Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. «Gol numero 400 in carriera? Sono tanti. Sono felice della vittoria. In ogni situazione siamo pronti ad affrontare le difficoltà. Il mister ha cambiato qualcosa rispetto ai piani iniziali, ma abbiamo vinto lo stesso». Queste le parole di Romelu Lukaku ai microfoni di Dazn al termine della vittoria casalinga del Napoli sul Milan. «Abbiamo risposto all’Inter. La rincorsa è iniziata, dobbiamo crederci fino alla fine. È un gruppo fatto di bravi ragazzi e Di Lorenzo è un grande capitano»
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Lo squillo del Brescia a La Spezia è notizia che fa storcere il naso e complica la rimonta salvezza della Salernitana. In attesa del sabato di serie B, ora la salvezza diretta dista tre punti mentre la zona playout è a due lunghezze. Argomento che rende ancora più fondamentale la sfida di domenica pomeriggio all’Arechi, con la squadra granata consapevole di affrontare un Palermo arrabbiato, in crisi nera ma pur sempre con qualità da serie A. La corsa per la permanenza in cadetteria però non permette più di avere timore reverenziale. Servirà una Bersagliera d’assalto per portare a casa i tre punti, alzarsi sui pedali e guardare la classifica con pensieri meno cupi. Nella rifinitura odierna, Roberto Breda proverà l’undici da schierare in campo domani portandosi dietro due ballottaggi. Uno è di natura fisica, legato alle condizioni di Luka Lochoshvili, anche ieri fermato dal problema alla caviglia rimediato in nazionale. Breda aspetta il georgiano, suo pretoriano sin dall’inizio dell’avventura nel mese di gennaio. In caso di forfait, pronto Ruggeri. In mezzo al campo invece c’è da scegliere tra la solidità di Zuccon e la tecnica di Tongya. Poi si andrà di certezze: Christensen sarà protetto dal rientrante Bronn e da capitan Ferrari. In mezzo al campo Amatucci e Soriano sono sicuri di una maglia da titolare, Corazza e Ghiglione saranno i due cursori di fascia. Davanti si ripartirà ancora da Cerri e Verde, con Raimondo che insegue.C’è curiosità per capire chi uscirà fuori dalla lista dei disponibili per domani alla luce dei ritorni di Bronn e Caligara, ristabilito dal problema fisico: Braaf fu frenato dall’influenza così come Wlodarczyk che ora ha il vento in poppa dopo il gol con il Bari e cerca una chance. Simy invece uscì fuori dalle rotazioni per scelta tecnica. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli È ormai tutto pronto per il rush finale: il Napoli si prepara alle ultime 9 giornate di campionato con l'obiettivo scudetto ancora aperto. L'Inter è prima con 3 punti di vantaggio, ma anche i difficili impegni di Coppa Italia e Champions League all'orizzonte. Gestione delle energie per i nerazzurri, mentre la squadra di Conte potrà concentrarsi solo sul campionato. A patto, però, che i partenopei riprendano la marcia vista nel girone d'andata. Una vittoria in 7 partite è troppo poco per ambire allo scudetto, e dopo il deludente pareggio di Venezia serve un cambio di marcia. Domenica al "Maradona" il big match contro il Milan, che può segnare la svolta del campionato. Finalmente termina l'emergenza infortuni: Conte avrà tutti a disposizione e dovrà solo fare le scelte migliori. Non sono sicuri del posto da titolare gli ultimi due giocatori a rientrare dalle nazionali, ancora attesi a Castel Volturno: si tratta di Olivera e Anguissa. Per il resto, è probabile la conferma della stessa formazione vista a Venezia, quindi con una difesa a 4 e le due punte. Meret in porta, Di Lorenzo terzino destro, Rrahmani e Buongiorno centrali e Spinazzola terzino sinistro. Centrocampo con Politano, Gilmour, Lobotka e McTominay, e in avanti la coppia Lukaku-Raspadori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. È ormai tutto pronto per il rush finale: il Napoli si prepara alle ultime 9 giornate di campionato con l'obiettivo scudetto ancora aperto. L'Inter è prima con 3 punti di vantaggio, ma anche i difficili impegni di Coppa Italia e Champions League all'orizzonte. Gestione delle energie per i nerazzurri, mentre la squadra di Conte potrà concentrarsi solo sul campionato. A patto, però, che i partenopei riprendano la marcia vista nel girone d'andata. Una vittoria in 7 partite è troppo poco per ambire allo scudetto, e dopo il deludente pareggio di Venezia serve un cambio di marcia. Domenica al "Maradona" il big match contro il Milan, che può segnare la svolta del campionato. Finalmente termina l'emergenza infortuni: Conte avrà tutti a disposizione e dovrà solo fare le scelte migliori. Non sono sicuri del posto da titolare gli ultimi due giocatori a rientrare dalle nazionali, ancora attesi a Castel Volturno: si tratta di Olivera e Anguissa. Per il resto, è probabile la conferma della stessa formazione vista a Venezia, quindi con una difesa a 4 e le due punte. Meret in porta, Di Lorenzo terzino destro, Rrahmani e Buongiorno centrali e Spinazzola terzino sinistro. Centrocampo con Politano, Gilmour, Lobotka e McTominay, e in avanti la coppia Lukaku-Raspadori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Pronti al rush finale: 9 partite per sognare lo scudetto, aspettando un passo falso dell'Inter e provando a ritrovare continuità. Così il Napoli di Antonio Conte si prepara alla sfida di domenica al "Maradona" contro il Milan: gara dal grande fascino, e che servirà a scacciare via le ombre di Venezia. Finalmente finirà l'emergenza infortuni, visto che tutti saranno nuovamente disponibili. E l'allenatore avrà tutta la settimana di lavoro con quasi l'intera rosa a disposizione: già domani, infatti, alla ripresa degli allenamenti, ci saranno 10 dei 12 nazionali convocati. Presenti a Castel Volturno i cinque italiani, Meret, Di Lorenzo, Buongiorno, Raspadori e Politano, ma anche Lukukau, Rrahmani, McTominay, Gilmour e Lobotka. Praticamente saranno a disposizione tutti i calciatori europei. All'appello mancheranno soltanto Anguissa e Olivera, il cui rientro è previsto giovedì. Conte dovrà soltanto scegliere la migliore formazione, con Neres che dovrebbe essere pienamente disponibile e pronto - probabilmente - a entrare a gara in corso. Difficile, infatti, che Conte rinunci alla coppia Raspadori-Lukaku: entrambi a segno con le rispettive nazionali.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Romelu Lukaku trascina il suo Belgio nello spareggio per restare il Lega A di Nations League contro l'Ucraina. Il centravanti del Napoli è il protagonista del match, che vede i Diavoli Rossi vincere 3-0, con una splendida doppietta. l messaggio di Lukaku ai suoi di nazionale mentre il gruppo era riunito nell'abbraccio finale: "Ragazzi, ora torniamo ai nostri club. Cerchiamo tutti di vincere un titolo ora. Forza!".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ultime ore di riposo, domani sarà ripresa della preparazione per l'Avellino che lunedì sera (ore 20.30) ospiterà il Potenza per la trentatreesima giornata di campionato. Lo sviluppo settimanale sarà lontano da occhi indiscreti. Dopo gli allenamenti a porte aperte successivi al 2-0 sul Trapani, il "Partenio-Lombardi" torna blindato: massima concentrazione e modalità aperta con il ko di Foggia, che ha prodotto cinque vittorie di fila e che si conferma verso l'occasione del sorpasso. Un pari per l'aggancio in vetta con il vantaggio nella differenza reti generale (1-1 negli scontri diretti), una vittoria per il sorpasso ai danni del Cerignola, uscito sconfitto dallo "Scida" di Crotone e da riposo forzato nel prossimo weekend: l'Avellino vivrà la sfida con il Potenza con un centrocampo inedito dal primo minuto. Biancolino punterà su Palumbo in regia. L'ex Juventus Next Gen sostituirà lo squalificato Palmiero. A Foggia, nell'unica gara vissuta da titolare in biancoverde, con Palumbo c'erano Armellino e Sounas. Contro i lucani da mezzala destra ci sarà Rocca con il greco chiamato allo sprint lungo la settimana per la conferma da mezzala sinistra. Sounas ha vissuto una fase di gestione nelle ore successive al match Avellino-Trapani.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Rotta verso Venezia per il Napoli di Antonio Conte, che oggi ha ripreso gli allenamenti in vista della sfida del "Penzo" di domenica alle 12.30. Gli azzurri scenderanno in campo senza conoscere l'esito dello scontro diretto tra Atalanta e Inter, che si giocherà alle 20.45 a Bergamo. Si tratta di un altro crocevia fondamentale per la lotta scudetto, visto che gli azzurri, seppur favoriti soprattutto da un pareggio, guadagneranno punti su una delle due rivali con qualsiasi risultato. Sarebbe tutto vano, comunque, se a Venezia non dovesse arrivare un'altra vittoria. E per Conte arrivano buone notizie, visto che sembra certo il rientro di Mazzocchi e molto probabilmente anche quello di Neres. L'allenatore ritrova due infortunati, anche se il prezioso recupero del brasiliano - almeno per ora - non dovrebbe portare a stavolgimenti nel modulo. Avanti con il 3-5-2, che ha cominciato a dare frutti e soprattutto sta esaltando il feeling della coppia gol formata da Lukaku e Raspadori. In attesa della sosta, quando Conte ritroverà anche Anguissa, Neres potrà essere l'arma a gara in corso di cui tanto si è sentito il bisogno nel febbraio nero, con quattro pareggi e una sconfitta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dopo la giornata di riposo, con gli azzurri in libera uscita e Antonio Conte in visita alla Reggia di Caserta, il Napoli riprende oggi gli allenamenti a Castel Volturno. Domenica alle 12.30 la sfida in trasferta in casa del Venezia, prima dell'ultima sosta stagionale. Potrebbero tornare nella lista dei convocati Mazzocchi e Neres, ma questo non vuol dire che Conte tornerà al 4-3-3. Riflessioni saranno fatte durante la sosta, ma per ora l'allenatore non dovrebbe modificare il 3-5-2, con la coppia Raspadori-Lukaku e il doppio "play" a centrocampo, con Lobotka e Gilmour. Proprio l'attaccante è diventato ormai centrale nel Napoli che forse ha trovato in casa l'erede di Kvaratskhelia, almeno dal punto di vista realizzativo. 3 gol in 4 partite per Raspadori, mentre in precedenza ne erano servite 23 per segnare lo stesso numero di reti. Contro la Fiorentina ha vinto il 100% dei duelli, tirando in porta più di qualsiasi altro giocatore in campo, con 4 conclusioni. La svolta è nel modulo, visto che l'ex Sassuolo gioca al fianco di Lukaku, anche lui tornato al gol, e col quale l'intesa convince sempre di più, partita dopo partita.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Christensen 6. Gioca quasi da libero aggiunto, ma sbroglia un paio di situazioni in uscita con tempismo e letture. Brividi sui tentativi di Pedro Mendes e Magnino, tira entrambe le volte un sospirone di sollievo. Bronn 6,5. Perde il taglio di Mendes, la cui incornata sfiora il palo. Sulle montagne russe nella ripresa, tra giallo (era in diffida, salterà Bari), rigore poi revocato dal Var e un salvataggio clamoroso prima di lasciare il campo. Dal 23’ st Ruggeri 5,5. Entra subito dopo il gol della Salernitana che costringe il Modena all’assalto. Un pizzico di sofferenza in più di una circostanza. Ferrari 7. Poche sbavature, tanta attenzione specie sui palloni alti, sui quali si avventa con lettura e senso della posizione. Pochi pericoli corsi, e nel finale una chiusura con esultanza rabbiosa che dice tanto. Lochoshvili 6. Non ha paura quando la manovra latita a portar palla, anche se non sempre ne viene fuori qualcosa di interessante. Dietro però non rischia praticamente nulla. Ghiglione 6,5. Inizio sprint. Pronti e via un mancino insidioso che costringe Gagno al tuffo, poi almeno un paio di cross al bacio per la testa di Cerri, che però non sfrutta a dovere. Nella ripresa arretra il suo raggio d’azione e chiude senza particolari affanni. Zuccon 6,5. Una boccata d’aria fresca. E pazienza se sbaglia più di una volta il passaggio finale, ma per dinamismo, intensità, quantità e senso tattico sembra un veterano. Corre finché ha birra in corpo, e perde lucidità solo dopo aver dato ogni ogni stilla d’energia. Dal 37’ st Caligara SV. Un paio di cose buone. Amatucci 6. Tende a schiacciarsi troppo sulla linea dei difensori nel tentativo di far partire da dietro la manovra. Finisce però con l’uscire spesso dal gioco, con il possesso che non passa dai suoi piedi come di solito. Lascia comunque tutto sul campo. Soriano 7. (TOP) “L’hombre del partido”. E non solo per il gol fortunoso, ma per la scelta di calciare al volo su un pallone spiovente. Impensabile poter fare a meno di lui, anche solo per quesitone di personalità e carattere. Come testimonia anche con il tackle di…testa nel finale. Dal 41’ st Girelli SV. Ingresso positivo. Corazza 6,5. Le cose migliori le fa in fase difensiva, con un tackle in bellissimo stile e un salvataggio provvidenziale sulla linea di porta. Nel mezzo anche tante iniziative palla al piede, ma i suoi cross non spiccano per pericolosità. Prima di lasciare il campo si perde il taglio di Magnini che non trova il pari per questione di centimetri. Dal 37’ st Njoh SV. Verde 6. Alti e bassi. Prima una punizione di poco alta, poi due palloni sanguinosi persi per un colpo di tacco. Dopo un sinistro potente a testare i guantoni di Gagno la stanchezza inizia a chiedere il conto. Dal 23’ st Tongya 5. (FLOP) Ci risiamo. Dovrebbe entrare con la voglia di spaccare il mondo, e invece trotterella per il campo senza particolare convinzione. Attitudine rivedibile. Cerri 6,5. La prestazione la porta a casa quasi sempre. Perché, seppur di testa la mira non sia quella dei giorni migliori, il dominio sui palloni aerei è tangibile, specie dopo due chance non sfruttate a dovere. Ripresa di pura generosità. All. Roberto Breda 6. Ripropone in toto l’undici schierato a Cesena, cercando di ripartire dalle cose buone mostrate al Manuzzi. Dopo un primo tempo positivo il Modena sembra uscire alla distanza, poi Soriano firma una vittoria pesantissima, che tiene in vita la sua squadra. C’è ancora vita su Marte…di Stefano Masucci LA CITTA