Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 23 Marzo 2021
S. TURIBIO DI M.
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Settimana n. 12
Giorni dall'inizio dell'anno: 82/283
A Roma il sole sorge alle 06:07 e tramonta alle 18:25 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:19 e tramonta alle 18:39 (ora solare)
Luna: 3.11 (tram.) 12.17 (lev.)
Proverbio del giorno:
Quando marzo marzeggia, april campeggia.
Aforisma del giorno:
Il letto è il posto più pericoloso del mondo. L'ottanta per cento della gente vi muore.(Mark Twain)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con un colpo di testa di Luka Bogdan sugli sviluppi di un calcio d’angolo di André Anderson, titolare a sorpresa nell’undici presentato da Castori, la Salernitana sale di nuovo in alta quota. Il centrale croato segna un altro gol da tre punti, dopo quello all’andata col Cittadella, permettendo alla squadra di Castori di impostare l’ora abbondante che restava da giocare come meglio le aggrada. Eppure, questa volta la Salernitana non è stata solo difesa e lanci lunghi. Contro il Brescia, che aveva vinto le ultime quattro partite senza subire gol, i granata hanno cercato e trovato in diverse occasioni il fraseggio palla a terra. La presenza di Anderson, ma anche la scelta di Gondo al posto di Djuric in attacco hanno giovato a Tutino che ha trovato compagni con cui dialogare, pur disputando una gara di grande sacrificio, infarcita di scatti e rincorse, ma gratificata anche da qualche combinazione palla a terra. Il gioco più ricamato della Salernitana ha trovato ampio sfogo sulle corsie laterali dove Casasola e Jaroszjnski hanno spinto tanto, specie nel primo tempo obbligando i pur bravi e pericolosi terzini ospiti a limitare le loro sgroppate. Coulibaly ha oscurato Bjarnason, faro decentrato del gioco delle rondinelle, mentre il trio difensivo, ben supportato da Di Tacchio, ha fatto il resto, togliendo dalla partita Ragusa ed Ayé, e consentendo a Belec di trascorrere una serata serena in cui il portiere sloveno ha allungato la serie di imbattibilità della porta granata. Sette gare di fila, tre delle quali con Adamonis in campo, per un totale di 637′. Senza il gol di Giacomelli, subito a sette minuti dalla fine nel pari interno col Vicenza, la serie utile sarebbe stata già da record o quasi. Al di là delle statistiche, resta l’impressione che la squadra ha dato sul campo e cioè di grande compattezza e sicurezza, ma anche di grande determinazione e lucidità nel saper capire i momenti della gara. Rispetto alla gara di andata, la Salernitana ha annullato il gap di qualità che allora apparve addirittura eccessivo, concedendo pochissimo alle rondinelle. Più portata alla costruzione del gioco, pur senza rinunciare alle sue prerogative, la squadra di Castori ha colto una vittoria meritata, netta non tanto nel punteggio ma ai punti, per quanto fatto vedere in campo nelle due fasi. Una vittoria che sancisce l’ingresso della Salernitana nel novero ristretto delle candidate alla promozione diretta. Il Lecce, ora secondo, è ad un punto di distanza. Appena dietro ci sono Monza e Venezia. Nelle ultime otto giornate la squadra di Castori affronterà le sue più dirette rivali ed anche l’Empoli che, forse, alla penultima giornata potrebbe già aver tagliato il traguardo e che all’ultima ospiterà il Lecce. Castori non fa calcoli ed è giusto così. Il tecnico, però, sa anche che ora pià che mai è il momento di pensare al campo e di non alimentare polemiche e divisioni che hanno, nell’ultimio lustro, creato un clima insano in una piazza che si è sempre stretta intorno al vessillo granata. Questo campionato sta andando oltre ogni più rosea aspettativa e la cosa rende tutti felici. Questo non vuol dire che tutto sia stato fatto al meglio, né cancella i cinque precedenti campionati, alcuni dei quali indecenti anche e soprattutto per i comportamenti avuti dalla proprietà e dai suoi luogotenenti. Che la Salerniana sia una squadra poco spettacolare, ma tremendamente cinica è un dato di fatto. Non è una offesa, né una diminutio del lavoro di Castori. Ci vuole onestà intellettuale sempre e comunque, altrimenti nemmeno una promozione cambierebbe lo stato delle cose. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MORENA MOTTA La Casa Famiglia San Giuseppe perde la centenaria Antinesca Manzi, da tutti conosciuta semplicemente come nonna Tina. La nonnina che lo scorso 21 novembre aveva festeggiato il suo secolo di vita si è spenta nei giorni scorsi nella rsa di Ruginello, frazione di Vimercate. Tina Manzi, classe 1920, era nata a San Giovanni in Persiceto (Provincia di Bologna). Prima di 12 fratelli aveva cominciato a lavorare aiuto domestica nelle case dei bolognesi a soli 10 anni e la sua grande passione da emiliana è sempre stata tirare la pasta col mattarello per preparare tagliatelle e tortellini, oltre a fare la mondina vicino al Po.
Negli anni ’40 poco più che ventenne si era trasferita a Milano a lavorare in una trattoria dove conobbe il cuoco Sergio Gest, di origini friulane, che divenne suo marito. Sergio e Tina hanno messo al mondo due figlie, Armanda e Lilia (quest’ultima scomparsa qualche anno fa). Inoltre la coppia per tanti anni ha gestito due trattorie a Milano prima di ritirarsi in pensione in Provincia di Pordenone e trascorrere le estati in un albergo dell’Isola d’Elba a cucinare.
Nel ’91 Tina Manzi è rimasta vedova e nel 2000 si è avvicinata alla figlia Armanda, residente ad Arcore, e poi nel 2012, con qualche acciacco e 92 anni di età è stata ricoverata nella casa di riposo di Ruginello. Sabato 20 marzo si sono svolti i funerali nella chiesa di Santi Giacomo e Cristoforo di Ruginello.
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in graduale aumento. Al mattino tempo ancora instabile sugli Appennini centrali (versante adriatico) con nevicate a bassissima quota. Instabile pure sugli Appennini meridionali, localmente in Puglia, sulla Calabria e in Sicilia, poi nel pomeriggio migliorerà al Centro e in Puglia, continuerà a rimanere un po' instabile sulla Sicilia e in Calabria. Tempo soleggiato sul resto d'Italia.
NORD
Giornata stabile e soleggiata su tutte le regioni, con cielo sereno o al più poco nuvoloso, specie nel corso delle ore pomeridiane. Attesi locali annuvolamenti più intensi sui confini alpini, ma senza precipitazioni. Venti deboli da direzioni variabili.
Temperature
Valori massimi fino a 14 gradi a Milano e Torino, 11 a Trieste
CENTRO e SARDEGNA
Al mattino il tempo continuerà a essere instabile sugli Appennini (versante adriatico) con nevicate a quote davvero basse. Migliorerà nel pomeriggio. Sul resto delle regioni cielo sereno o tutt'al più poco nuvoloso. Mari molto mossi, venti ancora moderati/forti dai quadranti settentrionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 4-5 di l'Aquila e Campobasso e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA
Il tempo risulta ancora un po' instabile sul potentino settentrionale, sulle zone interne di Campania e Puglia, in Calabria (specie meridionale) e sulla Sicilia e ancora con nevicate a bassa quota. Nel pomeriggio migliora su gran parte delle regioni peninsulari, rimane ancora un po' instabile in Sicilia e in Calabria. Venti forti settentrionali, mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi tra i 3 di Potenza e gli 11-12 di Palermo e Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE B. Annunciata Cocchetti Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,21-30. In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Forse si ucciderà, dal momento che dice: Dove vado io, voi non potete venire?». E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che io sono, morirete nei vostri peccati». Gli dissero allora: «Tu chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che vi dico. Avrei molte cose da dire e da giudicare sul vostro conto; ma colui che mi ha mandato è veritiero, ed io dico al mondo le cose che ho udito da lui». Non capirono che egli parlava loro del Padre.
Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, così io parlo. Colui che mi ha mandato è con me e non mi ha lasciato solo, perché io faccio sempre le cose che gli sono gradite».
A queste sue parole, molti credettero in lui.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vietri sul Mare, costiera amalfitana. Il sindaco Giovanni De Simone rende noti i dati giornalieri relativi al Covid-19 in città. Oggi si registrano 2 nuovi casi di positività e 6 guariti. Scende, quindi, a 35 il totale degli attualmente positivi sull’intero territorio comunale. Si invita la cittadinanza a rispettare scrupolosamente e responsabilmente le norme anti-Covid: indossare correttamente la mascherina, igienizzare spesso le mani, mantenere il distanziamento sociale. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proseguono di buona lena i lavori di ricostruzione della strada statale 163 per quanto concerne il tratto distrutto dalla frana dello scorso 2 febbraio ad Amalfi. E’ stata ultimata oggi la pose dei pali di fondazione.
Gli interventi non si sono mai fermati e Anas sta proseguendo spedita verso l’ultimazione dell’opera che restituirà alla Costiera Amalfitana la sua strada principale.
Attualmente sul luogo della frana si sta procedendo al progetto esecutivo della statale. Le opere riguarderanno il ponte a tre arcate in muratura della statale, danneggiato e parzialmente crollato.
Nei prossimi giorni diventerà esecutivo anche il progetto per la ricostruzione della stradina pedonale Vagliendola, completamente distrutta, con gli edifici rimasti sul fronte scomparso. Quest’ultima seguirà, anche per l’impianto di cantiere, le prime due, salvo a potersi sovrapporre nel cronoprogramma, per compattare ancora di più i tempi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus. Nella giornata di ieri si sono registrati 26 nuovi positivi: 20 ad Agerola, 4 a Tramonti e 2 a Vietri sul Mare. Si registrano anche 12 guariti: 4 ad Agerola, 2 a Tramonti e 6 a Vietri sul mare. Covid Costiera Amalfitana: sono 261 i cittadini attualmente positivi. I dati del 23 marzo In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 2.155 casi di cui 261 attualmente positivi, 1.872 guariti e 22 decessi. Di seguito il riepilogo comune per comune. CASI TOTALI GUARITI ATTUALMENTE POSITIVI
AGEROLA 440 331 (4 decessi) 105
AMALFI 162 155 (4 decesso) 3
ATRANI 14 14 0
CETARA 159 152 (1 decesso) 6
CONCA 18 16 2
FURORE 42 36 6
MAIORI 262 227 (4 decessi) 31
MINORI 113 96 17
POSITANO 111 101 10
PRAIANO 93 77 16
RAVELLO 174 154 (2 decessi) 18
SCALA 84 81 (1 decesso) 2
TRAMONTI 174 159 (4 decessi) 11
VIETRI SUL MARE 309 272 (2 decesso) 35
TOT TOT TOT
2.155 1.872 e 22 decessi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 13.846 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 20.159) a fronte di 169.196 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell'8,18%. E' quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 386 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 300 registrati ieri.
I guariti sono 32.720 e gli attuali positivi scendono a 563.067 (8.605 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 28.049, 565 in più rispetto a ieri. Nelle terapie intensive 3.510 ricoverati (+62 unità) con 227 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 531.508 persone. La regione con il maggior numero di casi è l'Emilia Romagna (2.118), seguita da Lombardia (2.105) e Piemonte (1.521).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Montesarchio. Indignazione a Montesarchio per un atto vandalico che ha riguardato la statuina della Madonna dell'Assunta presente alla rotonda di Via Cirignano, quella che collega il centro del paese con una delle sue frazioni più caratteristiche, Cirignano, appunto. La struttura in marmo, donata da privati, è stata ritrovata completamente distrutta in più parti, sia la base portante in marmo, sia l'effige della Madonna dell'Assunta. Chi abita nella zona ha riferito di aver sentito un forte boato e di aver trovato poi la statua devastata: rovinata dunque da un grosso petardo o da una bomba carta a loro dire. Improbabile dunque che sia stato il vento forte a far cadere e rompere la struttura, e anche che sia stata centrata da un'automobile fuori controllo visto che non si notano segni di pneumatici nella aiuola in cui è posta. Remota la possibilità che la statuina sia stata urtata dal rimorchio di un camion che girava nella rotonda. Indignazione sui social per l'accaduto da parte dei cittadini di Montesarchio, che, attribuendo l'episodio a un atto di vandalismo hanno condannato con fermezza gli autori del gesto: «Vandali e vigliacchi, dovete solo vergognarvi» si legge tra i numerosi commenti social postati sotto la foto dello scempio. Difficile far chiarezza, visto che la zona non è ancora neppure coperta dalle videocamere di sorveglianza di nuova generazione che il Comune sta installando nelle ultime settimane su tutto il territorio cittadino. OTTOPAGINE