Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Questo pomeriggio ci sarà una nuova assemblea di Lega per decidere sull'assegnazione dei diritti televisivi per il prossimo triennio. In forte vantaggio c'è Dazn, capeggiata dalle big del campionato a eccezione della Roma che insisteva sulla questione dei fondi. Dopo molti rinvii causati dalla mancanza del raggiungimento della maggioranza, pare che si sia arrivati al capolinea con Cairo (Torino) e Fenucci (Bologna) che siano passati dalla parte dei club che sostengono Dazn, la quale offre 840 milioni per la trasmissione di sette gare in esclusiva e delle altre tre in coesclusiva con Sky. Il Benevento, come noto, sta dalla parte di quest'ultima insieme alle altre neopromosse oltre a Sassuolo, Genoa, Sampdoria e Roma. Sulla questione è intervenuto anche il presidente Vigorito che così l'ha commentata ai microfoni di Radio Rai: “Pensavo che la litigiosità dei presidenti fosse la conseguenza dell'amore per il pallone. Questo è un gioco, ma ho scoperto che è tale solo per chi lo guarda. Per altri è solo un business, caratterizzato da miliardi di euro. Litigano perché l'umanità ha perso la centralità dell'uomo. Non capiscono che il denaro è la conseguenza dell'amore e del lavoro. "Le conseguenze della pandemia? Sono evidenti. Bisogna considerare la diminuzione dei ricavi dagli spettatori e dagli sponsor, oltre all'aumento dei costi per i controlli sanitari e per i viaggi. Una società come la nostra ci rimette tra i dieci e dodici milioni di euro in un anno: si tratta di una somma non di poco conto per il Benevento Calcio”.OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Castelcivita. Ha fatto il giro del web, tra l'indignazione e la rabbia, il video di una festa abusiva organizzata in un agriturismo alle porte di Castelcivita. Una quindicina di ragazzi, per lo più senza mascherina, tra bottiglie, musica e cibo che si "godono" una serata, l'immagine di una realtà molto lontana ormai. Ancora in piena pandemia, con tutte le restrizioni dettate dalla zona rosa - che vietano, tra l'altro, assembramenti e l'apertura dei ristoranti al pubblico - c'è chi, nel piccolo paese della provincia di Salerno, he deciso di far festa non curandosi della situazione. "De Luca… negazionisti.. no vax… pro vax… io me la godo sempre… contro il sistema fino alla morte". Si sente nel video condiviso su Facebook. Le immagini, poi rimosse dai social, hanno fatto in poco tempo il giro del web arrivando anche sui cellulari dei carabinieri. Giusti sul posto però i militari non hanno trovato alcuna festa, solo il gestore del locale e alcuni collaboratori. Intanto, il proprietario dell'attività è stato sanzionato, mentre i partecipanti alla festa sono tutti in fase di identificazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Dopo la storica vittoria ottenuta allo Stadium, lo staff tecnico ha concesso due giorni di meritato riposo ai giallorossi che domani torneranno ad allenarsi sul manto erboso dell'Imbriani. In mattinata ci sarà il consueto giro di tamponi, poi nel pomeriggio l'inizio della settimana di lavoro. Saranno giorno molto utili per recuperare le energie in vista del rush finale di stagione. Inzaghi avrà modo di lavorare anche con Letizia, Depaoli e Iago Falque che sono pronti al rientro dopo l'infortunio. Per il match con il Parma, inoltre, saranno disponibili Schiattarella e Glik che hanno scontato la giornata di squalifica. Come noto, il campionato è fermo per via delle nazionali che saranno in campo per cominciare il percorso di qualificazione ai prossimi Mondiali in Qatar, in programma nell'inverno del prossimo anno. Glik e Ionita scenderanno in campo tre volte. Il polacco se la vedrà contro Ungheria, Andorra e Inghilterra, mentre il centrocampista moldavo affronterà Faroe, Danimarca e Israele. Qualificazioni alla Coppa D'Africa per Dabo che avrà di fronte l'Uganda e il Sudan del Sud. Gaich, invece, volerà in Giappone con l'Argentina under 23 per sfidare il Giappone, in un doppio confronto in programma il 26 e il 29 marzo per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo. OTTOPAGINE
A CURA DI MORENA MOTTA La giraffa è un animale africano, inconfondibile per l’eccezionale lunghezza del suo collo e per il mantello tutto ricoperto da grandi macchie nere. Fra tutti gli animali della terra, la giraffa è quello più alto: può infatti raggiungere partendo dalla parte estrema della testa, la straordinaria altezza di oltre 6 metri.
Di questi metri appena citati però poco meno della metà sono i centimetri del collo (2 metri). Totalmente smisurato ma comunque fornito delle 7 vertebre cervicali, comuni a tutti i mammiferi. Il tronco si sostiene sulle alte zampe che anche se robuste non sono di proporzioni eccezionali, infatti superano di poco i 2 metri.
Il pelo che va a formare il manto, è corto ma folto. La sua caratteristica sono quelle macchie, dalle forme e dimensioni variabili, su tutto il manto.
Il muso è piuttosto grande e notevolmente allungato, molto somigliante a quello del cammello a causa del labbro superiore grande e sporgente ma da sottolineare che non sono per niente imparentati fra loro.
La coda è di media lunghezza è da caratterizzata dal ciuffetto in setole nere, nel parte finale di essa.
La giraffa è un’animale in via d’estinzione che vive nelle savane africane, praterie e boschi aperti. Predilige le boscaglie dove si riunisce a branchi formati non da tantissimi esemplari, composti quindi da all’incirca una quindicina di giraffe.
Nel periodo che va da luglio a settembre, avvengono gli accoppiamenti e successivamente i piccoli nascono dopo circa 420-450 giorni. I cuccioli di giraffa pesano alla nascita circa 47/70 kg e sono alti circa 2 metri, la cosa eccezionale è che dopo 20 minuti dalla nascita si posso alzarsi già sulle loro gambe.
Grazie alla sua enorme fisicità, questo permette alla giraffa alcuni vantaggi: nel pascolo ad esempio, non teme la concorrenza di altri erbivori, perché può arrivare a brucare le foglie più alte che ci sono sull’albero.
La giraffa, deve mangiare circa 35 kg di cibo al giorno. Tenuto conto che la sua dieta è a base prettamente di foglie, questo significa che deve trascorrere buona parte della giornata a mangiare. Per quanto riguarda l’acqua, la maggior parte dell’acqua di cui hanno bisogno, infatti, proviene dai vegetali che fanno parte della sua dieta.
La giraffa è un animale che non ha bisogno di bere tantissimo e questo è un fattore positivo per l’animale, in quanto la lunghezza del suo collo non le rende facile il processo di una bevuta e la posizione che è costretta ad assumere in queste occasioni la rende più distratta e vulnerabile ai predatori.
Ogni vertebra di giraffa misura fino a 25 centimetri
Ha un cuore che pesa 11 chili ed è lungo 60 centimetri.
La giraffa riesce a correre a una velocità di 56 chilometri orari
Ha bisogno di bere solamente una volta ogni due giorni
La giraffa di solito dorme in piedi, ma solo per pisolini davvero brevi, di circa 6 minuti, per un totale di 30 minuti al giorno, perché si tratta di assumere una posizione davvero vulnerabile nei confronti dei predatori.
I neonati di giraffa al momento della nascita precipitano da circa un metro e mezzo dal corpo della loro madre.
Le femmine di giraffa vanno a dare alla luce i loro piccoli nel luogo in cui loro stesse sono nate.
I maschi delle giraffe verificano la fertilità delle femmine assaggiando la loro urina.
Il 21 giugno 2014 si è festeggiato la prima Giornata Mondiale della Giraffa.
La giraffa inoltre russa, geme ed emette suoni simili a fischi, e comunica su lunghe distanze con altri simili, utilizzando gli infrasuoni.
Fonte www.amoreaquattrozampe.it di Raffaella Lauretta
INSERITO DA ANGELA CECERE Sangue sulle strade Caserta. Era alla guida della sua auto quando improvvisamente, per cause in corso di accertamento si è schiantato contro un mezzo pesante. A perdere la vita un uomo di 59 anni. E' successo sulla tangenziale di Bologna. La tragedia stamane prima delle 12.00. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco ma ogni soccorso purtroppo si è rivelato inutile. Non c'è stato nulla da fare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E' un'inchiesta di cui la Procura ha chiesto l'archiviazione perchè i suoi consulenti hanno escluso responsabilità, sulla quale si pronuncerà il gip Gelsomina Palmieri. E' stato chiamato a farlo dopo l'opposizione presentata dalle parti offese alle conclusioni dell'ufficio inquirente, che ha reso indispensabile la fissazione di una camera di consiglio. Si è tenuta questa mattina, l'attesa è ora per la decisione del giudice su sette ginecologi, anestesisti, neonatologi e infermieri del Rummo, chiamati in causa, a vario titolo, dall'indagine sulla neonata nata morta il 22 maggio del 2018. Rita Pia, questo il nome che le era stato dato, era la secondogenita di una coppia di Cervinara, assistita dagli avvocati Vincenzo Sguera, Domenico Mauro, Viviana Olivieri e Daniele Sorriento. Secondo una prima ricostruzione, la mamma – una 34enne- si era ricoverata intorno alle 20 del 21 maggio, per la rottura delle acque, ed era stata sottoposta ad un taglio cesareo la mattina successiva, quando dal suo grembo era stata estratta senza vita la piccola. Il marito aveva chiesto l'intervento della polizia, dando il là ad un'attività investigativa condotta dalla Squadra mobile e diretta dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino, che aveva affidato ai dottori Antonio Palmieri, Ernesto Catena, Riccardo Margera e Roberto Paludetto l'incarico dell'autopsia. Un esame per il quale gli indagati, difesi dagli avvocati Andrea De Longis junior, Marcello D'Auria, Angelo Leone e Vania Cirese, avevano nominato i dottori Omero Pinto, Michele Selvaggio, Fernando Panarese, Antonio Chiantera, Luciano Iannone e Francesco Raimondi; i genitori, invece, avevano scelto il dottore Giuseppe Vacchiano. Il lavoro degli specialisti del Pm non ha ravvisato condotte di natura colposa – imprudenza, negligenza ed imperizia – a carico di medici ed operatori, da qui la proposta di archiviare l'inchiesta, sulla quale l'ultima parola arriverà ora dal Gip.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nonostante il semaforo, presente da tempo sulla Statale Ofantina, in quel momento fosse rosso, G.A. 36enne avelllinese, alla guida di un Suv con targa spagnola, è passato ugualmente: una pattuglia della polizia stradale di Avellino in transito in quel momento, ha quindi intercettato e fermato il veicolo. Durante i controlli di rito è emerso poi che il conducente era anche sprovvisto della patente di guida, ritirata per la successiva revoca già da oltre due anni. Dunque, la macchina è stata sottoposta a ferma amministrativo, mentre nei confronti del givane già noto alle fore dell'ordine, in quanto con diversi precedenti, sono state comminate numerose sanzioni al codice della strada per un importo complessibvo di 3500 euro, oggetto di immediato pagamento, così come previsto dalla normativa vigente nel caso di contravvenzioni relative a veicoli con targa straniera.
A CURA DI MORENA MOTTA C'era una volta un principe che voleva sposare una principessa, ma doveva trattarsi di una principessa vera! Perciò si mise a viaggiare in lungo e in largo per il mondo, ma ogni volta non riusciva a decidersi: principesse ce n'erano un po' dappertutto, ma erano principesse vere? Non si riusciva mai a saperlo con sicurezza: ogni volta sembrava mancare qualche cosa. Alla fine decise di tornare a casa sua, ma era pieno di tristezza per non essere riuscito a trovare una principessa vera.
Una notte che c'era un tempo orribile, con fulmini, tuoni, e acqua a catinelle, qualcuno bussò alle porte della città, e il vecchio re andò ad aprire.
Fuori dalle mura c'era una principessa: Dio mio, la pioggia e il brutto tempo l'avevano conciata proprio bene! L'acqua le picchiava sui capelli e sui vestiti, entrava nelle scarpe dalle punte e ne usciva dai tacchi: eppure lei sosteneva di essere una vera principessa.
"Questo si vedrà," pensò la vecchia regina, ma non disse nulla: andò in camera, tolse il materasso dal letto e mise sul fondo un pisello; poi prese venti materassi e li mise sul pisello, e sopra i materassi mise ancora venti grossi cuscini di piume.
Quella sera la principessa dormì lì.
La mattina dopo le chiesero come aveva dormito.
"Malissimo!" si lamentò la fanciulla, "non ho praticamente chiuso occhio per tutta la notte! Chissà cosa c'era in quel letto! Ero coricata su qualcosa di duro e mi sono fatta un enorme livido blu e marrone. È stato terribile!"
Così capirono che era una principessa vera, perché aveva sentito il pisello attraverso venti materassi e venti grossi cuscini di piume. Solo una principessa poteva avere una pelle così sensibile!
Così il principe la prese in sposa, convinto finalmente di avere incontrato una vera principessa, e il pisello andò a finire in un museo, dove, se nessuno è venuto a rubarlo, lo si può vedere ancora.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Alessandro Caramiello... Portici. "Senza sosta a Portici i raid vandalici ai danni della auto in sosta e i furti di veicoli in via IV Novembre. L'emergenza criminalità che si respira nella città della Reggia è particolarmente diffusa durante le ore notturne, perché a pattugliare le strade c'è una sola auto della polizia di Stato del locale commissariato. Di fatto numerose zone di Portici restano letteralmente in balia dei criminali che, come dimostrano gli ultimi episodi, rubano ruote dalle auto in sosta, stereo, frantumano parabrezza e danneggiano i veicoli. E' quanto afferma in una nota il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Alessandro Caramiello: “Ringraziamo le forze dell’ordine che nelle ultime ore hanno arrestato, a Portici, un ladro seriale di veicoli – afferma il consigliere -. Purtroppo, però, nonostante l'enorme sforzo da parte delle donne e degli uomini in divisa, dobbiamo constatare che c’è un'emergenza criminalità molto radicata sul territorio che non si può affrontare con una sola pattuglia della polizia. Per questo motivo abbiamo intenzione di convocare un tavolo di confronto con il sindaco e le altre forze politiche, al fine di verificare la possibilità di turni prolungati anche durante le ore notturne per la polizia municipale. Dobbiamo istituire una cabina di regia per monitorare il territorio h24: non è possibile che dopo le 22 non ci sono più pattuglie della polizia municipale in strada”. Così, spiega il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, il territorio sarà maggiormente controllato dalle forze dell’ordine e la delinquenza dovrebbe calare in maniera percettibile: “La presenza della nostra polizia municipale in strada durante le ore notturne potrebbe essere un’azione incisiva per contrastare l’azione dei delinquenti – prosegue Alessandro Caramiello – si tratterebbe di un controllo del territorio, ma sarebbe un deterrente, ad esempio, per i ladri di pneumatici. A questo – prosegue – va aggiunto un implemento dei sistemi di videosorveglianza pubblici."
INSERITO DA ANGELA CECERE AstraZeneca, a Napoli anche gli operatori sanitari disertano il vaccino dell'azienda anglosvedese. Circa il 59% ha infatti deciso di non presentarsi all'appuntamento nei vari hub vaccinali della città, mentre tra le forze dell'ordine l'adesione è stata decisamente più massiccia. Oggi, infatti, sono stati convocati dall'Asl Napoli1 2500 lavoratori del settore sanitario, tra ordini professionali, cliniche private e altri settori sanitari. Di questi tra la Stazione Marittima e la Mostra d'Oltremare si sono presentati 1.042 cittadini, cioé il 41.68%. A questi cittadini sono stati somministrati 972 dosi di AstraZeneca e 70 di Pfizer (per patologie incompatibili con AstraZeneca). Gli assenti sono stati 1.458. Sale invece l'adesione delle forze dell'ordine ai vaccini Astrazeneca a Napoli. L'Asl Napoli 1 riporta che hanno aderito in 191 sui 225 convocati, l'84,89%. Ai vaccinati, 176 hanno avuto la somministrazione dell'AstraZeneca e 15 del Pfizer per patologie incompatibili con AstraZeneca. Tutto regolare come al solito alla Mostra d'Oltremare dove erano stati convocati 49 cittadini di oltre 80 anni per la seconda dose di Pfizer e si sono presentati in 41. Intanto oggi è arrivata in Campania la prima parte della spedizione settimanale di 120.000 dosi di vaccino Pfizer che si concluderà con la seconda parte in arrvo domani.