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CARPI NEWS La Finanza sequestra a Carpi oltre 90mila siringhe non a norma provenienti dalla Cina

6 Marzo 2021, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I Finanzieri della Compagnia di Carpi hanno rinvenuto, in un’azienda carpigiana, 40 scatoloni contenenti oltre 90.000 siringhe monouso da 2 millilitri dal valore commerciale di circa 10.000 euro. Beni non ricompresi nel database del Ministero della Salute, dove sono elencati i dispositivi medici commercializzabili in Italia, e privi delle dichiarazioni di conformità e della marcatura CE, oltre a essere non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo in quanto recanti sulle confezioni le “istruzioni” unicamente in lingua straniera e non in italiano. Le Fiamme gialle carpigiane hanno appurato che le siringhe erano state prodotte in Cina per poi essere importate nell’Unione Europea da una società rumena e da ultimo commercializzate sul territorio nazionale da una società piemontese. Al termine della ricostruzione della filiera, 90.900 siringhe sono state sequestrate e l’azienda importatrice piemontese è stata segnalata al competente Prefetto per aver messo in commercio dispositivi medici senza la preventiva comunicazione al Ministero della Salute, condotta punita con l’irrogazione di una sanzione amministrativa che va dai 500 ai 3.000 euro. L’attività svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena si inserisce nella più ampia azione di controllo che il Corpo sta implementando a tutela della salute dei cittadini, con particolare attenzione all’attuale vulnerabilità del settore della sicurezza dei prodotti dovuta alla massiccia richiesta di dispositivi medici causata dall’emergenza epidemiologica in corso, circostanza che favorisce l’introduzione di prodotti potenzialmente nocivi per il consumatore finale.

TEMPO

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VELASCA VIMERCATE NEWS A VIMERCATE Studente di 17 anni preso con la droga in tasca e a casa

6 Marzo 2021, 09:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Studente di 17 anni preso con la droga in tasca e a casa

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE Il giovane, incensurato, abita a Busnago. Addosso e nella sua camera aveva hashish e marijuana. Studente di 17 anni preso con la droga in tasca e a casa. In tasca nascondeva otto dosi di droga pronte da vendere mentre camminava per strada a Vimercate. E a casa ne aveva altra. Incensurato residente a Busnago E’ stato arrestato e trasferito al carcere minorile Beccaria si Milano il giovane che nei giorni scorsi è stato fermato a Vimercate. I Carabinieri della stazione stavano controllando da tempo quel 17enne, studente, incensurato, residente a Busnago, con fare e movimenti sospetti. Movimenti sospetti nei pressi di un boschetto Il blitz è scattato in via Rossino, a Vimercate, nei pressi di un boschetto. I militari lo hanno fermato per un controllo e arrestato in seguito al rinvenimento della sostanza stupefacente. In tasca aveva hashish e marijuana Nelle tasche aveva otto involucri contenenti marijuana e hashish per un peso di 10 grammi circa, e 110 euro in contanti probabile provento dell’attività di spaccio. Altra droga a casa La perquisizione è quindi proseguita nella sua casa di Busnago. Qui i carabinieri hanno rinvenuto altri 24 grammi di hashish e 7 di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente insieme al kit per la preparazione delle dosi sono stati sequestrati. Per il 17enne invece si sono aperte le porte del carcere minorile Beccaria di Milano. PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Seveso: scontro tra due bande di teppisti. fermato un giovane con un coltello

6 Marzo 2021, 09:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Seveso: scontro tra due bande di teppisti. fermato un giovane con un coltello

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE Almeno una trentina i soggetti che si sono affrontati con violenza in Piazza Cardinal Carlo Confalonieri nel pomeriggio di sabato scorso. Intervento della Polizia Locale di Seveso nel tardo pomeriggio dello scorso 27 febbraio. Interrotto uno scontro violento tra due bande di teppisti. Due giovani sono stati bloccati e uno dei due denunciato per porto abusivo di coltello. Seveso: scontro tra due bande di teppisti Erano almeno una trentina i soggetti che si sono affrontati con violenza in Piazza Cardinal Carlo Confalonieri nel pomeriggio di sabato scorso nel tardo pomeriggio. Poco dopo un gruppo è fuggito in direzione Corso Guglielmo Marconi e Viale Vittorio Veneto inseguito dai rivali, mentre un altro gruppo ha riparato in Piazza XXV Aprile dove però ha incrociato una pattuglia di tre agenti della Polizia Locale appena uscita per intervenire a bloccare gli scontri. Gli agenti hanno inseguito due giovani: uno è stato denunciato Una volta riportata la calma, due degli agenti hanno inseguito due ragazzi, uno a torso nudo e uno insanguinato a un braccio, bloccandoli sul binario 1 della stazione ferroviaria di Seveso in attesa di salire un treno. Con la collaborazione dei Carabinieri della locale stazione i due sono stati identificati: si tratta di un 18enne residente nel Comune di Cesano Maderno per il quale è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica per porto abusivo di coltello; un altro giovane di 17 anni residente a Muggiò, è stato medicato da una agente della Polizia Locale. “In questo momento di difficoltà è importante il controllo del territorio” “Un plauso alla nostra Polizia Locale che, dopo un 2020 di grande sforzo e impegno, anche in questo ultimo periodo sta intensificando i pattugliamenti serali di concerto con i Carabinieri di Seveso – dichiara il sindaco Luca Allievi – In questo momento di difficoltà sociale ed economica, indotta dalla pandemia da Covid-19, è sempre più importante il controllo del territorio, e per farlo servono risorse. Per questo motivo è intenzione dell’Amministrazione Comunale aumentare a breve l’organico della Polizia Locale, al fine di poter intensificare questa azione di controllo”. Nuovi strumenti e aumento dell’organico “Mi complimento con la Polizia Locale di Seveso che, lavorando in stretto coordinamento con i Carabinieri, ha mostrato ancora una volta spirito di abnegazione in una situazione estremamente delicata – è il pensiero del vicesindaco e assessore alla Sicurezza, David Galli. L’Amministrazione Comunale ha supportato la Polizia Locale con l’acquisto di mezzi di trasporto, comunicazione e monitoraggio del territorio. Nel corso del 2021 prenderà servizio il nuovo comandante e attiveremo un bando pubblico per la selezione di altri tre agenti. L’investimento sulla sicurezza è obiettivo primario del mandato”. PRIMA MONZA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, altri due morti nel Salernitano Si piange a Eboli e Corbara Coronavirus, positivo il sindaco di Santomenna

6 Marzo 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE SALERNO - Altri due morti per Coronavirus nel Salernitano: si piange a Eboli e Corbara. Cade nelle corsia-trincea del Covid Hospital dell’ospedale “Civile” di Agropoli lo storico dipendente comunale di Eboli: Achille Pirozzi. La famiglia perde il punto di riferimento, la città il personaggio. Il suo cuore ha smesso di battere poco prima delle 18 di ieri pomeriggio. Il 63enne, risultato positivo al virus, era stato trasferito d’urgenza alle porte del Cilento lo scorso 24 febbraio. Complici patologie pregresse, i parametri vitali sono stati irrimediabilmente compromessi dall’avanzare della malattia. Era ricoverato nel reparto di terapia subintensiva coordinato dalla dottoressa Rosa Lampasona. Nulla è stato possibile. Inutili i tentativi dei sanitari di tenerlo in vita. Il Covid s’è portato via un militante della cosa pubblica. Si spezza un cordone ombelicale lungo oltre trent’anni. Ultimamente era stato impiegato nella gestione degli impianti sportivi e della manutenzione. E non è stato un caso. Lacrime nella Piana del Sele e pure nell’Agro nocerino sarnese. Il virus miete un’altra vittima pure al “Covid Hospital” di Scafati, lo “Scarlato”: il mostro Covid ha stroncato un uomo di 80 anni di Corbara. Al presidio scafatese c’era arrivato giovedì scorso: le condizioni erano critiche. S’è spento lontano dai suoi familiari - distrutti e anch’essi in lotta col Covid - a a Scafati. LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Ministro Speranza, Campania in zona rossa da lunedì Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia

6 Marzo 2021, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE NAPOLI, Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, ha firmato le nuove odinanze. La Campania passa in zona rossa da lunedì 8 marzo. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sanremo 2021, quarta serata. Achille Lauro punk rock con Fiorello e Boss Doms. Torna Mahmood. Gaudiano vince tra le Nuove Proposte

6 Marzo 2021, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Morena Motta vicedirettrice  Tocca a Fiorello aprire la quarta serata del Festival di Sanremo, entrando in scena con la parrucca anni '80-'90, un assaggio dell'annunciato duetto su Siamo donne, portato all'Ariston da Sabrina Salerno e Jo Squillo nel 1991. "Con i baffetti tagliati mi dicono che assomiglio a D'Alema senza baffetti", scherza, mentre saltella e invita a "fare sport: muovetevi, sennò non ci arrivate all'età mia. Fiorello e Achille Lauro © ANSABisogna fare sport: da ragazzini si fa il calcio, poi il calcetto, poi il tennis, poi le bocce. Più il tempo passa, più le palle rimpiccioliscono". Gaudiano con il brano Polvere da sparo vince il festival di Sanremo tra le Nuove Proposte. Secondo Davide Shorty con il brano Regina, terzo Folcast con il brano Scopriti, quarto Wrongonyou con il brano Lezioni di volo. A votare sono stati chiamati la sala stampa (33%), la giuria demoscopica (33%) e il pubblico con il televoto (34%). Va a Wrongonyou il Premio della Critica Mia Martini per le Nuove Proposte, con il brano Lezioni di volo. Wrongonyou ha avuto 22 preferenze, Davide Shorty 21, Gaudiano 11. Davide Shorty vince il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla, con il brano Regina.  Emal Meta, con Un milione di cose da dirti, guida ancora la classifica generale dei Big in gara al festival di Sanremo, frutto della media tra le votazioni nelle prime tre serate. Questa la top ten della classifica: 1) ERMAL META - Un milione di cose da dirti 2) WILLIE PEYOTE - Mai dire mai (la locura) 3) ARISA - Potevi fare di più 4) ANNALISA - Dieci 5) MANESKIN - Zitti e buoni 6) IRAMA - La genesi del tuo colore 7) LA RAPPRESENTANTE DI LISTA - Amare 8) COLAPESCE DIMARTINO - Musica leggerissima 9) MALIKA AYANE - Ti piaci così 10) NOEMI - Glicine. I BIG IN GARA LA QUARTA SERATA All'Ariston il direttore di orchestra Beatrice Venezi. "'Non voglio fare body shaming, sei ingrassato sei dimagrito, non si può dire niente... Ma Amadeus non vede niente, gli stavo accanto e non mi ha visto", scherza Fiorello sul palco dell'Ariston prima di coinvolgere il direttore artistico nella lettura in coro del gobbo. Insieme introducono così Barbara Palombelli, co-conduttrice della quarta serata del festival, elegante nel tailleur pantalone color panna. Al primo scambio, Fiorello le chiede come chiami nell'intimità il marito, Francesco Rutelli: "Francy, o anche cucciolo. Ma cucciolo chiamo anche mio nipote", scherza la giornalista, auspicando che Sanremo sia "un segnale di ripartenza per tutto lo spettacolo dal vivo". Al sesso degli animali è dedicata la seconda incursione di Fiorello a Sanremo. "Non voglio fare il Greto Thumborg, ma gli animali vanno rispettati". Martedì era stato Leonardo da Vinci, Max Gazzè si è trasformato nel pittore Salvador Dalì, con tanto di baffetti al'insù, fiori tra i capelli e bastone da passeggio. Gazzè-Dalì ha anche abbandonato la Trifluoperazina Monstery Band a favore di una poltrona (che ha provveduto a portarsi via a fine esibizione), seduto sulla quale ha cantato gran parte della canzone (Il farmacista). Sulla giacca di velluto amaranto campeggia la scritta Dalì 01. Quarto quadro di Achille Lauro al Festival di Sanremo. "Sono il punk rock, la cultura giovanile, San Francesco che si spoglia dei beni, Giovanna D'Arco che va al rogo, Prometeo che ruba il fuoco degli dei, l'estetica del rifiuto dell'appartenenza all'ideologia. Dio benedica chi se ne frega", è l'introduzione alla performance con cui l'artista si presenta in scena in abito da sposa, seta e piume bianche, brandendo la bandiera italiana, tra un accenno all'inno di Mameli e la marcia nuziale. Bacia Boss Doms sulla bocca, citando l'esibizione dell'anno scorso, poi canta 'Me ne frego' e 'Rolls Royce' coinvolgendo Fiorello, in mantello nero e corona di spine. Alla fine dell'esibizione, Fiorello resta immobile al centro del palco: "Non posso parlare, sono ligio al mio ruolo, sono un olio, un quadro di Achille Lauro", scherza e viene portato via di peso. "Siamo donne, oltre le gambe c'è di più", cantavano nel 1991 a Sanremo Sabrina Salerno e Jo Squillo. Un brano diventato simbolo di ribellione femminista che Fiorello a Amadeus ripropongono con le parrucche per citare le interpreti originali. "Sabrina, Jo, con questo brano avete fatto la storia", dice Fiorello. "E noi l'abbiamo rovinata", chiosa Amadeus. A ogni entrata di Ibra, svedese di nascita, ma di origini slave, parte una musica stile Bregovich. "E' la musica del mio Paese, che mi stimola e mi dà tanta energia, così ogni volta che vengo per il MIO festival mi carica", spiega il calciatore rivolgendosi ad Amadeus che chiedeva spiegazioni. Poi, spostandosi verso il centro del palco, aggiunge: "parliamo di tante cose, ma non di veri campioni, oltre me ci sono altri campioni qui dentro: e sono loro", indicando gli orchestrali, che lo ringraziano alzandosi in piedi. Pon tornando a punzecchiare Amadeus: "eri piccolo, ti ho fatto diventare grande". Dopo essere rimasto anche lui bloccato in autostrada come Ibra, all'Ariston torna Mahmood, a due anni dalla vittoria con 'Soldi' che ripropone in un medley di successi accompagnato dal battito di mani ritmato dell'orchestra. Emma a sorpresa raggiunge Alessandra Amoroso sul palco dell'Ariston per cantare con l'amica "Pezzo di cuore", il singolo che hanno inciso insieme. Alla fine dell'esibizione, Emma ha ringraziato Amadeus per l'impegno sul festival. "La musica è sempre un buon punto di partenza per una rinascita". Energia e ritmo: Enzo Avitabile con i Bottari di Portico fa ballare anche l'orchestra di Sanremo con l'omaggio a Renato Carosone sulle note di Caravan Petrol, con Amadeus e Fiorello in turbante e pennacchio. Un'occasione anche per lanciare la fiction Carosello Carosone, con Eduardo Scarpetta nei panni dell'artista, in onda il 18 marzo su Rai1. "Mi chiamo Alessandra e nella vita faccio la cantante". "Mi chiamo Matilde e nella vita faccio l'attrice". Nella platea vuota dell'Ariston, Alessandra Amoroso e Matilde Gioli portano le istanze dei lavoratori dello spettacolo che si trovano a vivere "un presente inaspettato, difficile, di chi ha paura di non farcela, di non poter tornare alla vita di prima". "Il nostro lavoro - aggiungono le due artiste, completando una la frase dell'altra - ha bisogno di tante donne e tanti uomini che ci permettono di fare quello che amiamo e di essere quello che siamo. Ma ora che tutto si è fermato, le loro vite più delle nostre sono sospese in una ripartenza difficile da immaginare e in un aiuto che non è mai arrivato". "Molti si sono dovuti reinventare, ma non hanno perso la speranza della dignità del loro lavoro. Sono quelli che rimangono nell'ombra quando le luci si accendono. Ma il lavoro è un diritto di tutti e non un colpo di fortuna". Per loro, per tutte le maestranze del mondo dello spettacolo (con una rappresentanza salita sul palco) un applauso da remoto di molti artisti, da Diodato a Roy Paci, da Marco Giallini a Fiorella Mannoia. "Sento notizie preoccupanti arrivare dalla mia città. Forza Brescia". Francesco Renga, costretto a ripetere la sua esibizione al festival di Sanremo a causa di un problema tecnico - l'ennesimo -, coglie l'occasione per incitare la sua città, di nuovo piegata dal covid.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In vigore il nuovo Dpcm. Da lunedì alcune Regioni cambiano colore Campania e Romagna rosse, Lombardia arancione rinforzato

6 Marzo 2021, 08:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

In vigore il nuovo Dpcm © ANSAINSERITO DA REDAZIONE In vigore da oggi e fino al 6 aprile il nuovo dpcm anti-Covid. In mattinata riunione del Comitato operativo della Protezione civile, con Figliuolo. 

Da lunedì cambieranno i colori di alcune regioni: in rosso la Campania e la Romagna; Friuli Venezia Giulia e Veneto in arancione; bianca la Sardegna, con test obbligatori per gli arrivi. Supera intanto quota 1 l'rt medio nazionale. Oltre 3 milioni i contagi da inizio pandemia. Il tasso di positività in calo al 6,3%. Altri 297 i decessi. 

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 8 Marzo. Passano in area arancione le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto. La Campania e la Romagna passano in zona rossa da lunedì 8 marzo.

Il governatore campano De Luca aveva già lanciato l'allarme: 'Siamo ormai in zona rossa'

LOMBARDIA - "Sapevo che il provvedimento sarebbe stato impopolare, ma tra la popolarità e la necessità di tutelare la salute dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, ho scelto quest'ultima". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla trasmissione "Mattino Cinque" su Canale 5, commentando la decisione di mettere da oggi tutta la regione in fascia arancione rinforzata, con immediata chiusura delle scuole. "Non è stata una decisione nata dalla mia testa, ma dalla valutazione di una serie di esperti, tecnici e scienziati i quali mi hanno a prendere il provvedimento con la massima urgenza e tempestività - ha aggiunto -. È emerso come questa variante del virus, che ormai in Lombardia è maggioritaria, è particolarmente aggressiva, più rapida nella diffusione e colpisce anche i giovani, che fino a pochi mesi fa erano quasi indenni. In Lombardia è successo in tante occasioni che se scuole si siano trasformate in un importante focolaio". A partire dalla mezzanotte, tutta la Lombardia è passata in zona arancione rinforzato. Lo ha stabilito un'ordinanza firmata ieri dal governatore Attilio Fontana e valida fino al prossimo 14 marzo, che prevede tra l'altro lo stop alla didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado (tranne gli asili nido), il divieto di utilizzare le aree giochi all'interno dei parchi e quello di recarsi nelle seconde case. Il passaggio in arancione rafforzato è legato all'andamento della situazione epidemiologica che presenta condizioni di un rapido peggioramento, con un'incidenza in crescita in tutti i territori della Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovani.

ROMAGNA - Entrata in zona rossa da lunedì 8 marzo, per tutti i comuni della Ausl Romagna. Si tratta - spiega la Regione - di quelli delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, territori già in arancione scuro fatta eccezione per il Forlivese, anch'esso in rosso da lunedì. Sulla base dei dati dell'Azienda sanitaria, e informati i sindaci, la Regione adotterà domani una nuova ordinanza, in vigore dall'8 fino domenica 21 per fronteggiare la diffusione dei contagi, che continua ad aumentare a causa delle nuove varianti, anche fra giovani e giovanissimi e alla luce dell' aumento dei ricoveri nei reparti Covid e nelle terapie intensive.

PIEMONTE- La Regione Piemonte attua l'ultimo Dpcm in materia di Coronavirus "rafforzando l'arancione con le misure previste per la scuola", ovvero didattica a distanza anche per materne ed elementari, "in 20 distretti su 38". Così il governatore Alberto Cirio, a margine della tappa astigiana del roadshow sulla programmazione dei fondi europei. "Sono misure dolorose, che vorremmo evitare - aggiunge - per questo stiamo facendo un lavoro certosino, applicando i parametri del Dpcm distretto per distretto". Gli uffici regionali sono al lavoro per ultimare l'elenco con l'indicazione di tutti i comuni e delle relative disposizioni. "Il presidente Cirio sulle scuole, per Torino dovrebbe confermare la Dad dalla seconda media in su, restando in presenza le elementari e la prima media". Così la sindaca Chiara Appendino nella diretta Facebook in cui risponde alle domande dei cittadini. Il capoluogo piemontese non dovrebbe dunque rientrare tra le 20 aree arancioni rafforzate, sulle 38 in cui è stato suddiviso il Piemonte, dove invece il governatore Cirio ha già annunciato che la didattica sarà a distanza anche per le materne e le elementari. Il Piemonte vieta l'utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport, come ad esempio scivoli, altalene, campi di basket, aree skate in aree pubbliche e all'interno di parchi e giardini pubblici di tutta la Regione. E' fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità. Il provvedimento è in vigore da domani. Una sola persona per nucleo familiare nei negozi e una "forte raccomandazione" di preferire la consegna a domicilio rispetto all'asporto per le attività di ristorazione. Sono alcuni dei provvedimenti della nuova stretta anti-Covid decisa dalla Regione Piemonte e in vigore fino al 20 marzo. "L'accesso alle attività commerciali - spiega una nota - sarà consentito ad un solo componente per nucleo familiare (ad eccezione della necessità di recare con sé minori, disabili o anziani).

TOSCANA - Toscana ancora per una settimana in zona arancione, ma con zone rosse la provincia di Pistoia e i comuni di Cecina (Livorno) e Castellina Marittima (Pisa): lo ha annunciato il presidente della Regione, Eugenio Giani, parlando coi cronisti a margine della prima riunione del Comitato emergenza prevenzione scolastica (Ceps) tenutasi per decidere le misure sulle scuole. "Il ministro Speranza - ha detto Giani - poco fa mi ha telefonato per comunicarmi che dai dati la nostra è una zona arancione, che rimane per questa settimana. Vi è un addendum, ovvero una zona rossa provinciale, che è quella della provincia di Pistoia".

SARDEGNA  - Test obbligatori per chi arriva in Sardegna da lunedì 8 marzo sino al 24 marzo. Il governatore Christian (Christian/Rpt) Solinas ha firmato questa sera l'ordinanza che conferma le anticipazioni circolate in mattinata. Chi vorrà fare il suo ingresso nell'Isola e non è stato vaccinato o non è in grado di certificare di essersi sottoposto al tampone prima dell'arrivo avrà tre alternative per poter restare nella regione: recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti per sottoporsi al tampone rapido antigenico; recarsi, entro 48 ore in struttura autorizzata e sottoporsi al tampone molecolare; isolamento fiduciario per 10 giorni.

ABRUZZO - In Abruzzo scuole materne e dell'infanzia e barbieri, parrucchieri e centri estetici continueranno ad essere aperti anche nelle zone cosiddette rosse locali istituite dalla Regione. Il presidente, Marco Marsilio, sta infatti per firmare una nuova ordinanza che proroga le maggiori restrizioni per determinate aree, ma le misure e i divieti verranno elencati nel provvedimento e non si farà più riferimento alle norme contenute nei Dpcm. Di fatto le maggiori restrizioni rappresentano un inasprimento delle misure previste per la zona arancione, in cui si trova l'Abruzzo. La zona con maggiori restrizioni non sarà più definita 'rossa'. Il governatore abruzzese pensa alla riapertura delle scuole il 15.

VENETO - "Siamo zona arancione, me l'ha confermato il ministro e posso dirlo". Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia. "E il dato che ci 'spara' in arancione - ha aggiunto - è l'esempio della velocità del virus". "

FRIULI VG-  Da lunedì tutto il Friuli Venezia Giulia sarà in zona arancione". Lo ha anticipato il governatore Massimiliano Fedriga, precisando di averlo appreso informalmente dal ministro Speranza. Il passaggio da giallo ad arancione , ha spiegato Fedriga, non è dovuto al Rt quanto "al repentino e vistoso aumento dei contagi " in Regione

CALABRIA - Scuole chiuse in Calabria a partire da lunedì e per due settimane. E' la decisione del presidente ff della Regione Calabria Nino Spirlì che stamani, nel corso della riunione dell'Unità di crisi per il Covid-19, ha sottolineato la necessità di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado e nelle università. La disposizione verrà ratificata da una specifica ordinanza, che sarà in vigore da lunedì e per due settimane. La didattica in presenza sarà consentita solo nei casi di handicap gravi degli studenti e per un numero limitato di ore. Spirlì ha sollecitato un intervento deciso per arginare le varianti. 

UMBRIA - L'Umbria è stata confermata in fascia 'arancione' per il rischio Covid dal Ministero della Salute. La Regione ha quindi emesso una nuova ordinanza, valida fino al 21 marzo (salvo modifiche anticipate in base al mutamento del quadro epidemiologico) che si allinea al nuovo Dpcm e che conferma alcune delle misure già in essere. "Dal confronto con il Cts, e sentito il ministro della Salute Roberto Speranza - ha spiegato la presidente della Regione Donatella Tesei - abbiamo individuato una serie di restrizioni calibrate in base alla diffusione del contagio. È evidente che in questa tipologia di ordinanza il parere sanitario ha un'influenza determinate e che la volontà è quella di ispirare l'azione amministrativa al principio della massima precauzione al fine di garantire la mitigazione del contagio". Tra le modifiche, rispetto all'ordinanza precedente, l'adeguamento al Dpcm per l'orario del coprifuoco in tutto il territorio regionale, che sarà dalle 22 alle 5 del giorno successivo, anche allo scopo di facilitare - spiega Palazzo Donini - i servizi di asporto, e la possibilità nella sola provincia di Terni di tenere attività corsistiche individuali in presenza. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Reggio Emilia: entra in un negozio con le sole mutande e pretende di essere vestito

5 Marzo 2021, 15:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Reggio Emilia: entra in un negozio con le sole mutande e pretende di essere vestito

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE E’ accaduto questa mattina in un negozio di via Emilia San Pietro. Necessario l’intervento di polizia, carabinieri e dei sanitari del 118 REGGIO EMILIA – E’ stato visto camminare in via Emilia San Pietro a petto nudo. Poi si è tolto anche i pantaloni ed è entrato in un negozio, chiedendo di essere vestito. Il personale ha cercato di gestire la situazione e calmare l’insolito cliente, poi ha chiamato il 113. L’uomo non voleva più uscire né pagare gli abiti presi. I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri. L’uomo è poi stato preso in carico dalla polizia. Sul posto anche una ambulanza. E’ accaduto tutto in tarda mattinata. FONTE https://www.reggionline.com/

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CAPRI NEWS Potatura dei rami che invadono i conduttori della linea aerea della Sippic, stop per tre ore alla corrente elettrica ad Anacapri

5 Marzo 2021, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per consentire i lavori di potatura dei rami degli alberi che invadono i conduttori della linea aerea, salvo imprevisti sarà sospesa dalla Sippic sabato 6 marzo – per tre ore – l’erogazione dell’energia elettrica ad Anacapri. Lo stop, dalle 8.30 alle 11.30, riguarderà le zone di Mesola, via Nuova del Faro (ultimo tratto) e Faro di Punta Carena. Pubblichiamo l’avviso all’utenza diramato dalla Sippic e diffuso dal Comune di Anacapri.
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, si spera nel recupero di Osimhen per il Bologna In archivio il pari a Reggio Emilia con il Sassuolo, testa alla sfida con i felsinei

5 Marzo 2021, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, si spera nel recupero di Osimhen per il Bologna In archivio il pari a Reggio Emilia con il Sassuolo, testa alla sfida con i felsinei

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  Nemmeno il tempo di digerire l'amarezza lasciata in eredità dal pari beffa (3-3) a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, che per il Napoli è il momento di mettere il mirino sul Bologna (stadio "Maradona", domenica, ore 20,45). All'andata fu decisivo Osimhen, salito, poi, su un'altalena di vicissitudini e incostanza di rendimento che cozzano con il considerevole investimento (il più cospicuo di sempre nella storia della società partenopea) posto in essere la scorsa estate per metterlo a disposizione di Gattuso. L'attaccante nigeriano si è sottoposto a risonanza magnetica ad altissima risoluzione al cranio, domani farà un encefalogramma. Se i parametri saranno nella norma sarà disponibile per la sfida ai felsinei. Intanto, in città, si respira aria di rassegnazione per una stagione che rischia di concludersi con gli azzurri fuori da tutto. Impazzano, infine, le polemiche per lo sfogo di Insigne nei confronti della squadra e del tecnico. Altro segnale di una quadratura del cerchio, finora mai realmente trovata in un'annata agonistica potenzialmente maledetta.

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