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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 01 MARZO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Marzo 2013, 13:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/F/San_Felice_III-II-Papa/San_Felice_III-II.jpgIL SANTO DI OGGI San Felice III, Papa

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 21,33-43.45-46. Ascoltate un'altra parabola: C'era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l'affidò a dei vignaioli e se ne andò. Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto. Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l'altro lo uccisero, l'altro lo lapidarono. Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio! Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l'erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l'eredità. E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero. Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli?». Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare. Udite queste parabole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo; ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta.

01 MARZO 2013

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CAMPANIA NEWS CASERTA, Tre rapine nelle ville salernitane in una notte: arrestato un pregiudicato albanese

1 Marzo 2013, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/02/27/carabinieri--190x130.jpg?v=201303011025

 

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Si chiama Lika Hasan, agiva insieme a tre complici I colpi erano sempre violenti: aggressioni ai proprietari CASERTA – E’ considerato il capobanda di un gruppo di rapina-ville responsabile di almeno tre colpi commessi con estrema violenza nel Salernitano il pluripregiudicato albanese Lika Hasan. L’uomo, 37 anni, è stato raggiunto in carcere, dove è attualmente detenuto, dal mandato di arresto dei carabinieri per due rapine e un furto commessi, con il suo gruppo, nella notte del 28 aprile 2012 nel salernitano. I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Caserta hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale del Riesame di Salerno. LE INDAGINI - Le indagini, condotte con l'utilizzo di mezzi tecnici, mirati servizi e coordinamento tra i reparti, hanno permesso di sgominare il gruppo criminale. Hasan in particolare era stato arrestato dopo aver compiuto con altri tre complici, una rapina in villa a Fisciano. Ora nuove prove lo accusano di altri due colpi a Capaccio Scalo e Altavilla Silentina, tutti commessi il 28 aprile scorso.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01 MARZO 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Controlli anti-furti nelle fogne All'opera sommozzatori di polizia e carabinieri

1 Marzo 2013, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/03/01/Polizia--401x175.jpg?v=201303011238

 

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Napoli, task force contro la banda del buco NAPOLI - Carabinieri e polizia dichiarano guerra alla banda del buco. Da questa mattina sono iniziati controlli straordinari nelle fogne di Napoli per prevenire rapine da parte di malviventi che agiscono muovendosi nel sottosuolo. I carabinieri stanno ispezionando il sottosuolo nella zona di Chiaia effettuando controlli nelle condotte fognarie estesissime nel sottosuolo della città. Vengono impiegati i carabinieri subacquei che operano assieme a carabinieri territoriali che li supportano dall'esterno. La polizia ha dato il via a un nuovo piano dell'ufficio Prevenzione generale della Questura con i sommozzatori che ispezioneranno, con cadenza settimanale, il sottosuolo di Napoli per prevenire eventuali scavi da parte della banda del buco e impedire rapine a banche ed uffici postali. Sarà esaminata, a campione, di volta in volta, tutta la zona del centro storico di Napoli

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA Si masturba in autobus davanti ad alcune studentesse: denunciato 30enne trevigiano

1 Marzo 2013, 12:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130301_autobus.jpg

 

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VENEZIA - Un operaio trentenne, residente nel Trevigiano, è stato denunciato dai carabinieri di San Donà di Piave (Venezia) per atti osceni. L'uomo, nel corso dell'ultimo mese, in almeno due occasioni era salito a bordo dell'autobus che la mattina trasporta gli studenti lungo la tratta Treviso-San Donà di Piave e, dopo essersi seduto negli ultimi posti in fondo, aveva iniziato a masturbarsi alla presenza delle giovani studenti sedute sui sedili vicini. Raccolte le segnalazioni delle ragazze, tra cui anche una minorenne, si è appurato che l'uomo saliva a bordo dell'autobus a Treviso ed era solito scendere a Fossalta di Piave. Lo scorso mercoledì mattina è stato deciso di fare scattare la trappola. A bordo della corsa di linea, l'azienda di trasporto sandonatese Atvo aveva fatto salire un controllore che non indossava la consueta uniforme, il quale, una volta avuta la certezza che l'uomo fosse seduto tra i passeggeri, ha contattato la centrale operativa dei carabinieri di San Donà, che ha inviato una pattuglia per fermarlo appena sceso alla fermata di Fossalta di Piave. Una volta identificato, dopo essere stato accompagnato negli uffici, è stato denunciato per atti osceni.

FONTE IL GAZZETTINO

01 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA FACEBOOK CAMBIA ANCORA: ARRIVA IN EUROPA LA NUOVA "TIMELINE" -GUARDA

1 Marzo 2013, 12:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_facebook1.jpg.jpg

 

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ROMA - Facebook adora i cambiamenti e sembra che per gli utenti è in arrivo una Timeline nuova di zecca. La nuova versione del diario approderà nel resto del mondo dopo un periodo di prova iniziato lo scorso gennaio in Nuova Zelanda e tende a semplificare la timeline in due colonne principali: una colonna a sinistra che raccoglie attività recenti, informazioni personali e contenuti da altri social network, come i Likes su Instagram, e la colonna principale a destra che mostra gli update di stato, gli eventi, le foto e i commenti degli amici. Il nuovo layout cambia anche la sezione Informazioni del profilo. Nella pagina di About saranno raccolte tutte le informazioni: amici, familiari e partner, app e sezioni come Libri e Viaggi. Facebook ancora non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul lancio della nuova timeline.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA GRILLO AL PD: "NOI NON SIAMO IN VENDITA. IN QUESTI GIORNI IL MERCATO DELLE VACCHE"

1 Marzo 2013, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_grillo-mercato-vacche.jpg

 

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ROMA - «In questi giorni è in atto il mercato delle vacche. Al M5S arrivano continue offerte di presidenze della Camera, di commissioni, persino di ministri. Il Pdmenoelle ha già identificato a tavolino le persone del M5S per le varie cariche dando loro la giusta evidenza mediatica sui suoi giornali e sulle sue televisioni. È il solito modo puttanesco di fare politica. Per attuarlo però ci devono essere persone disposte a vendersi. E il M5S, i suoi eletti, i suoi attivisti, i suoi elettori non sono in vendita». Lo sottolinea Beppe Grillo con un post sul suo blog. NAPOLITANO: DARE GOVERNO ALL'ITALIA Se è vero che in Europa ormai «siamo tutti nella stessa barca», e se è vero che anche la robusta economia tedesca «è esposta ai contraccolpi della pesante onda recessiva», allora «sarebbe lecito attendere un impulso espansivo da parte della Germania, come contributo ad una reale, e non solo proclamata, ripresa della crescita e dell'occupazione in Europa». Lo ha detto il presidente Giorgio Napolitano in un lungo discorso dedicato all'Europa oggi a Berlino. «Bisogna vedere come dare un governo all'Italia... Poi nel merito non entro», ha detto Napolitano. «Andare a rivotare non mi interessa. Non ho potere di scioglimento delle Camere», ha aggiunto uscendo dall'Università Von Humboldt. «Dubito che un nuovo presidente possa pensare solo a sciogliere le Camere». «La carta di identità conta», risponde poi a chi gli chiede dell'ipotesi di un nuovo mandato. Lo esclude? «L'ho già detto tante volte. Non credo che sarebbe onesto dire 'state tranquilli io posso fare il capo dello stato fino a 95 anni'». Il presidente ha spiegato le due ragioni per le quali non accetterebbe un secondo mandato: «Sia perchè sono convinto che i padri costituenti concepirono il ruolo del presidente della Repubblica sulla misura dei sette anni, infatti non è un caso che nessun presidente della Repubblica abbia fatto un secondo mandato, e sia perchè ci sono fattori di età e limitazioni dal punto di vista funzionale crescenti». Ai giornalisti che oggi a Berlino gli chiedevano se avesse letto l'intervista del segretario del Pd Pier Luigi Bersani a Repubblica nelle quali indicava le sue idee per un nuovo governo, il presidente Napolitano ha seccamente risposto: «No, non ho letto i giornali italiani». Su questo il capo dello Stato non ha voluto aggiungere altro. BERSANI: NO GOVERNISSIMO CON BERLUSCONI «Chiamatelo come volete: governo di minoranza, governo di scopo, non mi interessa. Mercoledì prossimo lo proporrò in direzione, poi al Capo dello Stato: io lo chiamo un governo del cambiamento, che mi assumo la responsabilità di guidare, che propone sette o otto punti qualificanti e che chiede in Parlamento la fiducia a chi ci sta». È quanto afferma a Repubblica il leader del Pd Pierluigi Bersani che aggiunge: «Dico no a un governissimo», con Berlusconi, «ora basta, di occasioni per dimostrarsi responsabile ne ha avute e le ha sprecate tutte». Bersani inoltre rilancia la sfida a Grillo: «I suoi insulti non mi spaventano», e apre alle ipotesi di offrire le alte cariche dello Stato a M5S e Pdl: «Sui ruoli istituzionali siamo pronti a esaminare tutti gli scenari». Analizzando il voto poi, ammette: «È innegabile che la necessità di non rompere con Monti ci ha condizionato. E in questo condizionamento qualcosa abbiamo pagato». «Voglio ribaltare lo schema - spiega quindi Bersani -. Mercoledì prossimo in direzione mi assumerò la responsabilità di formalizzare la proposta di un governo di cambiamento, che segnali in modo netto il cambio di fase con sette-otto punti programmatici. Il primo tema è l'Europa. Voglio che il prossimo governo ponga una questione dirimente, di cui ho parlato al telefono con Hollande l'altroieri: l'austerità da sola ci porta al disastro. In sede europea, tutti devono mettersi in testa che il rientro dal debito e dal deficit è un tema che va spostato nel medio periodo: ora c'è un'altra urgenza assoluta, il lavoro». «Il secondo tema - prosegue - è quello sociale. Il disagio è troppo forte, i comuni devono poter aprire sportelli di sostegno, bisogna sbloccare subito i pagamenti della Pa alle imprese e introdurre sistemi universalistici negli ammortizzatori sociali. Il terzo tema è la democrazia. Il nuovo governo - sottolinea -, immediatamente, deve dimezzare il numero dei parlamentari, abbattere gli stipendi al livello di quelli dei sindaci, varare leggi che regolino la vita dei partiti e non solo per i finanziamenti, che inaspriscano drasticamente le norme anti-corruzione e che regolino finalmente i conflitti di interessi». «Ciascuno di questi punti - aggiunge il leader Pd - si tradurrà in un specifico disegno di legge, che giorno dopo giorno farò pubblicare in rete già da giovedì mattina». RENZI: NO RIMPIANTI, FACCIO IL SINDACO «Ciò che volevo per l'Italia l'ho detto nelle primarie. Ho perso. Adesso faccio il sindaco». Lo ha scritto su Twitter Matteo Renzi, sindaco di Firenze, che oggi secondo un articolo pubblicato dal Corriere della Sera sarebbe pronto a fare il premier alla guida di una grande coalizione. «Non ci possiamo permettere neanche i rimpianti», ha concluso. Lo staff di Matteo Renzi, contattato dall'ANSA, ha successivamente chiarito che il tweet smentisce tutte le ricostruzioni comparse oggi sugli organi di informazione. «La ricostruzione del Corriere della Sera su Matteo Renzi, 'sono pronto a fare il premier' non è vera», ha scritto su Twitter Marco Agnoletti, portavoce del sindaco di Firenze.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA LA FIGURACCIA DEL GRILLINO NEOELETTO: "PER GOVERNARE NON CI VUOLE LA FIDUCIA"

1 Marzo 2013, 12:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_carlo-sibilia-costituzione.jpg

 

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ROMA - "Per governare non c’è bisogno della fiducia di nessuna delle due camere. Articolo 94 della Costituzione. E’ semplice e così faremo". A dare un'interpretazione inedita del testo costituzionale è Carlo Sibilia, neoeletto deputato del Movimento 5 Stelle, che spiega in un commento su Facebook come il governo possa lavorare anche senza la fiducia. Interpretazione assolutamente improbabile del testo dell'articolo 94 che recita: “Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia. Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.” Il neoeletto ha probabilmente frainteso il testo, che ritiene le dimissioni non obbligatorie qualora il voto contrario si esprima su una proposta, mentre per quanto riguarda la formazione del governo bisogna attenersi al primo comma, ossia "il Governo deve avere la fiducia delle due Camere". La tesi è stata confermata da Sibilia in un'intervista al sito urbanpost.it, in cui continua: “Per quanto riguarda la fiducia l’art. 94 parla chiaro: non è scritto da nessuna parte che il Governo debba dimettersi se non ottiene la fiducia di una o entrambe le Camere“.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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PRIMO PIANO ROMA RATZINGER NON È PIÙ PAPA. "SONO SOLO UN PELLEGRINO"

1 Marzo 2013, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130228_papa-castel-gandolfo.jpg

 

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ROMA - Le campane di San Pietro hanno suonato quando ha lasciato il Vaticano. Pressoché in contemporanea quelle di Roma, a partire dalla Patarina di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, al sorvolo della città in elicottero. Infine, quelle di Castel Gandolfo, al suo arrivo. Sono stati rintocchi a festa a scandire la partenza di Benedetto XVI, ieri, a partire dalle 17.05. E il suo addio. «Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno», ha scritto su twitter. «Non sono più Pontefice Sommo della Chiesa cattolica – ha detto ai fedeli in piazza a Castel Gandolfo - sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra». Un saluto composto ma commosso, concluso con un informale «grazie», parola con cui aveva terminato pure il primo intervento da Papa. Giornata difficile, ieri, per il Papa e la Chiesa. Alle 11, il congedo dai cardinali, con l’inatteso e anticipato giuramento al suo successore. «Tra voi, tra il Collegio cardinalizio – ha detto Benedetto XVI – c’è anche il futuro Papa, al quale già prometto la mia incondizionata reverenza ed obbedienza». Nel pomeriggio, il distacco in un Vaticano evidentemente commosso, ben rappresentato dalle lacrime di monsignor Geor Gaenswein all’uscita di Ratzinger dall’Appartamento Pontificio. Poi, gli onori militari delle guardie svizzere nel cortile San Damaso e una piazza San Pietro di nuovo affollata di fedeli. Il volo verso Castel Gandolfo è la cronaca di una folla con gli occhi puntati verso il cielo alla ricerca del suo elicottero, conclusa con i fedeli riuniti in piazza, davanti alla residenza pontificia, che lo reclamano a gran voce alla finestra, tra striscioni e applausi. Lì il Papa “pellegrino” ha fatto il suo ultimo saluto. Poi il silenzio. E le parole degli altri. «Benedetto XVI lascia il soglio pontificio, ma non Roma – ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un articolo per il giornale vaticano - Non si allontana dall’Italia. E noi continueremo a sentirlo vicino e ad essergli vicini con animo beneaugurante». Al tramonto le luci dell’Appartamento Pontificio sono state spente. Alle 20 il portone del palazzo di Castel Gandolfo è stato chiuso, le guardie svizzere sono tornate in Vaticano. Sospeso l’account su twitter: sarà il nuovo Papa a scegliere se riattivarlo. Il resto è un protocollo costruito momento per momento: l’anello del Pescatore non sarà distrutto ma reso inservibile, gli appartamenti papali non saranno sigillati, le carte di governo andranno negli archivi, quelle personali rimarranno a Ratzinger. Per due mesi, Benedetto XVI vivrà a Castel Gandolfo, poi si ritirerà in un piccolo monastero sulla collina vaticana, alle spalle della basilica di San Pietro. E del nuovo Papa.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA, PARTORISCE E GETTA IL BIMBO NELLA SPAZZATURA. "AL BAR COL FETO IN BORSA"

1 Marzo 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130301_bimbo-morto-parto.jpg

 

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ROMA - Un neonato è morto dopo essere stato rinchiuso in un sacchetto e gettato in un cassonetto nei pressi dell'ospedale San Camillo a Roma. Del caso si sta occupando la polizia del commissariato Monteverde che indaga per chiarire l'esatta dinamica della vicenda. Dalle prime informazioni, sembra che la madre, una ragazza di 25 anni, si sia rivolta ai medici dell'ospedale per un'emorragia. È stata proprio la giovane a confessare di aver dato alla luce il piccolo poco prima, ma di averlo gettato nell'immondizia. Gli agenti del Commissariato Monteverde e della squadra mobile stanno ora cercando di ricostruire l'esatta dinamica della vicenda. La donna è al momento in stato di arresto. AL BAR COL FETO IN BORSA Ha girato in strada a Roma con il figlio appena nato nascosto nella sua borsa per 20 ore, la donna di 25 anni arrestata a Roma dalla polizia per infanticidio. La 25/enne dopo aver partorito è anche uscita in strada con il neonato in borsa ed è andata a prendere un aperitivo con l'amica dicendole di aver abortito alcuni giorni prima. Poi è salita in autobus e si è avviata verso l'ospedale San Camillo a causa di un'emorragia. Prima di entrare nel Pronto Soccorso ha gettato il figlio in un cassonetto dell'ospedale.

FONTE LEGGO.IT

01 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS Torna l’acqua potabile a Sora: ordinanza del sindaco Tersigni

1 Marzo 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/512045_acqua%20rubinetto.jpg

 

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Sora – Il sindaco di Sora Ernesto Tersigni ha emesso ordinanza con la quale revoca quella emessa alcuni giorni fa di non potabilità dell’acqua. A seguito, infatti, del sisma che ha riguardato principalmente il sorano, si erano verificati dei problemi all’acquedotto di Posta Fibreno con acqua torbida ed era stato emesso provvedimento di non potabilità. Ieri, con la comunicazione dell’Asl che ha confermato il ritorno ai giusti parametri, il primo cittadino ha annunciato ai sorani che l’acqua è ritornata potabile.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

01 MARZO 2013

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