CAMPANIA NEWS Sei omicidi in due giorni, il sindaco di Napoli: “Il Governo non si è impegnato”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Le armi non le possono andare a prendere i sindaci o i parroci, ma le forze dell’ordine e la magistratura che qui a Napoli lavorano bene e con sacrifici enormi. Il problema è che non c’è stato quel rafforzamento qualitativo e quantitativo di energie per cui il Governo si era impegnato”.Duro il commento del sindaco di Napoli Luigi de Magistris sugli ultimi fatti di sangue registrati a Napoli e nell’hinterland. 6 morti ammazzati in 2 gironi: cifre da bollettino di guerra.“Il controllo del territorio – ha precisato de Magistris – è fondamentale e proprio per questo ritengo che siano necessarie più risorse sia umane che materiali. Lo Stato deve fare di più e mantenere quanto paventato tempo addietro per l’affermazione della legalità e la tutela dei cittadini”. Immediata la reazione alle parole del sindaco di Napoli del Ministro della Giustizia Andrea Orlando: “Il governo è sempre stato attento ai problemi di questa città e certamente continueremo a lavorare in questa direzione. Abbiamo fatto da sempre la nostra parte e proseguiremo senza sosta”. “Senza sicurezza non può esserci sviluppo. Napoli oggi ha bisogno dell’una e dell’altro”. Queste le parole di Francesco Cacciapuoti, componente del consiglio direttivo Confapi Napoli. “Fa bene il sindaco Luigi de Magistris ha continuato Cacciapuoti – a chiedere più uomini e mezzi per contrastare l’arroganza della criminalità. La sicurezza, in tutte le sue articolazioni, è oggi un requisito fondamentale per la crescita di un territorio. Se non c’è sicurezza, mancano anche gli investitori e l’economia ne risente. In città ci sono straordinari investigatori che però risentono della mancanza di risorse e dei tempi lunghi che la burocrazia impone per l’invio di strumenti di supporto. All’economia napoletana e al Sud Italia, più in generale, servono sì le leve fiscali ma serve anche e soprattutto la certezza di operare in un contesto sotto controllo”. Una cosa è certa: Napoli è tornata a vivere l’incubo degli anni bui delle guerre di camorra, quando la Nco di Raffaele Cutolo era in conflitto con la Nuova Famiglia. Ci si augura che il governo centrale prenda atto in tempi utili della portata di un’emergenza che rischia di compromettere definitivamente l’immagine e la vivibilità della capitale del Mediterraneo. Alfonso Maria Liguori.
IL GAZZETTINO VESUVIANO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La carcassa di una capretta è stata rinvenuta pochi minuti fa nei pressi del borgo di Pozzano a Castellammare di Stabia. L’animale, con ogni probabilità, è stato investito da un veicolo in transito lungo la strada statale sorrentina 145. Sul posto sono in arrivo gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare. La carcassa sarà poi recuperata in collaborazione con il servizio veterinario dell’Asl Na3 Sud. L’animale si presenta già molto gonfio per cui l’incidente potrebbe essere avvenuto già diverse ore fa. In passato ci eravamo occupati della situazione potenzialmente pericolosa del borgo di Pozzano, dove moltissimi animali sono lasciati liberi. Non è difficile incrociare lungo le stradine che conducono al Santuario di Pozzano, infatti, anche asinelli oltre alle caprette. Una situazione rischiosa per passanti, automobilisti e animali e il probabile incidente che ha portato al decesso della capra potrebbe essere dimostrazione di questo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il racconto è più o meno lo stesso per tutti quelli che dicono di “aver visto”. Ovvero, un globo luminoso, una grande luce bianca che si sarebbe avvicinata alla chiesa dell’Annunziatella, che si trova appunto al centro del quartiere, e che poi si è rapidamente allontanata dirigendosi a forte velocità verso il monte Faito. C’è chi racconta di persone spaventate, chi di capannelli di gente formatisi per discutere increduli di quanto era appena accaduto. Sul social network Facebook sono decine le segnalazioni, tante quante chi fa ironia su quanto sarebbe accaduto: “I marziani si sono fermati per vedere il nostro bellissimo lungomare”, oppure che “Volevano una pizza”. Cos’è successo al rione Annunziatella di Castellammare? Cos’è successo al rione Annunziatella di Castellammare nella tarda serata di ieri alle ore 23 circa? E’ ancora presto per dirlo ma il caso potrebbe presto finire tra quelli segnalati al Cufom, ovvero il Centro Ufologico Mediterraneo. Tra aprile e maggio, infatti, il Cufom ha raccolto moltissime testimonianze in Campania a Napoli, Casalnuovo e Benevento riguardanti avvistamenti di Ufo. Un fatto particolare è che quasi tutti parlano di oggetti sferici e luminosi, come quello avvistato al rione Annunziatella. “Hanno il dato in comune, gli avvistamenti, con immagini, di Napoli, Guglionesi, Cassino e Benevento, della sfericità e luminosità bianca, così appare, dell’oggetto volante non identificato (ovni). – hanno spiegato dal Cufom – E’ difficile sempre e comunque stabilire sia dimensioni che la forma, anche per la relativa lontananza degli ovni. La testimonianza quindi è importantissima, anche se è buona norma non considerare per oro colato il racconto dei testimoni spesso emozionati, spaventati, qualcuno esaltato e che proprio perché non lucidi non assistono ai fatti con la necessaria freddezza. Ognuno di loro, inoltre, crede di aver fatto l’avvistamento della vita e non di rado forniscono particolari leggermente discordanti. Però, è altresì fuor di dubbio che chi ha visto l’oggetto in cielo sono i testimoni e non certamente gli analisti comodamente seduti dietro ad un computer ad esaminare minuziosamente le immagini”.
INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Chirurgia oculare, il primo collegamento nazionale in streaming dalla sala operatoria è targato Asst di Monza. La sala operatoria dell’Unità operativa complessa di Oculistica del presidio di Desio, diretta dal dottor Michele Coppola, si è collegata con gli specializzandi in oftalmologia dell’Università Vita e Salute del San Raffaele, diretti dal professor Francesco Bandello, per uno streaming di chirurgia oculare tridimensionale.
inserito da Michele Pappacoda Il Comune di Atrani indetto la selezione per titoli e colloquio di volontari di Servizio Civile. Il bando rientra nel progetto del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale che ricerca, per tutto il territorio italiano, 47.529 volontari.

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DI MICHELE PAPPACODA 27/05/2017
DI MICHELE PAPPACODA 27/05/2017