilizzerebbe come abitazione privata. Osservandola si può notare infatti che da un alto ha anche un’antenna tv; dalla parte opposta, in concomitanza dell’ingresso, c’è pure la cassetta postale per ricevere la corrispondenza. Il chiosco di notte è illuminato ma protetto alla vista da tende: non si sa se la corrente sia autonoma o attinta dalla pubblica illuminazione, poco distante. Coloro che frequentano la zona, soprattutto i pendolari, hanno manifestato contrarietà al modus operandi dell’occupante che farebbe richiami a coloro che dovessero permettersi di occupare il piazzale adiacente la baracca.«Quando mi sono trovato a parcheggiare nei pressi del chiosco – racconta un cittadino – sono stato richiamato e definito non educato visto che parcheggiavo vicino alla struttura». C’è chi si è ritrovato addirittura un biglietto ricolmo di rimproveri, lasciato sul parabrezza dell’auto, per aver osato invadere gli spazi, che regolarmente l’abitante del chiosco occupa con auto e furgoni a suo uso e consumo.Non è da sottovalutare anche il problema di carattere igienico sanitario visto che il chiosco, a quanto pare, non è dotato di servizi igienici. Il comune è al corrente da tempo della situazione ed è pronto a procedere allo sfratto.«L’ufficio commercio – spiega il vicesindaco
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Papa Francesco farà visita domenica 2 aprile nella città di Carpi. Sarà un lunga giornata nei luoghi colpiti dal terremoto del 2012 quella di Bergoglio: dopo la messa e l’angelus della mattina in Piazza Martiri, nel pomeriggio il Pontefice visiterà anche il Duomo di Mirandola. Monsignor Francesco Cavina racconta l’emozione dell’incontro con Papa Francesco del 20 febbraio a San Marta a Roma. Bergoglio sarà a Carpi domenica 2 aprile, una settimana dopo dell’inaugurazione della Cattedrale restaurata dopo il terribile sisma. Francesco atterrerà al campo di rugby Dorando Pietri, quindi alle 10.30 la messa in Piazza Martiri e alle 12 l’Angelus. La domenica di Papa Francesco sarà particolarmente intensa, una visita pastorale ricca di significati: il Pontefice nel pomeriggio sarà anche a Mirandola, alle 16.30 visiterà il Duomo, alle 17 pregherà davanti al monumento delle vittime del terremoto alla Parrocchia di San Giacomo Roncole prima di ripartire in elicottero verso Roma.Soddisfazione per la visita del Papa a Mirandola è stata espressa oggi dal sindaco Maino Benatti che ha ringraziato Monsignor Cavina: “La scelta di Francesco di venire a visitare i luoghi del ‘cratere’ – commenta il Sindaco – è un segno di grande vicinanza a una comunità che ha tanto sofferto. Gli faremo vedere ciò che abbiamo fatto finora per ricostruire scuole, case e fabbriche, in appena un lustro, ma anche ciò che ancora manca: in particolare, chiese e monumenti, sui quali c’è ancora tanto da fare.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 27 le calciatrici convocate per il secondo stage della selezione territoriale Under 15 femminile nell'ambito del progetto Calcio+15, in programma giovedì 2 marzo alle ore 15,30 al Campo sportivo San Michele ex Carafa di Casalnuovo (Napoli). La selezione territoriale comprende le province di Napoli, Salerno, Avellino, Benevento, Potenza, Cosenza, Crotone e Catanzaro e questo è il primo raduno per le ragazze che verranno visionate e selezionate dal tecnico Francesca Stancati in vista della fase interregionale del torneo prevista per gli inizi di giugno. Tra le 27 ci sono due calciatrici dell'Asd Calcio Capri San Costanzo: Fabiana Viva e Vittoria De Martino.



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’istituto comprensivo Sora II ha partecipato alla due giorni del Carnevale del Liri con gli alunni dei tre ordini di scuola. Infatti al centro commerciale si sono esibite le ciocie ballerine della scuola dell’infanzia S,Lorenzo in deliziosi balli tradizionali popolari e l’orchestra della scuola media formata da flauti, violini, sassofoni e tastiere che ha aperto con l’inno di Mameli e ha concluso con il “soldato innamorato”.

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