SPORT NEWS E SPORT LOCALE Disastro Italia, ecco il piano di Tavecchio per salvare la poltrona

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Settantadue ore per provare ad incassare il sì di Carlo Ancelotti e stilare un piano programmatico da presentare al Consiglio federale di lunedì. Carlo Tavecchio lavora senza sosta per essere confermato con la maggioranza allargata e per placare l’opinione pubblica che chiede a gran voce la sua testa. Non rotolerà questo è poco ma sicuro. Ha la maggioranza in consiglio e le elezioni politiche di primavera scoraggiano possibili mosse a sorpresa. Tradotto: Cosimo Sibilia, nonostante il numero uno del Coni, Giovanni Malagò lo abbia sollecitato, non aprirà un fronte di crisi sfiduciando Re Carlo togliendogli i voti dei dilettanti.
L’aria resta tesa, al presidente della Figc non sono andati giù alcuni comportamenti. La frase di Malagò («Fossi in lui mi dimetterei») lo ha mandato su tutte le furie, ha notato una disparità di trattamento rispetto ad altre federazioni che al pari del calcio avevano fallito. Non si aspettava nemmeno le frecciate di Urbano Cairo, visto che il patron del Torino è stato tenuto spesso in considerazione per le diverse decisioni di Palazzo. E Pierluigi Collina? Un nome sondato da un lato politico. Un’idea per il futuro non facilmente percorribile sia per una questione economica, sia perché il rischio che la sua candidatura sia stata bruciata è più che concreto. L’altro lato della politica tende la mano a Re Carlo: «Tavecchio ha operato bene, Ancelotti l’uomo giusto» le parole di Silvio Berlusconi a Porta a Porta.
Si è tolto qualche sassolino dalla scarpa e lunedì, a votazione avvenuta, se ne toglierà altri. Intanto Tavecchio lavora per il nuovo programma da sottoporre all’attenzione del Consiglio. In questo senso ha chiesto un contributo a tutte le leghe che potranno portare idee e consigli.
FONTE di Emiliano Bernardini IL MATTINO
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