Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
di Michele Pappacoda La strada statale 163 Amalfitana totalmente abbandonata a se stessa dagli enti preposti e dall'Anas parapetti divelti asfalto logorato e erbacce e immondizia nelle cunette laterali.Da circa 15 anni non si e visto più cantoniere a pulire. Una volta si faceva la pulizia una volta al mese ora tutto abbandonato a se stesso e dire che la costiera e patrimonio del Unesco tenere una strada così e solo una vergogna. E dire che ogni comune nel tratto di sua competenza potrebbe pulire ma non lo fanno.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
di Francesco Contartese La Pausini Grazie La Voz Mexico ottiene una popolarità anche Messico La cantante italiana si è anche tolta la soddisfazione di vincere il talent messicano, di cui da due anni è giudice. La Pausini, infatti, ha portato al successo Luis Adrian il tenore ventottenne di Oaxaca che vince tra le altre cose un contratto discografico: "C'è solo un vincitore e il suo nome è Tenor Luis Adrián! – ha scritto la cantante sul suo profilo Facebook -. Grazie Mexico.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
Oggi si festeggia il compleanno della mamma della vicedirettrice Morena Motta che oggi ha festeggiato il suo 86esimo anno e gli auguriamo di trascorrere un giorno stupendo come lei desidera un augurio speciale da tutta la redazione Auguri...
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DISNEY E 21TH CENTURY FOX
INSERITO DA FRANCESCO CONTARTESE La Disney compra il ramo intrattenimento della 21st Century Fox, con un accordo valutato in totale 66 miliardi di dollari. Questa acquisizione, che crea il più grande colosso del settore, significa due cose: primo, il lancio di un' offensiva da parte della compagnia di Topolino per sfidare i giganti del campo streaming e digitale, come Netflix, Amazon, Facebook e Google; secondo, un passo indietro della famiglia Murdoch, che si ritira nel business dell' informazione, tornando dunque alle origini da cui era partita mezzo secolo fa.
RUPERT MURDOCH
L'accordo raggiunto dalle due parti prevede che la Disney pagherà 52,4 miliardi di dollari in azioni, e in più si accollerà 13,7 miliardi di dollari di debiti della Fox. […] La mossa della Disney ha una logica molto chiara. Le televisioni tradizionali, quelle via cavo, la stessa distribuzione cinematografica nelle sale, sono in difficoltà.
Il futuro è lo streaming, ossia la possibilità di vedere qualunque cosa a casa, attraverso i servizi forniti da compagnie come Netflix e Amazon. La concorrenza poi è rappresentata anche da Facebook e Google, che si portano via circa l' 80% della raccolta pubblicitaria totale. L'acquisizione del settore intrattenimento della Fox punta quindi a due obiettivi: moltiplicare i contenuti offerti, e sviluppare la loro distribuzione online.
Consolidamenti in questa direzione sono già avvenuti con Comcast, e probabilmente verranno seguiti anche da attori più piccoli tipo Sony, Lions Gate, Viacom, Cbs. La AT&T sta tentando di comprare Time Warner, ostacolata però dalle autorità antitrust dell' amministrazione Trump. Questa operazione infatti è già finita in tribunale, e verrà decisa dai giudici, a meno che non avvenga prima un accordo col governo. […]
[…] Alla famiglia Murdoch, oltre alla società che fa capo alla NewsCorp nella quale sono confluiti i giornali (dal W all Street Journal al Times di Londra, alle testate australiane), rimangono le reti Fox americane che trasmettono notizie e sport (Fox News, Fox Business, Fox Broadcasting) che confluiscono in una nuova società. Una soluzione che soddisfa il desiderio del vecchio Rupert di continuare a coltivare la passione della sua vita: l' informazione giornalistica, con l' influenza politica che ne deriva.
DISNEY E 21TH CENTURY FOX
[…] Messa così sembra una cessione: il vecchio guerriero stanco che, padrone di un gruppo potente ma che perde colpi davanti ai nuovi giganti digitali che lo surclassano per dimensioni degli investimenti cinematografici e gli tolgono fette del mercato tv con lo streaming, vende lasciando una ricca dote ai figli. Solo che questa, più che una cessione, è una fusione.
La famiglia Murdoch non riceve denaro ma azioni Disney, diventando primo azionista industriale della multinazionale californiana. Alla fine dell' operazione dovrebbe arrivare a possedere una quota non molto inferiore al 5,9% detenuto dal fondo Vanguard, primo azionista Disney.
RUPERT E JAMES MURDOCH
[…] L'accordo annunciato ieri diventerà operativo a metà del 2018 se supererà l'esame del governo Usa, ma poi ci saranno problemi regolatori anche negli altri continenti, mentre a Londra andrà avanti il takeover a suo tempo lanciato da Murdoch sul rimanente 61% del capitale di Sky: ma la nuova società dovrà forse ripartire da zero nel tentativo di scalata.
Insomma, una «fusione dinamica» per curare le debolezze dei due gruppi che darà loro più forza nello streaming mentre Disney sarà più presente in Asia e in Europa, con un contatto con gli utenti diretto: non più mediato attraverso le piattaforme di terzi. […]
Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Stampa”
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA FRANCESCO CONTARTESE «Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano». Parlava così al telefono, non sapendo di essere intercettato, uno degli indagati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. «Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti». Un altro degli indagati si lamenta di alcuni rifiuti tossici che sono stati portati in discarica, sempre senza essere trattati, ma poi li accetta: «Mi ci hanno messo tre o quattro big bag tipo toner - dice - me lo devono dire quando fanno queste cose, bisogna parlarne». Questi alcuni stralci delle intercettazioni telefoniche che hanno fatto parte delle indagini che ha portato all'arresto di sei persone.
Sono circa 200mila le tonnellate che secondo gli inquirenti sarebbero state smaltite abusivamente in due discariche della provincia di Livorno, tra il 2015 e il 2016, dalla presunta organizzazione criminale al centro dell'inchiesta della Dda di Firenze. In questo modo, ipotizzano gli investigatori, sarebbero stati realizzati profitti illeciti per 26 milioni di euro, omettendo tra l'altro di versare 4,3 milioni di euro di ecotasse alla Regione Toscana.
Secondo quanto ricostruito, i rifiuti speciali, in alcuni casi pericolosi e nocivi, venivano miscelati con altri e mascherati come ordinari, per abbattere i costi di smaltimento. I sigilli sono scattati per due aziende di Livorno attive nel settore del recupero e del trattamento dei rifiuti, la Lonzi Metalli srl e la Rari srl. Da queste aziende i rifiuti sarebbero transitati in due discariche del Livornese gestite da due aziende a partecipazione pubblica, la Rea di Rosignano Marittimo e la Rimateria di Piombino. Tra i rifiuti che arrivavano in discarica passando per ordinari e innocui, materiali nocivi come stracci imbevuti di sostanze tossiche, filtri olio motore e toner.
Una parte consistente degli scarti tossici pericolosi, almeno tre tir ogni settimana, arrivava nelle discariche del Livornese da una ditta di Prato, la Fbn srl, specializzata nel trattamento dei rifiuti. In alcuni casi, come testimoniato da alcune telecamere nascoste piazzate dagli investigatori, gli indagati si limitavano a far transitare i tir carichi di rifiuti speciali pericolosi nei cortili delle ditte specializzate nello smaltimento, da dove uscivano subito dopo senza che fosse stato eseguito alcun trattamento.
I rifiuti, entrati come pericolosi, ne uscivano declassificati a ordinari e poi venivano stoccati nelle discariche. Per il procuratore capo di Livorno Ettore Squillace Greco, che ha coordinato le fasi iniziali delle indagini quando ricopriva l'incarico di sostituto procuratore della Dda di Firenze, il modus operandi dell'organizzazione criminale è paragonabile a quello usato dalla Camorra nella Terra dei Fuochi: «Siamo di fronte a un gruppo che commetteva il maggior numero di reati in questa materia - ha affermato -. Si tratta di episodi che non hanno nulla a che fare con la Camorra, ma un certo modo di gestire e trattare i rifiuti è significativo».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Due persone sono state uccise a coltellate, e altre tre sono rimaste ferite, vicino a una moschea a Maastricht, in Olanda. Secondo la stampa locale la polizia ha già effettuato due arresti, escludendo il movente terroristico. Le vittime, secondo i residenti, sono il padre e una madre di una famiglia siriana che vivevano separati; il movente degli omicidi sarebbe una vendetta dopo una rissa avvenuta poco prima in moschea.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Mettere a punto nuovi test diagnostici, non invasivi come la biopsia, per valutare i pazienti con steatosi epatica non alcolica (Nafld), allo scopo di identificare quelli a maggior rischio di sviluppare una epatite cronica o un tumore. E' lo scopo della ricerca, finanziata dall'Europa con 34 milioni di euro. Il progetto Litmus(acronimo di Liver Investigation: Testing Marker Utility in Steatohepatitis)include 47 partner ed è coordinato dall'università di Newcastle. In Italia, guidati dall'Università di Torino, partecipano le università di Milano, Firenze, Palermo, il CNR di Pisa, l'Università Politecnica delle Marche e Cattolica del Sacro Cuore di Roma. La Nafld, che colpisce il 20-30% della popolazione mondiale, è causata da un accumulo di grasso nelle cellule del fegato ed è fortemente associata all'obesità e al diabete di tipo 2.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA La Procura di Bari ha chiuso le indagini preliminari nei confronti di quattro persone, dipendenti del Policlinico di Bari, accusate di concorso in truffa aggravata e false attestazioni.La Guardia di Finanza ha accertato che nelle ultime settimane del 2014 uno di loro, con la complicità degli altri tre, si sarebbe ripetutamente assentato dal luogo di lavoro per svolgere altrove faccende personali. I finanzieri hanno documentato nell'arco di circa 30 giorni assenze quotidiane di alcune ore. I colleghi strisciavano il suo badge mentre lui si assentava. La vicenda, documentata da intercettazioni telefoniche, è stata scoperta casualmente dagli investigatori che indagavano su un presunto traffico di droga fra Spagna e Italia, nel quale i 4 dipendenti del Policlinico non sono coinvolti.L'inchiesta sulla droga il 7 novembre scorso ha portato all'arresto di 19 persone e al sequestro di beni per circa 5mln di euro. Oggi nei confronti di sei di loro la Gdf ha eseguito ulteriori sequestri preventivi per oltre 2mln di euro.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Un uomo di 40 anni è stato arrestato nella zona sud della provincia di Grosseto dove vive in flagranza per abusi sessuali sulla figlia di cinque anni. La notizia è riportata oggi dai giornali locali. L'uomo, da quanto si è appreso, è stato denunciato dalla moglie. I carabinieri hanno sistemato nell'abitazione dell'uomo delle telecamere nascoste: una volta visionato i video che riprendono l'uomo durante gli atti sessuali che uno degli investigatori ha definito "pesantissimi" è scattato il blitz che ha condotto all'arresto. Il padre è stato prelevato dai carabinieri e davanti al gip Marco Mezzaluna, durante l'interrogatorio di garanzia, avrebbe ammesso gli addebiti.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Ha preso fuoco in mezzo alla strada, in pieno centro. Non c'è stato nulla da fare per un taxi, andato completamente distrutto oggi a Torino, in via Arsenale, di fronte agli uffici della Regione Piemonte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ma il rogo è stato domato quando ormai l'auto, una Fiat Punto, era già stata distrutta. Ancora da stabilire le cause, forse un cortocircuito.