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Inserito da Leone Buongiorno Il chiarimento delle Entrate dopo una sentenza europea. Scuole guida in allarme per la retroattività del provvedimento fino al 2014. "Così il corso rischia di costare 1.200 euro"
MILANO - L'Agenzia delle Entrate chiarisce che le lezioni di scuola guida non rientrano nel novero degli insegnamenti scolastici o universitari che sono esenti dall'Iva. E subito scatta l'allarme: con una imposta al 22%, scatteranno i rincari per i consumatori.
L'Agenzia ha pubblicato una risoluzione che chiarisce il punto a seguito della domanda di un contribuente, basandosi su una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del marzo scorso. Decisione secondo la quale deve essere revocato il regime di esenzione Iva alle lezioni di scuola guida. Una presa di posizione che ha messo sul piede di guerra le autoscuole, anche perché riguarda anche le annualità passate.
Confarca, la Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici, ha subito annunciato una mobilitazione nazionale e si è detta "preoccupata" proprio per la retroattività del provvedimento. In concreto, si tratta di 3,8 milioni di patenti conseguite dal 2014 e dal 2018. E il timore è che - non potendo imporre le tasse ai propri ex allievi - le autoscuole debbano provvedere di tasca propria.
Il nuovo regime del corso di guida
Tutto ha origine dalla sentenza del 14 marzo scorso della Corte di Giustizia Ue che ha escluso dall'esenzione Iva le lezioni di scuola guida "in quanto questa categoria di insegnamento non rientra in quelle di ambito scolastico o universitario". Un pronunciamento ricordato dall'Agenzia delle Entrate nell'interpello col quale chiarisce che i corsi pratici e teorici necessari al rilascio della patente devono considerarsi imponibili agli effetti dell'Iva.
Di contro, a 'favore' delle autoscuole con la modifica del regime Iva scatta anche il "diritto alla detrazione dell'imposta corrisposta sugli acquisti di beni e servizi relativi all'attività esercitata". Di fatto, le scuole possono 'scaricare' i loro costi.
Scuole e consumatori allarmati
Contro il provvedimento, e come si diceva la sua retroattività, si scablia il presidente di Confarca, Paolo Colangelo, che ha posto l'accento sulla "conseguenziale regolarizzazione delle patenti già conseguite e fatturate secondo il regime in vigore dell'epoca", e sui possibili danni irreversibili per molti operatori. A giudizio della Confederazione "si rischia di allontanare i giovani dalla possibilità di accedere a un corso di guida, minando seriamente tutti gli sforzi fatti fino ad oggi per la sicurezza stradale". "Chiediamo fin da subito - afferma Colangelo - che si trovi quanto prima un rimedio a questa risoluzione, che incide tra l'altro in maniera pesante su un settore già in piena difficoltà, sia per la crisi economica che per i disservizi che gli operatori sono costretti a fronteggiare sul territorio nazionale. Nel frattempo abbiamo chiesto alla categoria di rimanere compatta, e di muoversi con cautela per non incorrere in pesanti sanzioni".
Anche i consumatori suonano l'allarme: "Una nuova stangata potrebbe abbattersi sulle spalle degli automobilisti italiani se si optasse per l'applicazione alle autoscuole di un regime Iva del 22% - dice il Codacons - il costo della patente di guida infatti lieviterebbe del 22% sforando quota 1.200 euro e portando l'Italia ai vertici della classifica europea del "caro patente
Facebookcambia pelle. Ed ora punta suldating, la funzionalità che facilita gli incontri reali con altri utenti presenti sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Da oggi, infatti, Facebook Dating debutta in 20 paesi, America compresa, ma Italia esclusa. Solo per ora, perché nel nostro paese l'opzione sarà diffusa nel 2020. Questa nuova implementazione ricalca quello cheTinder,rende già possibile da anni, e cioè la possibilità di conoscere nuove persone - non per forza il compagno o la compagna per la vita, ma anche solo una nuova amicizia - che abbiano interessi simili ai nostri.Infatti è l'algoritmo di Dating a suggerire chi potremmo incontrare: requisito indispensabile, prima di attivarlo, è che gli utenti iscritti siano maggiorenni. La creazione del profilo si potrà creare separatamente da quello di Facebook, che però consentirà di inserire tutti i nostri contatti, compresi i followers di Instagram (ed in futuro anche le stories) con l'obiettivo di incontrare l'anima gemella. Il suggerimento di Dating avverrà sulla base delle preferenze impostate dall'utente al momento della creazione del profilo, ma anche in base alla partecipazione a gruppi Facebook, alla vicinanza geografica o alle caratteristiche comuni.
Da Menlo Park, ci tengono a far sapere, che la sicurezza degli incontri viene prima del business e quindi l'utente avrà sin da subito l'opzione per segnalare o bloccare persone sgradite, ben sapendo che nei messaggi si potrà vietare l'invio di foto, video, collegamenti, e soprattutto pagamenti, per evitare situazioni di sfruttamento. A differenza di Tinder però, l'utente non potrà visualizzare la “vetrina” delle persone disponibili all'incontro, ma avrà la chance di scrivere un messaggio, magari commentando una foto, e solo se il destinatario risponderà al gradimento, si avvierà una conversazione aperta.
Un ulteriore aiuto, per far incontrare persone in cerca dell'altra metà, è offerto dall'opzione “secret crush” (cotta segreta) con cui l'utente segnala a Facebook il suo particolare interesse per una persona e solo se condivide lo stesso sentimento, i due cuori solitari, saranno avvisati della “cotta” reciproca.
DopoFaceApp, è arrivata ancheZao. È cinese la nuova applicazione che impazza sui social e che permette agli utenti di trasformarsi nel proprio divo di Hollywood preferito applicando un semplice filtro al proprio volto. Robert Downey Jr., Marylin Monroe, Leonardo Di Caprio o Sheldon diThe Big Bang Theory, si può decidere di essere chiunque. Basta scaricare una scena da una serie tv, da un film o da un video musicale, fermare l'immagine al momento del fotogramma prescelto e al resto ci pensa la app che, appoggiandosi a un sistema di reti neurali, permette di prendere le sembianze delle star.
Ma come già avvenuto per FaceApp, l'applicazione russa che invecchia o ringiovanisce l'utente diventata virale all'inizio della scorsa estate, Zao ha già suscitato molte polemiche in tema di rispetto delle privacy. Effettuando l'upload del proprio selfie o del proprio video infatti si cedono tutti i diritti di utilizzo aMom Inc, società proprietaria dell'applicazione, anche a scopi commerciali e di marketing. Tanto che WeChat, il software utilizzato in Cina al posto di Whatsapp, ha bloccato Zao sulla sua piattaforma, avvisando chi la usa che «l'accesso a questa pagina è stato bloccato poichè contiene molti rischi sulla sicurezza». La società avrebbe però già rassicurato gli utenti, annunciando l'intenzione di modificare a breve le condizioni d'utilizzo in modo da modificare questo passaggio.
Collaboratori per ascoltare una quantità limitata di dialoghi tra utenti e l'assistente vocaleSiricon l'obiettivo di migliorarne la performance.Applesi è scusata per avere assunto personale che, in realtà, ascoltava anche conversazioni private e registrava «coppie che facevano sesso».
«Come risultato della nostra revisione abbiamo realizzato di non essere stati intermanete all'altezza dei nostri alti ideali e per questo ci scusiamo» afferma Apple, annunciando nuove pratiche per tutelare la privacy. Dopo lo scoop di inizio mese delGuardian, che aveva dato notizia di una tale pratica, il produttore dell'iPhone aveva sospeso tale programma controverso e lanciato un'analisi interna. «Abbiamo capito di non essere stati al passo con i nostri ideali più alti e per questo ci scusiamo», ha scritto il gruppo in un blog post nel quale vengono annunciate migliorie volte a proteggere la privacy associata all'uso di Siri.
Il programma riprenderà in autunno, fa sapere Apple, ma solo dopo alcuni cambiamenti. L'azienda non conserverà più automaticamente le registrazioni delle interazioni con Siri ma continuerà a usare trascrizioni generate da software per aiutare Siri a migliorare. Gli utenti potranno scegliere di dare il proprio contributo permettendo, se faranno opt-in, l'ascolto di file audio delle richieste fatte a Siri. «Speriamo che molte persone sceglieranno di aiutare Siri a migliorare, sapendo che Apple rispetta i loro dati e che ha forti controlli della privacy» IL MATTINO
I minori di 16 anni e residenti in Unione europea potrebbero essere banditi daWhatsApp. Stando a quanto riportato dal sitoWaBetaInfo, sarebbe allo studio un sistema per impedire lʼutilizzo della celebre piattaforma di messaggistica a chi non soddisfi il requisito anagrafico.
Come riportato dal documento ufficiale di utilizzo, teoricamente l'uso di WhatsApp è già limitato, nell'UE, a chi abbia compiuto i 16 anni (fuori dall'Unione europea bastano invece 13 anni). Un limite che finora è rimasto solo teorico e che potrebbe ora diventare effettivo: nell'ultimo aggiornamento diWhatsAppci sarebbe infatti traccia di un sistema in via di sviluppo per "bannare" dalla piattaforma tutti coloro che non possiedono i requisiti adatti all'iscrizione.
Non è ancora chiaro come si potrà vietare l'utilizzo della piattaforma. Si vocifera di un possibile incrocio delle informazioni presenti su Facebook e Instagram, visto che in molti casi si potrebbe collegare il numero di cellulare con i dati anagrafici della persona.
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Oggi si festeggia San Salvatore, in occasione della Trasfigurazione del signore. Si tratta di un episodio fondamentale narrato nei tre vangeli sinottici.
Gesù dopo essersi appartato con i discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, cambiò aspetto mostrandosi ai tre discepoli con uno straordinario splendore della persona e uno stupefacente candore delle vesti.
Gesù li prende scelse proprio loro come testimoni della sua gloria. Pietro era il discepolo dal cuore ardente e generoso fino all’eroismo; colui che pochi giorni prima era stato costituito capo della Chiesa.
Giacomo, il fratello di Giovanni, impetuoso e fedele che voleva sedere alla destra di Gesù, per cui si disse disposto a bere lo stesso calice amaro della passione. Giovanni, prediletto perchè il più giovane ed il più innocente.
In onore di San Salvatorenella giornata di oggi si terranno celebrazioni in tantissime città d’Italia.
In particolare in località come Roma, Cefalù e Atripalda, le celebrazioni e festività è molto sentita.
Ovviamente sarà anche la giornata nella quale milioni di persone festeggeranno il proprio onomastico.
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Nel 2021 anche in Italiaarriverà il nuovo digitale terrestre. Una nuova rivoluzione per la televisione italiana e per i consumatori stessi. La tecnologia utilizzata sarà dbv-t2. Vediamo cosa accadrà nel dettaglio.
Niente paura per chi pensava di dover rottamare per forza il proprio televisore. L'adeguamento al nuovo digitale prevede solo l'acquisto di un nuovo decoder, il cui prezzo minimo si aggira intorno ai 35 euro. Per coloro che hanno acquistato una smart tv uscita nel 2017, invece, l’aggiornamento dovrebbe avvenire automaticamente. Sono previsti due step per il passaggio al nuovo digitale. Il primo appuntamento con la nuova tv è fissato al 1° settembre 2021, data entro cui verrà rottamato il vecchio codice Mpeg-2 . Sarà sostituito dalla nuova codifica Mpeg-4 che a sua volta lascerà il posto, nel 2022, ai codici Hevc che traghetteranno tutte le trasmissioni al nuovo standard DVB-T2 (Digital Video Broadcasting-Terrestrial 2, seconda generazione del digitale terrestre).
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NEW YORK Cinque dollari. È il prezzo fissato da Google per il dettaglio delle nostre facce. È questa la cifra che il colosso dei motori di ricerca sta offrendo ai passanti di alcune città americane per migliorare il sistema di scansione del volto che finirà sui suoi prossimi smartphone. L'esperimento fa il paio con un altro test inaugurato a maggio da Amazon che prevede un compenso per la scannerizzazione del proprio corpo. E aggiunge un tassello al dibattito globale sulla tecnologia di riconoscimento facciale e sui problemi di privacy che si porta dietro.
«Ciao, lavoro per Google e stiamo raccogliendo dati per migliorare il riconoscimento facciale della prossima generazione di telefoni»: così, secondo il sito Zdnet che riporta la notizia, alcuni dipendenti dell'azienda di Mountain View si presentano ai passanti per l'esperimento, nelle strade di New York e di altre città americane. Alle persone che accettano di partecipare viene fatta firmare una liberatoria e offerta una carta regalo da 5 dollari da spendere su Amazon o da Starbucks. In cambio si dà la propria disponibilità a farsi analizzare il volto Nei minimi dettagli.
I DATI I dati vanno poi ad alimentare gli algoritmi di intelligenza artificiale alla base del sistema di riconoscimento facciale dei nuovi Pixel, i telefoni che Google lancerà sul mercato nei prossimi mesi. L'esperimento fa venire alla mente un test simile lanciato da Amazon a fine maggio. Il colosso di Seattle dava una carta regalo di 25 dollari a chi era disposto a farsi scannerizzare il corpo, fornendo così una serie di dati potenzialmente utili a rifinire le taglie per la vendita di vestiti online. E fa riflettere sul valore dato alla privacy sia dalle aziende tecnologiche sia dagli stessi utenti.
Una recente indagine di Kaspersky ha messo in rilievo che oltre un terzo degli utenti a livello globale è disposto a dare accesso ai propri dati in cambio di denaro. E più della metà delle persone che utilizza Internet ritiene che avere una privacy nel mondo digitale attuale sia praticamente impossibile. In particolare è la tecnologia di riconoscimento facciale ad aver aperto un ampio dibattito sulla privacy. La Cina sta spingendo molto, mentre negli Stati Uniti una serie di associazioni per i diritti umani hanno lanciato appelli alla Silicon Valley a non vendere questo genere di software alle agenzie governative. E cresce il rifiuto di alcune città americane a usare il riconoscimento del volto. Dopo San Francisco e Sommerville, la terza città a decidere lo stop è stata Oakland, in California. La decisione sarebbe stata presa dopo uno studio che dimostra una minor accuratezza di questo tipo di soluzioni per le donne e le persone di colore, sollevando così preoccupazioni non solo sulla privacy ma anche sulla discriminazione razziale.
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DI MICHELE PAPPACODA Nascono le Capitanerie di porto: A vigilare da quasi un secolo e mezzo sulle coste italiane, sulla sicurezza in mare e sui traffici marittimi è il Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera, dipendente dalla Marina Militare e operante come ufficio periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Subentrate nella gestione dei porti alle antiche magistrature del mare, le Capitanerie vennero istituite dal re Vittorio Emanuele II, con il regio decreto n. 2438 del 20 luglio 1865, firmato a Palazzo Pitti, nella Firenze allora capitale del Regno. Nei decenni a venire assunsero sempre più il ruolo di autorità di controllo su tutto ciò che riguardava le attività portuali e marittime, affiancata ai compiti di polizia giudiziaria (nel contrastare ad esempio le violazioni al codice della navigazione) e di pronto intervento per il soccorso marittimo o per crimini commessi in mare.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Territorio
Il territorio del comune, non di grandi dimensioni, è affacciato sulla costa del Mar Tirreno meridionale nell'alta provincia di Cosenza non molto lontano dal confine con la Basilicata a nord e con rilievi collinari e montuosi alle spalle appartenenti alla Catena costiera.
Clima
A Praia a Mare, il clima, secondo la classificazione Köppen e Geiger, è mediterraneo con estate calda (Csa)[2]. Esiste maggiore piovosità in inverno che in estate, con una piovosità media annuale di 768 mm. Nel 2015 il mese più secco è stato Luglio (14 mm), in Novembre è caduta la maggior parte delle precipitazioni, con una media di 105 mm. Nel mese di Agosto, il mese più caldo dell'anno, la temperatura media è di 25,3 °C. La temperatura più bassa di tutto l'anno è in Gennaio, dove la temperatura media è di 10,6 °C. Esiste una differenza di 91 mm tra le precipitazioni del mese più secco e quelle del mese più piovoso. La temperatura media annuale è di 17,3 °C, nel corso dell'anno le temperature medie variano di 14,7 °C[3].
Storia
Sorse originariamente come un piccolo ma popoloso villaggio di pescatori e contadini sulle spiagge strette tra il corso del fiume Noce (che a nord segna il confine con la Basilicata) ed il contrafforte roccioso oltre la pianura alluvionale del fiume Lao.
Praia a Mare ha costituito per secoli la frazione marina del vicino comune di Aieta.
L'etimologia del nome è incerta: la località ha assunto nel tempo varie denominazioni. Deriverebbe da Plaga Sclavorum, cioè Spiaggia degli Schiavoni, in ricordo dei traffici di merci e di uomini che caratterizzavano nell'antichità la costa Tirrenica, oppure da Plaga Slavorum, e cioè Spiaggia degli Slavoni, per la presenza in loco di una colonia di Slavi[4]. Plaga a sua volta deriverebbe dal greco πλαγιά, plagia, cioè spiaggia[5]. In tempi più recenti assume la denominazione di Praia d'Aieta (che letteralmente significa Spiaggia d'Aieta). La frazione marina del vicino comune montano diviene amministrativamente autonoma nel 1928, assumendo il nome definitivo di Praia a Mare.
Con R.D. 29 marzo e con Decreto Prefettizio del 16 aprile dello stesso anno, viene inoltre decisa la soppressione per accorpamento al nuovo comune di Praia a Mare di altri due centri urbani, che fino ad allora avevano goduto di una plurisecolare autonomia: lo stesso comune di Aieta e il vicino comune di Tortora. Nel 18 luglio 1937 Aieta e Tortora riacquistano la propria autonomia[6]. Tra gli anni sessanta e novanta la cittadina ha registrato un notevole sviluppo, grazie agli investimenti del gruppo Marzotto e della famiglia Agnelli.
Oggi Praia a Mare, che ingloba anche l'Isola di Dino, vive principalmente di turismo.
Chiesa di San Paolo Apostolo: struttura decennale in stile contemporaneo dalle linee ricercate; raccoglie il culto dei residenti delle Località Laccata, Santo Stefano, Viscigliosa.
Chiesa di Gesù Cristo Salvatore: struttura di recente realizzazione, raccoglie il culto dei residenti della località Foresta.
Santuario della Madonna della Grotta: così chiamato perché posizionato all'interno di una grotta naturale all'interno di una collina. In esso è venerata la Madonna della Grotta. Narra la leggenda, cui fa cenno anche il Marafioti in "Croniche et antichità" di Calabria, che nell'agosto del 1326 un bastimento turco, carico di mercanzie, solcava veloce le acque al largo dell'isola di Dino, quando d'un tratto rimase immoto, come per incantamento. I marinai turchi si atterrirono e pensarono che la causa di tutto ciò fosse un maleficio. Essi sapevano infatti che il capitano era cristiano e serbava gelosamente nella sua cabina una bella icona di legno della Vergine col Bambino (la statua della Madonna): per poter proseguire felicemente, bisognava liberarsene a tutti i costi. Il pio capitano tentò a lungo di commuovere la ciurma scatenata, poi dovette arrendersi alla violenza. Ma piuttosto che lasciar cadere in mare la statua della Madonna, preferì abbandonarla sul lido, nella spaziosa grotta ch'era da presso, sopra un grosso masso che ancor oggi si conserva e la devozione dei fedeli non lascia mai disadorno di fiori. Dopo di che il battello musulmano con un fremito si mosse con un ribollire di spuma e riparti'. La statua fu scoperta da un giovane pastore muto di Aieta, che a volte usava riparare nell'antro per sfuggire alla pioggia o al caldo opprimente. Il muto corse in paese per annunziare l'evento e prodigiosamente parlò e questo fu il primo miracolo della Madonna della Grotta. Il giorno dopo accorse tutto il popolo di Aieta, paese situato a 3 ore di cammino da Praia, e la statua fu trasportata nella chiesa Madre; ma nella notte scomparve per tornare al suo rozzo altare di pietra, nel primitivo riparo sul mare dove si trova tuttora. Da allora, il 15 agosto, un grande numero di pellegrini accorre al santuario di Praia per impetrare le grazie dalla Madonnina lignea. Da allora la statua della Madonna della Grotta viene portata in processione per il paese di Praia a Mare ogni anno per tre giorni (14, 15, 16 agosto); ma oggi è raro vedere, come accadeva un tempo, donne e uomini legarsi al collo, per voto, dei grossi sassi. La festa è insieme religiosa e profana poiché nel periodo in cui essa si svolge vi è anche la fiera del paese e il 15 sera di Agosto sulla spiaggia i ragazzi di Praia accendono del fuochi in onore della Madonna della Grotta.
Il Fortino: al XVI secolo risale il forte difensivo del Fumarulo di Praia che i signori di Aieta fecero costruire e destinarono alla difesa del litorale costiero.
Torre di Fiuzzi: costruita su un faraglione della scogliera di Fiuzzi alto 15 metri, su cui era già presente una torre angioina, è una delle torri più grandi della zona. Era posta a presidio della costa dalle incursioni Saracene.
Casematte: strutture in cemento con feritoie costruite negli anni della Seconda Guerra Mondiale per difendere la costa da eventuali sbarchi.
Grotta delle Sardine: così chiamata per la copiosa presenza di sarde lì pescate un tempo con una particolare rete detta il "cianciorro" ("giangiuorro" o "giangiuorr'" in dialetto).
Isola di Dino: piccola isola che si innalza di fronte alla località Fiuzzi. Sono presenti delle grotte marine, tra queste le più famose sono la Grotta Azzurra (per l'intenso colore azzurro dell'acqua al suo interno) e la Grotta del Leone (il nome deriva dalla presenza al suo interno di uno scoglio che assomiglia molto ad un leone sdraiato).
Museo Comunale Città di Praia a Mare: ospita una raccolta permanente d'arte moderna e contemporanea realizzata con il contributo di numerosi artisti italiani e stranieri che hanno donato all'istituzione complessivamente oltre duecento opere.
Eventi
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Motivo: La sezione contiene eventi da verificare con fonti terze che ne accertino la rilevanza "almeno nazionale". Le feste popolari vanno collocate nella sezione "Tradizioni e folclore". Da ristrutturare come da Wikipedia:Modello di voce/Centro abitato#Eventi
Praia World Festival: è una rassegna internazionale di musica etnica e un appuntamento fisso dell'estate praiese. La location dell'evento è la piazza della Resistenza, gremita di spettatori durante tutta la manifestazione che dura una settimana.
Premio Sonora - una musica per il cinema: momento di incontro internazionale fra esponenti del panorama della musica da film.
Praia a Mare con...: salotto culturale che ospita alcuni tra i maggiori filosofi, scrittori e personaggi della culturale nazionale. Si svolge annualmente in coincidenza della stagione estiva (fine giugno - primi di settembre) nella graziosa e accogliente piazza Italia e in una seconda rassegna nel periodo delle festività natalizie.
Celebrazioni della Madonna della Grotta: dura tre giorni (14 - 15 - 18 agosto), molto sentita dai cittadini praiesi, che celebrano la protettrice della cittadina tirrenica con la lunga processione lungo le vie della città e per mare, accompagnata da cori, canti, preghiere e suggestivi fuochi pirotecnici in mare. Alle celebrazioni religiose si aggiungono poi eventi di vario genere, spettacoli, sagre e la caratteristica 'fiera'.
Prajacoustic fest: iniziativa nata nel 2017 ad opera dell'associazione cantiere505 per promuovere l'arte musicale e l'immagine artistica del territorio, ospitando alcuni dei migliori concerti acustici nel territorio comunale. Tra gli ospiti dell'edizione 2018 si annoverano Federico Poggipollini e Massimo Varini.
Economia
Agricoltura, artigianato e industria
Di modesto rilievo ma che completano lo scenario economico di Praia a Mare sono le piccole industrie di vari settori e le aziende e cooperative agricole, operanti nella coltivazione e produzione di olio, piante officinali e di recente il mirto che cresce abbondante sulla prospiciente isola di Dino ed il tutto il territorio di Praia a Mare.
Per anni Praia a Mare è stato uno dei più importanti distretti tessili della Calabria.
A Praia a Mare aveva sede la Marlane, un'azienda tessile al centro di una causa per inquinamento ambientale e avvelenamento degli operai. Una pronuncia del Tribunale di Paola ha stabilito che il reato non sussiste e le prove del disastro ambientale sono opinabili.
Nel Comune ha sede la società di calcio ASD PRAIATORTORA (fusione delle squadre di calcio di Praia e Tortora) che nella stagione sportiva 2018/2019 ha vinto il campionato di Prima Categoria calabrese - L.N.D. - Girone A e la Coppa Calabria. Nella stagione 2019/2020 disputa il campionato di Promozione calabrese -L.N.D - Girone A. Anticamente la squadra era denominata U.S.D. Praia, società che negli anni Novanta ha disputato ben 3 campionati di calcio di Serie D. Lo stadio comunale è denominato Mario Tedesco.
La formazione di pallavolo locale è la Volley Spes Praia a Mare 30, militante nel campionato di Serie C 2017-2018.
Il 10 maggio 2016 la 4ª tappa del Giro d'Italia 2016 si è conclusa a Praia a Mare, con la vittoria del corridore della Lampre Merida Diego Ulissi. Il giorno successivo la 5ª tappa è partita anch'essa da Praia a Mare in direzione Benevento.
L'11 maggio 2018 la 7ª tappa del Giro d'Italia 2018 si è conclusa a Praia a Mare, con la vittoria in volata dell'irlandese Sam Bennett. Il giorno successivo la 8ª tappa è partita anch'essa da Praia a Mare in direzione Montevergine (Mercogliano).