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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Carife: giovane suicida in un dirupo Sconvolta la Baronia dopo il triste gesto

24 Marzo 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Tragedia a Carife: giovane suicida in un dirupo Sconvolta la Baronia dopo il triste gesto

INSERITO DA ANGELA CECERE 19enne esce di casa e dopo aver fatto perdere le tracce viene ritrovato cadavere sotto un ponte. In lutto il De Gruttola di Ariano Irpino... Carife.Tragedia in baronia, un giovane di 19 anni è stato rinvenuto cadavere in fondo ad un dirupo dopo essersi lanciato nel vuoto da un ponte E' successo a Carife, all'ingresso del paese, lungo la strada statale nei pressi del cimitero, luogo purtroppo già tristemente noto per un episodio analogo avvenuto nel settembre del 2017. Il giovane originario di Castel Baronia, si sarebbe allontanato dalla sua abitazione da alcune ore senza farvi più ritorno. Ad insospettire familiari ed amici è stata la sua auto parcheggiata nelle vicinanze del ponte. In serata la triste scoperta e il recupero non facile del corpo del giovane in una zona particolarmente impervia tra la vegetazione. Sul posto 118, carabinieri e vigili del fuoco ma ogni soccorso si è rivelato inutile. Salma trasferita in obitorio a Benevento su disposizione della magistratura per i relativi accertamenti medico legali. Famiglia perbene, molto stimata in paese. Sconosciuti i motivi del triste gesto. Un ragazzo straordinario e pieno di vita, così viene definito dai suoi amici, frequentava l'istituto professionale De Gruttola di Rione Martiri Villa Caracciolo ad Ariano Irpino. Il dolore del dirigente scolastico Pietro Petrosino: "È difficile accettarlo, in questo periodo di pandemia i nostri ragazzi sono sottoposti a stress aggiuntivi ed alcuni non riescono a far venir fuori il loro malessere. Per i docenti e chi gli sta vicino diventa difficile poterli aiutare. È difficile parlare è ancora di più scrivere. Alcuni suoi docenti hanno avvertito un senso di colpa per non essersi accorti del suo malessere ma la Dad ha complicato tutto. Come fai a scoprire qualcosa solo attraverso un video? Se c'era la presenza a scuola forse magari traspariva qualcosa e si poteva anche aiutarlo. Vicino alla famiglia esprimo tutto il senso di smarrimento che ha colpito la comunità educante del De Gruttola."

OTTO PAGINE

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 24.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

24 Marzo 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 24.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 24 Marzo 2021
S. ROMOLO
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Settimana n. 12
Giorni dall'inizio dell'anno: 83/282

A Roma il sole sorge alle 06:05 e tramonta alle 18:27 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:17 e tramonta alle 18:41 (ora solare)
Luna: 3.57 (tram.) 13.22 (lev.)

Proverbio del giorno:
Marzo, marzotto, ogni merlo con il suo merlotto.

Aforisma del giorno:
Non si potrà mai sopravvalutare abbastanza una donna. (Karl Kraus)
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 24.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

24 Marzo 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 24.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione sempre più forte. Giornata caratterizzata da un cielo sereno al Nord e su gran parte del Centro e in Sardegna. Nubi sparse su Abruzzo e Molise, a tratti coperto su alcune regioni del Sud, specie sugli Appennini, al mattino in Puglia e al pomeriggio sulle coste tirreniche. Clima via via più mite. Venti ancora settentrionali, ma via via più deboli.

 

NORD

Generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni salvo più nubi sui confini alto atesini. Venti deboli, variabili.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Trieste, Venezia e Genova e i 21 di Bolzano.
CENTRO e SARDEGNA

In questa giornata il cielo si presenterà con nubi sparse o localmente coperto su Abruzzo e Molise e decisamente più sereno sul resto delle regioni, anche in Sardegna. Venti variabili attorno all'isola, ancora settentrionali sul resto delle regioni.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 9 di Campobasso e i 18 di Firenze
SUD e SICILIA

Giornata asciutta, ma il cielo si presenterà piuttosto coperto o molto nuvoloso sulla Puglia centro-settentrionale e poi su Cilento, potentino, cosentino, rilievi calabresi e messinese. Nubi sparse altrove. Venti settentrionali, in attenuazione.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 6 di Potenza e i 14 di Palermo e Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 24.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

24 Marzo 2021, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 24.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Caterina di Svezia Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,31-42. In quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».Gli risposero: «Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?». Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre; se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete discendenza di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi. Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro!». Gli risposero: «Il nostro padre è Abramo». Rispose Gesù: «Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo!
Ora invece cercate di uccidere me, che vi ho detto la verità udita da Dio; questo, Abramo non l'ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro». Gli risposero: «Noi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!». Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro Padre, certo mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1: Leclerc pronto all'esordio: 'E' quasi l'ora' Verso Gp Bahrain. Verstappen: 'Mercedes vuol metterci pressione'

23 Marzo 2021, 18:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA "E' quasi l'ora". Più che un appuntamento sembra una sfida bella e buona. La lancia il ferrarista Charles Leclerc sul proprio account Instagram, in vista dell'esordio nella nuova stagione della F1 che avverrà in Bahrain, nel prossimo week-end. Il pilota monegasco è pronto a una nuova sfida e soprattutto per rilanciare le quotazioni della casa di Maranello nel borsino del Mondiale di Formula 1. Impresa non di poco conto, dopo le magrissime figure della passata stagione. Piloti e vetture sono già pronti ad accendere i motori per la 72/a stagione della F1, il cui Mondiale venne istituito nel 1950. Questo sarà il 17/o Gp del Bahrain; il primo, nel 2004, lo vinse Michael Schumacher, su Ferrari. Nel 2011 la gara non si disputò a causa delle proteste contro il Governo locale che provocarono non pochi disordini e bloccarono l'evento. L'anno scorso al Gp del Bahrain si è affiancato il Gp di Sakhir: fu l'ultima delle tre circostanze nelle quali la F1 ai tempi del Covid-19 ha gareggiato per settimane consecutive sullo stesso circuito, dopo il Red Bull Ring (Austria e Stiria) e a Silverstone (Gran Bretagna e 70/o anniversario). Si riproporrà l'assolo delle Mercedes, oppure la Red Bull riuscirà a tenere il passo della scuderia che, negli ultimi anni, ha stradominato la scena mondiale? "Non possiamo ancora dire a che punto siamo rispetto agli altri - ha dichiarato, prima della partenza per il Bahrain, Max Verstappen - ho comunque un buon feeling con la vettura. I test sono andati bene, ma non dicono nulla sulla prestazione pura. La Mercedes è ancora favorita, è impossibile che non lo sia, dal momento che ha vinto sette Mondiali di fila: loro vogliono che la gente pensi a noi come favoriti. Lo fanno per metterci pressione". ANSA

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LOMBARDIA NEWS VIA LARGA: dove un tempo c’era una LAGUNA, ora c’è un errore di TRADUZIONE

23 Marzo 2021, 11:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La strana storia della via Larga. Un tempo era un lago, poi romani e spagnoli le hanno dato nuova vita Se ti è capitato di passare in Via Larga ti sarai chiesto almeno una volta “perché si chiama così?” No, la risposta non c’entra con la sua larghezza ma con una questione buffa di traduzione. Andiamo a scoprirlo. VIA LARGA: dove un tempo c’era una LAGUNA, ora c’è un errore di TRADUZIONE # In origine questa via era una specie di laguna, poi i romani realizzarono le mura difensive della città 

In origine la via Larga era il punto in cui il Seveso formava una specie di laguna. Poi i romani costruirono le mura difensive e ai suoi piedi una banchina per far approdare le barche (dagli scavi in epoche successive è stata rinvenuta la banchina). Successivamente vennero edificate altre mura, abitazioni e canali per ingrandire la città. L’acqua piano piano è diventata sempre meno importante per questa via fino a scomparire del tutto. # La via Larga prende questo nome durante la dominazione spagnola nel ‘500: ma il significato non è quello che sembra A partire dal 1535 gli spagnoli iniziarono un periodo di dominazione su Milano che durò circa 170 anni. Durante questi anni la città subì grandi modifiche ed è proprio in questo momento che via Larga acquisì il suo nome attuale, non perché fosse effettivamente una strada dalle larghe dimensioni ma perché all’epoca era una delle vie più lunghe. Allora perché questo nome? Il fatto è che “largo” in spagnolo significa “lungo”, confuso? Gli spagnoli avevano dato il nome Larga a questa via per sottolineare che fosse la più lunga della città. E largo in spagnolo? Ovviamente si dice “amplio”. https://www.milanocittastato.it/evergreen/forse-non-sapevi-che/via-larga-dove-un-tempo-cera-una-laguna-ora-ce-un-errore-di-traduzione/?fbclid=IwAR05jZFm9NLUDj8GeasnB-umj8eOqP8jXOZrgvBjCWy9mv6TGQi26agtR-8

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SEZ. VARIE NEWS Storia della casa volante che insegue il sole

23 Marzo 2021, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La casa volante di Annunzio Lagomarsini

INSERITO DA PRIMULA GALNTUCCI IDEATA E REALIZZATA DA ANNUNZIO LAGOMARSINI, COSTRUTTORE EDILE IN PENSIONE, LA CASA VOLANTE DI CASTELNUOVO MAGRA, IN PROVINCIA DI LA SPEZIA, È UN MARCHINGEGNO STRAORDINARIO: SOLLEVATA A VENTI METRI DA TERRA, SI MUOVE SU DUE BINARI PER INSEGUIRE IL SOLE. ECCO IL RACCONTO DI SILVIA CAMPORESI. Il 15 agosto 2014, alle ore 14.30, suono il campanello della casa del signor Annunzio Lagomarsini e di sua moglie Emilia, nel paese di Castelnuovo Magra, in provincia di La Spezia. Alla voce della moglie che mi chiede “chi è?” rispondo che sono una fotografa interessata a conoscere la casa volante che intravedo sovrastare il limite dell’alto cancello. La signora, abituata alle visite dei curiosi, apre gentilmente il cancello e mi trovo in un istante davanti a qualcosa di straordinario: un grande cortile con al centro una casa sollevata da terra, appoggiata su una struttura pieghevole, un intricato intreccio di linee di ferro e rotaie. Il signor Annunzio, anziano e già malato da tempo, se ne sta all’ombra in un angolo del giardino sulla sua sedia a rotelle, Emilia nel frattempo mi accompagna ai piedi della casa e insieme saliamo sulle scale di ferro che portano all’ingresso. “Prego” mi dice aprendo la porta davanti a me, e quel che vedo è il soggiorno di una casa di bambole a dimensioni reali: arredi laccati e luccicanti, coperti da centrini e soprammobili, ogni cosa è perfettamente curata e l’insieme ha un aspetto vagamente finto. Camminare in quella casa sollevata da terra, priva di fondamenta, fa uno strano effetto, provo una sensazione di vuoto sotto ai piedi e a ogni passo il pavimento ondeggia lievemente. LA COSTRUZIONE DELLA CASA VOLANTE Annunzio Lagomarsini, costruttore edile per tutta una vita, una volta in pensione decide di dedicarsi al sogno di ideare cose strane, uniche, e di realizzarle senza farsi aiutare da altri. Costruisce il compressore a vento, la macchina per pulire le cozze, un robot con le sue sembianze e poi pensa a qualcosa di grandioso: una villetta indipendente che possa arrivare abbastanza in alto da permettergli di vedere il mare, una casa che possa muoversi su due binari come fosse un treno. Inoltre non vuole più essere in balia dei punti cardinali, così quella stessa casa ruoterà secondo le sue istruzioni e insieme alla moglie potranno decidere ogni volta da che parte far entrare il sole. (L’idea gli venne vedendo il padre anziano che girava per casa portandosi dietro la sedia alla ricerca del sole e, in un moto di tenerezza, pensò a come rivoluzionare questo rapporto fra l’abitazione e i raggi solari). Lagomarsini per sette anni si dedica alla costruzione della villetta, utilizzando rottami e materiale di scarto preso da vari cantieri, alla fine il capolavoro funziona: la casa vola in alto fino a venti metri da terra: grazie a un marchingegno fatto di leve e cilindri, può ruotare a 360° e scorrere avanti e indietro su due binari per 12 metri, può perfino curvare. Annunzio Lagomarsini e la sua casa volante. Courtesy Costruttori di Babele Annunzio Lagomarsini e la sua casa volante. Courtesy Costruttori di Babele UNA CASA SENZA BREVETTO Per 13 anni vive con la moglie in questo capolavoro di ingegneria, accogliendo curiosi e studiosi che vogliono visitarla. Emilia mi racconta che un giorno vennero dei visitatori giapponesi e chiesero ad Annunzio i progetti di ideazione della casa volante, volevano comprargli il brevetto, ma lui rispose che l’aveva realizzata senza scrivere nulla, senza disegni, usando solamente l’immaginazione e l’ingegno. Avevano scoperto che una casa con quelle caratteristiche è perfettamente antisismica e volevano replicarla, ma non era possibile perché il metodo di lavoro di Annunzio non prevedeva una fase di progettazione, egli possedeva l’incredibile abilità di passare direttamente dall’idea alla messa in opera. LA CASA VOLANTE OGGI Un giorno gli ingranaggi delle leve si ruppero e la casa improvvisamente si inclinò su un lato. Emilia mi racconta di quanto tempo le ci volle a risistemare tutto, a rimettere in piedi il mobilio e tutti gli oggetti. “Però”, prosegue nel racconto nostalgico, “era così bello svegliarsi la mattina e non ricordarsi in che posizione fosse girata la casa rispetto al sole”. Immagino la vertigine, il senso di elevazione, il senso di unicità dato dal poggiare i piedi su qualcosa che prima era inimmaginabile, un prodotto della fantasia. Oggi gli ingranaggi che sollevavano la casa volante non funzionano più ed essa non si muove, è rimasta bloccata in posizione di “riposo”, un gigante spento e un po’ arrugginito che non smette di attirare i curiosi. ‒ Silvia Camporesi https://www.artribune.com/arti-visive/2021/03/casa-volante-la-spezia/?fbclid=IwAR0j__ZrLOefry6cyy2g_GUOcyFGVXV8iu6aZlwi0S_g5pdLpdccLC6YG4Y

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Chiara Ferragni e Fedez, è nata la figlia: «Ecco come si chiama». Le tenere

23 Marzo 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Chiara Ferragni e Fedez, è nata la figlia: «Ecco come si chiama». Le tenere

INSERITO DA ANGELA CECERE Chiara Ferragni, è nata la figlia: «Ecco come si chiama». Pochi minuti fa, l'imprenditrice digitale e il marito Fedez hanno diffuso su Instagram la lieta notizia (con tanto di foto): è nata la sorellina di Leone. Ecco le prime parole dei Ferragnez. «23 Marzo 2021. La nostra Vittoria 🎀». Insomma, Baby V ha finalmente un nome, si chiama Vittoria. Come tanti fan avevano sospettato dopo l'indizio della camicia di Fedez a Sanremo. Niente Venere o Veronica (altri dui nomi in lizza tra i follower). Nella tenera immagine condivisa da mamma bis Chiara Ferragni, l'influencer abbraccia la piccola Vittoria, che stringe il ditino di papà Fedez. Non resta adesso che aspettare la reazione di Leone, da oggi a tutti gli effetti un fratellino maggiore. La bimba, attendendo qualche giorno in più, non è dei Pesci come il fratello ma è nata sotto il segno dell'Ariete. Immediati gli auguri commossi dei fan: «Auguri, è bellissima». E ancora: «Benvenuta Vittoria, quarta Avenger». Scrivono, facendo riferimento alla passione di Leone per i supereroi. Insomma, i follower sono in festa per l'arrivo della piccola: «È nata la nipotina d'Italia». Auguri Ferragnez.

LEGGO

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IL DIARIO DI PRIMULA GALANTUCCI Una mostra dedicata a Turner spiega come ha infranto le convenzioni per dipingere i tempi che cambiano

23 Marzo 2021, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Durante l’esposizione del 1836 alla Royal Academy di Londra, la maggior parte dei visitatori rimase interdetta di fronte alle opere proposte dal pittore William Turner: l’artista inglese aveva infatti apertamente rinunciato alla pittura figurativa per plasmare uno stile nuovo e molto più personale, in cui i contorni si facevano più sfumati e si arrivava quasi ai limiti dell’astrattismo. La svolta nel linguaggio pittorico di Turner fece molto discutere, al punto da portare all’autore di quei quadri così liberi dalle convenzioni pesanti critiche e addirittura autentiche prese in giro. Uno dei pochi a comprendere il valore artistico di una svolta in quel momento così impopolare fu un giovane critico, destinato a diventare uno dei più grandi di sempre: John Ruskin. Fu quest’ultimo uno dei pochi ad applaudire il genio di chi, con uno stile inedito, stava anticipando intuizioni che sarebbero state rielaborate solo in seguito, anche dagli impressionisti.

D’altronde non sono in tanti nella storia dell’arte ad aver innovato tanto quanto Turner il modo di rappresentare la realtà, mostrandosi capaci di raccontare non solo il proprio presente ma anche i possibili risultati dei cambiamenti in atto. La fascinazione del pittore per il futuro sorprende fino a un certo punto, soprattutto se si pensa che visse e lavorò al culmine della rivoluzione industriale, quando il mondo sembrava potesse ribaltarsi da un giorno all’altro: mentre Turner viveva la sua vita da artista sempre pronto a reinventarsi il vapore sostituiva la vela; la forza lavoro veniva messa da parte dall’arrivo delle macchine e le riforme politiche e sociali trasformavano radicalmente il tessuto sociale. Mentre molti suoi “colleghi” ignoravano questi cambiamenti, Turner affrontava le nuove sfide poste dalla modernità attraverso la sua arte. La mostra alla Tate Britain di Londra Il mondo moderno di Turner spiega come ha trasformato il modo di dipingere per catturare meglio un ambiente in rapida evoluzione.

L’esposizione si sviluppa come un percorso attraverso la carriera dell’artista a partire dal 1790, quando Turner iniziò ad affacciarsi sulla scene. Le 160 opere chiave esposte restituiscono il ritratto di un uomo affascinato dalle nuove scoperte tecnologiche, al punto da scegliere di dipingere forse per primo soggetti come i treni a vapore. Questi ultimi d’altronde creavano vortici di fumo in grado di immergere tutto in un’atmosfera lontana e quasi onirica, molto più interessante in un mondo in cui il pittore non serviva più a raccontare una scena in maniera veritiera. Per immortalare la realtà così com’era stava nascendo infatti la fotografia, un’altra invenzione che come sempre affascinava Turner e che era molto più fedele alla realtà di quanto potesse esserlo la pittura.

 J. M. W. TURNER, THE WRECK OF A TRANSPORT SHIP, C. 1810

Come tanti geni, il pittore comprese subito di trovarsi in un periodo di grande trasformazione che andava in qualche modo raccontato.  Nel 1838, la Great Western Railway, neonata compagnia ferroviaria, inaugurava la linea che collega Londra e Cardiff. Un momento storico che Turner immortalò in quello che è rimasto il suo capolavoro: “Pioggia, vapore e velocità”, un encomio del progresso che correva veloce e veniva incarnato da una locomotiva talmente rapida da lasciare dietro di sé solo vapore e macchie indistinte. Vale la pena ricordare che ai tempi decidere di rappresentare un treno rappresentava una scelta coraggiosa per un artista: a quei tempi era infatti ancora molto diffusa l’idea che si trattasse di un mezzo di trasporto molto pericoloso. In tanti erano convinti che il vapore potesse causare ai passeggeri a gravi malattie al cervello mentre molti asserivano di aver avuto allucinazioni date dall’aver visto scorrere le cose troppo rapidamente davanti ai loro occhi. In un mondo dove fare un viaggio in treno sembrava una scelta quasi da incoscienti non sorprende che “Pioggia, vapore e velocità” riscuotesse pochi consensi. Turner voleva però celebrare con coraggio il nuovo che avanzava, quel domani che sembrava arrivare a una velocità mai vista restringendo le distanze tra la città e la campagna.

L'opera riunisce in sé la passione per i frutti dell’ingegno umano e il fascino per la natura, due aspetti che caratterizzano tutto il lavoro di Turner: il pittore si vedeva come un uomo semplice destinato a essere sopraffatto da entrambe queste forze, che si sentiva capace di capire solo fino a un certo punto. A un critico d’arte che gli rimproverava di aver raffigurato una nave senza oblò non a caso l’artista una volta rispose: “Dipingo quello che vedo, non quello che so”.

 J. M. W TURNER, THE BURNING OF THE HOUSES OF PARLIAMENT, C.1834–5

Nel libro Elogio della modernità, l’autore Flavio Caroli scrive che il già citato critico John Ruskin “raccontava spesso che la sua amica Lady Simon, di ritorno dal Devonshire durante un temporale, aveva visto in treno un passeggero alzarsi di punto in bianco, aprire il finestrino e sporgere la testa nella pioggia e nel vento”. Solo tempo dopo, nel 1844, Lady Simon comprese chi fosse quel bizzarro compagno di viaggio: si trattava di William Turner, l’autore del dipinto “Pioggia, vapore e velocità” che probabilmente la donna trovò altrettanto sui generis. Nel quadro tutto infatti appariva senza una forma ben definita, tanto da portare il critico William Hazlitt a definire le vedute di Turner “dipinti del nulla o di qualcosa di molto simile”.

Oggi la nostra opinione di Joseph Mallord William Turner appare molto diversa da quella della maggioranza dei suoi contemporanei: l’inglese è ormai considerato unanimemente il pittore avveniristico e inquietante che all’inizio in pochi avevano capito. Spesso Turner viene ormai etichettato come il primo pittore modernista, antesignano degli impressionisti se non addirittura dei coloristi del Ventesimo secolo come Mark Rothko. Il suo posto nella storia dell’arte è finalmente riconosciuto in pieno e grazie alle sue opere oggi possiamo osservare una porzione di un passato che non sembra poi così lontano nel tempo.

In copertina, Joseph Mallord William Turner, Snow Storm - Steam-Boat off a Harbour’s Mouth, exhibited 1842

AUTORE: MANUEL SANTANGELO https://youmanist.it/categories/arte/mostra-turner-dipingere-tempi-cambiano?fbclid=IwAR3ZRc1fob2dOFB-mWUFBHrjpqCOb_lh3O_xgnHsjQJcJ_BWFBelCccBNSY

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CAPRI NEWS Trasporto pubblico locale: si annuncia per venerdì un doppio sciopero a Capri

23 Marzo 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un doppio sciopero nel trasporto pubblico locale si prevede per venerdì 26 marzo a Capri e interesserà la società che gestisce il servizio di autobus di linea Atc.
Per 4 ore, dalle 11 alle 15, incroceranno le braccia gli aderenti all’Usb Lavoro Privato, per la prima azione di protesta indetta dall’organizzazione sindacale nei confronti dell’azienda per il mancato pagamento delle spettanze arretrate, tra stipendi e buoni pasto. La protesta cade nella stessa giornata dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale indetto, contro il mancato rinnovo del contratto di categoria, dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal che avrà durata di 24 ore, fatte salve le cosiddette fasce di garanzia.
Quindi due scioperi in uno e disagi in vista sull’isola. CAPRINEWS

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