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CAMPANIA NEWS Napoli| Voragine a Chiaia, sì al dissequestro è giallo sugli Sos inascoltati

11 Marzo 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130311_chiaia2.jpg.jpg

 

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Napoli - Prima la messa in sicurezza, poi ricostruire il retroscena di un crollo, rileggere alla moviola un incidente per molti un fatto annunciato ormai da tempo. È la strategia della Procura di Napoli, che lavora su un doppio versante: quello tecnico-amministrativo, per consentire di avviare - già a partire da questa mattina - i lavori della falla sotterranea che ha provocato le infiltrazioni; e quello della caccia di eventuali omissioni o ritardi nella gestione dell’appalto sulla Linea 6, vedi alla voce allarmi inascoltati. Ma restiamo sulla cronaca di ieri mattina, sulla serie di sopralluoghi e referti osservati da centinaia di persone attorno allo scheletro dell’edificio crollato. Ieri mattina, dunque, sono stati i pm Giovanni Corona e Fabrizia Pavani a compiere un nuovo sopralluogo sulla zona del crollo, all’altezza del civico 72 della Riviera di Chiaia, per definire un’agenda in grado di restituire normalità a un intero quartiere. Un colloquio con i tecnici, c’è il via libera al dissequestro per consentire all’Ansaldo di procedere alla messa in sicurezza dei luoghi. Manca almeno per il momento un contatto con il Comune, ma i pm puntano a non perdere tempo, a cinturare le zone a rischio e soprattutto ad agire sulla probabile causa del crollo: bisogna arginare la falla nella vasca in cui era stata deviata parte della falda acquifera. È il punto critico che ha provocato infiltrazioni decisive nel crollo dell’edificio dell’Ottocento. Non è finita. Ci sono ancora segnali di pericolo, bisogna agire subito, hanno fatto capire i pm, che puntano a partire da questa mattina a chiudere i conti con l’emergenza. Altra storia, invece, il capitolo delle denunce inascoltate.

FONTE IL MATTINO

11 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CINA, CARCASSE DI 1200 MAIALI NEL FIUME: UCCISI DA UN VIRUS LETALE

11 Marzo 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130310_maiali-morti-sospette-cina.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SHANGHAI - Un virus suino è stato riscontrato nell'acqua del fiume HangPu, a Shanghai, dove ieri sono stati recuperate circa 1.220 (altre fonti parlano di oltre 2.000) carcasse di maiali. Lo riferiscono le autorità di Shanghai. Test di laboratorio hanno riscontrato tracce di circovirus porcino in uno dei campioni d'acqua prelevati nel fiume che attraversa la capitale economica cinese. È questo virus che avrebbe ucciso i maiali gettati nel fiume HangPu, lo stesso corso d'acqua che è anche la fonte per l'acqua potabile di Shanghai. Secondo fonti della commissione municipale di agricoltura, il virus non si diffonde agli uomini. Tutti gli altri campioni di acqua testati non hanno, secondo quanto scrive la Xinhua, evidenziato risultati positivi per virus. Le autorità stanno ancora indagando da dove possano essere arrivate le carcasse dei maiali. Si sta indagando anche nelle province vicine, soprattutto Jiangsu e Zhejiang, da dove, secondo alcuni giornali locali, verrebbero i maiali. La notizia, riportata ieri dalla Bbc, aveva messo in allarme la popolazione della metropoli cinese e spinto le autorità ad aprire un'inchiesta per scoprire se gli animali erano stati gettati nel fiume o erano morti per un'epidemia. Nel frattempo sono state prese misure per monitorare la qualità dell'acqua del fiume, fonte di acqua potabile per gli abitanti di Shanghai.

FONTE LEGGO.IT

11 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, RAPINA UNA FARMACIA CON UN CACCIAVITE: ARRESTATO GRAZIE ALLA RICETTA

11 Marzo 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130311_farmacia.jpg.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Aveva rapinato nel pomeriggio di ieri una farmacia di via Casilina. Dopo aver chiesto un medicinale, con tanto di ricetta medica, l'uomo aveva minacciato la farmacista con un oggetto appuntito, apparso in un primo momento alla vittima un taglierino, e si era impossessato di una banconota da 100 euro presente nella cassa. Subito dopo era fuggito a piedi, dileguandosi. Immediato l'intervento degli agenti del Commissariato Torpignattara, che dopo essersi accertati che nessuno fosse rimasto ferito nel corso della rapina, hanno appreso le descrizioni dell'uomo e recuperato la ricetta da lui presentata. Proprio nell'esaminare la ricetta, i poliziotti si sono accorti che la stessa era intestata alla madre di una persona e loro ben nota, trattandosi di un uomo abitante in zona, che annovera precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, violazione della legge sulle armi e di quella sugli stupefacenti. Immediate sono scattate le ricerche presso la sua abitazione. La madre, però, confermando di aver consegnato la ricetta nel pomeriggio al proprio figlio per comprare un medicinale, non ha potuto far altro che riferire ai poliziotti di non sapere dove fosse al momento il proprio figlio, che non era più rientrato a casa. Gli agenti, però, non hanno desistito e due pattuglie, una del Commissariato «Torpignattara» e l'altra del Commissariato «Porta Maggiore», si sono appostate in luoghi strategici, da dove era possibile controllare contemporaneamente alcune vie adiacenti l'abitazione dell'uomo. Alla fine il loro lavoro ha dato i suoi frutti. Dopo le quattro di notte, infatti, S.C., 48enne di origini calabresi, è stato avvistato mentre cercava di far rientro in casa, con ancora indosso gli abiti descritti dai testimoni nel corso della rapina. A nulla è valso l'estremo tentativo di fuggire nelle vie limitrofe. Bloccato, è stato condotto negli uffici del Commissariato dove, al termine degli accertamenti, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Dovrà rispondere di rapina aggravata. Lui stesso, nel corso della sua permanenza negli uffici della Polizia, di fronte alle precise contestazioni degli agenti, ha ammesso spontaneamente di aver commesso il reato, consegnando l'oggetto con il quale aveva minacciato la farmacista, che si è rivelato essere un cacciavite.

FONTE LEGGO.IT

11 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA BARI In Vaticano tre porporati pugliesi tra i papabili c'è anche Filoni

11 Marzo 2013, 11:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/11/as--180x140.jpg?v=20130311095118

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il cardinale di Manduria accreditato da un magazine americano. Escluso De Giorgi perché ha più di 80 anni BARI - Tre cardinali pugliesi nel conclave che, da martedì, sceglierà il successore di Benedetto XVI. E uno di loro, Ferdinando Filoni di Manduria, 67 anni non ancora compiuti, sarebbe addirittura tra i «papabili», almeno secondo un prestigioso magazine americano. Con lui nel conclave ci saranno anche il barlettano Francesco Monterisi, 79 anni, ex arciprete della Basilica di San Paolo, e il molfettese Angelo Amato, 75 anni, accademico e prefetto della Congregazione per le cause dei Santi. L’unico cardinale pugliese a non far parte del conclave sarà Salvatore De Giorgi, salentino di Vernole, che ha superato il limite di 80 anni stabilito nel 1970 da papa Paolo VI per poter partecipare all’elezione del papa. Ma è sicuramente una figura di spicco della storia della Chiesa, avendo ricevuto nel giugno scorso l’incarico da Benedetto XVI di far parte della commissione di indagini su Vatileaks. Non sono da meno i suoi conterranei «elettori», tra i 115 componenti effettivi di questo conclave che è si ridotto di due unità dopo le rinunce dell’indonesiano Julius Riyadi Darmaatmadia (per motivi di salute) e dello scozzese Keith O’Brien (che ha ammesso comportamenti sessuali «inappropriati» dopo essere stato accusato da quattro sacerdoti). Filoni, il più giovane dei pugliesi in conclave, studioso di lingue e filosofia, è prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Il suo nome è tra i dieci favoriti (e unico italiano) secondo un editoriale di John Allen, per anni corrispondente da Roma per National Catholic Reporter. Ma in Italia si parla di lui, soprattutto, come futuro segretario di Stato. Già collaboratore della segreteria (in qualità sostituto per gli Affari generali è stato chiamato proprio da Benedetto XVI nel 2007), però, avrebbe il nuovo ruolo nel caso di elezione di un papa straniero. Perché, per una regola non scritta del Vaticano, se il papa non è italiano lo è, invece, il segretario. E Filoni avrebbe, per questo incarico, l’appoggio di importanti ex come il camerlengo Tarcisio Bertone e il decano Angelo Sodano. La sua nomina a cardinale risale, invece, a un anno fa, dopo un lungo percorso diplomatico in Sri Lanka, Iran, Brasile, Iraq, Filippine. E tra gli episodi più significativi della sua carriera, si ricorda il rifiuto a voler abbandonare nel 2003 Bagdad dilaniata dalle bombe. Il suo nome dunque farebbe concorrenza a quello dell’arcivescovo di Milano, Angelo Scola, finora il più quotato perché avrebbe tanto l’appoggio sia dei «ratzingeriani» che dei progressisti e dell’Opus Dei. Ma troverebbe sostegno più all’estero che in patria. Nel conclave, comunque, ci sarà anche Francesco Monterisi, il primo porporato nativo di Barletta, elevato a tale ruolo nel novembre 2010 da Benedetto XVI. Nel 1993, nel pieno della violenta crisi che scuote la ex Jugoslavia, è diventato il primo nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina e ha contribuito all’organizzazione della storica visita di Giovanni Paolo II a Sarajevo nel 1997. Fino all’ottobre scorso è stato anche arciprete della basilica papale di San Paolo fuori le Mura. Infine parteciperà anche Angelo Amato, per dodici anni decano della facoltà di Teologia dell’Università pontificia salesiana, è stato nominato da Benedetto XVI prefetto della congregazione delle cause dei Santi nel 2008. In questa veste, Amato si sta occupando del processo di beatificazione di don Tonino Bello, l’amato vescovo di Molfetta originario di Alessano, scomparso quasi 20 anni fa.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 MARZO 2013

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PRIMO PIANO FIRENZE SOFIA, NIENTE PIÙ CELLULE STAMINALI: "ORA È IN CONDIZIONI GRAVISSIME"

11 Marzo 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130310_sofia.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

FIRENZE - Gina Lollobrigida, Adriano Celentano, Rosario Fiorello e Leonardo Pieraccioni lanciano un appello perché la piccola Sofia di Firenze, gravemente malata, che stava andando incontro ad un miglioramento grazie alle infusioni di cellule staminali. Nel servizio de Le Iene della scorsa settimana, i genitori di Sofia avevano raccontato la loro vicenda, e di come la cura fosse stata interrotta dal ministero della Salute, perché di fatto non riconosciuta legalmente, e somministrata solo in casi eccezionali. Il ministro Balduzzi ha quindi convocato la coppia per un abboccamento, dal quale sono però usciti senza certezze. Poi, la notizia che la cura sarebbe stata somministrata con un metodo diverso e le proteste della mamma di Sofia, che ha spiegato come la bambina sia ormai in condizioni così disperate da non potersi permettere nuovi esperimenti.

FONTE LEGGO.IT

11 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Meteo: piogge, grandinate e neve sui rilievi. Da giovedì arriva il freddo

11 Marzo 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/521017_PROTEZIONE%20CIVILE%20FROSINONE.jpg

 

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Frosinone – I forti temporali di ieri sera, domenica 10 marzo, sono stati solo l’inizio di una serie di nuvolosità estesa e frequente che caratterizzerà questa settimana in provincia di Frosinone. La Protezione Civile di Frosinone conferma, infatti, il maltempo di questo inizio settimana con molta pioggia ed intervalli asciutti temporanei. Le piogge saranno abbondanti (in particolare nella giornata di mercoledì 13 marzo) e sono previste anche grandinate e neve sui rilievi appenninici ma in sensibile discesa fino a quote collinari (700-800metri) nella seconda parte di giovedì 14 marzo. Da venerdì, sempre secondo i dati della Protezione Civile, ci sarà qualche cambiamento con molte nubi al mattino e presenza di cumulonembi ed aperture in ordine sparso sulla provincia nel resto della giornata ma saranno sempre presenti rovesci di pioggia in pianura associati a locali grandinate ed intervalli asciutti ed anche neve o fiocchi misti a bassa quota fino a sfiorare i 300 metri nella prima parte del giorno. I temporali saranno isolati e, in alcune aree della provincia, proseguiranno le grandinate ma in attenuazione con il trascorrere delle ore fino a pause asciutte. Da giovedì 14 marzo le temperature si abbasseranno notevolmente con il sopraggiungere di masse d'aria polare. Il freddo durerà almeno fino a lunedì 18 marzo quando si avrà un nuovo rialzo termico per correnti di libeccio ed un probabile peggioramento delle condizioni meteorologiche.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

11 MARZO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Massacrato di botte in strada: è gravissimo

11 Marzo 2013, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6678954.1362991185!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

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Misterioso episodio di violenza nella notte in via Garibaldi. Indagini in corso Massacrato di botte per strada e ridotto in fin di vita. Un episodio di violenza che s'è verificato all'1 all'inizio di in via Garibaldi, vicino piazza della Repubblica. Tutto è iniziato quando dalle finestre alcuni residenti hanno assistito a un'aggressione. Un uomo picchiava un altro in una spirale di botte così cruenta che alla fine la vittima s'è accasciata sul marciapiede. Quando i soccorritori della Svs, inviati dal 118, sono arrivati sul posto, l'uomo non era cosciente. Mentre l'aggressione era sparito. Ora la vittima - non aveva con sé documenti - è gravissima in ospedale. Dell'altro invece non ci sono tracce. Polizia e carabinieri gli stanno dando la caccia. E stanno lavorando per far luce sui fatto e capire i motivi dell'aggressione e cosa si cela dietro tanta violenza.

FONTE IL TIRRENO

11 MARZO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Forconi, parte la protesta: 90 sedie (vuote) all’ingresso dell’A19

11 Marzo 2013, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/11/Immagine--180x140.JPG?v=20130311104108

 

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Ferro: “I deputati litigano per le poltrone. Vengano ad occupare queste e gli spieghiamo quali sono i veri problemi della gente” CATANIA - Novanta sedie messe all'ingresso del casello di San Gregorio dell'A19, l'autostrada Catania-Messina, «in attesa dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana» che «ascoltino i problemi reali della gente e la loro disperazione». È l'iniziativa dei Forconi che, per il momento, hanno rinunciato al blocco dei Tir che nel gennaio del 2012 mise l'economia dell'isola in ginocchio. 90 SEDIE - «Stiamo rispettando - spiega il leader del movimento - l'accordo con prefetture e questure, non creando problemi al traffico. Ma la sospensione della protesta è a “scadenza”. Chi è contrario allo sciopero non può ignorare all'infinito chi non guadagna e non ha cosa portare a casa. La nostra economia muore - aggiunge Ferro - e i deputati litigano per le sedie, eccole qua... Sono 90, una ciascuno per i deputati regionali,vengano a occupare queste e comincino a occuparsi dei problemi veri della gente».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 MARZO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE «Tagliare le consulenze per pagare gli stipendi»

11 Marzo 2013, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/11/LECCE--180x140.jpg?v=20130311101749

 

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In due mesi incarichi esterni per 53mila euro Giunta sotto accusa. Rotundi:«Troppi sprechi» LECCE - Il Comune di Lecce non ha i soldi per pagare gli stipendi ai 290 dipendenti della sua partecipata Lupiae Servizi, dall’altro ieri sul piede di guerra, ma negli ultimi due anni ha concesso sessanta consulenze esterne, di cui 21 a carico del bilancio municipale per un importo complessivo di 324167 euro. Tanto risulta dal sito internet istituzionale. Venerdì scorso, l’assessore al Bilancio, Attilio Monosi, assediato dagli operai della Lupiae che hanno occupato l’aula consiliare, ha annunciato una stagione di lacrime e sangue per tutti a Palazzo Carafa, anche per coloro i quali la cinghia non l’hanno ancora tirata, sia che appartengano alla sfera politica, sia all’apparato burocratico. Un giro di vite «necessario», ha detto il responsabile dei conti municipali, che prenderà corpo quanto prima nell’ambito di quell’equa distribuzione dei sacrifici tanto propugnata ma, evidentemente, non ancora messa in atto. Eppure, senza fare un grosso sforzo di memoria, basta volgere lo sguardo alle scorse settimane per accorgersi che, dall’inizio dell’anno ad oggi, il Comune ha già concesso cinque incarichi esterni per un totale di 53550 euro. Tra l’altro, proprio una delle ultime consulenze, quella economicamente più robusta di 45360 euro lordi, è stata accordata per mansioni di «collaborazione in materia penale» all’avvocata Tiziana Lucia Bello, malgrado l’ente possegga un proprio ufficio legale composto da cinque professioniste: Maria Luisa De Salvo, Laura Astuto, Elisabetta Ciulla, Anna De Giorgi ed Eugenia Novembre. Non solo. Di recente, il Comune ha anche dato l’input per la formazione di una short list di avvocati esterni con specifica e comprovata competenza in materia urbanistica, da cui poter attingere in caso di necessità. Ovviamente, con retribuzioni a carico delle casse municipali. E se l’amministrazione annuncia sforbiciate sulle voci di spesa, le opposizioni consiliari rumoreggiano. «Non esiste al mondo che in una città come Lecce, con poco più di 90mila abitanti, il Comune abbia 20 dirigenti», tuona il consigliere del Pd, Antonio Rotundo, il quale, all’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Paolo Perrone, rimprovera il fatto di non essere credibile. «Dicono di voler fare tagli - attacca Rotundo - e poi non evitano gli sprechi, ma così mancando di credibilità. Hanno scaricato sulla Lupiae Servizi tutto il peso del risanamento della società. Un fardello che grava sui dipendenti. Da anni andiamo ripetendo che il consiglio di amministrazione della partecipata, lottizzato dai partiti, va abolito. Questo non lo riescono a fare, ecco perché non sono credibili. Potrebbero azzerare le consulenze e mettere in vendita le auto blu, come ha fatto a Firenze il sindaco Matteo Renzi. Non si giustifica in alcun modo - conclude Antonio Rotundo, dando eco al comune sentire del gruppo consiliare del Pd - il ricorso a professionisti esterni, quando in Comune ci sono fior di professionalità».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 MARZO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Bomba al Crescent, l'ordigno incendiario pronto per l'esplosione nella cava di pietra

11 Marzo 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/11/bombacrescent1--180x140.jpg?v=20130311092605

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/11/bombacrescent01--180x140.JPG?v=20130311103311

 

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Residuo bellico della secondo guerra mondiale trovato nel cantiere SALERNO - Sono cominciate alle nove di questa mattina le operazioni di svuotamento della bomba incendiaria della seconda guerra mondiale ritrovata al cantiere del Crescent, nella zona dove sarà costruita al torre dell'Autorità portuale. Sul posto sono arrivati gli artificieri del XXI reggimento guastatori di Caserta che stanno provvedendo a mettere in sicurezza l'ordigno prima del trasferimento nella cava del Cernicchiara per far brillare la bomba. Ecco gli aggiornamenti: Ore 9.15: La bomba è stata caricata su un furgoncino bianco ed è già partita per la cava del Cernicchiara. IL VERTICE IN PREFETTURA - Dal summit in prefettura di venerdì scorso fu già chiaro che non c'era alcuna necessità di far evacuare i residenti della zona. La bomba, infatti, ha perso gran parte della potenza esplodente - nonostante pesi circa 500 chili e in origine contenesse quasi 300 kg di materiale esplodente - poiché nei decenni dalle fessure è fuoriuscito tutto l'esplosivo. IL PRECEDENTE - A luglio scorso, sempre nel cantiere di piazza della Libertà, fu rinvenuto un altro ordigno bellico della seconda guerra mondiale. Per consentire il trasferimento furono evacuate duemila persone. Stavolta non sarà necessario.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 MARZO 2013

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