Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Venti forti di Maestrale. Fitte nevicate sui confini alpini a 600 metri, ma con quote in rapido calo. Tempo instabile sulla Puglia centro-meridionale sul basso Tirreno con qualche temporale e nevicata sui rilievi sopra i 1000 metri, specie al mattino. Mar Adriatico meridionale agitato, molto mossi gli altri mari.
NORD
Nevicate anche fitte sui confini alpini sopra 600 metri; sul resto delle regioni avremo un maggiore soleggiamento salvo per più nubi, al mattino sul Triveneto.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 di Trieste e i 16 di Bologna e Torino
CENTRO e SARDEGNA
Venti dai quadranti settentrionali spazzano le nubi su gran parte delle regioni: la giornata risulterà infatti stabil e ampiamente soleggiata ovunque. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso. Nubi sparse in Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9 di l'Aquila e i 17 di Firenze
SUD e SICILIA
Qualche temporale bagnerà ancora nel corso della mattinata la Puglia, la Calabria e il Nord della Sicilia; entro sera è atteso un generale miglioramento su tutti i settori con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso.
Temperature
Valori massimi fino a 15 gradi a Palermo, 14 a Napoli e 13 a Bari.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Louise de Marillac Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 4,43-54. In quel tempo, Gesù partì dalla Samarìa per andare in Galilea. Ma egli stesso aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella sua patria Quando però giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero con gioia, poiché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme durante la festa; anch'essi infatti erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e lo pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Ma il funzionario del re insistette: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli risponde: «Và, tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: «Tuo figlio vive!».
S'informò poi a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un'ora dopo mezzogiorno la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio in quell'ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive» e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo miracolo che Gesù fece tornando dalla Giudea in Galilea.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una perturbazione nord atlantica scorrerà in giornata su gran parte d'Italia.
SITUAZIONE. Sospinto da intense correnti nord atlantiche un fronte ha raggiunto l'Italia a partire dall'arco alpino e si sta estendendo verso sud. I suoi effetti si traducono inun deciso incremento dell'instabilità a partire dalle regioni settentrionali, già alle prese con fenomeni anche temporaleschi, e con un aumento della nuvolosità sulle regioni centrali e su quelle meridionali tirreniche, dove cominciano le prime locali piogge.
PERTURBAZIONE ORMAI ATTIVA SUL CENTRO ITALIA.Continua a progredire verso sud il fronte giunto dal Nord Europa e dopo aver interessato parte del Settentrione estende i suoi effetti anche alle regioni del Centro Italia. Sardegna, Toscana e Lazio sono state raggiunte da rovesci e temporali con fenomeni che iniziano a sconfinare fino alla Campania nel corso del pomeriggio di domenica. Si segnalano inoltre temporali a tratti che coinvolgono parte del versante centrale adriatico, tra Marche ed Abruzzo, oltre alla Romagna.
BORA SULL'ALTO ADRIATICO.Intanto i venti si sono disposti da est-nordest sull'alto Adriatico e la Bora spazza il Triestino nel pomeriggio di domenica ma anche il resto del Friuli e parte del Veneto orientale, con raffiche fino a 100km/h sul litorale friulano.
VENTO FORTE, INCENDI IN PIEMONTE. Le forti raffiche di vento secco che stanno spazzando il Nordovest creano le condizioni favorevoli per il divampare di alcuni incendi sui boschi piemontesi. E' sul Verbano che si registrano le condizioni più critiche, con le fiamme che iniziano ad avvolgere i boschi nella zona di Ornavasso.
TEMPORALI E NEVE A 500M SUL MEDIO-ALTO ADRIATICO.Il fronte che sta attraversando le regioni centro-settentrionali sta scaricando rovesci e temporali su Toscana interna, Marche ed estremo Nordest. Iniziano ad essere importanti gli accumuli pluviometrici su alcune zone del Friuli VG, con punte ormai di 30mm tra Goriziano e Triestino. Sull'Appennino centro-settentrionale si assiste ad un notevole raffreddamento, con la neve che cade già a partire dai 500m sulle Marche.
TEMPORALI ANCHE IN TOSCANA. A fine mattinata rovesci anche temporaleschi hanno cominciato a generarsi fin su tratti della Toscana. In particolare e sui settori più interni orientali che si registrano i fenomeni più intensi, con accumuli pluviometrici che sfiorano i 30mm tra le zone di Pistoia, Prato e Firenze, dove sono in corso anche localigrandinate.
ROVESCI E TEMPORALI SU EMILIA E TRIVENETO.Passano le ore e la mattinata continua a presentarsi instabile sulle regioni settentrionali. Sono soprattutto le aree nordorientali a ritrovarsi coinvolti nei fenomeni più importanti, contemporali che in Emilia avanzano verso este raggiungono ormai le coste adriatiche e il Delta del Po al confine con il Veneto.Anche su alto Veneto e Friuli VG insistono rovesci a tratti temporaleschi, mentre la neve cade già a partire dai 600/800m, non solo sulle Alpi orientali ma anche sull'Appennino Emiliano, durante i fenomeni più intensi.
La neve ha imbiancato anche Sestola (MO), sull'Appennino Emiliano
BUFERE SULLE ALPI, TEMPORALI DI NEVE.Il fronte che ha valicato nella notte l'arco alpino ha innescatonevicate già dalla serata di sabato, soprattutto sui settori di confine, mentre al mattino iniziano già ad esaurirsi i fenomeni sulle Alpi occidentali, dove sono in corso peròsostenute bufere di vento. Rovesci anche intensi impegnano invece i rilievi lombardi e di Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli, addirittura segnalatitemporali di neve nel Cadore e sulle Prealpi lombarde. L'aria fredda che spinge il fronte sta causando inoltre un brusco abbassamento delle temperature, con i fiocchi che cadono già a partire dai 400/600m.
ROVESCI SULL'ALTA VAL PADANA. Le aree periferiche dei temporali che stanno impegnando la fascia prealpina centrale sono causa di alcunirovesci che si spingono fino all'alta pianura lombarda raggiungendo l'alto Milanese, il Bergamasco e il Bresciano.Qualche rovescio anche sull'alta pianura veneta e sul Friuli.
PIOGGE SULL'ALTA TOSCANA. La parte più avanzata del fronte impegna l'alto versante tirrenico provocando alcune piogge sulla Toscana settentrionale, in particolare le zone più interne, con accumuli pluviometrici che raggiungono i30mm a ridosso dell'Appennino Pistoiese, anche con alcuni fiocchi di neve oltre quota 1100m.
RAFFICHE DI FOHN FINO A 100KM/h IN PIEMONTE.In Piemonte il fohn ha cominciato a soffiare con raffiche molto sostenute, in particolare sul Torinese. I venti che si incanalano nella Val Susa giungono sulla pianura intensi, tanto chesulla collina di Torino le raffiche hanno superato i 100km/h.Venti forti anche lungo l'Adriatico, dove le correnti da sudovest innescano raffiche di Garbino dalla Romagna fino all'alta Puglia.
METEO PROSSIME ORE. Farà il suo ingresso la nuova perturbazione nord atlantica, con un po' di neve sulle Alpi e alcune piogge o rovesci su Triveneto ed Emilia, anche a carattere ditemporale in marcia da ovest ad est. Qualche fenomeno fin sulla Lombardia orientale, ma ovunque in esaurimento in giornata con tendenza a schiarite da ovest in serata. Instabile su gran parte delle regioni centrali tirreniche e Sardegna, possibilitemporali anche con grandine tra Romagna, Marche, Toscana orientale, Umbria, ed entro sera sull'Abruzzo; fenomeni in propagazione con il passare delle ore al basso Tirreno, fino al nord della Sicilia e all'alta Puglia entro fine giornata. Neve sull'Appenninocentro-settentrionale dai 900/1200m, in calo fino a 600m la sera. Schiarite invece su Nordovest, ovest Emilia ed estreme regioni meridionali, salvo addensamenti e nevischio sulle Alpi confinali centro-occidentali.Temperature in calo al Centro-Norde deciso rinforzo del vento che tenderà a divenire di Maestrale, soprattutto sul Tirreno e intorno alle due isole maggiori, con raffiche di fohn al Nordovest e Bora sul Triestino. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per le previsioni per la nuova settimanaclicca qui.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo è morto ed un altro è rimasto ferito in un agguato nella notte a Napoli. scrive l'Ansa. Dopo una segnalazione al 113, la Polizia ha trovato a terra, in via Esopo, nel quartiere di Ponticelli, due persone. G. F., di 30 anni, nato a Torre del Greco, è stato portato alla clinica Villa Betania, dove è morto poco dopo per le ferite da colpi d'arma da fuoco. V. Di C., di 24 anni, trasportato all'Ospedale del Mare, ha riportato ferite alle gambe e all'inguine. Operato, non è ritenuto in pericolo di vita. Entrambe le vittime, secondo quanto riferisce la Polizia e scrive sempre l'Ansa, sarebbero già note alle forze dell'ordine. Ponticelli, periferia est di Napoli, un agguato nella notte. I killer sparano diversi colpi di pistola e gli agenti trovano sul selciato, in via Esopo, due persone. Giulio Fiorentino, di 30 anni, nato a Torre del Greco, viene portato alla clinica Villa Betania, dove muore poco dopo per le ferite da colpi d'arma da fuoco. Mentre Vincenzo Di Costanzo, di 24 anni, trasportato all'Ospedale del Mare, riporta ferite alle gambe e all'inguine. Non perde conoscenza, viene sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e non è ritenuto in pericolo di vita. Entrambe le vittime, secondo quanto riferisce la Polizia, sono già note alle forze dell'ordine. Al vaglio capire se l'agguato va ricondotto alle dinamiche delle lotte di camorra per il controllo degli affari illeciti nella zona. A Ponticelli si registrano fibrillazioni nei rapporti tra i clan. E ci si chiede se l'agguato sia collegabile al ferimento di un uomo, ritenuto vicino a un clan della zona, avvenuto due giorni prima nello stesso quartiere. Nell'ultima relazione la Dia aveva evidenziato come a Ponticelli la frantumazione strutturale e operativa del clan De Micco ha dato luogo alla proliferazione di altri gruppi che hanno sfruttato anche l'indebolimento del contrapposto clan D'Amico. www.rainews.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In 16 regioni su 20 aule chiuse. Un lockdown che comprende un milione di bambini della scuola dell'infanzia Un altro amarcord. Da domani 6,9 milioni gli studenti resteranno a casa a seguire le lezioni on line, o in DAD altra parola oramai inflazionata in un anno di Covid. Si tratta di otto ragazzi su dieci (81%) degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie. La scorsa settimana erano 5,7 milioni. A loro dunque si aggiungono 1,2 milioni gli alunni che dovranno rimanere a casa. L'incremento è concentrato soprattutto in tre Regioni: Lazio, Veneto e Piemonte. Il quadro sul territorio nazionale, come i colori delle regioni non è uguale per tutti: il virus costringe a casa il 95% degli studenti del nord e meno di 2 su 3 nel mezzogiorno. Al centro ci si attesta sulla media nazionale di 8 su 10. A fare i calcoli la rivista specializzata Tuttoscuola. Scuole già chiuse I dati comprendono anche oltre un milione di bambini di scuola dell'infanzia esclusi dalle attività educative in presenza a scuola. Nel calcolo Tuttoscuola ci sono anche le scuole già chiuse in alcuni comuni della Sicilia, Toscana, Umbria in zona arancione. Le regioni con più studenti in DAD la Lombardia, la Campania, il Lazio, il Veneto, l'Emilia Romagna, la Puglia e il Piemonte. Chi si salva Chi si salva al momento sono gli studenti della Sicilia, della Val d'Aosta e la Sardegna. Al momento salva anche la Calabria, dopo un ricorso al Tar. I numeri che potrebbero aumentare se i governatori regionali delle zone ancora in arancione disporranno la sospensione delle attività in presenza dove ci siano più di 250 contagi settimanali ogni 100 mila. Per ora Toscana e Liguria, pur avendo un indice superiore già dalla scorsa settimana, mantengono più della metà degli studenti in classe. www.rainews.it
di Michele Pappacoda Amalfi. Ieri ha chiuso la sua esistenza terrena mast’Andrea Cavaliere, fu Andrea. I suoi modi garbati e gentili di sposo, padre, nonno e lavoratore instancabile, rimarranno indelebili nelle menti di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. A comunicare la dolorosa perdita i figli Raffaela e Luigi, la sorella Maddalena, il fratello Antonio, il genero e la nuora, gli adorati nipoti Andrea, Paolo con Annalisa, Giovanna e l’affezionato Francesco, le cognate, i nipoti, gli amici e i parenti tutti.
di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi incominciano a cadere dalla cupola del campanile della chiesa di San Michele Arcangelo nei giorni scorsi pezzi di maioliche sono arrivati in strada per fortuna non vi era nessuno sotto ma nonostante segnalazioni al parroco che dovrebbe segnalare il problema ai vigili del fuoco e al comune per fare transennare almeno sotto per evitare qualche spiacevole tragedia . Si allega foto della gravità e pericolosità della cupola del campanile
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Compleanno centenario per Irma Sala di Macherio e Angela Borgonovo di Sovico. Compleanno centenario Due importanti traguardi sono stati raggiunti in questi giorni. Irma Sala è una vera forza della natura. Sabato 6 marzo ha spento 100 candeline circondata dai suoi famigliari: il figlio Giovanni, la nuora Bruna Vimercati e la collaboratrice domestica Mariela. Nata a Macherio nel 1921, ha sempre vissuto in paese. Per anni ha lavorato sui telai come tessitrice alla Rivolta Carmignani. In seguito ha affiancato il marito Pietro Cassanmagnago nella gestione del bar dei Combattenti e Reduci. Grande festa anche per Angela Borgonovo che sabato 13 marzo ha raggiunto il traguardo delle cento primavere. Nata a Verano Brianza nel 1921, la sua era una famiglia numerosa composta da sei fratelli. Sposata nel 1947 con Giovanni Ghezzi, si è trasferita in paese dopo il matrimonio. Il marito purtroppo è mancato nel 1988. Dal matrimonio sono nate quattro figlie: Mariagrazia (purtroppo mancata a luglio dello scorso anno), Carolina, Marialuisa e Anna. Per qualche anno ha lavorato in una tessitura prima a Verano Brianza e in seguito a Triuggio, poi, con l’arrivo delle figlie, si è dedicata completamente alla famiglia. Il segreto per arrivare a 100 anni? Quale sarà il segreto per raggiungere un traguardo così importante come quello di cento primavere? Sicuramente un carattere forte e qualche arrabbiatura. PRIMAMONZA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sette minorenni e 3 maggiorenni colti sul fatto dalla Polizia locale: 9 di loro venivano da fuori comune. Grigliata per 10 in cortile, 4mila euro di sanzioni. Costine, salamelle e spiedini costosissimi per i 10 giovani e giovanissimi che nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì, hanno pensato bene di ritrovarsi in un cortile di Agrate per una grigliata. Il tutto in barba alle regole sugli assembramenti per il contenimento della diffusione del Covid e anche alle restrizioni sugli spostamenti fuori comune senza giustificato motivo. Sette minorenni Ben 9 dei 10 ragazzi sanzionati, 7 minorenni e 3 maggiorenni, provenivano da fuori Agrate. Anche da comuni non limitrofi. A fare la scoperta sono stati poco dopo le 17 gli agenti della Polizia locale impegnati in un pattugliamento del territorio. Giunti in via don Cantini, hanno notato uno strano movimento in un cortile. Sono quindi entrati e hanno colto sul fatto i dieci, impegnati a grigliare. I ragazzi si sono giustificati sostenendo di non vedersi da molto tempo e di aver voluto ritrovarsi per una cena insieme. Sanzioni da 400 euro ciascuno Una giustificazione che però non è bastata loro ad evitare sanzioni da 400 euro ciascuno, che diventeranno di 280 se pagate entro 5 giorni. L’appello del comandante “Siamo come al solito impegnati nel controllo del territorio e nella verifica del rispetto delle regole contro la diffusione del Covid – ha spiegato il comandante della Polizia locale Gioacchino Lorenzo – Controlli che ora, con il passaggio in zona rossa e l’avvicinarsi della Pasqua, diventano ancora più stringenti. Spiace dover elevare sanzioni economicamente pesanti, ma è necessario capire che le regole vanno rispettate”. PRIMAMONZA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CAVEZZO- Nella prima mattinata di sabato 13 marzo, intorno alle 7, un’ambulanza adibita a trasporti sociali ha preso improvvisamente fuoco mentre percorreva la rotatoria tra via Einaudi e via Moro. L’autista si è tempestivamente accorto di quanto stava accedendo permettendo l’arresto e l’evacuazione del mezzo di soccorso. Da quanto segnalato dalla stampa locale, autista e paziente sono fortunatamente illesi. Sulla dinamica che ha generato l’incendio a bordo, saranno fatte le opportune verifiche. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme. SULPANARO.NET