CAMPANIA NEWS Smog: i livelli di polveri sottili salgono alle stelle in provincia di Napoli, livelli record si sono registrati nel Nolano, a Pomigliano, Volla, Giugliano, Acerra e Casoria


Numeri destinati a peggiorare con l’arrivo del freddo e relativa la massiccia accensione di camini e riscaldamenti che lasceranno alta la percentuale di particolato nell’aria. Una situazione sempre più insostenibile, si legge nell’edizione straordinaria di “Mal’Aria”, il dossier di Legambiente che fotografa in maniera impietosa l’emergenza ambientale ricordando che l'Italia, secondo i dati dell'Agenzia Europea per l'Ambiente, risulta tra i primi paesi in Europa per morti causati dall'inquinamento atmosferico con 91mila decessi di cui 66mila prematuri per esposizione da polveri sottili, ossidi di azoto e ozono. Gli ambientalisti che accusano gli amministratori di “scarso impegno ambientale” hanno anche provato a dettare regole per le città del domani: ridisegnare strade e spazi pubblici, aumentare il verde urbano, mobilità ad emissioni zero, via i diesel e i veicoli inquinanti dai centri, zone a pedaggio urbano con sconti o esenzioni per quelli elettrici, riqualificazione degli uffici pubblici e privati per ridurre i consumi energetici, riscaldarsi controllando le temperature (20 di inverno e 26-28 d’estate), rafforzare controlli su emissioni di auto e caldaie e certificazione energetica degli uffici. Un sogno. (Il Mattino)
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