Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non è in pericolo di vita Casalnuovo di Napoli. Un bambino di 4 anni è precipitato dal quarto piano di un palazzo a Casalnuovo, in provincia di Napoli. Il bambino è vivo e un'ambulanza lo ha trasportato all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli scortata da una pattuglia dei carabinieri. Il bambino si è sporto nel tentativo di prendere un giocattolo che era appena caduto dal balcone ma ha perso l'equilibrio ed è precipitato. Il piccolo ha riportato diverse fratture ma non è in pericolo di vita. La caduta sarebbe stata attutita dai fili per stendere la biancheria. OTTOPAGINE
INSERITO DA REDAZIONE La precisazione della Polizia Municipale Avellino. A seguito dell’emanazione delle “Linee Guida sulla Regolamentazione della circolazione stradale e segnaletica nelle zone a traffico limitato”, emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con prot. n. 5050 del 28 giugno 2019, il Comune di Avellino, pur essendo la nuova normativa riferita soltanto alle zone a traffico limitato di nuova realizzazione, ha inteso tuttavia adeguare, proprio a maggior tutela dei cittadini e degli utenti della strada, la segnaletica in questione, ferma restando la legittimità della segnaletica preesistente, per come riconosciuta da molteplici pronunce dei Giudici di Pace di Avellino e della Prefettura di Avellino. A fare, comunque, definitiva chiarezza è intervenuto il MIT, dapprima con parere prot. 972 del 3 febbraio 2021, espresso su richiesta dello stesso Comune di Avellino, sia, da ultimo, con nota prot. 2337 del 18 marzo 2021, nella quale si esprime in maniera definitiva sulla regolarità e sulla efficacia della segnaletica: “stante quanto sopra e visto che la materia non si presta a nuove e diverse interpretazione da parte dello scrivente ufficio, si esprime il vivo auspicio che la S.V. (avv. Massimo Passaro) voglia essere così cortese da astenersi dalla richiesta di ulteriori pareri sul medesimo argomento”. Ricordiamo che Il progetto delle Ztl, prevede il controllo costante degli accessi nella zona a traffico limitato attraverso un sistema di telecamere che registrano le targhe dei mezzi in entrata e in uscita e lo stesso rappresenta anche un utilissimo strumento di prevenzione e di repressione, più volte utilizzato anche per indagini di polizia giudiziaria. Cogliamo l'occasione per ricordare, altresì, a tutti coloro i quali ne hanno diritto, che possono iscriversi alla cosiddetta white list ( evitando per chi ne ha titolo , di ricevere a casa una multa se si entra nella zona a traffico limitato). Per informazioni è possibile scrivere una e-mail a: pm.ztl@comune.avellino.it oppure rivolgersi al comando di polizia municipale e chiedere informazioni al numero 0825/1646400. OTTOPAGINE
INSERITO DA REDAZIONE Benevento. Oltre cento capi di imputazione, per trentadue dei quali il Pm, chiamato a definirli tutti senza indeterminatezze, ritiene che la competenza ricada in capo al Tribunale di Roma. E' la novità emersa dall'udienza preliminare – il primo appuntamento dinanzi al gup Gelsomina Palmieri risale al dicembre del 2018, il prossimo è in programma il 30 aprile- a carico delle sedici persone – una di loro, Roberto Gentilini, 74 anni, di Castel Gandolfo, ha chiesto il rito abbreviato – che la Procura ha proposto di spedire a processo in un'indagine della guardia di finanza sul rilascio delle certificazioni Iso, che attestano la 'qualità' delle imprese. L'elenco degli imputati include legali rappresentanti, amministratori e consulenti della Inq e di decine di società, anche individuali, che operano in diversi settori – prevalentemente quello delle costruzioni – e sono disseminate in più regioni italiane. Associazione per delinquere e falso le accuse contestate a vario titolo in un'inchiesta delle fiamme gialle che, supportata da intercettazioni telefoniche e da una serie di testimonianze, è stata centrata su fatti che si sarebbero verificati tra il 2013 ed il 2015. Attenzione puntata sulla Inq, una società di Benevento che svolge attività di organismo internazionale di certificazione. Nel mirino degli inquirenti è finito il rilascio di presunte false certificazioni Iso. Certificazioni ritenute contraffatte in riferimento alla predisposizione della documentazione di audit; in pratica, non sarebbero state operate le verifiche necessarie. Sono impegnati nella difesa gli avvocati Vincenzo Gallo, Luigi Cavalli, Salvino Mondello, Valeria Crudo, Camillo Cancellario, Gaetano Fusco, Simone Marchese, Gianfranco Carbone, Andrea Piccolo, Bernardino Lombardi, Danilo Giracello, Luca Petrucci, Alberto Maria Onori. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASERTA - Un 37enne di Alvignano (Caserta) è stato arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia ed estorsione nei confronti della sorella 51enne. I militari dell'Arma, a seguito di una segnalazione giunta al 112, si sono recati nell'abitazione della vittima dove hanno riscontrato la presenza dell'uomo che poco prima, in stato di alterazione psicofisica legata all'abuso di sostanze alcoliche, aveva picchiato la donna minacciandola di morte con un martello. Secondo quanto ricostruito anche sulla base delle dichiarazione della vittima è emerso che l'aggressione dell'uomo nei confronti della sorella è scaturita al culmine di continui episodi di maltrattamenti volti ad estorcerle danaro per comprare droga. Il 37enne è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sei gli indagati tra i cui il titolare di una società del Milanese e un professionista salernitano SALA CONSILINA - Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, per oltre un milione e mezzo di euro, nei confronti di sei soggetti, indagati a vario titolo per diversi reati di natura tributaria. Le attività investigative sono state avviate alla luce delle anomalie riscontrate nel corso di una verifica della posizione fiscale di un’impresa edile di Canegrate, in provincia di Milano, che nel 2015 aveva trasferito la sede legale a Sala Consilina, presso lo studio di un commercialista salernitano. Si tratta di una circostanza anomala, soprattutto se si considera che l’originario amministratore di Legnano, sempre nella provincia meneghina, aveva contestualmente intestato la società a due prestanome, di cui uno già noto alle forze dell’ordine, con precedenti, tra gli altri, per associazione a delinquere ed autoriciclaggio. Nonostante il cambio di domicilio, l’azienda continuava ad emettere documenti fiscali con la vecchia intestazione, che riportava l’ubicazione nella cittadina dell’hinterland milanese, cosi da non destare sospetti nella clientela. Parallelamente, per “schermare” l’operatività di quella cartolarmente ceduta, che versava da tempo in una situazione di grave dissesto finanziario per i debiti accumulati con il Fisco, il titolare de facto aveva avviato in Lombardia due nuove imprese, sempre operanti in analoghi settori commerciali. L’incrocio della documentazione acquisita dai Finanzieri di Sala Consilina con gli accertamenti bancari svolti ha permesso di ricostruire che l’impresa verificata, proprio per eludere le rivendicazioni dei creditori, era stata “svuotata” di tutto il patrimonio, mediante la cessione fittizia di beni strumentali e rami d’azienda alle due società neo-costituite. Nel corso degli approfondimenti, gli inquirenti hanno poi appurato che i titolari di queste ultime, sotto la guida “tecnica” del professionista di Salerno (L. C., 73enne), avevano pure adoperato una serie di escamotage contabili, per risolvere a modo loro i “problemi” con il Fisco. In sostanza, ricorrendo all’emissione e all’utilizzo di fatture false, gli indagati riuscivano a documentare sistematicamente crediti d’imposta in realtà del tutto inesistenti, con cui annullavano le esposizioni debitorie verso lo Stato, compresi i contributi previdenziali ed assistenziali dei lavoratori dipendenti. Ed infatti, il personale impiegato presso le aziende lombarde era rimasto in carico alla società del Vallo di Diano, che in ogni caso non sosteneva alcun esborso, proprio grazie a queste artificiose compensazioni. Ricostruito il complessivo meccanismo di evasione fiscale, il G.I.P. del Tribunale alla sede - su richiesta di questa Procura - ha disposto il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie nella disponibilità dei sei indagati e delle tre società, fino alla concorrenza dell’importo di 1,7 milioni di euro, così da garantire tutti i crediti erariali insoluti emersi nello sviluppo delle indagini. I responsabili sono ora chiamati a rispondere delle gravi fattispecie di natura penal-tributaria ipotizzate a loro carico, quali l’indebita compensazione con falsi crediti, la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, l’emissione e l’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, accuse per le quali rischiano condanne fino a 8 anni di carcere. LA CITTA
SALA CONSILINA - L'inverno si chiude con un'abbondante nevicata. I territori a sud di Salerno si "tingono" di bianco. Le precipitazioni nevose di sono registrate soprattutto nei comprensori del Tanagro e Vallo di Diano. I comuni dove si registrano maggiori difficoltà sono Buccino, Caggiano, Montesano sulla Marcellana, Monte San Giacomo, Sala Consilina, Sanza e Teggiano. Sin dalle prime ore del mattino sono entrati in azione i mezzi spazzaneve e spargisale per assicurare la viabilità sulle principali arterie, mentre le strade montane ed interpoderali in diversi comuni sono impraticabili. Difficoltà per la circolazione veicolare si registrano anche sulla Bussentina, strada a scorrimento veloce che collega il Vallo di Diano ed il Golfo di Policastro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovo raid nell’area di sosta di via San Leonardo: prese di mira più di dieci vetture SALERNO - Non c’è pace per le auto parcheggiate nel piazzale dell’ospedale “Ruggi” di Salerno gestito dalla delegazione di Salerno dell’Aci: a pochi giorni di distanza dal raid di alcuni ignoti che hanno preso di mira numerose vetture in sosta, danneggiate e depredate in particolare di componenti elettronici, nelle ultime ore i fatti si sono ripetuti. A subire i danni dei fanali sradicati, dei vetri mandati in frantumi per poter aprire gli sportelli e accedere all’abitacolo per rubare i display dei navigatori sono i lavoratori del presidio, l’utenza che si reca su appuntamento in ospedale e chi si presenta nel presidio per la somministrazione del vaccino anti-Covid: per loro, al ritorno dopo essersi recati nelle strutture del “Ruggi”, l’amara sorpresa. Marcella Cavaliere LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella provincia nord di Napoli è in corso un’operazione della Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli Nord su richiesta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord nei confronti di 5 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata e ricettazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BOLOGNA – E’ uscita dalla terapia intensiva la bambina di 11 anni ricoverata nelle scorse settimane all’ospedale Sant’Orsola di Bologna a causa dell’aggravarsi dei sintomi emersi dopo essere risultata positiva al Coronavirus. Questo il post con cui l’ospedale bolognese comunica la lieta notizia sulla propria pagina Facebook: Le notizie che fanno bene ❤ Le notizie che ci aiutano ad andare avanti, la bambina di 11 anni, ricoverata al Policlinico di Sant’Orsola in pericolo di vita, ha reagito alle cure ed è uscita dalla terapia intensiva 🐞🍀 ❗️Noi ci abbiamo sperato, ci abbiamo provato, ci abbiamo creduto. Abbiamo vegliato su di lei, l’abbiamo accarezzata, le abbiamo fatto ascoltare la sua musica preferita, le abbiamo parlato ❤ Il nostro lavoro è non lasciare mai soli i pazienti. Giorno ☀️ e notte 🌜, senza pausa dai dispositivi di protezione per bere, mangiare e riposare, controllando i parametri vitali, sempre pronti a intervenire 💪 Qui al Sant’Orsola continuiamo con determinazione il nostro lavoro di squadra per la cura di tutti i pazienti: 🔴 402 i posti letto dedicati al Covid allestiti al Sant’Orsola, di questi 100 di area critica, terapia intensiva e semi intensiva. Lo sforzo è pesantissimo per gli operatori e per l’organizzazione. In tutta Bologna e provincia sono 1300 i posti letto Covid, come se tutti i 32 padiglioni del Policlinico di Sant’Orsola fossero un grande Covid Hospital SULPANARO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MIRANDOLA – In seguito all’interrogazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Barcaiuolo, che chiedeva se la Regione Emilia-Romagna avesse inviato una richiesta di proroga (la deroga concessa nel 2017 aveva durata biennale) per l’attività del punto nascite di Mirandola, è arrivata la risposta della Regione, nella persona di Kyriakoula Petropulacos, direttrice generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, che ha dichiarato che “non è stata inviata alcuna richiesta di proroga da parte della Regione, nè il Ministero ha inviato alcuna comunicazione al riguardo”. La direttrice sottolinea, poi, che “l’attività del punto nascite sta procedendo regolarmente, mettendo in atto tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza nell’assistenza alla gravidanza e al parto durante questo periodo di pandemia e garantendo tutti i criteri di sicurezza dichiarati nella richiesta di proroga presentata nel 2017”. SULPANARO.NET