SEZ. ECONOMIA Banca Etruria, Renzi: «Basta pettegolezzi, nessun favoritismo»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «De Bortoli ha fatto una bellissima operazione di marketing per lanciare il suo libro». Lo ha detto Matteo Renzi a L'Arena, parlando del caso Banca Etruria. «Penso che il tema di Banca Etruria torni ciclicamente. Su queste vicende ci vuole grande chiarezza: se qualcuno dice che il mio governo ha fatto favoritismi, reagisco perché non è vero. Banca Etruria fu commissariata dal mio governo: siamo stati molto duri con tutti. Favoritismi per nessuno», ha sottolineato Renzi, «Noi diciamo: facciamo la commissione d'inchiesta. Andiamo a fare la commissione d'inchiesta e così non fondiamo la repubblica su pettegolezzo e sentito dire: andiamo a vedere le carte. Voglio la verità. Soru, dopo essere stato riempito di accuse per mesi, è stato assolto. Le persone oneste non hanno niente di cui aver paura».
Poi, parlando dell'iniziativa dei volontari Pd di pulizia di Roma, Renzi ha detto: «In questi giorni l'amministrazione si è messa a lavorare». E ha continuato: «Oggi c'era gente che non ci voterà mai. È assurdo arrabbiarsi con i cittadini se mettono a posto la città, bisogna essere contenti».
Affrontando l'argomento vaccini, Renzi ha attaccato il leader del M5S, Beppe Grillo: «Chieda scusa per i video scandalosi e le cose dette negli spettacoli e dica ai cittadini che credono in lui di vaccinare i loro figli. È importante. Si può perdere un voto ma non la salute dei figli. I vaccini non sono né di destra né di sinistra. Se i miei figli non sono vaccinati sono un pericolo. Devono essere obbligatori. Non faccio polemiche con Grillo ma quando si attacca la mammografia, la scienza e i vaccini si fa un danno».
«Sulla legge elettorale purtroppo il Pd da solo non ha la maggioranza, altrimenti l'avremmo già fatta, e tutti quelli che hanno detto no al referendum adesso dovranno decidere da che parte stare. Spero ci sia una legge con principio che il cittadino possa decidere liberamente e la sua scelta corrisponda a un principio di governabilità», ha quindi detto il segretario del Pd, «No al proporzionale puro, dove ci sono inciuci».
«Mi riapre una ferita. Con il referendum avevamo immaginato un sistema molto più semplice con il ballottaggio, come fanno i francesi. Ora è andato, basta, chiuso», ha detto Renzi. La governabilità? «Parla di corda in casa dell'impiccato... Volevo cancellare trecento poltrone e l'unica la mia».
«A me e al Pd conviene votare a fine legislatura, tra febbraio e maggio del prossimo anno. Credo finirà così», ha quindi sottolineato il segretario del Pd. «L'importante - ammonisce - è usare questi mesi non per le cose che interessano ai politici ma per cose concrete e dare una mano al governo Gentiloni, non fargli la guerra, per gestire i problemi veri come mettere i due miliardi per le periferie».
«Abbiamo portato a casa la flessibilità e un pò di investimenti ma ancora non basta. Tutti noi siamo impegnati in Europa» al fianco del governo, ha spiegato Renzi, «Prima parlavo di riforme costituzionali e legge elettorale, oggi le parole d'ordine del Pd sono casa, piazza, mamme».
IL MATTINO.IT
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ottantotto comuni in Campania, settecentomila elettori e 
dI Michele Pappacoda Il territorio della Grecia è prevalentemente montuoso, di natura carsica. Dal massiccio del Pindo si dipartono due catene montuose che delimitano il bacino pianeggiante della Tessaglia. In questa zona il monte più alto è lo Smolikas (quasi 2700 metri). Nella catena settentrionale svetta il monte degli antichi dei greci, l'Olimpo (2.917 m, la vetta più alta della Grecia); la catena meridionale culmina nel monte Eta, il cui versante a sud si affaccia sul golfo di Corinto. La penisola del Peloponneso è anch'essa solcata da rilievi che possono essere considerati una continuazione meridionale del Pindo ed è interrotta solo da uno stretto braccio di mare. L'area a ovest del Pindo assume un aspetto nettamente differenziato, digradante verso il mare in altipiani calcarei. La vicinanza dei monti al mare rende le coste molto frastagliate. La costa ionica è articolata in due grandi golfi, il golfo di Arta e il golfo di Patrasso. La costa meridionale del Peloponneso è caratterizzata da quattro formazioni peninsulari che danno origine ai golfi di Messegna, di Laconia e di Nauplia. Le coste dell'Egeo sono rocciose e alte, fronteggiate per un lungo tratto dall'isola Eubea, con numerosi profondi golfi (golfo di Egina, golfo di Volo, golfo di Salonicco e golfi della penisola Calcidica). I fiumi della parte orientale hanno prevalentemente carattere torrentizio; il maggiore è il fiume Aliàkmon, che nasce ai confini con l'Albania e si getta nel golfo di Salonicco. I fiumi del versante occidentale hanno portata più elevata e più regolare. La parte insulare rappresenta circa il 20% del territorio greco. Le isole principali sono le Ionie (Corfù, Leucade, Cefalonia, Zante, Itaca e altre minori) nel mar Ionio appunto. Nell'Egeo sorgono Eubea, le Cicladi, le Sporadi Settentrionali e le Sporadi Meridionali. La più estesa e la più importante isola greca è però Creta, che delimita l'Egeo dal mar Mediterraneo vero e proprio. Il clima della Grecia è tipicamente mediterraneo, con inverni miti e piovosi ed estati calde e asciutte; la presenza del monte Pindo differenzia il clima tra la parte orientale e occidentale del paese (quest'ultima presenta inverni più miti e umidi). Nelle zone montuose il clima è quasi continentale o d'alta montagna. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche quest’anno nella seconda domenica di Maggio la festa di San Michele Arcangelo ha attratto tanta gente e ha avuto un bellissimo successo.Dopo la 



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo splendido cavallo era sfuggito al controllo dei padroni ed aveva deciso di correre da solo in libertà. L’insidia era però dietro l’angolo ed è finito tra i rovi. A recuperare l’animale sono stati gli uomini del distaccamento di Cassino dei Vigili del Fuoco.
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