CAMPANIA NEWS NAPOLI, BAMBINI IN PIAZZA PER LA CITTÀ DELLA SCIENZA: "FATELO PER NOI"
INSERITO DA ANGELA CECERE
NAPOLI - Napoli scende in piazza per la Città della Scienza. Dopo l'incendio che ha distrutto la sede, questa mattina sono scese in piazza molte persone, tra cui molti bambini, a chiedere di salvare la Città della Scienza. L’evento è partito alle 10.30 e coinvolge tutte le realtà del territorio: «Ci spaventa l’abbandono: passare magari vent’anni con le macerie», dice De Francesco, l'organizzatore dell'iniziativa. Alla marcia, che è partita dal piazzale dell’Arenile di Bagnoli, stanno partecipando tantissime scuole, associazioni, comitati, commercianti, imprenditori e dei cittadini. Alle un 11 è poi previsto un flash mob con 10mila le adesionidavanti ai cancelli del museo. IL FLASH MOB Per 60 volte hanno gridato 'Bastà: così le migliaia di partecipanti, per un minuto, hanno inscenato il flash mob all'entrata della Città della Scienza di Napoli mentre sono stati fatti volare palloncini bianchi che rappresentano la speranza di rinascita della struttura. I ragazzi hanno intonato il coro 'Come è bella la città di Pulcinellà. Al corteo partecipano studenti, tanti genitori con i bambini, artisti insieme con il sindaco Luigi De Magistris. LA RICOSTRUZIONE Si parla, intanto dei progetti di rinascita e di ricostruzione: «L’imperativo è ripartire presto e bene con la ricostruzione. Già entro marzo vogliamo aprire una piccola area espositiva all’aperto e in alcuni spazi che abbiamo individuato, soprattutto pensando ai bambini che si sono mobilitati per Città della Scienza. L’altro obiettivo è completare nei prossimi dieci mesi “Corporea”, viaggio nel corpo umano, che in una prima fase servirà come area espositiva per tutte le nostre attività», ha dichiarato a Il Mattino.it Silvestrini. Domani si riaprirà il cantiere chiuso da diversi mesi per mancanza di fondi: l’area espositiva sarà di 5mila metri quadri mentre il museo interattivo andato distrutto era di 12mila metri quadri ma la volontà è proprio quella di dare un segnale immediato e forte di rinascita. In attesa del nuovo Science Centre, da ultimare entro il 2014, come ha ribadito anche il ministro Profumo.
FONTE LEGGO.IT
10 MARZO 2013
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INSERITO DA ANGELA CECERE