Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mark Zuckerberg nel mirino delle autorità americane che stanno indagando sulla gestione dei dati personali da parte di Facebook. Gli investigatori starebbero valutando come sanzioni contro Zuckerberg per le mancanze di Facebook in termini di tutela dei dati.
Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le autorità di solito non prendono di mira i manager nei casi di infrazioni della privacy sul web.
Ma colpire Zuckerberg invierebbe un messaggio anche agli altri colossi della Silicon Valley, ovvero che le autorità intendono ritenere i manager direttamente responsabili delle ripetute mancanze delle loro società.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le donne di Microsoft si vestono di bianco per protestare contro le disparità e l'accesso alla carriera in azienda ma anche contro i casi di molestie sessuali. La contestazione è stata messa in scena durante una riunione di lavoro con l'amministratore delegato Satya Nadella, al gruppo di un centinaio di dipendenti donne si è unito anche qualche collega uomo. Il bianco richiama il colore indossato dalle parlamentari democratiche, a febbraio, durante il discorso di Trump sullo stato dell'Unione.
La protesta -di cui da' notizia Wired Usa- è montata nelle ultime settimane sui forum aziendali ed è stata scatenata da una e-mail inviata ad una lista tutta al femminile. Era stata scritta da una dipendente che si era vista rifiutare una promozione nonostante il supporto del suo diretto manager. Il messaggio ha provocato una sorta di effetto domino, con centinaia di risposte di donne che descrivevano le loro storie di discriminazioni, molestie sessuali, offese e addirittura minacce di morte all'interno di Microsoft.
Nadella ha espresso delusione e tristezza e con il capo del personale Kathleen Hogan ha promesso ai dipendenti maggiore trasparenza soprattutto sugli avanzamenti di carriera.
Le molestie sessuali hanno interessato anche Google. Lo scorso novembre i dipendenti di tutto il mondo hanno protestato dopo alcuni casi raccontati da una inchiesta del New York Times e confermati dal Ceo della società Sundar Pichai. Pichai ha ammesso che negli ultimi due anni ha licenziato o fatto dimettere 48 persone accusate di molestie sessuali e di condotta inappropriata mentre lavoravano per la società. Tra loro c'erano 13 alti dirigenti, tra cui Andy Rubin, considerato il padre del sistema operativo Android.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MICHELE PAPPACODA È con grandissimo dolore che abbiamo appreso la notizia della scomparsa di Giovanni Miranda, validissimo portacolori della Scuderia Vesuvio tra gli anni 70/80. Alla sua famiglia ed ai suoi cari un sincero abbraccio. Caro Gianni continua anche lassù la tua nobile passione per la velocità..... Ti vorremo sempre bene.
Alcuni lo considerano, forse con una certa esagerazione, il pittore più rappresentativo dell'età contemporanea, altri solo un geniale marketing manager dell'arte, capace di imporre uno stile di pittura come se fosse un brand. Impossibile non riconoscere subito un quadro di Botero, senza dimenticare che si tratta forse dell'unico caso di artista moderno finito su cartoline, bigliettini e altri ammennicoli commerciali.
Certo è che dopo la morte diBalthus, sublime nella sua astrattezza anoressica e un po' morbosa, il mondo florido e opulento di Fernando Botero è l'unico capace di rispecchiare in maniera grottesca e metaforica certe caratteristiche dell'ipertrofica società contemporanea. L'artista per riempire grandi campi di colore, dilata la forma: uomini e paesaggi acquistano dimensioni insolite, apparentemente irreali, dove il dettaglio diventa la massima espressione e i grandi volumi rimangono indisturbati. I personaggi di Botero non provano gioia né dolore, hanno lo sguardo perso nelvuotoe sono immobili, quasi fossero rappresentazioni di sculture.
Nato il 19 aprile 1932 a Medellin, in Colombia, Fernando Botero negli anni della fanciullezza frequenta la scuola elementare e prosegue gli studi alla scuola secondaria deigesuitia Medellin. A dodici anni lo zio lo iscrive a una scuola per toreri dove rimarrà per due anni (non a caso la sua prima opera conosciuta è un acquerello raffigurante un torero).
Inizia a pubblicare illustrazioni per "El Colombiano", giornale di Medellin, nel lontano 1948, a soli sedici anni.
Frequentando il caffè "Automatica" conosce alcuni personaggi dell'avanguardia colombiana tra cui lo scrittore Jorge Zalamea grande amico diGarcìa Lorca. Le discussioni dei giovani pittori che frequentano il caffè hanno come argomento principale l'arte astratta.
Successivamente si trasferisce a Bogotà dove entra in contatto con circoli culturali, poi a Parigi dove si dedica allo studio degli antichi maestri.
Tra il 1953 e il 1954 Botero viaggia tra Spagna e Italia ed esegue copie di artisti rinascimentali, qualiGiottoed Andrea del Castagno: un'ascendenza figurativa che è sempre rimasta ben salda nella sua espressione pittorica.
Dopo vari spostamenti fra New York e ancora Bogotà, nel 1966 si trasferisce definitivamente a New York (Long Island), dove si immerge in un lavoro instancabile, cercando soprattutto di sviluppare l'influenza cheRubensstava via via assumendo nella sua ricerca, soprattutto sull'utilizzo delle forme plastiche. Intorno ai primi anni '70 inizia a realizzare le sue prime sculture.
Sposatosi nel 1955 e poi separato con Gloria Zea, ha avuto da lei tre figli. Nel 1963 si è risposato con Cecilia Zambiano. Purtroppo in questi anni il figlio Pedro, di appena quattro anni, muore in un incidente stradale, in cui lo stesso Botero rimane ferito. Dopo il dramma Pedro diviene il soggetto di molti disegni, dipinti e sculture. Nel 1977 viene inaugurata la sala Pedro Botero al Museo Zea di Medellin con la donazione di sedici opere in memoria del figlio scomparso.
Separatosi anche dalla Zambiano, negli anni 1976 e 1977 si dedica quasi esclusivamente alla scultura, riproducendo i soggetti più svariati: un grande torso, gatti, serpi ma anche una caffettiera gigante.
Le mostre in Germania e negli USA lo portano al successo e anche il settimanale "Time" esprime una critica molto positiva. Successivamente si sposta tra New York, la Colombia e l'Europa, realizzando mostre nella grande mela e nella "sua" Bogotà. Il suo stile in questi anni si afferma definitivamente realizzando quella sintesi da tempo cercata dall'artista, sempre più celebrato con personali e allestimenti in Europa (Svizzera e Italia), negli Stati Uniti, in America Latina e Medio Oriente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il "Facebook down" più lungo della storia sembra rientrato. Il disservizio che ha coinvolto su scala mondiale anche Instagram e Whatsapp pare essere stato risolto. Ieri milioni di utenti di tutto il mondo hanno avuto seri problemi con Facebook e tutti i suoi "derivati", ovvero Instagram e, in misura minore, le chat Messenger e WhatsApp. Instagram ha twittato «siamo tornati» intorno alle 5 del mattino, mentre perFacebookle segnalazioni di malfunzionamento fatte dagli utenti si sono notevolmente ridotte.
Il problema, iniziato tra le ore 16 e le 17 di ieri, era stato segnalato da migliaia di utenti su scala globale sia sul sito Downdetector, sia suTwitter, dove #instagramdown e #facebookdown erano diventati gli hashtag più gettonati. Su Facebook il malfunzionamento è durato circa 15 ore: tra i più lunghi nei 15 anni di vita del social. Attualmente la pagina che riporta lo status di Facebook, dedicata agli sviluppatori, continua a segnalare una «interruzione parziale». Facebook non ha reso note le cause del disservizio, ma nella serata di ieri ha escluso, in un tweet, di aver subito un attacco informatico.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MICHELE PAPPACODA Il sistema operativo Linux nasce come frutto della collaborazione di più menti che decidono di mettere da parte il proprio tornaconto personale e offrire al mondo uno strumento gratuito e migliorabile con il concorso di tutti gli utenti. La storia ha inizio nell'estremo nord Europa, all'Università di Helsinki. Qui, il ventenne Linus Torvalds studia Informatica e nell'ambito dei suoi studi utilizza spesso il sistema operativo Minix, sviluppato da Andrew Tanenbaum all'ateneo di Amsterdam. Accortosi della poca praticità del sistema e della sua scarsa compatibilità con l'architettura i386 a 32 bit (molto diffusa in quegli anni) decide di ingegnarsi e realizzarne un altro su modello dell'Unix, il sistema operativo commerciale più utilizzato nelle reti di allora. L'obiettivo da cui è animato è di portata rivoluzionaria: programmare un software libero da qualsiasi speculazione economica, presente e futura. Nel settembre del 1991 vede la luce un kernel Unix, il nucleo del nuovo sistema operativo, che Torvalds pubblica sul web allo scopo di coinvolgere altri sviluppatori nel suo perfezionamento. Alla cartella del progetto viene dato il nome di Freax, poi mutato in Linux dal gestore del sito Ari Lemmke, modificando l'ultima lettera del nome dell'ideatore in modo da richiamare la "x" di Unix. Accade quindi che attraverso i suggerimenti della rete si passa dalla versione beta 0.01 ad altre più aggiornate, che vedono aumentare considerevolmente il numero degli utenti che utilizzano il Linux. Alla versione 0.12 Torvalds decide che è arrivato il momento di preservare il proprio lavoro dalle mire speculative di altri. Per questo associa a Linux la licenza GPL (General Public Licenze, "licenza pubblica generica"), al fine di permettere a chiunque di modificare e ridistribuire il software, con l'obbligo di rilasciarlo con la stessa licenza: in parole povere niente business, tutto avviene in forma gratuita. È uno spartiacque fondamentale nella storia dei sistemi operativi, che lancia una sfida ambiziosa ai colossi Microsoft ed Apple. La scelta fa schizzare la popolarità del progetto che all'inizio del 1994 è pronto per una prima versione stabile. Il 14 marzo Torvalds presenta all'Università di Helsinki Linux 1.0, un kernel composto da 176.250 linee di codice. Due anni dopo viene bandito un concorso per scegliere il logo ufficiale del software, da cui esce vincitore il pinguino disegnato da Larry Ewing. Denominato Tux, secondo alcuni come abbreviazione di Torvalds Unix, per altri deriva da tuxedo che nell'inglese americano indica lo "smoking" (che sembra richiamare la tipica livrea dei pinguini). Il pinguino entra nella memoria di milioni di utenti, divenendo un'icona per la comunità open source nel suo complesso. Negli anni Linux entra negli appetiti delle grandi compagnie e di singoli cacciatori d'affari, che cercano in ogni modo di persuadere il suo ideatore a venderne i diritti. Nonostante la popolarità acquisita, al punto che Time lo inserisce tra i grandi uomini che negli ultimi sessant'anni hanno cambiato il mondo in meglio, Torvalds resiste alle sirene del business e lascia libero il software. Di Linux attualmente non circola un'unica versione ma innumerevoli distribuzioni, curate da comunità di sviluppatori o società che ne diversificano il pacchetto. Una delle più note distribuzioni è Android, sistema operativo per dispositivi mobili (per lo più touch screen), acquistato da Google nel 2005. Torvalds continua a lavorare allo sviluppo del kernel Linux, sostenuto finanziariamente dalla fondazione non-profit creata nel 2007.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' morto a Dallas a 86 anni Jerry Merryman, uno degli inventori della calcolatrice tascabile. Lo rende noto la figlia, Kim Ikovic, spiegando che Merryman è deceduto il 27 febbraio in un ospedale, per complicazioni da insufficienza cardiaca e renale.
Merryman, ingegnere elettrotecnico, nacque vicino alla piccola città di Hearne, nel Texas centrale, il 17 giugno 1932. All'età di 11 anni diventò il riparatore della radio per la città. Poi entrò nel team della Texas Instruments, composto da tre persone, a cui fu affidato il compito di inventare la calcolatrice portatile. Il team era guidato da Jack Kilby, che con l'invenzione del circuito integrato nei computer ha vinto il premio Nobel, e includeva anche James Van Tassel.
I tre fecero consistenti progressi nel settembre 1967, tanto da richiedere un brevetto, che fu successivamente rivisto prima dell'applicazione finale nel giugno 1974. Il prototipo di calcolatrice che hanno ideato è ora allo Smithsonian Institution.
Il dispositivo è entrato nell'uso comune negli anni '70 è ha rappresentato una rivoluzione rispetto ai calcoli scarabocchiati a penna. Ora le calcolatrici sono a portata di mano sui computer e anche sugli smartphone.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Allergia allo specchio e astinenza da pettine? La soluzione é untrapianto di capelli a !
Sempre piú persone sono insoddisfatte dei loro capelli, ma c´é una soluzione ed é alla portata di tutti.
14 Gennaio, una piccola cittadina italiana – Da alcuni anni il signor V. si sveglia al mattino, si fa la barba e si guarda allo specchio per alcuni minuti. Ormai fa finta di prendere in mano il pettine, forse per forza dell´abitudine o forse per nostalgia. Socchiude gli occhi per vedere, per lo meno nella sua mente, i lunghi capelli spettinati di cui sua madre si lamentava sempre. Senza sapere che potrebbe risolvere i suoi problemi grazie a Elithairtransplant e il dottor Balwi.
Sempre piú persone, come il signor V., soffrono di una grave forma di allergia allo specchio, combinata talvolta con una forte astinenza da pettine. La scienza ha trovato una soluzione per chi vede i suoi capelli allontanarsi sempre di piú dall´arcata sopraccigliare: il trapianto di capelli con la tecnica FUE. Sembra un parolone, lo sappiamo. E il signor V., nostalgico delle lamentele della madre sui capelli spettinati puó aver pensato a questa opzione cosí tante volte, senza mai avere il coraggio di dirlo ad alta voce. Ma in fin dei conti, cosa ci sarebbe di male?
Calciatori, attori, ultimamente il noto giocatore Quaresma, si sono sottoposti a un trattamento di capelli per rimediare all´allergia da specchio e ora sono piú che soddisfatti di questo antistaminico dalla garanzia a vita. Il trattamento, la nota tecnica FUE con la punta di zaffiro, é in realtá molto semplice: i capelli vengono prelevati da una zona donatrice, solamente la nuca, in cui sono presenti molti bulbi piliferi. Tali bulbi vengono reinnestati nella parte della testa che ne é priva. Ovviamente la parte donatrice non rimane priva di capelli, bensí essi vengono prelevati in maniera da non lasciare spazi vuoti.
E qui un´altra domanda sorge spontanea: il nostro signor V. potrebbe non avere il conto in banca di un VIP del calcio o dello spettacolo, come potrá quindi permettersi un´operazione del genere? Anche in questo caso, la risposta é molto semplice. Il trapianto di capelli viene offerto a prezzi stellari in Europa, ma con la stessa qualitá e professionalitá, lo stesso trattamento puó essere effettuato anche in Turchia, dove i costi della vita sono piú bassi. Il signor V. allora passerá un bel weekend a Istanbul, magari accompagnato dalla signora V., dove potrá effettuare questo trattamento in una delle cliniche all´avanguardia di questa cittá. La clinicaElithairtransplantdel dottorBalwi, per esempio, offre trattamenti a buon prezzo, senza rinunciare alla qualitá e alla garanzia che i capelli ricresceranno spettinati come mamma non vorrebbe.
15 Febbraio, una piccola cittadina italiana – Il signor V. si guarda allo specchio di ritorno dal suo viaggio a Istanbul. Il weekend é stato grandioso. Il kebab di Istanbul non ha niente a che vedere con quello che ha mangiato in Italia. L´operazione é andata a buon fine e si sente solo affaticato per il viaggio in aereo. Si guarda allo specchio soddisfatto del fatto che tra alcuni mesi potrá tornare a litigare con sua madre perché „Mamma, lo sai , prima di andare a scuola, sono allergico allo specchio e soprattutto al pettine“.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tenute in ostaggio da un felino, madre e figlia si erano asserragliate in bagno. Ma il felino in questione non era un feroce leone, un leonardo o un ghepardo, men che meno un puma o una pantera, ma un tenero gattino: che proprio tenero evidentemente non era, se le due donne hanno deciso di chiamare i vigili del fuoco. «Venite a salvarci, presto, il nostro gatto è impazzito, ci ha aggredite», avrebbero detto al telefono.L’incredibile storia è avvenuta ieri pomeriggio, nel levante genovese, a Vernazzola: madre e figlia adolescente, scrive Il Secolo XIX, avevano avuto una accesa lite quando il gatto ha perso la calma e ha aggredito entrambe a colpi di unghie. E in effetti quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto lo hanno trovato decisamente nervoso, tanto che, secondo i testimoni, sono servite tre iniezioni del veterinario per sedarlo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è tempo fino adomani 28 febbraio alle 14.00per votare il Gran Carnevale di Maiori nel sondaggio del premio“Carnevali d’Italia”indetto dall’omonimo gruppo Faceboook.
Per votare il carnevale del paese costiero basta iscriversi al gruppo Facebook Carnevali d’Italia, cerare il sondaggio e cliccare su cerchietto a cui corrisponde la città di Maiori. AttualmenteMaiori ha raggiunto 801 voti, posizionandosi attualmente alla quarta posizione dietro Sciacca ( 1.454 voti); Acireale (1.388 voti) e Fano con (823 voti).
In questo primo sondaggio Carnevali d’Italia chiede di votare le città più “Carnevalare d’Italia”. Le prime quattro città in classifica parteciperanno al premio: di queste quattro città si voteranno poi i carri del 209 e di decreterà il vincitore.
Il Gran Carnevale di Maiori ha avuto inizio domenica 24 febbraio e accompagnerà grandi e piccini fino a domenica 10 marzo. L’evento, che vanta un programma spettacolare, è organizzato dal Comune e finanziato dalla Regione Campania attraverso i fondi Poc 2014- 2020, e prevede le sfilate con quattro carri allegorici realizzati intorno al tema “Civiltà e periodi storici”, la cui scelta intende celebrare l’anno europeo del turismo «slow».
Nel palinsesto completo della manifestazione figurano, oltre agli eventi ludici dedicati ai bambini, anche una mostra di Vittorio Petito presso il Palazzo Mezzacapo, un’iniziativa rivolta alla cittadinzanza come il Balcone dell’Allegria, un appuntamento teatrale a cura dell’associazione Atellana e tre esibizioni di parapendio.
Quattro i carri allegorici in gara realizzati intorno al tema della nuova edizione: India, Antico Egitto, Cina e Aztechi. La prossima sfilata dei carri allegorici ( ricordiamo che domenica scorsa non sono usciti a causa del maltempo) è in programma domenica 3 marzo alle 11.30.