Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez. cultura e spettacoli

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Katia Ricciarelli, 70 anni da protagonista

18 Gennaio 2016, 13:58pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Katia Ricciarelli, 70 anni da protagonista
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Katia Ricciarelli, 70 anni da protagonista

INSERITO DA MORENA MOTTA Katia Ricciarelli, una delle cantanti liriche più famose e amate del mondo, varca la soglia dei 70 anni. Nata a Rovigo il 18 gennaio del 1946 da una famiglia molto modesta - il padre abbandona la mamma che cresce sola le sue tre figlie - la Ricciarelli inizia a lavorare come commessa alla Upim e come operaia in una fabbrica di mangiadischi. "Sono sicura che il mio modo di vedere gli uomini, il mio essere determinata ma solitaria, dipenda dal non avere avuto un padre, o peggio, dall'avere avuto un padre che, in pratica, non mi ha voluta", scrive nella sua biografia 'Da donna a donna - la mia vita melodrammaticà edito da Piemme. Si laurea al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Il primo vero debutto avviene nel 1969 al Teatro Sociale di Mantova dove porta in scena Mimì nella Boheme.

"Il sipario iniziò lentamente ad aprirsi e da dietro le quinte cominciai a intravedere nella penombra della sala quello che sarebbe stato il mio primo vero pubblico. Ricordo che, davanti a quella immagine, pensai istintivamente con orgoglio: 'sta cominciando la mia carrierà. Ma, subito dopo, questo pensiero fu sostituito da una sensazione di intima solitudine: la stessa emozione che ancora oggi avverto qualche attimo prima di entrare in scena". Desdemona, Giulietta Capuleti, Anna Bolena, Lucrezia Borgia, Maria Stuarda, Tosca: poche altre soprano come Katia Ricciarelli hanno saputo dare voce - letteralmente - alle donne più controverse della storia della lirica, portandole nei teatri di tutto il mondo. Quarantasei anni di carriera, un repertorio operistico che vanta oltre 70 ruoli, sette interpretazioni per il cinema, nove in fiction televisive: nella sua vita Katia Ricciarelli ha provato tutto, perfino una partecipazione al reality La Fattoria nel 2006. In carriera Katia Ricciarelli ha calcato i più importanti palcoscenici mondiali, collaborando con i nomi più illustri del panorama teatrale, tra cui Placido Domingo, Agnes Baltsa e Josè Carreras con il quale avrà una storia che durerà 13 anni e iniziata nel 1971 al Teatro Regio di Parma dove la Ricciarelli conosce un giovane tenore emergente, tecnicamente molto dotato: "era Josè Carreras e due cose di lì a poco sarebbero accadute nella sua vita: sarebbe divenuto un grande tenore di fama mondiale e avrebbe condiviso con me, da protagonista, l'esperienza sentimentale più profonda della mia esistenza". Dopo di lui sarà la volta di Pippo Baudo: la coppia resterà insieme per 18 anni fino al divorzio nel 2004.

Due storie d'amore che "per differenti motivi, mi hanno allontanata dall'obiettivo di avere un amore speciale e una famiglia: prima, la nota relazione con Josè Carreras, fatta di passione, ardore, complicità, ma anche di bugie e segreti mai veramente rivelati, posta in secondo piano da un matrimonio al quale lui non riuscì mai a rinunciare. Poi la tanto chiacchierata unione con Pippo Baudo". Richiestissimo, il soprano canta al ritmo della bacchetta dei più grandi maestri, da Riccardo Muti a Claudio Abbado fino a Zubhin Metha. Puccini e Verdi i compositori che ricorrono più spesso scorrendo l'elenco dei suoi lavori. A chi le chiede a quale delle sue eroine è più affezionata, Katia Ricciarelli risponde di sentirsi "un pò come fa una nonna con i nipotini, che a tutti vuole bene, ma segretamente ha delle attenzioni in più per il prediletto. Alcune opere hanno un posto particolare nel mio cuore: per la grandezza dei colleghi che con me hanno condiviso la scena, per il trionfo che ne è scaturito successivamente, per il valore aggiunto che l'esperienza ha dato alla mia vita professionale e privata". E la 'nipotè prediletta del soprano "è la Tourandot". Entrare nel personaggio, cambiare vesti, sperimentare è quello che le riesce meglio: sono gli anni 2000, il soprano scende dal palcoscenico e si piazza davanti alla cinepresa prendendo parte a diversi film. Nel 2005 arriva anche il Nastro d'Argento con 'La seconda notte di nozzè di Pupi Avati. "Il mio primo ciak fu memorabile. Mi ricordo che arrivai sul set con l'emozione e l'agitazione di un'attrice alle prime armi pronta ad affidarsi al suo regista. Ero già stata davanti alla cinepresa nel ruolo di Desdemona nell'Otello di Zeffirelli, ne conoscevo le dinamiche, ma non avevo ancora provato a rappresentare la vita vera, e non quella magniloquente e artificiosa dell'opera" racconta. "Il primo trauma arrivò quando vidi gli abiti che avrei dovuto indossare: vestiti semplici, semplicissimi, in pratica degli stracci. Io, abituata a seta, paillettes e chiffon, non riuscii a trattenere le lacrime, chiedendo a Pupi come pretendesse che andassi in scena con quella 'robà. Ricordo che gli domandai tra i singhiozzi: "la prima volta che faccio un film e mi conci in questo modo?". Lui, paziente, "mi rispose che avrei dovuto dimenticare di essere Katia Ricciarelli, nell'abbigliamento come nei modi, e tutto sarebbe stato più semplice e naturale".

FONTE AGI

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SIMONA VENTURA, PROVE DI "ISOLA". A MIAMI COL BIKINI NERO HOT

16 Gennaio 2016, 16:57pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SIMONA VENTURA, PROVE DI "ISOLA". A MIAMI COL BIKINI NERO HOT
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SIMONA VENTURA, PROVE DI "ISOLA". A MIAMI COL BIKINI NERO HOT

INSERITO DA ANGELA CECERE La conduttrice secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe prendere parte come concorrente alla nuova edizione dell’Isola dei Famosi, condotta da Alessia Marcuzzi, e nel mentre ha deciso di fare un pò di prova bikini. Simona infatti è stata fotografata da “Novella2000” mentre trascorre qualche giorno di relax sulle spiagge di Miami assieme al compagno Gerò Carraro e sfoggia un attillato bikini nero che mette in risalto le sue forme…

LEGGO.IT

16.01.2016 16.57

Leggi i commenti

…

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Cristiana Capotondi, niente 'Le Iene': "Lei e Frank Matano bocciati, ecco perché"

14 Gennaio 2016, 13:29pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Cristiana Capotondi, niente 'Le Iene': "Lei e Frank Matano bocciati, ecco perché"

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA ROMA – Sembrava tutto pronto per l’arrivo in conduzione de “Le Iene” diCristiana Capotondi ma poi una nuova indiscrezione sul futuro del programma Mediaset ha dato altri nomi. La causa del cambiamento potrebbe essere un propino andato male: “La coppia era data per certa- fa sapere Alberto Dandolo oggi - Ma proprio in queste ore le carte sono state rimescolate all’improvviso. Ed ecco i nomi che vedremo per la prossima edizione dello show di Italia 1. In origine dovevano essere l’attrice Cristiana Capotondi e il poliedrico showman Frank Matano, ma qualcosa non è andato per il verso giusto e le carte in tavola sono cambiate in queste ore. Stiamo parlando della conduzione della prossima stagione delle “Iene”, programma cult di Italia Uno.
BOCCIATA AL PROVINO – A quanto risulta ad oggi.it infatti, il provino dell’attrice non sarebbe piaciuto al patron del programma Davide Parenti e Frank Matano avrebbe trovato invece ostacoli contrattuali “insormontabili” da parte di Sky, dove è presenza fissa nella trasmissione “Italia’s Got Talent”.
I TRE NOMI – Possiamo anticiparvi che la scelta si sta orientando su ben altri nomi e formule. Intanto sarà una conduzione “a tre”. Due le presenze femminili: Miriam Leone e Geppi Cucciari (sarebbero già sicure). La presenza maschile è ancora in forse, ma sono in ballottaggio solo due nomi: Fabio Volo e Pif.
IL BINGO – Se tutto ciò sarà confermato, l’agente televisivo Beppe Caschetto avrebbe fatto bingo. Tutti e quattro gli artisti appartengono infatti alla sua “scuderia”.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Rime d'amore e di frontiera secondo Carla De Falco

14 Gennaio 2016, 12:21pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Rime d'amore e di frontiera secondo Carla De Falco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È uscito il nuovo libro di Carla de Falco, il quarto che la scrittrice ha dato alle stampe in soli tre anni. S’intitola «Rime d'amore e di frontiera» ed è un lavoro suggestivo ed estremamente evocativo, in cui si passa organicamente da una poesia morbida, mai molle, a versi più taglienti e schietti, con una visione che non s’abbandona mai alla mera contemplazione, ma con occhio maturo accompagna il viaggio del lettore in un quotidiano oltre. Rime d’amore e di frontiera , edito da Temperino rosso edizioni, racconta allegoricamente l’esperienza di un viaggio ai confini del sensibile e del percepibile. Divisa in cinque sezioni, la silloge si presenta come un invito al lettore a farsi attento, consapevole e rispettoso del lirismo del mondo. Il testo, vincitore nel 2015 del concorso Il mistero delle cose per la sezione “poesia”, sarà presentato a Napoli oggi, 28 dicembre, alle h. 17.00 presso la Sala Consiliare Silvia Ruotolo, in Via Morghen 84.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Spartaco, un amore lungo 9 anni: si festeggia oggi l'anniversario nella casa della lettura

13 Gennaio 2016, 10:35am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Spartaco, un amore lungo 9 anni: si festeggia oggi l'anniversario nella casa della lettura
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Spartaco, un amore lungo 9 anni: si festeggia oggi l'anniversario nella casa della lettura

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA C’è una signora che si sposta solo in bicicletta. È una lettrice di saggi storici e chiede ogni volta titoli molto ricercati. Non lascia mai il recapito telefonico e passa a ritirarli solo se c’è Ugo. Parla solo con Ugo, altrimenti va via. È una delle clienti della Libreria Spartaco di Santa Maria Capua Vetere (link alla pagina Facebook) ed è anche grazie a lei se martedì la libreria festeggia il suo nono compleanno a partire dalle 18, naturalmente con i libri.

Gli ospiti di questo appuntamento sono Giusi Marchetta («Lettori si cresce», Einaudi) e Francesco De Core («Un pallido sole che scotta. Da Africo a Napoli, viaggio nel cuore del Sud», Spartaco). Ma oltre a essere un incontro aperto al pubblico è anche l’occasione per ringraziarsi, salutarsi, conoscersi e iniziare un altro anno insieme. Ad aver creato la libreria nel 2006 sono i fratelli Ugo e Tiziana Di Monaco, che nel 1995 hanno fondato l’omonima casa editrice. «La provincia di Caserta - dicono dal civico 18 di via Martucci - non brilla nelle classifiche ufficiali per lettori forti, ma gli appassionati di tutti i comuni limitrofi, fino al Napoletano, hanno trovato qui un luogo che considerano casa propria. Forse all’inizio i sammaritani erano un po’ stupiti, soprattutto per le nostre iniziative. All’annuncio delle prime presentazioni con autori e artisti conosciuti, erano in molti a chiedere se quei personaggi ci sarebbero stati sul serio, se avrebbero dovuto prenotare e pagare l’ingresso. Poi col tempo ci siamo sciolti noi librai e pure il pubblico di lettori. Ora, se saltiamo il canonico incontro settimanale, passano a chiederci perché».

Alla Spartaco non ci sono stati solo momenti positivi e non ci sono state solo richieste meravigliose. Sono capitate esperienze come quella di una cliente che ha domandato di fotocopiare una filastrocca contenuta in un volumetto tascabile e un’altra che ha insistito per uno sconto consistente perché temeva di sprecare soldi se poi il libro non le fosse piaciuto. Richieste naturalmente rifiutate. Ma Spartaco negli anni è riuscita ad accompagnare molti lettori forti e a vederne nascere altrettanti. Le rassegne organizzate, poi, sono sempre state sostanziose. Si va dagli incontri con gli autori a quelli con gli attori della stagione del Teatro Garibaldi e con i cantanti.

Ci sono pure un laboratorio di scrittura creativa e l’appuntamento con «Matti per i classici» per discutere di classici, appunto, della letteratura italiana e straniera. «Una volta - continuano Ugo e Tiziana - un frequentatore della prima ora della libreria ci segnalò «Il senso del dolore» di Maurizio de Giovanni appena uscito con Fandango. Ugo s’innamorò subito del commissario Ricciardi e invitammo l’autore in libreria per una presentazione. Da quell’occasione è nato un rapporto meraviglioso e un libro per Edizioni Spartaco chiamato «Gli altri fantasmi. La canzone di Filomena. Storia di Papo e Bimbomio. La casa è il mio regno”. Ci auguriamo che la febbre per i libri non passi mai perché altrimenti non avrebbe alcun senso continuare. Noi per primi abbiamo tanto da imparare. Questo progetto è troppo bello perché possa naufragare».

DI EMANUELE TIRELLI IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Patrick Dempsey, il dottor Stranamore compie 50 anni e si regala Bridget Jones

13 Gennaio 2016, 10:31am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Patrick Dempsey, il dottor Stranamore compie 50 anni e si regala Bridget Jones
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Patrick Dempsey, il dottor Stranamore compie 50 anni e si regala Bridget Jones

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Chi non lo ricorda in Grey's Anatomy con quello sguardo capace di far sciogliere persino un iceberg? Patrick Dempsey, il Derek Sheperd di una delle serie più amate della tv, compie 50 anni. E dopo aver lasciato definitivamente l’undicesima stagione della serie per volere della creatrice Shonda Rhimes (si parla di una presunta tresca sul set mai confermata), il dottor Stranamore si rimette in gioco fuori dalle corsie del Seattle Grace. Oltre la sua passione per le gare automobilistiche (ha una scuderia Dempsey Del Piero Proton, da lui fondata insieme al calciatore italiano Alex) lo vedremo infatti sul grande schermo in Bridget Jone's Baby, terzo capitolo della saga, accanto a Renee Zellweger e Colin Firth dove sostituirà HughGrant nel cuore della protagonista sempre a caccia di guai.

IL MATTINO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La nuova banda di Santa Lucia a Mare

12 Gennaio 2016, 18:01pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La nuova banda di Santa Lucia a Mare
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La nuova banda di Santa Lucia a Mare

INSERITO DA MORENA MOTTA Una nuova banda si aggiunge alla famiglia di "Canta Suona e Cammina", sezione formativa di “Musica nei luoghi sacri”, progetto promosso dalla Curia Arcivescovile di Napoli e dalla Regione Campania, con l’organizzazione e il coordinamento tecnico della Scabec, in sinergia con la Fondazione Fare Chiesa e Città.

Da due anni, grazie a questo progetto, è stata avviata un’attività di promozione della cultura e della musica bandistica presso alcune delle aree più difficili di Napoli e dei comuni limitrofi di Torre del Greco, Ercolano e Afragola. In occasione dell'Epifania sono stati consegnati alla presenza delle famiglie dei bambini gli strumenti musicali per iniziare il percorso formativo. La banda coinvolge la parrocchia di Santa Lucia a Mare guidata da don Giuseppe Carmelo, in particolare i ragazzi della zona del Pallonetto, diretti dal M° Maurizio Baratta.

Attraverso la musica sono stati finora coinvolti 200 ragazzi con un’età compresa tra gli 8 e i 15 anni, e sono nate così 6 bande musicali afferenti precisamente alla Parrocchia San Michele Arcangelo di Afragola (zona Salicelle), alla Parrocchia Maria Santissima del Buon Rimedio di Scampia, alla Parrocchia Santa Maria del Popolo che coinvolge i comuni di Torre del Greco ed Ercolano, alla Parrocchia Santa Maria della Misericordia a Porta Grande presso Capodimonte, alla Parrocchia Santa Caterina a Formiello nel Centro storico di Napoli (zona Forcella e Tribunali), ed all'Associazione Centro Ester di Barra. Ogni banda musicale è composta da oltre 30 allievi, che sono guidati da uno staff straordinario di maestri.

FONTE inCampania (sito ufficiale del Turismo e dei Beni Culturali della Regione Campania)

Leggi i commenti

…

SEZ CULTURA E SPETTACOLI Incontrada, niente festival sono sul set Attrice, 'non avrei tempo per prepararmi'

8 Gennaio 2016, 11:19am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ CULTURA E SPETTACOLI Incontrada, niente festival sono sul set Attrice, 'non avrei tempo per prepararmi'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Il giorno in cui avrò l'opportunità di condurre il Festival di Sanremo ne sarò felicissima! Nelle prossime settimane sarò impegnata con le riprese della serie tv per Rai1 Non dirlo al mio capo e non avrei pertanto il tempo per prepararmi adeguatamente". Così Vanessa Incontrada in merito alle voci di una sua partecipazione accanto a Carlo Conti. ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DON MATTEO, DA STASERA AL VIA LA DECIMA STAGIONE

7 Gennaio 2016, 18:30pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DON MATTEO, DA STASERA AL VIA LA DECIMA STAGIONE
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DON MATTEO, DA STASERA AL VIA LA DECIMA STAGIONE

DI ANGELA CECERE ROMA - Rai1 punta di nuovo su Terence Hill per iniziare al meglio la stagione della fiction: se lo scorso anno aveva mandato in onda subito dopo le feste Un passo dal cielo 3, il primo titolo del 2016 sarà l'inossidabile Don Matteo, con 26 nuovi episodi al via stasera in prima serata.

07.01.2016 18.30

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un milione e mezzo di euro per la Badia

6 Gennaio 2016, 15:51pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un milione e mezzo di euro per la Badia
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un milione e mezzo di euro per la Badia

INSERITO DA MORENA MOTTA Una buona notizia per la cultura salernitana. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha approvato ieri il programma triennale degli investimenti per il patrimonio. Sono 241 gli interventi nel territorio nazionale, di cui 7nell’ambito della Regione Campania, 2 a Salerno e provincia. In particolare, 1 milione e 506mila euro sono stanziati a favore del restauro e del recupero del complesso della Cattedrale di San Matteo a Salerno, mentre 1 milione e 500mila euro sono volti al restauro e consolidamento della Badia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni.

«Si tratta - ha spiegato il Ministro - di un investimento di 300 milioni di euro che conferma quanto la cultura sia tornata al centro della politica nazionale. Dall’arte all’archeologia, dalle biblioteche agli archivi, dai musei alle eccellenze del restauro, non c’è settore dei beni culturali che non stia ricevendo un impulso significativo in termini economici e politici da questo Governo».

Si tratta tra l’altro di risorse nuove ed immediatamente disponibili, che hanno già avuto il via libera del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e tengono conto delle esigenze e delle segnalazioni venute dai territori. È evidente la ricaduta positiva sul rilancio dell’economia, soprattutto nelle regioni meridionali.

La notizia è giunta a sorpresa. Sia per la Cattedrale di Salerno che per la Badia i finanziamenti erano stati richiesti più volte in passato, ma per anni le domande non avevano trovato accoglimento, tanto che tutto era finito nel dimenticatoio. In particolare, per la Badia di Cava l’8 luglio 2009, in vista dei festeggiamenti per il suo Millennio, il Parlamento approvò una legge ad hoc, la numero 92, per la valorizzazione dell’importante sito culturale. Furono stanziati 1.750.000 euro, suddivisi in 4 anni, per «l’analisi dello stato di conservazione dell’Abbazia», per risanare da infiltrazione ed umidità le sale del chiostrino e del museo, per restaurare i manufatti e gli affreschi ottocenteschi dell’archivio, per delineare ed ampliare la zona pedonale, per restaurare i tratti dell’antico tracciato viario che portano all’Abbazia. Lavori non sufficienti, considerata l’imponenza dell’edificio di culto e la contestualizzazione in una zona complessa come il Corpo di Cava.

FONTE di Giuseppe Pecorelli IL PORTICO

Leggi i commenti