Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Parma incamera tre punti preziosi in chiave salvezza vincendo in casa del Venezia (1-2). In realtà la partita era cominciata bene per i lagunari: bel sinistro angolato (5′) di Nicolussi Caviglia. Ma il Parma reagisce bene: già al 17′ il pari di Valeri con un tiro angolato. Nella ripresa dopo alcune mischie in area davanti a Stankovic, ecco l’episodio chiave: il portiere dei veneti non trattiene un tiro di Man, Bonny è pronto al tap-in del definitivo 1-2. LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Dopo il test sul sintetico di San Giorgio la Molara, stamattina il Benevento è andato ad allenarsi nella “casa” del suo settore giovanile, ovvero al Campo Avellola. Lo scopo è semplice: abituarsi in fretta alle misure ristrette del campo di Picerno e soprattuto ai rimbalzi del pallone sull'erba sintetica, certamente differenti da quelli che avvengono sul fondo naturale. Il “Donato Curcio” è per antonomasia il campo più piccolo della serie C, ma il fondo non è dei peggiori, anche se l'erba sintetica rende il controllo più problematico. Ad Auteri in fondo l'erba artificiale non dispiace del tutto. Perchè quando la sua squadra gioca in velocità e col pallone rasoterra, il controllo può persino essere più facile di quello richiesto sull'erba naturale. Il gruppo giallorosso, fatta eccezione ovviamente per Nardi e Pinato, che saranno ancora per un po' lontani dai campi di gioco è pressoché al completo. Piccoli problemi hanno avuto Ferrara e Manconi: lo staff medico li sta gestendo e tutto lascia supporre che saranno enrambi disponibili per la sfida di sabato in Lucania. In ogni caso sarebbero belli e pronti Viscardi e Lanini, che hanno le qualità per non far rimpiangere le eventuali assenze dei due compagni. Sul sintetico di via Avellino igiallorossi hanno svolto “attivazione con lavoro di pre forza e forza esplosiva, riscaldamento tecnico, esercitazioni tecnico tattiche 10vs10 su aree di gioco differenti e scarico finale”. Difficile che Auteri pensi a degli avvicendamenti, si fida del gruppo ristretto che ha portato la squadra in vetta alla classifica ed appare più che probabile che molte scelte saranno in linea con le partite giocate nelle ultime giornate. Domani, sempre alle 10,45 Auteri terrà l'ultima seduta di allenamento prima della partenza per Picerno, che avverrà nel pomeriggio alle 16.Partenza che sarà preceduta alle 15,30 dallaconferenza stampa di mister Gaetano Auteri, in diretta esclusiva su Ottochannel Canale 16 del digitale terrestre e in streaming su www.ottochannel.tv.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Esordio perfetto per la Virtus Scala nel campionato di terza categoria, Girone A. Davanti al proprio pubblico, la formazione scalese ha superato il San Rocco Calcio 2024 con un netto 2-0, mostrando fin da subito grinta e qualità. Dopo una fase iniziale di studio, la Virtus Scala ha preso il controllo del gioco e ha sbloccato il punteggio grazie a una magistrale punizione di Giuseppe Commentale, il cui tiro dal limite dell'area si è insaccato nell'angolino basso, rendendo vano il tentativo di intervento del portiere ospite. Nel corso del primo tempo, i padroni di casa hanno continuato a creare opportunità, pur senza riuscire a incrementare il vantaggio. Nella ripresa, il copione non è cambiato: la Virtus ha mantenuto il controllo del match, mentre il San Rocco Calcio si è limitato a difendere e cercare occasioni in contropiede. La pressione offensiva della Virtus Scala ha infine dato i suoi frutti quando Mansi, imbeccato da un preciso assist del capitano Cavaliere, ha realizzato il gol del raddoppio con un tiro spettacolare, che ha fatto esplodere di gioia il pubblico sugli spalti. Con una prestazione convincente e un'organizzazione di gioco ben strutturata, la Virtus Scala ha dimostrato di avere le carte in regola per affrontare con ambizione la stagione appena iniziata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Otto gol per un pari spettacolare, una partita degna delle migliori di Premier e Liga. Inter e Juve rendono orgogliosa la serie A con un risultato d’altri tempi, ma a godere è soprattutto il Napoli che si invola in fuga con +4 e +5 sulle scintillanti protagonisti del derby d’Italia. Nel post-partita di Inter-Juventus Thiago Motta ha parlato della corsa al titolo dalla quale però l’allenatore si è chiamato fuori, suscitando così la risposta di Ciro Ferrara. "Juve da scudetto? No, l’Inter la favorita per lo scudetto insieme al Napoli"
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Napoli Basket perde a Milano ma si ritrova nello spirito e nella prestazione. Gli azzurri cadono in casa dell'Olimpia per 89-82, ma disputano finalmente una buona partita nonostante il divario tecnico in campo. La squadra di Milicic, ancora orfana di Kevin Pangos e senza il neo acquisto Green, riesce a tenere testa agli uomini di Messina, a casa per un'indisposizione e sostituito dal vice Fioretti. Tranne alcuni allunghi sporadici nei primi due quarti da parte dei padroni di casa, De Nicolao e compagni riescono a tenere testa ai milanesi, che perdono dopo pochi minuti Shields per un problema fisico, cedendo solamente nel finale. Dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale e aver chiuso le prime due frazioni sotto di 4 (39-35), gli azzurri arrivano fino al - 1 (43-42) nel terzo periodo, che si chiude però con Milano avanti di 5 (66-61). Negli ultimi 10' di gioco i lombardi allungano e controllano, ma Napoli resta sempre lì e lotta fino all'ultima sirena, chiudendo il match sotto di sette (89-82). Da segnalare i 23 punti di Tote', ma anche i 14 di Dreznjak, già apparso in ripresa contro Cremona. Bene anche il giovane Saccoccia, che chiude a quota 8. Ora la testa è tutta a domenica prossima, quando al PalaBarbuto sbarcherà Venezia degli ex Ennis e Lever. Stavolta dovrebbero esserci sia Pangos che Green, che presto potrebbe non rimanere l'unico nuovo rinforzo. Si parla già da qualche giorno, infatti, di un '4' che potrebbe andare a integrare l'organico, con il nome del ghanese Ben Bentil, ex Milano, Stella Rossa e Dallas Mavericks, particolarmente 'caldo' nelle ultime ore. I NUMERI DI NAPOLI - Totè 23, Dreznjak 14, Copeland 12, Williams 10, Saccoccia 8, Manning Jr. 7, De Nicolao 4, Treier 2, Woldetensae 2, Mabor n.e. LE PAROLE DEI PROTAGONISTI - Milicic: "Purtroppo non siamo riusciti a cambiare l’inerzia della stagione. Questa è stata una partita dura, sfortunatamente è arrivata anche un’altra sconfitta. In alcuni momenti abbiamo giocato anche bene, in altri abbiamo commesso degli errori, abbiamo lasciato tirare i loro migliori tiratori, oppure abbiamo commesso falli in situazioni in cui non avremmo dovuto farlo. È un’altra partita in cui abbiamo commesso più falli degli avversari e abbiamo tirato meno tiri liberi degli avversari. Credo che la nostra squadra meriti maggiore rispetto. Tutti i giocatori che sono entrati in campo hanno lottato duramente, cercando di portare a casa la vittoria. Ci sono state situazioni in cui siamo stati sfortunati, abbiamo perso qualche rimbalzo che non abbiamo controllato e abbiamo concesso qualche canestro facile, ma abbiamo giocato la partita al ritmo che volevamo e tutti hanno giocato con il cuore". Llompart: "Oggi abbiamo fatto un passo in avanti, ma dobbiamo capire che ogni settimana giochiamo come se fosse una finale. Per giocare una finale non basta solo mettere tutto sul campo dal punto di vista fisico, ma occorre anche la testa. Dobbiamo essere in grado ogni volta di giocare come se fosse una finale play off, curando ogni minimo dettaglio per crescere anche come squadra. La prossima settimana occorrerà fare questo step in avanti contro Venezia, perché sarà una partita di altissimo livello". Fioretti: "Onore a Napoli, perché in una situazione difficile hanno combattuto e ci hanno provato. Siamo stati bravi anche noi perché non era una situazione obiettivamente facile quando abbiamo perso Shields dopo due minuti e avevamo un altro straniero, Josh Nebo, con restrizione di minutaggio. Credo sia stato importante andare a segnare tanto vicino a canestro, attaccare l’area con il penetra e scarica, c’è stato un buon bilanciamento tra tiri da fuori e da sotto. Credo che la nostra fisicità nell’andare a canestro e a strappare rimbalzi d’attacco sia stata importante. Sono contento che Bortolani, che da un po’ non era così coinvolto, si sia fatto trovare pronto. Ma devo dire che vale per tutti. Armoni Brooks è un ragazzo alla prima esperienza fuori dagli Stati Uniti quindi deve un po’ trovarsi, ma è serissimo, lavora bene e quindi siamo fiduciosi che faccia sempre meglio". NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri sera, i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania sono intervenuti in via Roma per l’investimento di due ragazzine. Un 16enne in sella al suo scooter, dopo aver sorpassato alcuni veicoli incolonnati, avrebbe travolto due 13enni che attraversavano la strada. Le vittime sono state portate in codice rosso al Santobono, non in pericolo di vita. Il 16enne è stato ricoverato in codice giallo nell’ospedale di Giugliano. Indagini in corso per chiarire la dinamica dell'incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con un gol per tempo, di Lucca al 38' pt e di Davis al 33' st, l'Udinese batte il Cagliari nel primo dei due anticipi di oggi della 9/a giornata e sale provvisoriamente al terzo posto della classifica, con 16 punti, alla pari con la Juventus. I sardi hanno giocato in dieci per un'ora a causa dell'espulsione di Makoumbou per doppia ammonizione. Fischi della curva friulana a Scuffet, ex della squadra bianconera e udinese doc.LA PARTITA L'Udinese batte in maniera autoritaria un Cagliari che non si è mai reso pericoloso, sale a quota 16 punti in classifica e si gode la coesistenza felice dei suoi due centravanti, Lucca e Davis. Complice l'infortunio al costato di Thauvin, che ha costretto il francese a saltare anche la gara di oggi (è fuori dal 28 settembre, giorno dell'incontro con l'Inter), la forma non soddisfacente di Brenner e l'inesperienza di Bravo, Runjaic decide di schierare dal primo minuto il numero 17 e il numero 9. E i fatti gli danno ragione. Assieme agli attaccanti fanno una grande partita tutti i centrocampisti centrali. Karlstorm, pur non essendo un velocista, ragiona rapidamente e legge la gara in maniera perfetta, giocando in maniera semplice ed efficace. Lovric spinge molto, con criterio, soprattutto nel primo tempo. Payero, al rientro dal primo minuto dopo l'infortunio che lo aveva bloccato in Coppa Italia con la Salernitana, è scatenato. È lui la chiave di volta del match, avendo un ruolo da protagonista in entrambe le ammonizioni rimediate in mezz'ora dal cagliaritano Makombou, che lascia così i suoi in inferiorità per un'ora abbondante. Il primo episodio si verifica al 4'. L'argentino ruba palla a metà campo e l'avversario lo atterra al limite dell'area. Sugli sviluppi della punizione calciata da Lovric è sempre l'ex Boca a essere protagonista, calciando alto dal limite dell'area. L'episodio del secondo giallo è simile al primo. Ancora Payero protagonista con una palla rubata a metà campo dopo che il Cagliari ha calciato male un corner, Makombou si vede costretto ad atterrarlo per negargli la strada libera verso la porta di Scuffet e così il numero 29 costringe Manganiello all'espulsione.Anche se l'Udinese aveva il pallino del gioco pure fino a quel momento è evidente che da lì in poi le cose cambiano. I friulani si fanno ancora più intraprendenti (dopo esserlo stati in precedenza, in diverse occasioni, con lo stesso Payero e Lovric per due volte): al 38' passano in vantaggio. Dalla trequarti destra Kamara crossa di sinistro sul secondo palo, dove trova Lucca. L'ex Pisa è bravo a sistemarsi tra Mina e Adopo, superando Scuffet con un bel colpo di testa che gli porta in dote il centro numero 4 in campionato. Nella ripresa gli ospiti, complice un arretramento dell'Udinese forte dei vantaggi negli uomini e nel punteggio, fanno avanzare il baricentro prima molto basso, ma senza riuscire a concretizzare le iniziative. I primi a essere pericolosi sono ancora i friulani, con Kabasele che calcia sopra la traversa al 3'. All'11' Augello crossa da sinistra, Mina la prende di testa senza riuscire a inquadrare la porta di Okoye. Al 19' Ehizibue, imbeccato da Karlstrom, potrebbe raddoppiare ma invece di concludere cerca un compagno in mezzo senza trovarlo. Lucca protesta per un presunto fallo di mano degli avversari e rimedia una ammonizione. Il 33' è il momento del raddoppio. È ancora Karlstorm il protagonista. Lo svedese, con un passaggio verticale rasoterra, trova Davis lanciato verso Scuffet (fischiato dai tifosi della Curva Nord nella ripresa per non aver risposto al loro saluto d'incoraggiamento). L'inglese salta con comodo Luperto e trova la prima rete del suo campionato, la seconda in Serie A dopo quella al Frosinone nell'ultima gara dello scorso torneo. La partita, di fatto, finisce in quel momento. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Chi prova a comprare un biglietto per Napoli-Lecce di sabato al “Maradona” resta con le mani in mano. Ticket introvabili e nessun settore disponibili. Qualche sporadica apparizione di biglietti nelle tribune, poi più nulla da ieri mattina. Sold out “ufficioso”, in attesa che anche la società, come avvenne nella gara con il Monza, dia la comunicazione ufficiale. Intanto va a gonfie vele la vendita dei biglietti per la partita contro l’Atalanta di domenica prossima, ed è partita la prevendita per Milan-Napoli di martedì prossimo.
Benevento.Vittoria schiacciante del Benevento che torna alla vittoria in trasferta dopo aver rifilato tre reti al Sorrento. La Strega ha deciso il match nei primi venticinque minuti, con le reti di Perlingieri, Tosca e Lamesta. La squadra di Auteri resta al comando della classifica: nella prossima giornata ci sarà il derby con la Casertana al Vigorito.
90'+5' - Fischio finale! Sorrento-Benevento 0-3
90' - Cinque minuti di recupero
87' - Conclusione a incrociare di Lanini: palla sul fondo
85' - Auteri dà spazio a Starita per Manconi. Il Sorrento inserice Esposito al posto di Bolsius
82' - Nunziante respinge con i piedi un tiro di Polidori
81' - Manconi approfitta di un errore di Lops, ma a tu per tu con Del Sorbo spedisce fuori
79' - Sorrento vicino al gol: traversa colpita da Colangiuli
76' - Per il Benevento ci sono Ferrara e Lanini al posto di Viscardi e Perlingieri
75' - Triplo cambio Sorrento: dentro Polidori, Lops e Carotenuto ai posti di Musso, Cuccurullo e Colombini
65' - Per il Benevento c'è l'ingresso di Viviani che prende il posto di Prisco. Entra anche Acampora per Lamesta
62’ – Per il Sorrento entra Colangiuli al posto di Guadagni
59' - Ancora Simonetti spedisce la palla alta
57' - Conclusione defilata di Simonetti che va di poco fuori
47' - Ammonito Viscardi
46' - Inizia il secondo tempo di Sorrento-Benevento
45'+1' - Termina il primo tempo: Sorrento-Benevento 0-3
45' - Un minuto di recupero
41' - Facile parata di Nunziante su colpo di testa di Gaudagni
36' - Il Benevento gestisce il vantaggio
30' - Conclusione di De Francesco che va di poco alta
25' - Tris Benevento! Ripartenza micidiale dei giallorossi con Lamesta che non lascia scampo a Del Sorbo per il 3-0
24' - Altra conclusione di Bolsius neutralizzata nel migliore dei modi da Nunziante
19' - Tacco di Guadagni, Nunziante blocca
18' - Si fa vedere il Sorrento con un mancino di Bolsius dal limite: Nunziante devia in angolo
13' - Del Sorbo si oppone a Manconi, nello sviluppo dell'azione Simonetti realizza il 3-0, ma l'arbitro annulla per fuorigioco
12' - Raddoppio del Benevento! Sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Lamesta, Tosca colpisce la palla di testa e mette a segno il 2-0
9' - Benevento in vantaggio! Perlingieri ci riprova su suggerimento di Viscardi, si gira e gonfia la rete alle spalle di Del Sorbo con un movimento da grande bomber
8' - Cross di Viscardi per Perlingieri, ma la punta giallorossa svirgola la sfera da buona posizione e manda fuori
4' - Fallo di Cuccurullo su Berra: l'arbitro estrae subito il cartellino giallo
1' - Inizia Sorrento-Benevento
15:00 - Un minuto di raccoglimento in memoria di Nino Fiorile, ex calciatore del Sorrento recentemente scomparso
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ammaccata sì, ma con l'intenzione di andare dritta per la propria strada. La Juventus riparte stasera all'Allianz Stadium con tante assenze ma con la filosofia di sempre: giocare la palla e mantenere una identità chiara. Thiago Motta non vuole eccezioni. Davanti però c'è un avversario ostico, ossia la Lazio di Baroni, con 13 punti in classifica come la Vecchia Signora. Gli occhi saranno puntati specialmente su Douglas Luiz (e Thuram) in una notte che potrebbe riconsegnare un successo che in casa manca dal 19 agosto. Senza la brillantezza di Conceiçao, e con Koopmeiners ancora ai box, servirà tutta la fantasia di Yildiz per scardinare la difesa dei biancocelesti, decisamente in forma e con Guendouzi confermato dal 1' nonostante dei piccoli problemi accusati in nazionale. Certo, la Juventus dovrà massimizzare le occasioni create e non sprecare. Chiaro messaggio a Dusan Vlahovic, a segno col Cagliari (su rigore) ma eccessivamente distratto sotto porta. Un successo vorrebbe dire tornare momentaneamente davanti all'Inter (+2) con lo scontro diretto in programma tra poco più di una settimana a San Siro. TGCOM24