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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sci, Haugan vince slalom speciale di Schladming, Feller secondo

30 Gennaio 2025, 10:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Sci, Haugan vince slalom speciale di Schladming, Feller secondo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Timon Haugan ha vinto lo slalom speciale maschile che si è disputato in notturna a Schladming. Il norvegese ha chiuso in 1'48"05, precedendo gli austriaci Manuel Feller (1'48"25) e Fabio Gstrein (1'48"72). Si ferma ai piedi del podio il tedesco Linus Strasser (1'48"82), in testa dopo la prima manche. Primo degli italiani, 12esimo, Alex Vinatzer La classifica dei migliori 10 e i piazzamenti degli italiani 1-Timon Haugan (NOR) 1:48.05 2-Manuel Feller (AUT) +0.20 3-Fabio Grstein (AUT) +0.67 4-Linus Strasser (GER) +0.77 5-Loic Meillard (SUI) +0.83 6-Atle Lie McGrath (NOR) +0.88 7-Steven Amiez (FRA) +1.02 8-Henrik Kristoffersen (NOR) +1.18 9-Benjamin Ritchie (USA) +1.27 10-Armand Marchant (BEL) +1.33 12-Alex Vinatzer (ITA) +1.64 22-Tobias Kastlunger (ITA) +3.28 23-Stefano Gross (ITA) +3.46 Nella prima manche, il tedesco Linus Strasser era stato il più veloce. Al secondo posto lo svizzero Loic Meillard con un ritardo di 36 centesimi. Il migliore degli azzurri, Alex Vinatzer, dopo la bella prova e il podio a Kitzbuhel, era sedicesimo a +1’56”, Tobias Kastlunger 25°. Linus Strasser

La classifica dei primi 10 dopo 30 atleti dopo la prima manche

1-Linus Strasser (GER) 50.25

2-Timon Haugan (NOR) +0.31

3-Loic Meillard (SUI) +0.36

4-Manuel Feller (AUT) +0.46

5-Atle Lie McGrath (NOR) +0.49

6-Clement Noel (FRA) +0.71

7-Fabio Grstein (AUT) +0.90

8-Dave Riding (GBR) +0.97

9-Henrik Kristoffersen (NOR) +1.04

10-Johannes Strolz (AUT) +1.15

FONTE RAINEWS.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE IL 30 APRILE CENA IN RICORDO DI AYRTON SENNA

29 Gennaio 2025, 11:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda Il30 Aprile 2025 alle ore 19,30 cena di gala con ospiti a sorpresa e karaoke relatri Carlo Ametrano e Pasquale Buondonno Madrina della serata Rosa Anchidin. Il tutto presso l'Agriturismo Cantina Zuffa via sallustra 8 40026 IMOLA.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Leonardo Bitetto nuovo allenatore del Costa d’ Amalfi

29 Gennaio 2025, 09:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Leonardo Bitetto nuovo allenatore del Costa d’ Amalfi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Leonardo Bitetto, detto anche Dino (Bari, 23 aprile 1959), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o difensore. Chi è Leonardo Bitetto Debutta nei campionati dilettantistici con la Grumese di Grumo Appula nel 1976, per passare l’anno successivo al Bari dove fa il suo esordio in Serie B nel campionato 1977-1978. Nella stagione seguente vince il campionato di Serie C1 1978-1979 con il Matera, e poi disputa un campionato di Serie C1 con il Siracusa. Bitetto alla Cavese nel 1983 Dal 1980 al 1982 gioca nuovamente nel Bari con cui disputa due campionati di Serie B, e nel 1982 passa alla Cavese dove gioca due stagioni nella serie cadetta, prima del grave infortunio avvenuto nel campionato 1983-1984 che lo costringe a terminare in anticipo la carriera da calciatore[2]. In totale conta 97 presenze e un gol in cinque campionati di Serie B disputati con le maglie di Bari e Cavese. Allenatore Dopo aver allenato le giovanili del Bari[3], la carriera da allenatore si svolge prevalentemente in Serie C1 e Serie C2. Con il Manfredonia ottiene una doppia promozione, vincendo il campionato di Serie D 2003-2004 (in cui era subentrato ad Angelo Carrano), e ottenendo l’anno seguente la promozione in Serie C1 grazie alla vittoria del campionato di Serie C2 2004-2005. Ottiene un’altra promozione in Serie C1 con il Giulianova al termine della stagione 2008-2009 quando, dopo aver raggiunto il terzo posto al termine della stagione regolare, vince i play-off battendo in finale il Prato. Nel marzo 2012 subentra alla guida del Melfi in Lega Pro Seconda Divisione[3], ottenendo la salvezza diretta al termine del campionato e viene confermato per l’annata 2012-2013. Riconfermato nella stagione successiva, il 13 aprile 2014 il tecnico pugliese con due turni d’anticipo guida i lucani nella Lega Pro Unica, portandoli per la prima volta nella loro storia nella terza serie. Nel campionato di Lega Pro 2014-2015 l’allenatore barese riesce a compiere un’ulteriore impresa classificandosi nono (con conseguente qualificazione ai preliminari di Coppa Italia 2015-2016) nonostante avesse a disposizione una squadra composta quasi totalmente da giovani, alcuni dei quali addirittura esordienti in un campionato professionistico. Dopo tre stagioni e mezzo più che positive termina la sua esperienza sulla panchina gialloverde e nel luglio 2015 accetta la proposta dell’Ischia (sempre in Lega Pro, girone C). Il 14 gennaio 2016 rassegna dimissioni per incomprensioni di natura gestionale e tecnica con la società. Il 26 settembre 2016 il Melfi lo richiama in panchina in Lega Pro. Nel giugno 2017 diventa tecnico della Cavese, poi dal 25 giugno 2018 viene presentato come nuovo allenatore dell’Audace Cerignola con cui arriva secondo in campionato vincendo i play-off contro il Taranto. Nel campionato 2019-20 assume la guida del Casarano. A fine stagione non viene però confermato e il 21 gennaio 2021 viene comunicato il suo ritorno sulla panchina del Giulianova, in Serie D. Il 12 ottobre 2021 assume la guida del Nereto, nel girone F della Serie D, al posto dell’esonerato Stefano Senigagliesi. Il 20 dicembre, con la squadra penultima in classifica viene sollevato dall’incarico. Nel settembre 2022 sostituisce Renato Cioffi sulla panchina dell’Afragolese, in Serie D. Il 14 novembre seguente, dopo la sconfitta casalinga contro il Team Altamura e la squadra al nono posto in classifica, viene sollevato dall’incarico. Viene richiamato il 10 gennaio seguente, al posto di Massimo Agovino, terminando il campionato all’undicesimo posto a tre punti dalla zona play-out. Nel dicembre 2023 ritorna dopo 24 anni alla guida del Barletta in Serie D, prendendo il posto del dimissionario Ciro Ginestra. Il 2 febbraio 2024, dopo non essere riuscito a raddrizzare la stagione biancorossa, la società comunica il suo esonero. POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C: lassù in cima, dove si alimentano i sogni di tutti Stasera anche il Crotone può agganciare il treno primato. E lunedì c'è Benevento-Monopoli

28 Gennaio 2025, 12:10pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C: lassù in cima, dove si alimentano i sogni di tutti Stasera anche il Crotone può agganciare il treno primato. E lunedì c'è Benevento-Monopoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Crotone-Picerno chiude stasera la 24. giornata del girone C di serie C. Partita importante per quell'alta classifica che sta diventando una sorta di “spazio aperto” in cui ognuno può coltivare i propri sogni di gloria. Se i pitagorici vincessero (impresa non certo tra le più facili in considerazione della valenza del Picerno) aggancerebbero il Potenza al 5° posto e l'affollamento in cima diventerebbe un'autentica bagarre. Lì ci sono già Monopoli (47), Benevento (45), Cerignola (45), Avellino (43), Potenza (42). Con il Crotone sarebbero ben sei le formazioni nel fazzoletto di appena 5 punti. Con 14 partite ancora da giocare e ben 42 punti ancora disponibili.  L'altra partita serale è quella tra Team Altamura e Taranto. A meno di sorprese sempre possibili, gli jonici dovrebbero scendere in campo nonostante lo sciopero indetto dai suoi atleti professionisti. A giocare saranno tutti gli under, molti dei quali ieri hanno giocato nel loro campionato Primavera a Foggia perdendo 4-1. La probabile formazione? Eccola: Caputo (2005); Fiorentino (2005), Locanto (2006), Lenti (2006), Vaughn (2003); Pastore (2008), Magrì (2008), Schirru (2003); Sacco (2005), Zerbo (2005), Zingarelli (2008). A Taranto provano a salvare il titolo e a non falsare ulteriormente un campionato che ha già risentito tanto delle loro disavventure. PRIMATO. Rimane affascinante la lotta in vetta. A conquistare il primato è stata ieri la squadra meno accreditata, quella che non regala molto all'aspetto estetico. Una squadra che non dà spettacolo, ma che sembra di ferro: migliore difesa, maggior punteggio conquistato in trasferta. Il Benevento che l'aspetta nel monday night del 3 febbraio avrà una brutta gatta da pelare. Emerge fin d'ora un dato statistico incredibile: la squadra giallorossa è quella che ha ottenuto il miglior punteggio nelle gare casalinghe (27 pt, 8 vittorie, 3 pareggi, una sconfitta), e affronterà quella che ha fatto delle gare in trasferta il suo cavallo di battaglia (26 pt, 8 vittorie, due pareggi, due sconfitte).  Il Monopoli è tra le squadre più in forma, 5 vittorie nelle ultime sei, il Benevento invece ha morso un po' il freno nelle ultime sei gare, con due vittorie, due pareggi e due sconfitte.  L'aspetto positivo è dato dal rientro dalla squalifica di Simonetti e Viscardi (non Pinato che ha un altro turno da scontare...), che al di là delle scelte tecniche e sperando di poter rivedere in campo anche i vari Oukhadda, Lamesta, Talia e Lanini, possono consentire alla strega di cambiare completamente volto rispetto all'ultima prestazione allo Zaccheria.  Tra tutte queste speranze c'è un atteggiamento a cui l'ambiente non dovrebbe mai rinunciare: lo sport, parafrasi della vita, è fatto di sofferenza, sacrifici e combattività. Non si può dare assolutamente già per perso un campionato che promette di riservare ancora tante sorprese.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Spinazzola sempre più jolly: si guadagna la conferma L'esterno può fare sia il terzino che l'ala nel tridente d'attacco: per un mese sostituirà Olivera

27 Gennaio 2025, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Spinazzola sempre più jolly: si guadagna la conferma L'esterno può fare sia il terzino che l'ala nel tridente d'attacco: per un mese sostituirà Olivera

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il suo futuro era in dubbio fino a qualche settimana fa, ed anzi: la sua voglia di addio non era nemmeno un segreto. Quando il Napoli giocò a Firenze fu lui stesso a parlare di mercato, e proprio la Fiorentina sembrava essere una possibile destinazione. Oggi, meno di un mese dopo, è cambiato tutto. Conte lo ha rispolverato prima come “alter ego” di Kvaratskhelia, e recentemente contro la Juventus come sostituto di Olivera nel ruolo di terzino sinistro, un ruolo per lui più congeniale. E con l’uruguaiano che rimarrà fermo almeno un mese, la conferma dell’ex Roma è ormai certa, anche se le voci di addio si erano già esaurite da diversi giorni. A spingere per la rinascita di “Spina” c’è anche il suo fantastico rendimento. Una delle migliori prestazioni dal suo arrivo a Napoli, se non la migliore, proprio sabato contro la Juventus. È stato eccezionale nel match al “Maradona”. L’esterno ex Roma e Atalanta contro la Juventus ha effettuato 3 dribblingcon una percentuale di riuscita del 100%. L’ultimo difensore del Napoli a riuscirci fu Malcuit contro l’Atalanta il 4 dicembre 2021. «È stata una reazione da grande squadra, che non abbassa mai l’intensità e la voglia di riprendere la partita. Solo una grande squadra può vincere contro questa Juventus che non aveva mai perso - ha detto l’esterno a Radio Crc - Io non penso che nel primo tempo la Juventus abbia creato tante occasioni. L’azione di Yildiz era su palla nostra persa ed eravamo aperti: dopo questo penso che Alex (Meret ndr) non ha fatto una parata e ci siamo difesi benissimo. È normale che all’intervallo abbiamo trovato delle contromisure che ci hanno fatto giocare meglio». E sulla scorsa scudetto il mantra resta sempre lo stesso: «Per adesso non guardiamo fuori casa nostra. Vediamo quello che facciamo e che faremo noi: dobbiamo andare avanti e continuare a spingere, poi tra un mese, un mese e mezzo, vedremo dove saremo».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Australian Open: Sinner-Zverev al via il match 3-3 La finale perfetta dell'Australian Open che mette di fronte il n.1 e il n.2 al mondo

26 Gennaio 2025, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Jannik Sinner in finale contro Zverev © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Australian Open: Sinner-Zverev al via al match 2-2 La "finale perfetta" dell'Australian Open, che mette di fronte il n.1 e il n.2 al mondo, chiude un cerchio perfetto per Jannik Sinner, il quale dalla vittoria in rimonta su Daniil Medvedev di 12 mesi fa ha dato il via al suo dominio. A quanto si è visto a Melbourne, lievi disturbi a parte, l'azzurro è tanto completo da lasciare poco spazio alle speranze del rivale, Alexander Zverev, di conquistare il suo primo slam in carriera e impedirgli di fare il bis nel torneo 'down under'. Il tedesco, in ogni caso, è forse l'unico al momento in possesso dei colpi e del fisico (anche per quanto visto a Melbourne) per non dare per scontata l'assegnazione del trofeo e del ricco assegno riservato al vincitore. ansa

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Un salto tra i più grandi, Flora Tabanelli regina del freestyle A 17 anni azzurrina vince X Games, è la prima italiana

26 Gennaio 2025, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il salto dove il cielo è sempre più blu lo ha confezionato nella patria degli scatenati sugli sci. A 17 anni, Flora Tabanelli ad Aspen è decisamente planata tra i più grandi del freestyle: la giovane atleta emiliana, classe 2007, in Colorado ha vinto la prova di big air agli X Games, l'evento per eccellenza legato alla sua disciplina, la prima italiana a riuscirci e anche la più giovane di sempre. Un'impresa per l'azzurrina che a livello juniores ha vinto tutto, compresi due ori ai Giochi olimpici giovanili e altrettanti ai Mondiali di categoria, e che ora però sta dettando legge nel circuito maggiore. "Risultato storico? Direi di si - dice l'atleta del Livigno Team al telefono con l'ANSA - E' stata un'emozione grandissima, e poi avevo potuto fare un solo training. Ho fatto un salto molto bello e sono contenta davvero". Il primo ad abbracciarla e a gioire per lei è stato suo fratello Miro, azzurro del freestyle che ha ispirato la stessa Flora. "Abbiamo festeggiato insieme, era felicissimo per me - ha detto l'azzurra - e poi tutta la mia famiglia, che possiamo vedere poco visto che siamo sempre in giro per le gare". Questa stagione era già cominciata alla grande, con la prima vittoria in Coppa del mondo lo scorso 10 gennaio nella tappa di Kreischberg. "Questo sport mi piace tanto - racconta Tabanelli - ne ho provati tanti fin da piccolina, dalla ginnastica al pattinaggio, allo sci: poi con il freestyle è nata la passione seguendo le orme di mio fratello. E' stato subito amore". Quando non fa acrobazie con gli sci ai piedi, la teen-ager azzurra suona il pianoforte ("ho una pianola elettrica che mi porto spesso dietro") e disegna ("faccio il liceo artistico indirizzo designa, mia sorella è bravissima fa anche delle mostre"). Ma adesso testa e gambe sono tutti per realizzare atri sogni: "Lavoro per migliorare la tecnica e so che c'è tanta strada da are - spiega - Olimpiadi? Bisogna qualificarsi e fare bene. I Giochi in casa e poi a Livigno dove praticamente sto sempre sono un sogno, non vedo l'ora. Adesso voglio continuare a fare bene in coppa, conquistare altri podi e nel mio piccolo essere di ispirazione per i ragazzi e spingerli a fare questo bellissimo sport". Portabandiera dell'Italia ai Giochi giovanili invernali di Gangwon 2024, Tabanelli ad Aspen ha battuto la statunitense Grace Henderson e la francese Tess Ledeux, campionessa in carica, ed avversaria dell'azzurra negli appuntamenti di Coppa del mondo. Circuito che ripartirà la prossima settimana sempre sulle nevi del Colorado. La piccola grande Flora sogna di fare un'altra magia. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Neve e pioggia, a rischio il superG donne a Garmisch Via previsto alle 11, si attendono decisioni della giuria

26 Gennaio 2025, 10:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GARMISCH-PARTENKIRCHEN, 26 GEN - Una forte nevicata sulla parte alta della pista Kandahar e pioggia abbondante su quella verso il traguardo: è a rischio maltempo il superG i coppa del mondo femminile in programma a Garmisch-Partenkirchen. La partenza al momento resta fissata alle ore 11 ma si attende una decisione della giuria. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ametrano: “Hamilton arriva in Ferrari per vincere il Mondiale…in ricordo di Senna”

25 Gennaio 2025, 09:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Carlo Ametrano ayrton senna Roma

DI CARLO AMETRANO La storia si è scritta.Lewis Hamilton ha iniziato la sua avventura come nuovo pilota della Ferrari. Il 7 volte campione del mondo ha debuttato nella giornata di mercoledì 22 gennaio sulla pista di Fiorano per svolgere dei primi test con la vettura del 2023, in attea di quella 2025 (che sarà presentata il 19 febbraio).A parlare di quanto accaduto, in esclusiva a ViViCentro, è il giornalista e scrittore stabiese Carlo Ametrano. Di seguito le sue parole. 

arlo, mercoledì si è scritta la storia della F1?

“Certamente si è scritta una mezza storia.Hamilton in Ferrari è un sogno che si avvera.

Con quel casco giallo poi…mi ha ricordato un po’ Senna.Elkann è stato il faro dell’acquisto di Hamilton.

Ferrari lo ha voluto a tutti i costi.Ora veramente si sta sognando tanto”.

Che cosa può portare Hamilton in Ferrari?

“L’ho detto anche in altre trasmissioni.

Se dovesse avere una macchina competitiva, lui è pronto per tornare a vincere il titolo.Sicuramente lotterà per le prime posizioni.

Poi da qui a vincere ce ne passa, ma lui può sicuramente dire la sua. È un titolo che meriterebbe dopo che gli scipparono quello del 2021 ad Abu Dhabi”.

Hamilton ha scelto Ferrari per tornare a vincere?

“In questi tre anni ha tre slot a disposizione per vincere un titolo.Lui non viene per passeggiare, questo è sicuro.

Tutto dipenderà dalla macchina: in Ferrari a gennaio è Mondiale e dopo tre-quattro GP se ne parla sempre l’anno prossimo.Penso che quest’anno però lotterà fino in fondo.

Ha le motivazioni giuste per vincere il titolo.E i tifosi già stanno sognando”.

Cosa vuol dire per la F1 vedere Hamilton in Ferrari?

“Vuol dire tanto.

Lui sta facendo parlare anche a livello mondiale, poi ogni weekend siamo sicuri che l’Italia si fermerà per guardare Hamilton in Ferrari.A livello di marketing il Mondiale è già stato vinto.

Anche chi non ha mai seguito la F1 adesso si sta appassionando alla Ferrari e a Hamilton”.

È stato detto che Hamilton in Ferrari è un po’ la chiusura di quel Senna-Ferrari che il destino ci ha tolto.

“Sono d’accordissimo.Se ci fai caso ha messo il casco giallo apposta.

Doveva esserci un Senna-Ferrari: sappiamo bene che Cesare Fiorio era riuscito a convincerlo, ma alla fine la trattativa non andò a buon fine perché Fusaro bloccò tutto.Hamilton è un grande tifoso di Senna e ha messo il casco giallo proprio per Ayrton. È un cerchio che si chiude.

Senna sarà sicuramente contento di questo, ne sono certo”.

Per salutarci vogliamo ricordare i tuoi appuntamenti?

“Da dopo il GP d’Australia inizierà la nostra rubrica del pagellone.Poi saremo pronti già a febbraio con i test.

Ringrazio Odeon tv per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.In questo 2025, inoltre, ci saranno ben 4 impegni.

Il classico Senna Day il prossimo 30 aprile, il Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”. FONTE VIVICENTRO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, per l'erede di Kvaratkshelia si punta ancora su Garnacho Gli azzurri hanno offerto 50 milioni al Manchester United, ma la richiesta resta di 70

20 Gennaio 2025, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, per l'erede di Kvaratkshelia si punta ancora su Garnacho Gli azzurri hanno offerto 50 milioni al Manchester United, ma la richiesta resta di 70

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Garnacho e basta. Garnacho e forse poco altro. Per il Napoli si entra nei giorni decisivi per scegliere l’erede di Kvaratkshelia. Ultime settimane di calciomercato con il dopo-Khvicha a Napoli e la ricerca di un difensore centrale per Thiago Motta alla Juventus a catalizzare le attenzioni di procuratori e tifosi. Il Napoli, rassicurato anche dalla vittoria con l’Atalanta, dopo aver ceduto il georgiano al Paris Saint Germain non intende fare passi avventati per sostituirlo: «Che giocatore mi aspetto? Lascio la decisione al club. Se dovessero chiedermi un parere, dirò il mio pensiero. Comunque non si parla di giocatori di prospettiva. Se le cose vengono fatte, vanno fatte bene! Altrimenti rimango con i ragazzi che ho», ha spiegato Antonio Conte. Il ds Manna è così alla ricerca di un giocatore già pronto. Piace Garnacho ma il Manchester United non scende dalla valutazione di 70 milioni di sterline che De Laurentiis non ha alcuna intenzione di investire. «Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia», ha detto Manna. Sul taccuino del ds c’è anche Karim Adeyemi del Borussia Dortmund, appena rientrato da un infortunio che ha limitato il suo inizio di stagione. Per Yeremay ci sono contatti col Deportivo La Coruna, c’è una clausola da 20mln di euro. Nella testa del Napoli non è il sostituto di Kvaratkshelia, ma è un giocatore che va ad impreziosire il reparto offensivo, soprattutto se dovesse partire Ngonge. L’attaccante belga piace al Como, ma anche al Verona e all’estero. Il ds Manna aspetta notizie sullo svincolo di Danilo e prepara il prestito di Rafa Marin al Villarreal. Non si esclude l’arrivo di un altro centrocampista. Ci sono anche difficoltà su Garnacho. Qui le valutazioni dello United legittime, perché il giocatore è titolare: è stato schierato nella penultima partita, mentre in quella di ieri è entrato giocando 25 minuti. Vale conunque tantissimo per il Manchester, 70 milioni di sterline. Il calciatore ha dato già la disponibilità al trasferimento al Napoli, ma serve la disponibilità anche del Manchester United. II Napoli, quindi, sta cercando una soluzione intelligente che accontenti esageratamente troppo per andare ad accontentare Conte in ruolo dove oggi un titolare c'è, ed è Neres. E' charo che un giocatore numericamente arriverà. Ora Conte, Manna e De Laurentiis devono capire se fare un grande investimento alla Garnacho, o un prestito per tappare il buco, ci avevano provato con Chiesa che però non ha intenzione di lasciare Liverpool, e magari fare un grande colpo a centrocampo, come Frattesi-Pellegrini-Casadei. Con la consapevolezza che metà stagione è già andata e Conte ha già individuato i suoi titolari

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