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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Dicembre 2017, 11:55am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

I principali santi festeggiati oggi
S. GIOVANNI della CROCE sac. dott.
S. Pompeo vesc.
S. Venanzio Fortunato
Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"Starnuto della sera, buona nova mena"
L'etimologia e il significato dei nomi
Pompeo
Etimologia: Antico gentilizio diffuso presso i Romani, deriva dal greco "pompeœs", che significa "condottiero, guida". Altri lo reputano originario da dialetti italici, probabilmente dall'osco "Pompaios", e quindi da "pompe", in greco "cinque". Era in tal modo, infatti, che si designava il quinto figlio. 
Carattere: La sua tendenza all'analisi gli impedisce il più delle volte di fare errori di comportamento. Ritiene indispensabile avere una visione chiara di chi è e chi potrà in seguito diventare. Quando è davanti alla donna che vuole conquistare, diventa loquace e la intrattiene per ore con aneddoti, racconti della sua vita passata, riassunti di film e libri o notizie dell'ultima ora... Va d'accordo con tutti, però sa mantenere le distanze.
Numero fortunato: 8
Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
Hai una natura dolce ed ipersensibile che, a volte, ti induce alla malinconia. Un'attività sociale, che ti permetta di sentirti utile, e magari coincidente con la tua professione, potrebbe contrastare questa tendenza e darti serenità e soddisfazione. In amore potrai unirti solo con un partner che condivide la tua visione della vita: forse tarderai ad incontrarlo, ma quando accadrà sarà per sempre.
Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno
"Si diceva sembrasse "un incrocio tra un diplomatico, uno scienziato ed un principe mongolo". Se si parla di cosmopolitismo ed eclettismo non si può che parlare del pittore Vasilij Kandinskij, scomparso quel giorno del 1944."
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
Paul ƒluard - 1895
Ave Ninchi - 1914
Abbe Lane Ð 1935
Jane Birkin - 1946
Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Medicina 
Sembra proprio un miracolo quello che avviene nel 1958. Il medico inglese Ian Donald, con la sua pubblicazione "Indagine di masse addominali attraverso ultrasuoni impulsati" apparsa sulla rivista "Lancet", dà la notizia della prima utilizzazione diagnostica degli ultrasuoni, cioè dell'ecografia per riuscire a vedere il feto nell'utero. Per la prima volta è possibile realizzare quella che sembrava un'impresa ai confini della realtà, il sogno di tante mamme del passato: osservare dall'esterno il bambino nel proprio grembo. L'ecografia pertanto diviene una metodologia di indagine non invasiva, per scoprire durante la gravidanza eventuali anomalie del feto.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Dicembre 2017, 11:49am

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  

Venti forti di Libeccio. Piogge soprattutto sulle regioni centrali, con temporali su alta Toscana. Piovaschi e molte nubi al Nordest. Peggiora in Campania entro sera.

 

NORD

Molte nubi al Nordest e Lombardia, ma con precipitazioni generalmente deboli. Instabile anche sulla Liguria di Levante, con piogge e mareggiate.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Piogge sparse su regioni tirreniche e Umbria, qualche temporale su alta Toscana. Spesso coperto altrove; sulla Sardegna, piovaschi tra nuorese e Ogliastra, instabile sul sassarese.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Piogge sparse in Campania: entro sera fenomeni via via più intensi. Qualche pioggia sui restanti settori peninsulari; sulla Sicilia, più asciutto.

Temperature

Stazionarie.

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GLI AUGURI DEL GIORNO Oggi si festeggia San Giovanni della Croce. Auguri a chi festeggia l'onomastico

14 Dicembre 2017, 11:41am

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a cura di Michele Pappacoda Oggi si festeggia San Giovanni della Croce. Tantissimi auguri a chi festeggia l'onomastico oggi da parte di tutto lo staff.



San Giovanni della Croce

Sacerdote e Dottore della Chiesa

Fondatore dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi

 

G

iovanni della Croce, al secolo Juan de Yepes Álvarez, nasce nel 1542 a Fontiveros, un borgo della Vecchia Castiglia, in Spagna; il padre Gonzalo de Yepes, nobile toledano,  fu cacciato di casa e diseredato per aver sposato una povera tessitrice di seta, Catalina Álvarez.

Egli manifesta fin da piccolo inclinazione alla carità verso i poveri e ancora di più verso la preghiera contemplativa.

 

Nel periodo tra il 1551 e il 1559 ha una formazione culturale ed artigiana nel Colegio de los doctrinosdi Medina del Campo (Valladolid), dove si è trasferita la famiglia.

Successivamente fa il falegname, il sarto, il pittore e l'intagliatore, l'accolito della Chiesa della Maddalena, il commesso e l'aiutante infermiere nell'Ospedale della Concezione.

Nel 1563 entra nell'Ordine Carmelitano e tra il 1564 e il 1568 compie gli studi all'Università di Salamanca.

Nel 1567 è ordinato sacerdote e tra settembre e ottobre dello stesso anno incontra Teresa d'Avila, da cui è conquistato in vista dell'inizio della riforma dell'ordine dei Carmelitani.

 

Il 9 agosto 1568, dopo numerosi colloqui con Teresa, va a Valladolid per la fondazione del primo convento di Carmelitane Scalze e vi rimane fino ad ottobre, informandosi dettagliatamente sulla nuova vita riformata; all'inizio di ottobre va a Duruelo (Segovia), adattandovi un cascinale a primo convento dei Carmelitani Scalzi; il 28 novembre, I domenica d'Avvento, vi inaugura la vita riformata.

 

Tra le varie sofferenze, fisiche e spirituali, che deve sperimentare a seguito della sua adesione alla riforma, spicca in particolare l'imprigionamento, il 2 dicembre 1577, nel carcere del convento dei Carmelitani Calzati. Qui resta rinchiuso per più di otto mesi : è sottoposto a maltrattamenti e torture fisiche, psicologiche e spirituali, trovando peraltro l'ispirazione per comporre alcuni dei suoi poemi mistici più noti e riuscendo, alla fine, a fuggire, tra le 2 e le 3 del mattino del 17 agosto 1578, in modo assai avventuroso.

 

Nel 1584 termina a Granada la prima redazione del "Cantico Spirituale", mentre in questi anni redige e perfeziona i suoi principali trattati spirituali: i suoi scritti verranno pubblicati per la prima volta nel 1618.

 

Il 28 settembre 1591  parte ammalato per Úbeda (Jaén), dove trascorre gli ultimi mesi di vita.

Alle ore 12 della notte tra il venerdì13 e il sabato 14 dicembre 1591 muore a Úbeda, in Spagna, a 49 anni di età.

 

Fu beatificato nel 1675 da Pp Clemente X (Emilio Altieri, 1670-1676); canonizzato da Pp Benedetto XIII (Pietro Francesco Orsini, 1724-1730) il 27 dicembre 1726; dichiarato Dottore della Chiesa da Pp Pio XI (Ambrogio Damiano Achille Ratti, 1922-1939) nel 1926.

 

S. Giovanni della Croce fu poeta (considerato tra i maggiori in lingua spagnola) e teologo: autore di svariati trattati, riguardanti soprattutto la preghiera, e del cammino spirituale dell’anima verso Dio e in Dio”.

La sua dottrina vuole che l'uomo, attraverso il passaggio nelle tre fasi (“purgativa, illuminativa e unitiva”) si liberi progressivamente da ogni attaccamento e da ogni senso del possesso per essere del tutto puro e libero di unirsi alla divinità (“luce tenebrosa e tenebra luminosa”). Porta il paragone per cui, se si fissa di fronte e senza schermo il sole, per la troppa luminosità, l'occhio avrà l'impressione di vedere una macchia nera.

S. Giovanni della Croce scrisse, fra l’altro, tre trattati di teologia mistica che gli valsero il soprannome di Doctor Mysticus”:

1.     Cantico spirituale

2.     Notte oscura dell’anima

3.     Ascesa al Monte Carmelo.

Queste tre opere, insieme ai suoi Pensieri sull'amore e sulla pace e agli scritti di S. Teresa d’Avila, sono considerate tra le più importanti opere mistiche in lingua spagnola, ed hanno influenzato molti scrittori spirituali successivi e filosofi.

 

San Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005) fu fortemente influenzato in gioventù dagli scritti di S. Giovanni della Croce, fino a valutare un'eventuale ingresso nell'ordine carmelitano.

 

Significato del nome Giovanni : "Il Signore è benefico, dono del Signore" (ebraico).

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Dicembre 2017, 11:38am

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

 A CURA DI MICHELE PAPPACODA   Santo(i) del giorno : S. Juan de la Cruz, sac. e dottore della Chiesa (1542-1591),  S. Nimatullah Kassab Al-Hardini, sac. maronita (1808-1858)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,11-15. 
In quel tempo Gesù disse alla folla: «In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. 
Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. 
La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. 
E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire. 
Chi ha orecchi intenda». 

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SEZ. RICETTE Frittura di pesce alla napoletana

14 Dicembre 2017, 11:33am

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SEZ. RICETTE Frittura di pesce alla napoletana

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Una delle cose che allieta di più la serata della Vigilia o la giornata di Natale è essere seduti a tavola con tutta la famiglia gustando i piatti della tradizione a cui nessun napoletano, o meglio ancora, nessun campano può rinunciare. Tra i piatti più amati c’è la frittura di pesce alla napoletana, preparata soprattutto per il cenone della Vigilia, ricca e variegata varia a seconda delle offerte che il mare concede.

Oggi vi proponiamo la ricetta classica da gustare con l’immancabile goccia di limone fresco di Amalfi.

La frittura di pesce napoletana è ricca, variegata e profuma di mare, e dei suoi eccessi positivi conserva tutto il sapore.

Ma cos’è che la rende così speciale?

Di sicuro la scelta di un pescato di prima qualità che si sposa perfettamente, dando vita ad un tripudio di sapori unico: irrinunciabili in un tradizionale piatto di pesce fritto sono i calamari, i gamberi, le triglie, gli scampi e i naselli, tutti prodotti freschissimi, che quando vengono messi in tavola, conservano ancora il sapore del mare.

Andiamo a vedere nel dettaglio gli ingredienti.

400 gr di gamberi di medie dimensioni
700 gr di calamari
qualche alga fresca
50 ml di birra
300 gr di farina 0
sale e pepe q.b.
300 ml di olio di semi per friggere
1 limone di Amalfi per condire

Partiamo per la preparazione dalla pastella.

Innanzitutto prepariamo le pizzette di alghe miscelando i primi 150 grammi di farina con la birra e formando una pastella da condire con alghe, sale e pepe e da far riposare, appena pronta, in frigorifero.

Passiamo al pesce.

Per preparare la frittura di pesce in genere i due ingredienti che non mancano mai sono calamari e gamberetti.

Per un misto più ricco si possono aggiungere baccalà, sardine, o altro pesce misto da frittura, intero o a filetti, dipende anche dai vostri gusti.

Pulire il pesce e metterlo mano a mano in un colino, eliminate le teste ai gamberi (consigliamo di conservarle per insaporire altre ricette come una zuppa di pesce) e pulite per bene i calamari eliminando le viscere interne, la pelle e la testa tenendo da parte però i tentacoli. A questo punto, tagliamoli a tondini.

Via con la frittura di pesce alla napoletana.

In una pentola alta portate a temperatura bollente l’olio.

Usate un cucchiaio per formare delle porzioni di pastella da tuffare in padella e far cuocere per 2 minuti, rigirandole spesso e lasciandole dorare.

Appena pronte le pizzette d’alghe, si dovrà passare al pesce.

Passate il pesce nella farina e poi gettate nell’olio per 3-4 minuti finché non diventa croccante. I gamberi dovete cuocerli alla fine perché devono essere cotti solo per qualche secondo.

Depositate il pesce fritto su carta assorbente e salate.

Mettete poi tutto il pesce su un ampio vassoio contornato dai limoni tagliati a spicchi e servite.

Buon appetito con la frittura di pesce alla napoletana doc.

AMALFI NOTIZIE

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CAMPANIA NEWS Pompei - Aggressione presso la Circum, presi tutti i colpevoli. Due sono minorenni

14 Dicembre 2017, 11:28am

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CAMPANIA NEWS Pompei - Aggressione presso la Circum, presi tutti i colpevoli. Due sono minorenni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due quindicenni e due adulti. Così era composto il commando che pestò a sangue Gaetano, 22enne di Ercolano, in un sabato sera da incubo nei pressi della stazione Circum di Villa dei Misteri a Pompei e che ora è stato consegnato per intero alla giustizia. Accanto a P. M., 38enne di Boscoreale, e G V., 30enne di Torre Annunziata, hanno agito anche i due complici minorenni, entrambi oplontini, per i quali la Procura ha previsto l'affidamento ai genitori con probabile destinazione verso una comunità presso cui effettuare il programma di recupero. Arresti domiciliari, invece, per l'aggressore originario di Boscoreale, mentre l'altro è stato sottoposto all'obbligo di firma. A dare il via libera alle misure cautelari è stato il magistrato Maria Benincasa. Durante la perquisizione uno dei ragazzi maggiorenni è stato trovato in possesso di un noccoliere posto sotto sequestro dai carabinieri. Uno dei due minorenni aveva anche dei precedenti poiché denunciato dalla madre nel 2011 per violenza domestica. La vicenda di Gaetano è balzata agli onori della cronaca per la violenza efferata con cui il giovane era stato aggredito da un gruppo di teppisti, un vero e proprio raid nei confronti di un giovane indifeso, che ha chiesto giustizia dal suo letto di ospedale presso il Policlinico di Napoli, dove è stato sottoposto ad un intervento per ricomporre una frattura allo zigomo. Il suo volto tumefatto ha fatto il giro del web e ha scatenato l'indignazione sociale, mentre le forze dell'ordine sono entrate in azione visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza e identificando i colpevoli fino a consegnarli alla giustizia.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Fincantieri, niente bacino di costruzione. Nel prossimo futuro ci sono i traghetti, come reagiranno i lavoratori?

14 Dicembre 2017, 11:21am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il bacino di costruzione non è nei programmi delle istituzioni. Il cantiere navale di Castellammare di Stabia si appresta a diventare un polo per la costruzione di traghetti con la possibile integrazione di ulteriori commesse relative a navi militari. La linea indicata un mese e mezzo fa dal presidente dell'Autorità Portuale Pietro Spirito trova riscontro anche nell'incontro avvenuto il 23 novembre a Roma tra il governatore regionale Vincenzo De Luca, il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, che hanno discusso proprio in merito all'opportunità di rendere il cantiere stabiese una hub di traghetti e garantire stabilità lavorativa per almeno 10 anni agli operai.

Risultati immagini per fincantieri

Una soluzione che, tuttavia, non è mai stata particolarmente gradita dai sindacalisti della RSU Fincantieri, convinti che il bacino di costruzione rappresenti l'unica vera ancora di salvezza per un cantiere che rischia di diventare di supporto agli altri stabilimenti presenti in Italia. Il momento d'oro di Fincantieri, capace di raggiungere il top in Europa con l'acquisizione di Stx France, rappresenta un valido motivo per puntare almeno ad un ammodernamento strutturale di un cantiere in cui la produttività notevole delle maestranze va a sbattere contro la vetustà di uno stabilimento obsoleto. Ma intanto Spirito ha lasciato già intendere che, dopo l'investimento da 400 milioni di euro per un bacino di attracco a Gioia Tauro, non ci sarebbero i presupposti per un discorso similare sul cantiere di Castellammare di Stabia, i cui dipendenti sono rientrati nel ciclo produttivo a pieno regime soltanto all'inizio del 2017 dopo anni di cassa integrazione.  Da qui la decisione di individuare nei traghetti il destino a breve e medio termine di uno stabilimento i cui lavoratori sono spesso costretti ad emigrare per dare supporto ad altri cantieri. Le maestranze stabiesi, dunque, diventano preziose per i cantieri strategici di un'azienda che, a fronte della difficoltà nel trovare risorse per il bacino di costruzione, ha ormai virato altrove, puntando di recente anche su Ancona, il cui cantiere potrebbe presto essere esteso verso il mare di 100 metri con un piano da circa mille assunzioni. L'amministrazione comunale, intanto, si è limitata ad approvare un documento in conferenza capigruppo da portare in Regione, ma l'incontro in commissione attività produttive è saltato, rendendo vano per ora anche questo tentativo. Non si intravede, tra l'altro, la volontà di convocare un consiglio comunale con tutte le parti in causa (Regione, vertici Fincantieri, Autorità Portuale, RSU), per discutere in merito alle eventuali soluzioni e porre ognuno dinanzi alla propria responsabilità. E allora in questo quadro la soluzione per Castellammare potrebbe provenire ancora dal mare. La conversione del porto nella stazione crocieristica di Pompei, d'altra parte, cambierebbe le prospettive turistiche ed economiche di una città che andrebbe ad accogliere un numero notevole di presenze sul territorio, una trasformazione che dovrebbe però essere accompagnata da un perfezionamento dell'accoglienza e da un salto di qualità socio-culturale che, a dispetto delle opportunità economiche derivanti dalle Zes e dal Grande Progetto Pompei, rappresentano la vera sfida per Castellammare di Stabia.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Il Natale approda in ritardo in villa comunale, ecco le luci d'artista

14 Dicembre 2017, 11:15am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Il Natale approda in ritardo in villa comunale, ecco le luci d'artista

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tra ritardi e affanni il Natale arriva anche in villa comunale. Nel pomeriggio odierno sono state montate le luci d'artista sul lungomare stabiese, con fenicotteri, funghi, stelle marine e delfini che contribuiscono ad accrescere il clima di festa nella villa restituita ai cittadini. A 10 giorni dal Natale, dunque, trova compimento l'installazione delle luminarie sulla scorta della variazione di bilancio d'urgenza approvata in consiglio comunale, che prevede l'impiego di 66mila euro per le luci in villa e nei quartieri e di 40mila euro per gli eventi natalizi. Si procede di corsa, dunque, dato che il bando per gli eventi scadrà il prossimo 18 dicembre, appena cinque giorni prima dello spettacolo programmato per la sera dell'antivigilia di Natale. E intanto qualche cittadino storce il naso per il giardino incantato realizzato in villa comunale, un rimedio in extremis all'ipotesi di un'altra tornata di festività natalizie con un lungomare spoglio di luci e simboli della festa alle porte. E intanto si attende l'installazione delle luminarie nei quartieri e la realizzazione degli eventi per capire se sarà davvero valsa la pena di investire oltre 100mila euro per rallegrare il Natale degli stabiesi.

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CAPRI NEWS Disagi per le continue soppressioni della linea veloce Napoli-Capri delle 19.15, l'ira dei pendolari: "E' una corsa fantasma"

14 Dicembre 2017, 11:03am

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CAPRI NEWS Disagi per le continue soppressioni della linea veloce Napoli-Capri delle 19.15, l'ira dei pendolari: "E' una corsa fantasma"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Proteste dei passeggeri nei confronti della Navigazione Libera del Golfo per le continue soppressioni della corsa Napoli-Capri delle 19.15, effettuata con jet di linea. Una linea cruciale soprattutto per i pendolari che devono rientrare sull'isola dopo una giornata di lavoro a Napoli o nel resto della regione. Si tratta dell'ultima corsa veloce del giorno, prima partenza utile dopo la motonave delle 17.25 e prima della nave delle 19.40. L'ira dei pendolari: "E' una corsa fantasma purtroppo, dall'inizio di dicembre non è stata effettuata quasi mai. Stamattina alle biglietterie abbiamo già appreso, con ore di anticipo, che anche oggi sarebbe stata cancellata. Il paradosso è che molte ore prima già viene stabilita la cancellazione senza però che la soppressione venga adeguatamente motivata. Se la causa è di natura tecnica l'unità di linea può benissimo essere sostituita, se la causa è legata alle condizioni meteo è impossibile sapere con sette-otto ore di anticipo che ci sarà un peggioramento proprio intorno all'orario di quella partenza. Occorre l'intervento delle autorità", concludono i pendolari.

CAPRINEWS INFORMATORE POPOLARE http://www.caprinews.it/leggi1.asp?cod=9201

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CILENTO NEWS TRE STRANIERI DENUNCIATI PER FURTO DI PIGNE AD AQUARA

14 Dicembre 2017, 10:59am

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CILENTO NEWS TRE STRANIERI DENUNCIATI PER FURTO DI PIGNE AD AQUARA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri avrebbero sorpreso, ad Aquara, tre stranieri dopo che questi avevano caricato 180 Kg di pigne rubate su un’auto. Le pigne erano state sottratte da una pineta in località Mainardi poco tempo prima. I tre cittadini magrebini sono finiti nei guai grazie agli uomini del Comando dei Carabinieri di Agropoli, diretti dal capitano Francesco Manna. I tre cittadini stranieri, rispettivamente di 42, 44 e 33 anni, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per furto aggravato. Il bottino della refurtiva è stato poi recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario. Continuano, nel frattempo, i controlli dei Carabinieri.

Da Andrea Siani ZEROTTONOVE

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