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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente tra un autotreno e due auto, chiuso al traffico il tratto della strada statale 16 “Adriatica” in provincia di Campobasso

14 Marzo 2013, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Anas comunica che, a causa di un incidente che ha coinvolto un autotreno e due autovetture provocando il ferimento di una persona, è stato provvisoriamente chiuso al traffico il tratto della strada statale 16 “Adriatica” all’altezza del km 551, in località Campomarino in provincia di Campobasso. Il traffico è stato al momento deviato sulla viabilità locale. Sul posto è intervenuto personale dell’Anas e della Polizia stradale per ristabilire al più presto le normali condizioni di viabilità. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

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CIOCIARIA NEWS ALATRI FR. Si finge circolo privato per frodare il fisco. Scoperto dalla Guardia di Finanza di Fiuggi

14 Marzo 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’attività dichiarata al fisco era di circolo ricreativo, in realtà si trattava di un esercizio commerciale di vendita al dettaglio di accessori e calzature. I militari della Tenenza di Fiuggi hanno smascherato un cinquantenne di Alatri, che si dichiarava promotore di attività ludico – ricreative come presidente di un circolo sportivo. L’attività svolta, però, del circolo non aveva neppure il nome sulle insegne pubblicitarie esposte all’esterno dell’esercizio. Il locale, ubicato tra Alatri e Frosinone, era allestito come un vero e proprio negozio di calzature, con ingresso libero e non limitato ai soli soci, con una superficie di oltre 200 mq. e ospitava un’ampia esposizione per nulla riconducibile alle finalità associative ed evidentemente rivolta in via esclusiva alla vendita. Al momento del controllo i finanzieri hanno identificato un cliente, assolutamente ignaro di trovarsi all’interno di un circolo, che aveva appena acquistato un paio di scarpe, per il quale, naturalmente, non era stato rilasciato lo scontrino fiscale. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle ha permesso di appurare violazioni alle più elementari norme regolanti lo specifico settore. L’operazione di servizio ha consentito di individuare un’attività economica esercitata abusivamente ed in violazione alla legge che disciplina il commercio e di sottoporre a sequestro 1.200 calzature per un valore commerciale superiore ad €. 10.000,00. L’esito del controllo amministrativo è stato segnalato al Comune di Alatri per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative, mentre dal punto di vista tributario sono scattati gli accertamenti del caso finalizzati a quantificare il volume di affari realizzato dal finto circolo e non sottoposti a tassazione. Nel corso del controllo, infine, è stato rilevato che il presidente del circolo era stato destinatario di un provvedimento di interdizione dall’esercizio dell’attività commerciale emesso dal Tribunale di Latina, motivo per cui è scattata la segnalazione alla competente A.G. per il reato di inosservanza di provvedimenti della Pubblica Autorità.

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Ruba superalcolici, la Polizia di Stato blocca una 35enne albanese responsabile di rapina

14 Marzo 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giovane avvenente di origine albanese si presenta questa mattina presso un supermercato situato sulla via per Casamari. Si aggira tra gli scaffali scegliendo solo pochi prodotti alimentari che pone nel carrello, ma è molto attenta a verificare che nessuno la noti. Stranamente però una borsa arancio indossata a tracolla continuava ad aumentare di volume al punto tale da destare l’attenzione dei commessi che cominciano a seguirla con lo sguardo. Abilmente la donna sfilava dagli espositori bottiglie di superalcolici che poi inseriva nella borsa. Arrivata alla cassa la giovane paga quanto contenuto nel carrello per un totale di sette euro e frettolosamente cerca di guadagnare l’uscita. Scatta l’allarme antitaccheggio ed uno dei dipendenti dell’esercizio la blocca invitandola a mostrare il contenuto della borsa. La donna estremamente agitata e aggressiva rifiuta di aprire la borsa e strattonando l’uomo si avvia verso la propria auto. Il vigilante allora la raggiunge e si pone davanti la portiera ma la donna rapidamente riesce a salire in auto dal lato passeggero e passata sul sedile lato guida mette in moto ed inserisce bruscamente la retromarcia non curante del fatto che il vigilante era aggrappato alla sportello per convincerla a restituire il maltolto. La violenta manovra consente alla donna di guadagnare la fuga terminata però qualche metro più avanti grazie all’arrivo delle pattuglie volanti. La ragazza albanese dopo aver cercato di sfuggire ai poliziotti è stata costretta a bloccare l’auto dopo il ripetuto alt intimatole dagli agenti. All’interno dell’auto sono state rinvenute diverse bottiglie di superalcolici occultate nella borsa della giovane ed un coltello a serramanico. Sono scattate perciò le manette per la donna albanese che dovrà rispondere di rapina impropria, mentre il malcapitato vigilante ha riportato un trauma contusivo all’anca destra ed un trauma disorsivo alla caviglia sinistra.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ospedale Ruggi, piove nel pronto soccorso Denuncia della Cgil che evidenzia anche carenza di personale

14 Marzo 2013, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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384249 338842666212055 299473749 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Se potessero, sarebbero andati via anche loro: i medici e gli infermieri del pronto soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno. Non certo l'ultimo nosocomio di periferia, ma l'Azienda ospedaliera universitaria di Salerno, che la manager Elvira Lenzi ha presentato in pompa magna qualche giorno fa firmando i contratti dei nuovi docenti. E invece nell'ospedale piove. Non fuori, sia chiaro. Ma proprio dentro. Anzi nel reparto donne del pronto soccorso. «Gli operatori sono costretti ad asciugare i pavimenti con dei panni - ha dichiarato la sindacalista della Cgil Margaret Cittadino a "la Città" - e a raccogliere l'acqua piovana in rudimentali bacinelle». LE EMERGENZE - Ma non è questo l'unico motivo di crisi del pronto soccorso. I turni sono massacranti, il personale ridotto all'osso, le attese troppo lunghe. E infatti un altro sindacalista, Giuseppe Cicalese, ha proprio evidenziato l'eccessiva dilatazione dei tempi per essere sottoposti a una visita. Anche perchè, siccome i medici sono quattro e devono fare turni su 24 ore, alcune volte al mattino ci si ritrova con un solo dottore.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Aeroporti, si cambia Finisce l’era di Di Paola

14 Marzo 2013, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/13/vendola--180x140.jpg?v=20130313095514

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vendola «congeda» il manager dopo dodici anni Il 25 marzo assemblea per approvare il bilancio Di Paola e Vendola BARI - Il passo d’addio è fissato per il 22 marzo. Al massimo slitterà di 3 giorni, al 25 marzo, se l’assemblea «utile» per l’approvazione del bilancio 2012 di Aeroporti di Puglia sarà quella della seconda convocazione. Ma tre giorni sono nulla, se confrontati all’epoca a cui porranno fine: perché l’assemblea di Adp sancirà il termine dei 12 anni dell’era di Domenico Di Paola. LA STRETTA DI MANO - Il «congedo» di Nichi Vendola all’amministratore unico della società che gestisce gli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie è arrivato ieri sera: il governatore — in quanto rappresentante dell’azionista di maggioranza Regione Puglia — ha convocato Di Paola e — secondo quanto trapela dalle pareti ovattate dell’ufficio di presidenza sul Lungomare — gli ha comunicato che la sua lunga fase alla guida di Adp si è esaurita. Vendola, evidentemente, vuole che per gli aeroporti di Puglia si aprano nuovi scenari. Di che tipo, si capirà dal 25 in poi. Adesso si è ancora nella fase dei resoconti e dei saluti. Cordiali, perché lasciarsi dopo 12 anni — fatti di quattro mandati triennali — è nell’ordine delle cose. Delle cose preventivabili. Tanto più che Vendola e Di Paola non si vedevano da novembre: il feeling, insomma, si era quantomeno affievolito. Ciò nonostante, però, per Vendola non deve essere stato facile comunicare la decisione a Di Paola. Perché stringergli la mano significa anche mettersi alle spalle 12 anni di incremento costante dei passeggeri accompagnato da bilanci in utile. Anche quello che ieri Di Paola ha sottoposto all’attenzione di Vendola in vista dell’assemblea presenta il segno più: utili in crescita del 10% circa rispetto al 2011, superiori a un milione di euro. COSA LASCIA - Ma, al di là dei conti, è indubitabile che la Puglia degli aeroporti, con Di Paola, è cambiata. «L’orribile aeroporto di Brindisi — scriveva Franco Tatò 13 anni fa nel suo libro Perché la Puglia non è la California — pur rientrando nella media da Terzo Mondo degli aeroporti italiani, sarebbe da rifare. Come quello di Bari». Rifatti entrambi, Bari nel 2005 e Brindisi nel 2007. E non solo nel contenitore ma anche nei contenuti: all’aeroporto di Bari i passeggeri, dal 2000 al 2011, sono passati da 1,250 a oltre 3,5 milioni; a Brindisi da 600 mila a 2 milioni. E sono ulteriormente cresciuti nel 2012: il «Karol Wojtyla» di Bari ha segnato, tra arrivi e partenze, 3,7 milioni di passeggeri, con un incremento dell’1,4%, mentre all’«aeroporto del Salento» di Brindisi si è passati dai 2.051.977 passeggeri del 2011 ai 2.095.319 del 2012. DOVE ANDRA' - Insomma, Di Paola lascia «ai massimi», come si dice in Borsa. Per chi prenderà il suo posto sarà difficile ripetersi. Il biglietto da visita, invece, potrebbe ritornare utile all’ingegnere barese. Perché tra i curricula arrivati a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, all’attenzione del sindaco Giuliano Pisapia per il rinnovo dei vertici della società aeroportuale Sea c’è anche quello di Di Paola. Il cda della società che gestisce Linate e Malpensa è scaduto lo scorso 4 marzo e i 5 rappresentanti (su 7) del Comune di Milano verranno rinnovati nelle prossime settimane con un bando pubblico per la selezione dei nuovi consiglieri, così come deciso dal sindaco amico di Vendola. Stando alle indiscrezioni, il primo cittadino milanese propenderebbe per un presidente super partes. Qualità che non manca a Di Paola, che per il vertice di Aeroporti di Puglia fu scelto da Raffaele Fitto. L’attuale presidente di Sea Giuseppe Bonomi non può più essere riconfermato, ma potrebbe rimanere come direttore generale. A Palazzo Marino il suo lavoro è stato apprezzato e l’azionista di maggioranza vorrebbe non lasciarselo sfuggire. A Bari è appena successo il contrario.

Michelangelo Borrillo CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIOScambio di fratelli medici in ospedale arrestato il sindaco di Francavilla

14 Marzo 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/14/SAD--180x140.jpg?v=20130314111627

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ai domiciliari il primo cittadino Vincenzo Della Corte (Pdl), anestesista, e il fratello Luciano medico generico

BRINDISI - Per una truffa al Servizio sanitario nazionale compiuta, secondo gli investigatori, con un sistematico scambio di persone nella cura dei pazienti, sono stati arrestati (ai domiciliari) in qualità di medici, il sindaco di Francavilla Fontana, Vincenzo Della Corte (Pdl), anestesista, e il fratello Luciano, medico generico e odontoiatra. Gli arresti sono stati eseguiti da militari del nucleo di polizia tributaria della Finanza che hanno anche sequestrato disponibilità finanziarie per 63 mila euro. Secondo l'accusa, il primo cittadino avrebbe condotto al posto del fratello l'attività di medico di base, pur non essendo autorizzato, per consentire durante il pomeriggio al fratello di svolgere privatamente la professione di odontoiatra e continuare a percepire lo stipendio dalla Asl.

LA RICOSTRUZIONE - I due, stando a quanto accertato nel corso delle indagini condotte dal pm Valeria Farina Valaori che hanno portato all'esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare emesse del gip Maurizio Saso, avrebbero operato nel medesimo studio professionale, in due stanze attigue. L'ipotesi di reato contestata a entrambi è di truffa aggravata. Stando a quanto accertato, il sindaco provvedeva anche a firmare le ricette mediche, apponendovi il timbro del medico convenzionato e la firma apocrifa.

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SEZIONE SICILIA NEWS Scontro tra motoape e auto: feriti tre turisti arrivati con nave da crociera

14 Marzo 2013, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO - Traffico in tilt in via Emerico Amari a Palermo per un incidente tra una motoape e una Ford Fiesta. Rimasti feriti tre turisti che viaggiavano a bardo del mezzo a tre ruote e il conducente. La motoape, scontrandosi con la vettura, si è ribaltata.

 

Scontro con auto si ribalta moto-ape: 4 feriti

 

IN OSPEDALE - I vacanzieri, che erano appena arrivati con una nave da crociera, sono stati trasportati in ospedale. Le loro condizioni non sono gravi. L'incidente ha paralizzato il traffico nella zona del porto. Sono intervenuti i vigili urbani.

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SEZ.SICILIA NEWS A MASCALUCIA Donna investita nel Catanese: è caccia all’auto pirata

14 Marzo 2013, 11:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il conducente non si è fermato a prestare soccorso La 69enne è ricoverata in prognosi riservata

CATANIA - E' ricoverata in prognosi riservata nel reparto di ortopedia dell'ospedale Cannizzaro di Catania una donna di 69 anni che ieri sera è stata investita, intorno alle 20, a Mascalucia. AUTO PIRATA - Mentre attraversava la strada, la 69enne, è stata travolta da un'auto. Il conducente non si è fermato a prestare soccorso. La donna è stata trasportata d'urgenza con un'ambulanza del 118 al pronto soccorso dell'ospedale. Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri della stazione di Mascalucia.

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TOSCANA NEWS Livorno ancora a secco: slitta al tardo pomeriggio il ritorno dell’acqua

14 Marzo 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli operai hanno lavorato tutta la notte nella zona del canale dei Navicelli. Il direttore dell'Asa: "Situazione più complessa del previsto, l'acqua non tornerà prima delle 15". Nel corso della giornata, durante nuove riunioni dell'unità di crisi, verranno forniti aggiornamenti sull'andamento dei lavori

 

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Slitta al tardo pomeriggio di oggi il ritorno alla normalità per il servizio idrico di Livorno: gran parte della città è ancora con i rubinetti a secco. In base alle previsioni dell'unità di crisi - formata da Comune, Protezione civile e Asa - i lavori di ripristino dell'acquedotto si sarebbero dovuti concludere la notte scorsa, con il ritorno dell'acqua dai rubinetti livornesi già dalla mattinata di oggi. Durante l'esecuzione dei lavori però i tecnici hanno incontrato delle difficoltà impreviste per cui l'ultimazione dell'intervento è slittata di diverse ore. In base alle previsioni dell'unità di crisi l'acquedotto sarà aggiustato nel primo pomeriggio e il servizio idrico tornerà alla normalità in serata.  Nel corso della giornata, durante nuove riunioni dell'unità di crisi, verranno forniti aggiornamenti sull'andamento dei lavori e sulla tempistica per il ritorno ad un normale servizio idrico. In una conferenza stampa tenuta questa mattina, il sindaco non ha fornito previsioni sul ritorno alla normalità.

I LAVORI AI NAVICELLI
Hanno lavorato tutta la notte, a quattro metri di profondità. Sono una ventina gli operai impegnati nella riparazione del tubo rotto nella zona dell’argine del canale Navicelli ma a quanto ci riferisce il presidente dell’Asa, Fabio Del Nista, la situazione è più complessa del previsto. “C’è stato un cedimento di una piastra di cemento armato e addirittura stiamo pensando di puntellare una costruzione che c’è vicino alla zona dei lavori perché temiamo un cedimento - dice Del Nista -. Non penso che per le 13 il servizio sarà ripristinato. Bisognerà aspettare almeno fino alle 15”.

Intanto intorno alle 21 di ieri, mercoledì, è stato messo nuovamente a regime il bypass, ovvero la condotta più piccola (tubo da 400). Ciò ha consentito di avere disponibilità di 300 litri al secondo e quindi acqua ai piani terra delle abitazioni - almeno in alcuni quartieri - e il riempimento dei cassoni autoclave.

"Durante la notte inoltre ci sono stati nuovi smottamenti che hanno danneggiato ulteriormente il tubo. Il bypass per ora pare che stia tenendo nonostante ieri abbia subito tre cedimenti. A quanto mi risulta nelle abitazioni del centro un po' d'acqua dovrebbe nuovamente esserci", dice Del Nista.

A SECCO I QUARTIERI SUD 
Completamente all'asciutto tutti i quartieri sud: manca l'acqua a Banditella, Antignano, Ardenza. In alcune zone dei quartieri nord invece pare che la situazione sia leggermente migliorata grazie al bypass che è stato messo a regime intorno alle 21 di ieri. In giornata torneranno le autobotti e si prepara la distribuzione di 40mila confezioni di acqua potabile da 5 litri in città.

LA MAPPA DELLE AUTOBOTTI - TUTTI I PUNTI DI APPROVIGIONAMENTO

Visualizza Autobotti a Livorno in una mappa di dimensioni maggiori

SCUOLE ANCORA CHIUSE
Sospesa anche giovedì l’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il sindaco ha spiegato che non ci sono i tempi tecnici per controllare tutti gli impianti nei vari istituti. Il personale non docente sarà in servizio per fare entrare i tecnici di Asa e Comune che dovranno controllare caldaie, termosifoni e impianti idraulici.

FOTO File per l'acqua - Le autobotti - Livornesi in fila per l'acqua - I lavori di riparazione - I danni alla sede Asa

LA CORSA ALL'ACQUA
Da stamani (mercoledì) si sono formate file di decine di persone davanti al fontanello dei Tre Ponti. E il viavai di carrelli colmi di bottiglie d'acqua fuori dai supermercati. In molti in città temevano un'altra giornata con irubinetti a secco ed hanno avuto ragione. Si calcola che il disservizio riguardi oltre centomila persone. In funzione anche la fontanella Asa di via del Gazometro. Non funziona quella di via Torino.

LA GUIDA Domande e risposte sul guasto in corso

IL LAVORO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Intanto i disagi purtroppo continuano ed è stata potenziata la rete della Protezione civile del Comune di Livorno e del volontariato. Già la notte tra martedì e mercoledì numerosi sono stati gli interventi: 1250 telefonate al numero di emergenza della Protezione della Civile (0586-446622), che ha portato centinaia di bottiglie d’acqua a persone disagiate, in particolar modo anziani soli. Ospedale, centri di riabilitazione, case di riposo pubbliche e private fino a questo momento non hanno avuto problemi in quando hanno depositi autonomi o, dove necessario, sono stati approvvigionati con autobotti. L’approvvigionamento con autobotti si è reso necessario per le scuole di Montenero e Quercianella, le uniche rimaste aperte in quanto non erano previsti inizialmente da Asa problemi idrici.

FONTE IL TIRRENO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Frana all'Avvocatella, cadono due massi nei pressi del santuario

14 Marzo 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due massi, uno di grosse e uno di medie dimensioni, sono caduti questa mattina in via Salsano nella frazione di San Cesareo, sulla strada provinciale 75, a circa 50 metri dal santuario dell'Avvocatella. Intorno alle 7 sono stati allertati ad intervenire i vigili del fuoco che in pochi minuti sono arrivati sul posto con una squadra del distaccamento città di Salerno.

CAVAREPORTER

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