NEWS ITALIA E DAL MONDO Furto e rapina al Gigante di Castellanza: arrestati due pregiudicati


inserito da Michele Pappacoda CASTELLANZA – Ruba diversi generi alimentari al Gigante di Castellanza, minacciando e spintonando un addetto alla vigilanza nel tentativo di fuggire. Ieri sera 19 maggio un pregiudicato albanese è stato arrestato dai Carabinieri di Castellanza per rapina impropria.
Ancora un furto in un grande centro di vendita. Nella serata di ieri il cinquantenne,disoccupato, domiciliato a Castellanza ma irregolare sul territorio italiano, aggirandosi tra gli scaffali del supermercato Il Gigante si era impossessato di diversi generi alimentari. Il furto si è trasformato in rapina quando, nel tentativo di fuggire con la “spesa”, l’uomo ha spintonato, minacciandolo, l’addetto alla vigilanza del supermercato che aveva provato a fermarlo all’uscita. Immediato l’intervento dei militari che hanno bloccato il malviventerecuperando così la refurtiva, prontamente restituita al titolare del negozio. Il cinquantenne è stato arrestato e processato con il rito direttissimo questa mattina, 20 maggio, in tribunale.
Sempre al Gigante di Castellanza, sabato pomeriggio, 18 maggio, i Carabinieri hanno arrestato un pregiudicato di origini nordafricane per furto aggravato. L’uomo, regolare sul territorio nazionale, era un disoccupato domiciliato in provincia di Como: aggirandosi nel centro commerciale si era impossessato di diversi generi alimentari oltre che di materiale di cancelleria e alcuni elettrodomestici per un valore di oltre trecento euro. Il pregiudicato era riuscito a passare inosservato in un primo momento, nascondendo la refurtiva sotto i propri indumenti dopo aver rimosso e danneggiato le placche antitaccheggio. Non è bastato: bloccato dai militari allertati dal personale del centro commerciale, il materiale rubato è stato recuperato. A seguito di un approfondito controllo della sua auto, sono stati ritrovati ulteriori oggetti, rubati il giorno prima sempre dal supermercato di Castellanza, per un valore di poco inferiore ai quattrocento euro: doppio bottino restituito ai legittimi proprietari.
di Giusy Patera https://www.malpensa24.it/rapina-gigante-castellanza-carabinieri-furto-arrestati-due-pregiudicati/
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)






Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,27-31a. In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato».














Tempo un po' instabile al Centro-Nord. Piogge e temporali più probabili sul Triveneto, sugli Appennini e inizialmente in Campania. Tempo più soleggiato altrove.


È in questa casa che si sono registrate le due vittime. A perdere la vita sono state una donna di 84 anni e la sua badante di 74enne. Altre due persone, tra cui il marito dell'anziana deceduta, sono in gravi condizioni. Sul posto sono state impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco, i sanitari 118 e le forze dell'ordine. Per i media locali si tratterebbe di un incendio doloso. Secondo quanto riporta la Gazzetta di Modena, i carabinieri avrebbero già arrestato il responsabile del gesto, uno straniero che era stato fermato nei giorni scorsi dalla polizia municipale. L'uomo, forse per vendetta, avrebbe deciso di dare fuoco ai locali della polizia municipale. L’immigrato probabilmente nordafricano, è stato trovato con un accendino e un berretto della polizia municipale che avrebbe sottratto nella sede dei vigili urbani. L’extracomunitario si è introdotto negli uffici della municipale sfondando una vetrata per rubare alcuni oggetti. Lo straniero, prima di scappare, avrebbe appiccato il fuoco. I carabinieri lo hanno bloccato a una ventina di metri dallo stabile e fermato con le accuse di furto e danneggiamento a seguito di incendio. L’ultimo bilancio fornito poco fa dalla Ausl di Modena è di due donne morte, un’anziana e della sua badante, e di 20 persone rimaste intossicate, di cui 4 in modo grave. Queste ultime sono stati trasportate in codice 3, una all'ospedale di Ravenna e tre a Fidenza, nel Parmense. Le altre persone rimaste coinvolte nel rogo sono in condizioni di media gravità e non in pericolo di vita: tra questi anche tre bambini portati nel reparto di pediatria a Carpi. Gli altri intossicati sono, invece, rimasti in codice giallo all'ospedale di Mirandola. Presso il pronto soccorso, i sanitari del 118 hanno allestito un punto medico avanzato per poter gestire al meglio le cure per i feriti. FONTE IL GIORNALE