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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, gli studenti del Nautico protagonisti a Linea Blu

18 Novembre 2017, 09:31am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

inserito da Michele Pappacoda Le telecamere di Linea Blu, lo storico programma del sabato di Rai Uno interamente dedicato al "Mare Nostrum" e all'esplorazione del meraviglioso mondo marino in questi giorni son impegnate a Salerno per la produzione di una puntata speciale. Donatella Bianchi racconterà, nella puntata che sarà mandata in onda sabato 2 dicembre, le peculiarità della città di Salerno, la sua storia, la sua bellezza e le sue eccellenze legate indissolubilmente al mare. Tra queste la prestigiosa scuola nautica che forma i "capitani del domani": stamani gli studenti dell'I.I.S.S. "Giovanni XXIII" hanno vissuto un'esperienza memorabile, ospitando la Bianchi a bordo della loro imbarcazione-scuola, la Gatsby, natante confiscato alla camorra e da noi riutilizzato per scopi formativi attraverso lezioni curricolari di "vela " impartite dai docenti dell'istituto di via Moscati.

L'equipaggio, composto dagli alunni delle seconde classi Salvatore Giordano, Roberta Curcio, Maria Concetta Leo, Davide Lucio Ragone, Giuseppe Crescenzo e capitanato dal professore Emiddio Ventre, ha impressionato la presentatrice per tenacia, perseveranza e straordinaria abilità nel gestire la situazione nonostante le forti raffiche di vento e i 30 nodi.

 

onatella Bianchi ha intervistato i ragazzi a bordo che non hanno ceduto ad alcun imbarazzo, continuando ad eseguire le manovre di bordo necessarie alla navigazione nonostante, anche lo skipper più esperto, avrebbe temuto la tempesta di vento e di mare in atto.

Al seguito della Gatsby il pattugliatore della Guardia di Finanza con altre due motovedette d'appoggio che hanno accompagnato la presentatrice e tutta la troupe di Linea Blu. Rientrati sulla terra ferma, la Bianchi ha ringraziato l'equipaggio complimentandosi per gli studi intrapresi ed augurando a tutti un futuro da capitani, ha promesso di ritornare presto nella bella città di Salerno.

Soddisfatta la dirigente scolastica Daniela Novi (di origini amalfitane) che grazie alla sua efficace campagna mediatica messa in campo negli ultimi anni ha catturato l'attenzione dell'autrice Rai Laura Placenti.

il Vescovado

 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE 11° Trofeo Natale NAPPI - SCUDERIA VESUVIO

18 Novembre 2017, 09:27am

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L'immagine può contenere: auto e spazio all'aperto

DI MICHELE PAPPACODA Non poteva mancare all'evento targato Scuderia Vesuvio il nostro pluricampione del Campionato Italiano Bicilindriche Pista, Onofrio Criscuolo e la sua accattivante Fiat 700 autopreparata del Team Nappo.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa d’Amalfi, il vizio dei politici che affidano incarichi a tecnici esterni

18 Novembre 2017, 09:16am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa d’Amalfi, il vizio dei politici che affidano incarichi a tecnici esterni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “I politici della Costa d’Amalfi vogliono progetti a gratis dai tecnici della zona ma poi affidano incarichi pagando i forestieri”, così il geom.Simone Galileo con un post su Facebook ha segnalato un “vizio” che riguarda l’affidamento degli incarichi di progettazione.

Quel che accade è che spesso vengono effettuati anche delle assegnazioni di incarichi diretti, attraverso i tecnici iscritti agli elenchi comunali, il tutto sfavorendo i tecnici autoctoni, che vengono esclusi o elusi dal politico di turno con la promessa di conferimento, magari ottenendo gratuitamente dei servizi di consulenza.

POSITANONEWS

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SEZ. ECONOMIA Pensioni anticipate e vecchiaia 2017: novità età uscita nati dal 1951 al 1967

18 Novembre 2017, 09:14am

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SEZ. ECONOMIA Pensioni anticipate e vecchiaia 2017: novità età uscita nati dal 1951 al 1967

DI MICHELE PAPPACODA Con l'aumento dell'età di 5 mesi, sia per la pensione di vecchiaia (uscitaprevista dal 1° gennaio 2019 a 67 anni) che per le #pensioni anticipate (età minima 64 anni o più di 43 di contributi), la riforma delle pensioni di Fornerocontinuerà ad allontanare i contribuenti dal pensionamento rendendo, peraltro, incerto l'anno di uscita da lavoro [VIDEO]. E ciò inciderà anche sull'assegno di pensione, dato che il coefficiente di trasformazione (assegno di pensionerapportato all'ultimo stipendio di lavoro) tende sempre più ad abbassarsi. Dal 2019 questo coefficiente si aggiornerà ulteriormente, abbassando, con cadenza biennale, le pensioni dei contribuenti. Lo studio di Progetica, pertanto, si fonda su simulazioni che determinano l'età media di uscita per le pensioni anticipate e di vecchiaia dei lavoratori ed il presumibile assegno futuro di chi svolga lavoro alle dipendenze o come autonomo.

I dati sui 60enni e sui 50enni sono quelli che maggiormente si possono considerare veritieri, in quanto già testati da decenni di lavoro e più vicini all'età di uscita. Eppure anche tra questi la forbice dell'età di uscitae i livelli di pensione possono variare significativamente a seconda dei fattori.

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SEZ. ECONOMIA Quando si potrà andare in pensione e con quale assegno dal 2019?

18 Novembre 2017, 09:10am

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SEZ. ECONOMIA Quando si potrà andare in pensione e con quale assegno dal 2019?

DI MICHELE PAPPACODA Infatti, il calcolo delle pensioni dell'Istituto di ricerca considera che chi è nato negli anni '50 [VIDEO], e dunque ha già compiuto i 60 anni, potrà andare in pensione, con gli scatti dovuti alla riforma Fornero, presumibilmente intorno ai 67 anni e due mesi. Questa uscita è verificata nel caso in cui la speranza di vita abbia un aumento limitato, mentre se dovesse crescere significativamente, l'età per la pensione dei 60enni potrebbe salire fino ai 67 anni e sette mesi. Per quanto riguarda l'assegno, un dipendente che guadagni 2.200 euro, con bassa aspettativa di vita, percepirebbe una pensione di circa 1.900 euro, mentre la pensione di un autonomo non andrebbe oltre i 1.635 euro.

 

Nel caso in cui l'aspettativa di vita dovesse crescere di molto, invece, la pensione futura crescerebbe in virtù degli ulteriori mesi di contribuzione, ma si tratterebbe di aumenti molto limitati: 12 euro in più per il dipendente, 9 euro per l'autonomo. Chi oggi, invece, ha intorno ai 50 anni dovrà attendere i 67 anni e 9 mesi oppure i 68 anni e undici mesi, a seconda dell'aspettativa di vita. Per quanto riguarda gli assegni delle pensioni future, il dipendente che oggi guadagni 1.800 euro avrebbe una pensione che va dai 1.517 ai 1.625 in rapporto all'aspettativa di vita, mentre l'autonomo di fermerebbe a una pensione variabile dai 1.193 ai 1.290 euro.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Come evitare la cronicizzazione del dolore in chi deambula non correttamente

17 Novembre 2017, 14:20pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Come evitare la cronicizzazione del dolore in chi deambula non correttamente

INSERITO DA MORENA MOTTA Quando una disabilità o una limitazione fisico-motoria comporta delle difficoltà nell’esecuzione di alcune azioni, spesso la grande forza di volontà, unita magari a suggerimenti da parte di professionisti come il fisioterapista, permette di trovare “altre strade” per compiere quel gesto.

Ci si troverà quindi a fare un movimento (come ad esempio afferrare un bicchiere)  magari in maniera stilisticamente meno bella, ma perfettamente funzionale allo scopo prefissato. Si tratta di  nuove strategie, perfettamente lecite e adatte allo scopo, che tuttavia alle volte presuppongono dei movimenti che sfruttano in maniera anomala posture, o sovraccaricano legamenti e articolazioni: cosa che col tempo può portare a problemi di natura infiammatoria, come visto nelle problematiche alla spalla per chi utilizza la carrozzina.

Oggi vorrei porre l’attenzione ai potenziali problemi ai piedi, sui quali può incorrere chi ha una deambulazione non corretta. Chi, anziano o in altre situazioni di limitazione nei movimenti, si trova a camminare in maniera precaria o non correttamente bilanciata per ovviare alle sue difficoltà di deambulazione o problematiche posturali, può alla lunga iniziare a percepire un forte dolore proprio sotto il piede. In queste situazioni, e per questi soggetti già vulnerabili, può essere un vero problema e, anzi, un motivo per smettere di camminare definitivamente.

Le deambulazione non corretta può causare infiammazioni ai piedi come la tallonite, la fascite plantare o la spina calcaneare ecc ecc. Tutte queste problematiche hanno alla base un disturbo a carico del tallone o della fascia plantare: strutture appunto che normalmente subiscono il peso del corpo, se ben ripartito tra entrambi i piedi. Se invece questa condizione non viene soddisfatta correttamente, ma anzi abbiamo un sovraccarico su una delle due gambe, sarà quasi scontato che prima o poi sopraggiumngerà una di queste infiammazioni.

Generalmente questo genere di infiammazioni non hanno quasi mai un esordio acuto, con un dolore che si scatena improvvisamente violento,  piuttosto, il loro andamento è graduale, e ascoltare il proprio corpo, dandogli lo spazio che richiede, può essere una soluzione che fornisce un sollievo duraturo e sopratutto evita fenomeni di cronicizzazione che poi diventano davvero complessi da gestire.

Quando si avverte un dolore al tallone, un dolore sotto il piede, durante la deambulazione  - magari la mattina - è bene rivolgersi al medico curante che generalmente prescrive una lastra Rx, per analizzare l’anatomia del piede dal punto di vista osseo e per avvalorare l’ipotesi di sovraccarico o spina calcaneare.
Una volta trovata la causa del dolore, sarà opportuno provare a risolverlo grazie a una serie di rimedi naturali e a cure fisioterapiche.

Il primo rimedio naturale che posso consigliare è certamente il ghiaccio, applicando la borsa almeno per 3-4 volte al giorno per non più di 15 minuti sulla zona dolente. Tale pratica è la più immediata, e la più semplice da attuare. In questa fase può essere di aiuto una crema a base naturale come l’arnica che ha un grande effetto sull’infiammazione locale.
Ma compito del medico e del fisioterapista non è solo allontanare il sintomo doloroso, seppur quello sia il motivo di tanta preoccupazione.
Sarà opportuno intervenire con la fisioterapia per sfiammare in profondità le strutture infiammate del piede mediante le Onde d’urto. Tale terapia è un po’ fastidiosa, ma comunque tollerata dalla maggior parte dei pazienti, per i suoi effetti sul dolore a volte anche istantanei. Se ad essere infiammati sono anche i legamenti del piede o della caviglia sarà utile anche della Laserterapia ad alta potenza, per raggiungere zone profonde con efficacia terapeutica.

In questa fase dovrà contemporaneamente essere considerata la modalità di deambulazione e sarà compito del fisiatra e del fisioterapista individuare delle strategie o degli ausili come delle solette personalizzate in grado di diminuire la sofferenza sulla zona e facilitare la deambulazione. Certamente non si può chiedere di non camminare, ma modificare alcuni aspetti come le calzature, potrebbe essere una corretta strategia.

David Di Segni
Fisioterapista presso Mdm fisioterapia

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabile intrappolato in casa: «Abbattete quei sei gradini»

17 Novembre 2017, 14:16pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabile intrappolato in casa: «Abbattete quei sei gradini»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da sedici anni lotta contro le barriere architettoniche che gli impediscono di avere una vita normale. Marcello, 49 anni, invalido dalla nascita, vive in un alloggio Atc, in strada Altessano 23/17, che ha un grande problema. I sei gradini che separano la porta di casa, al piano rialzato, dal cortile e dalla strada sono diventati un ostacolo complicato per un uomo che ha evidenti difficoltà nel deambulare.

«La mia carrozzina elettrica – racconta il 49enne – si trova oltre la porta del mio appartamento. Per arrivarci devo superare quei sei gradini, per me quasi insormontabili. Ho chiesto di rimuoverli o di inserire una pedana ma al momento continuo ad attendere, nella speranza che cambi qualcosa».

Nell’appartamento popolare di zona Lucento vivono cinque persone, tra infiltrazioni e muri scrostati e ridotti in pessime condizioni. «Siamo andati a trovare la famiglia in strada Altessano – racconta il responsabile provinciale di Casapound, Matteo Rossino – per avviare le pratiche per l’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono a Marcello di uscire dal suo alloggio».

Lo scorso 28 ottobre il signore in questione ha anche inviato ad Atc una nuova richiesta di abbattimento delle barriere architettoniche. «Certamente la sua richiesta verrà presa in considerazione – spiegano da corso Dante – ma va tenuto conto che le risorse destinate a questi lavori sono purtroppo assai limitate e la graduatoria sta accontentando in questo momento disabili al 100% in attesa anche da alcuni anni».

Anche i problemi di manutenzione all’interno dell’appartamento sono stati segnalati. «I tecnici effettueranno al più presto un sopralluogo di verifica per capire quali interventi possano essere effettuati». Per ovviare in tempi più brevi all’ostacolo costituito dai gradini il signore potrà chiedere un cambio alloggio, per il quale non ha ancora presentato una richiesta. «Il bando – concludono da corso Dante – si aprirà con il 2018 e gli verrà spiegato come partecipare».

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SEZ. RICETTE Torta olio e vino

17 Novembre 2017, 14:12pm

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SEZ. RICETTE Torta olio e vino

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 4 uova
  • 300 gr di farina tipo 0
  • 100 gr di vino bianco
  • 80 gr di olio d’oliva
  • 16 gr di lievito per dolci
  • la scorza di un arancia grattugiata
  • 270 grammi di zucchero a velo
  • Tempo Preparazione: 30 minuti
  • Tempo Cottura: 35 minuti
  • Dosi: 8 persone
  • Difficoltà: Facilissima

Procedimento

Montate le uova intere unendo progressivamente 250 grammi di zucchero a velo.

Unite quindi l’olio e successivamente il vino bianco continuando a montare.

Setacciate la farina con il lievito e incorporaratela con la frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Profumate l’impasto con la scorza di arancia mescolando il tutto.

Cuocete in forno statico a 180 gradi per 35 minuti.

Sfornate la torta olio e vino e spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo rimasto.

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SEZ. VARIE NEWS Scuse formali per il treno partito 20 secondi in anticipo: succede in Giappone

17 Novembre 2017, 14:10pm

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SEZ. VARIE NEWS Scuse formali per il treno partito 20 secondi in anticipo: succede in Giappone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La puntualità assoluta dei treni giapponesi è famosa in tutto il mondo, ma nonostante questo stupisce il comunicato ufficiale con cui i dirigenti della Metropolitan Interciti Railway Company si sono scusati perché lo scorso 14 novembre un treno della linea Tsukuba Express è partito da una stazione con 20 secondi di anticipo: invece che lasciare la stazione di Minami-Nagareyama alle 9:44:40, il treno è partito venti secondi prima, alle 9:44:20.

Questo il testo del comunicato:  “Il treno 5255 (partenza per Akihabara 9: 17, ordinario Moriya) è arrivato alla stazione Minamiyukariyama in orario alle 9:43:40 il 14 novembre (martedì). L’equipaggio ha fatto salire i passeggeri a bordo dopo aver aperto la porta. Dopo di che, prima dell’orario previsto delle 9:44:40 sono state chiuse le porte senza controllare sufficientemente l’orario di partenza e il treno è ripartito alle 9:44:20. Di conseguenza, sebbene non vi fosse alcuna differenza rispetto all’orario della stazione, la partenza si è verificata circa 20 secondi prima del previsto. Si prega di notare che non ci sono reclami dei clienti a causa dell’accaduto“.

E’ forse il fatto che non ci sia stato nessun reclamo, ma che i dirigenti della linea abbiano sentito il bisogno di scusarsi pubblicamente che probabilmente stupisce di più chi non è abituato ad una tale puntualità dei treni.

E’ chiaro che la partenza anticipata di un treno può essere grave, perché può fare perdere il treno a chi arriva (puntuale) all’ultimo minuto, ma 20 secondi di differenza sembrano una differenza assolutamente trascurabile, per quanto vada detto che la normale puntualità dei treni giapponesi è tale che il ritardo cumulativo, su base annua, si misura in secondi: e quindi 20 secondi in quest’ottica sono una anomalia più unica che rara.

FONTE NOTIZIE DAL MONDO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Molestie, la replica di Sylvester Stallone: "Tutto falso, accuse ridicole"

17 Novembre 2017, 14:02pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Molestie, la replica di Sylvester Stallone: "Tutto falso, accuse ridicole"

INSERITO DA MORENA MOTTA Non si è fatta attendere la replica di Sylvester Stallone, che smentisce categoricamente le informazioni emerse in queste ore secondo cui, negli anni '80 a Las Vegas, l'attore avrebbe costretto una ragazza di 16 anni ad un rapporto sessuale con lui e la sua guardia del corpo Michael de Luca.

«È una storia ridicola, categoricamente falsa», ha detto la portavoce di Stallone, Michelle Bega. «Nessuno l'ha mai sentita fino alla pubblicazione adesso». A scriverne per primo è stato il britannico Daily Mail, affermando di aver visionato il rapporto della polizia.

FONTE LEGGO.IT

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