PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Mercoledì il gemellaggio tra Sorrento e la città israeliana di Eliat

Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.


inserito da dott. Michele Pappacoda Botte e minacce. Continue. Per quel pugno di euro che sarebbero bastati all'uomo per comprare l'alcol che lo calmava. E le sigarette. Un inferno, quello vissuto da una ottantasettenne di Roccasecca, vittima di una violenza inaudita per poco più di 50 euro. In più occasioni l'anziana donna si sarebbe rifugiata dai vicini. E in verità, agli atti, risulterebbero già alcune segnalazioni alle forze dell'ordine.
Fino alla sera del 25 aprile, quando la furia del figlio è divenuta incontenibile. E ai suoi polsi sono scattate le manette per estorsione, grazie all'intervento dei carabinieri della locale Stazione, agli ordini del luogotenente Bottone, della Compagnia di Pontecorvo.
L'uomo, assistito dall'avvocato Angelo Natale, è stato sottoposto ieri mattina all'interrogatorio di garanzia durante il quale ha ammesso in parte le accuse, negando in prima battuta di aver picchiato la madre.
Poi avrebbe ammesso anche di aver minacciato la donna dicendole di essere pronto ad andare a casa (le due abitazioni sono contigue) per prendere un coltello con cui l'avrebbe uccisa. Il giudice Lo Mastro ha ritenuto troppo gravi gli indizi di colpevolezza a suo carico. E ne ha disposto la permanenza in carcere.
Sarebbe arrivato a rubare all'anziana madre persino le stampelle senza le quali non poteva camminare per rifugiarsi dai vicini (come già era accaduto). O il telefono, per evitare che potesse chiamare i carabinieri.
Tutto per quella dose di alcol e sigarette di cui non sapeva fare a meno e che non poteva comprare, senza un lavoro. In uno dei drammatici momenti in cui la dipendenza ha eliminato qualsiasi altra capacità, il cinquantacinquenne avrebbe minacciato e picchiato sua madre per 200 euro: soldi che poi la donna sarebbe riuscita a racimolare e che l'uomo avrebbe speso - a suo dire - in parte per l'acquisto di alcuni medicinali. In parte per comprare 4 litri di vino.
Carmela di Domenico http:// http://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/52804/botte-alla-madre-per-pochi-spicci-il-cinquantenne-resta-in-carcere#sthash.wum2MqcD.dpuf
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per gli inquirenti è uno dei membri che, la scorsa settimana, accerchiò un gruppo di ragazzi dell’est Europa scippando la borsa ad una 16enne. E’ stato denunciato a piede libero, ieri pomeriggio, B.E., un 20enne di Castellammare. L’operazione è stata effettuata dagli agenti di polizia del locale commissariato, agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito e del vicequestore Francesco Mainardi. Pochi giorni di indagini sono bastati a far quadrare il cerchio. Adesso l’obiettivo si sposta sugli altri componenti della gang che seminò il terrore nei confronti di sei ragazzi, trovatisi a Castellammare per uno scambio culturale organizzato dal forum dei giovani.
Una vera e propria serata di paura, conclusasi con le cure mediche dell’ospedale San Leonardo per un 17enne rumeno, che cadde rovinosamente sull’asfalto nel tentativo di inseguire lo scippatore e i suoi amici. Dopo aver assistito alla proiezione di un film al Palazzetto del Mare, la ragazza stava rientrando verso l'albergo quando un gruppo di malviventi l'ha accerchiata e le ha sottratto con violenza la borsa contenente una fotocamera. Un amico ha tentato di rincorrere i ladri, ma nell'inseguimento ha perso l'equilibrio ed è caduto su un pezzo di vetro, riportando una ferita alla schiena, suturata poi con 5 punti.
STABIA CHANNELL

INSERITO DA MORENA MOTTA Già agli arresti domiciliari (a Capri, nell'abitazione della sua famiglia) perché accusato di stalking nei confronti della sua ex fidanzata, una modella di 26 anni, avrebbe continuato a perseguitarla, tanto da indurre la Procura di Pavia a chiedere la sua reclusione in carcere. G.F., 26 anni, ex portiere del Pavia calcio e in questa stagione in forza al Lumezzane, è stato rinchiuso nel penitenziario napoletano di Poggioreale. A darne notizia è, oggi, il quotidiano La Provincia pavese.
Secondo quanto è emerso da una denuncia presentata alla questura di Pavia dall'ex fidanzata, dopo l'udienza preliminare tenutasi nei giorni scorsi (nella quale è stata fissata al prossimo 16 maggio la data del processo che verrà svolto con rito abbreviato), F. il 18 aprile scorso avrebbe inseguito la ragazza, impedendole di salire in auto e portandole via anche il telefonino per non consentirle di chiedere aiuto. La giovane sarebbe a quel punto riuscita a sottrarsi alle attenzioni del suo ex, richiamando l'attenzione di alcuni passanti. In seguito a questo episodio il pubblico ministero Chiara Giuiusa ha chiesto e ottenuto l'aggravamento della misura cautelare nei confronti di F., che è stato così trasferito in carcere.
(Fonte: Ansa Lombardia)

INSERITO DA MARIA PAPPACODA AGROPOLI. Omicidio volontario premeditato: questa l’accusa a carico di Mrabet Nezar (a sinistra nella foto), il 25enne di origine tunisina reo confesso dell’assassinio a sfondo passionale di Marco Borrelli (a destra nella foto), il 20enne di Agropoli sgozzato con una coltellata alla gola e abbandonato tra cespugli e calcinacci sotto un ponticello della SP430 nei pressi del parco ‘Le Ginestre’, dove il corpo senza vita del giovane fu rinvenuto il 6 aprile scorso.Il tribunale del Riesame ha respinto, ieri, la richiesta di detenzione ai domiciliari presentata dal legale difensore del tunisino, l’avv. Antonio Mondelli, in considerazione della potenziale pericolosità del giovane, gravato da precedenti penali inerenti accuse di sequestro di persona ed un tentativo di estorsione. Il 25enne, che ora rischia una condanna all’ergastolo, resta dunque in carcere presso la casa circondariale di Fuorni a Salerno. Proseguono intanto le indagini: nei giorni scorsi, è stato effettuato un tampone salivare per consentire di eseguire il test del dna al fine di verificare la presenza di ulteriori riscontri che avvalorino la confessione del tunisino, che ha ricostruito l’omicidio davanti al pm e, successivamente, confermato i fatti anche davanti al gip. Esclusa del tutto la presenza di un complice: ad uccidere Borrelli è stata una sola coltellata letale. Intanto, l’avv. Mondelli ha annunciato che presenterà richiesta di giudizio con rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo della pena inflitta, puntando anche al riconoscimento del dolo d’impeto da accumulo, in considerazione delle problematiche familiari di Nazer: circostanza che, se fosse accolta, consentirebbe un ulteriore sconto di pena. FONTE STILETV
DI BARBARA PAPPACODA MODENA. Un giovane di origine africane, probabilmente accoltellato a un braccio, è stato ritrovato ieri sera verso le 21,30 in viale Storchi davanti alla sala giochi Big Apple.L’uomo perdeva vistosamente sangue e sul posto, oltre ad alcune vetture della Polizia, sono intervenuti i mezzi del 118 per soccorrere il giovane. A tarda sera gli agenti della Polizia erano ancora impegnati nel cercare di ricostruire quanto accaduto e soprattutto nel tentativo di individuare l’aggressore dello straniero. Sulla base dei primi elementi raccolti, il fatto di sangue sarebbe accaduto presso il Parco Novi Sad, dove gli stessi agenti di polizia verso le 22 stavano ancora setacciando l’area per cercare testimoni o trovare indicazioni utili per individuare l’aggressore. Si tratterebbe presumibilmente di un tentativo di rapina e il giovane africano del Gambia, poi trovato sanguinante in viale Storchi, sarebbe la vittima di questa tentata rapina: l’africano, dall’età apparente di venticinque-trent’anni, avrebbe reagito di fronte all’aggressore, probabilmente magrebino, che era armato di un coltello: la reazione ha provocato l’accoltellamento che spiegherebbe le ferite a un braccio che presentava il giovane africano. L’uomo è poi riuscito a trascinarsi fino all’inizio di viale Storchi percorrendo faticosamente via Bacchini.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Atalanta-Juventus 2-2 LA CRONACA MINUTO PER MINUTO per' l'anticipo della 34/a giornata del campionato.
A Bergamo partita double face, con i padroni di casa meglio nei primi 45' e gli ospiti che incalzano e dominano la ripresa. Nerazzurri avanti con Conti proprio allo scadere del primo tempo (45'), ma nella ripresa cambia la musica e prima un autogol di Spinazzola (50') riapre i giochi, poi un colpo di testa di Dani Alves all'82' sembra chiudere il match. Ma ll'89' un messo pasticcio della difesa bianconera permette a Freuler di agguantare l'insperato pari che porta i bianconeri a +9 sulla Roma, mentre gli orobici agganciano la Lazio al quarto posto.
GOL e MOMENTI CLOU
I padroni di casa riacciuffano il pari all'89 con Freuler
Bianconeri in vantaggio. All'83' E' Pjanic a siglare la seconda rete per gli ospiti
Pari della Juve. Al 50' i bianconeri in gol grazie ad un'autorete di Spinazzola
Allo scadere del primo tempo Atalanta in vantaggio con Andrea Conti
Allegri "Commessi errori non da Juventus" - A Massimiliano Allegri il pari di Bergamo non va giù e a Premium Sport non nasconde l'amarezza: "A un minuto dalla fine eravamo in vantaggio e non abbiamo vinto. Bastava restare attaccati alla gara ma siamo stati scollegati, abbiamo subito nel primo tempo ma una volta ribaltata dovevamo chiuderla - spiega il tecnico della Juventus - La Juventus di solito non prende mai gol in quel modo. Questo è un segnale di questo match che abbiamo giocato a fasi alterne. Abbiamo allungato di un punto sulla Roma e ora dovremo fare altre vittorie. Gli scudetti si vincono sempre alla fine, la squadra ha fatto 84 punti, possiamo arrivare a 96 punti e stiamo facendo un percorso importante. Avessimo vinto stasera avremmo dato un colpo decisivo al campionato. Questa partita ci servirà per capire come sarà la partita con il Monaco che gioca in maniera simile all'Atalanta". "Cosa ho detto alla squadra all'intervallo? Ho detto che loro avevano vinto tutti i contrasti e che nel calcio se non si vincono i contrasti non si vincono le partite - aggiunge - Nella ripresa abbiamo alzati i ritmi, siamo stati molto bravi anche perché l'Atalanta non poteva reggere i ritmi del primo tempo. Distratti dal prossimo impegno in Champions? Sapevamo che non sarebbe stato semplice giocare qui a Bergamo contro una squadra che sta facendo benissimo. Ci sta durante l'anno giocare partite così, non ci dovrebbero essere ma i ragazzi sono umani. L'importante è farne tesoro, rimanere sereni e preparare bene la Champions".
Gasperini "Ora 4 finali per un obiettivo impensabile" - Gian Piero Gasperini si gode il meritato pareggio contro i campioni d'Italia ma guarda ancora più in sù: "Sono molto contento - le sue parole a Premium Sport - adesso ci prenderemo qualche giorno di riposo per poi affrontare le prossime quattro finali. Ci sarebbe dispiaciuto molto perdere questa gara. Il pareggio per noi è un risultato importante, al termine di un match molto bello. Giocare un tempo in quel modo contro una squadra come la Juve è motivo di grande soddisfazione per noi. Ma anche nella ripresa siamo stati bravi a recuperare il ritorno della Juve. Adesso avremo altre quattro partite decisive che però se affronteremo con questo spirito possiamo essere fiduciosi".
ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Il dado è tratto e l’ufficialità è arrivata qualche minuto fa attraverso un comunicato stampa. Carla Della Torre si candida a sindaco per la lista civica “Per Sulbiate”. Dunque hanno trovato conferma le indiscrezioni lanciate in esclusiva già qualche mese fa dal Giornale di Vimercate.
“Comunico che presenterò la mia candidatura alle amministrative 2017 a Sindaco di Sulbiate con la Lista “Per Sulbiate”, nata unendo le forze migliori per costruire un paese dove si “viva bene” – si legge nel comunicato stampa diramato nel pomeriggio. – Sono molte le nuove persone che, con entusiasmo e voglia di fare, hanno dato la loro disponibilità a mettersi in gioco per realizzare progetti diversi per il nostro paese. Abbiamo voglia di nuovo. Non ci nascondiamo la necessità di puntare sull’esperienza e la professionalità, per questo abbiamo costruito una lista civica, sostenuta da un gruppo di persone, che insieme sapranno rispondere alle necessità del paese e alle difficoltà della gestione amministrativa. Insieme ai miei collaboratori e grazie all’esperienza vissuta nel volontariato troveremo le adeguate risposte, alle tante necessità della nostra Sulbiate”.
Al momento tutto tace sul fronte di “Sulbiate Insieme”, anche se il nome più accreditato a sfidare Della Torre potrebbe essere proprio il vice sindaco Maurizio Stucchi.
Maggiori dettagli della notizia sull’edizione del Giornale di Vimercate in edicola mercoledì prossimo, anche nell’edizione sfogliabile su pc e tablet.
IL GIORNALE DI MONZA

A CURA DI MORENA MOTTA Al via la sagra degli asparagi a Mezzago. Ecco le immagini delle prime serate tra ospiti e tanti volontari in oratorio e palazzo Archinti
E’ iniziata una delle sagre più attese della Brianza, già nelle prime serate dedicate agli asparagi, tra i presenti diversi volti noti della vita politica economica e dell’assacionismo del Vimercatese. Divertitevi a individuarli nelle foto.
IL GIORNALE DI MONZA





INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA Truffa ai danni di un’anziana ieri mattina a Desio. “Sono un avvocato, sua figlia è stata arrestata, se vuole liberarla servono 6.500 euro”, ha detto il delinquente al telefono, allarmando l’89enne residente in via Salgari. La chiamata è arrivata in tarda mattinata: il finto legale ha avvisato l’anziana che la figlia era appena finita nei guai per aver apposto una firma falsa su un contratto assicurativo. Se avesse voluto liberarla avrebbe dovuto pagare una cauzione di 6.500 euro in contanti.
La desiana, in preda al panico, ha chiesto come avrebbe potuto fare e prontamente il truffatore ha risposto: “Stia tranquilla, passerà tra poco un incaricato direttamente a casa sua”. E in men che non si dica è spuntato il complice, al quale la donna, non disponendo di una somma così alta, ha consegnato 400 euro in contanti e alcuni gioielli. “Basta così signora”, l’ha rassicurata il truffatore prima di dileguarsi. Quando l’anziana si è accorta di essere stata raggirata e ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri era ormai troppo tardi: del delinquente non c’era già più traccia.
Per fornire alla cittadinanza utili suggerimenti su come difendersi dai truffatori sono stati fissati degli incontri con Carabinieri e Polizia locale: il terzo e ultimo della serie è previsto per sabato 6 maggio alle 17 all’oratorio della parrocchia San Pio X. Le forze dell’ordine e l’Amministrazione invitano i desiani a partecipare.
IL GIORNALE DI MONZA