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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Primo festival internazionale in Italia dedicato al cinema erotico e alla sessualità

13 Dicembre 2015, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Fish&Chips Film Festival - primo festival internazionale in Italia dedicato al cinema erotico e alla sessualità - si svolgerà dal 14 al 17 gennaio 2016 al Cinema Massimo di Torino (Via Verdi 18) con proiezioni, esposizioni e dibattiti, all’insegna della libertà espressiva, sessuale e di pensiero con profondità e leggerezza.
Promosso da Altera e realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del CinemaFish&Chipsnasce da un’idea di un gruppo di giovani dai diversi background, e per 4 giorni porterà sul grande schermo un programma eterogeneo che vuole andare oltre gli stereotipi e i preconcetti che gravano sul mondo della cultura erotica, celebrandone le icone e portando in superficie dinamiche, valori ed estetica.

A partire dal film di apertura di questa prima edizione, giovedì 14 gennaioFish&Chips svela le proprie intenzioni con l'anteprima nazionale del discusso Love di Gaspar Noé, presentato all’ultimo Festival di Cannes. Il regista argentino, che fece già parlare di sé nel 2002 con Irréversible, questa volta racconta con cruda ma sofisticata onestà, l'ossessione sessuale fra due corpi che si amano, giocando con i confini convenzionali del film d'autore e immagini esplicite.
Anche i concorsi regaleranno film imperdibili per il pubblico: 11 lungometraggi e 30 cortometraggida tutto il mondo (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Messico, Norvegia, Polonia, Spagna, Ungheria, UK, USA), selezionati rispettivamente tra 25 e 197 titoli iscritti, che si contenderanno i due premi da 1.000 € e 500 €, assegnati da due giurie di professionisti del settore.
La prima edizione di Fish&Chips vedrà 3 omaggi a 3 figure femminili che hanno cambiato l’immaginario e la fruizione del cinema erotico.
Un’occasione unica saranno le proiezioni di una selezione dei migliori corti - per la prima volta in Italia sul grande schermo - del progetto XConfessions di Erika Lust, che attraverso l’omonimo sito web, raccoglie le più intime e proibite fantasie erotiche degli utenti per trasformarle in cortometraggi.
Un altro omaggio sarà a Candida Royalle con la proiezione di Afrodite Superstar (2006), firmato dalla Royalle insieme a Venus Hottentot. La produttrice, regista e attrice statunitense è stata fra le prime a proporre e supportare un tipo di cinematografia legata a una rappresentazione positiva del sesso all'interno della cultura americana e mondiale.
Infine l’attrice italiana recentemente scomparsa, Laura Antonelli, interprete per registi come Luchino Visconti, Dino Risi, Ettore Scola, sarà al centro di una serata dal gusto vintage con la proiezione del film che nel 1973 la consacrò a icona sexy mondiale: Malizia.
l programma di Fish&Chips alternerà ai film, alcuni incontri in cui l’erotismo si confronta con forme d’arte e aspetti fondamentali della vita di ognuno, come quello su sessualità e disabilità, con Maximiliano Ulivieri, project manager nell’ambito del turismo accessibile, blogger, fondatore e presidente dell’Associazione «LoveGiver – Comitato Promotore per l’Assistenza Sessuale». Irene Pittatore invece metterà in mostra i risultati del suo progetto Eros Absconditus, dedicato ai sogni e agli immaginari erotici contemporanei, presso la galleria Opere Scelte.

Info

FISH&CHIPS FILM FESTIVAL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA EROTICO | 1a edizione

14-17 Gennaio 2016
Torino, Cinema Massimo
Ingresso secondo le modalità previste dal Cinema Massimo (Intero: € 6,00. Ridotto: € 4,00 / € 3,00)
Gli incontri tutti a ingresso gratuito.

Vittorio Zenardi

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA EROTICO
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA EROTICO
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA EROTICO

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SEZ. CULTURA SPETTACOLI GIOSADA GUARDA OLTRE X-FACTOR: "DOPO IL PUNK IL MIO FUTURO È NEL SOFT ROCK

11 Dicembre 2015, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA SPETTACOLI GIOSADA GUARDA OLTRE X-FACTOR: "DOPO IL PUNK IL MIO FUTURO È NEL SOFT ROCK
SEZ. CULTURA SPETTACOLI GIOSADA GUARDA OLTRE X-FACTOR: "DOPO IL PUNK IL MIO FUTURO È NEL SOFT ROCK

INSERITO DA ANGELA CECERE Ho suonato musica punk per anni, ma adesso il mio futuro va nella direzione del pop rock". Si racconta cosi' Giosada, a poche ore dalla vittoria della nona edizione italiana di X Factor che l'ha visto salire sul gradino piu' alto del podio, davanti agli Urban Strangers che in molti avevano dato per vincenti fino a poco prima del termine della competizione, e a Davide. "Pensavamo un po' tutti che la vittoria degli Urban Strangers fosse quasi scontata - ha confessato il cantante pugliese, 26 anni - anche perche' loro andavano forte sui social. Le cose invece sono andate diversamente e ovviamente ne sono contento. Nel futuro mi piacerebbe andare in tour assieme a loro e a Davide, con i quali abbiamo anche creato una band all'interno del loft (quello in cui i concorrenti hanno vissuto per tutta la durata dei live, ndr)". A proposito della sua carriera, che ufficialmente prende il via oggi con la pubblicazione dell'ep omonimo d'esordio, Giosada sembra avere le idee chiare anche sulle richieste da rivolgere alla sua nuova casa discografica, la Sony. "Ho detto dall'inizio che avrei portato con me la mia band - ha spiegato la voce barese a proposito della formazione con cui suona da anni, i Bari Smooth Squad - perché dopo i miei genitori sono le persone piu' importanti per me. Quindi saranno loro a suonare nel mio primo disco che verra'". Nella storia artistica che Giovanni Sada, questo il vero nome del cantante, ha costruito fino ad oggi, non c'e' però solamente la musica.
"Il teatro mi ha aiutato molto - ha spiegato il diretto interessato - anche a trovare il modo di stare sul palco. Mi piacerebbe continuare anche questo tipo di esperienza". Nella scaletta del debutto discografico ufficiale in uscita oggi c'e' il brano inedito 'Il rimpianto di te', oltre alle cover 'Sex on fire' dei Kings of Leon, 'Retrograde' di James Blake, 'Love me two times' dei Doors, 'Girl You want' dei Devo, oltre a 'The real me' degli Who. La vittoria del talent, Giosada l'ha dedicata ai suoi genitori e alla sua band. Molto punk anche la dedica a Bari: "Dedico la vittoria anche a Bari - ha spiegato lui - ma in quanto citta' fatta di persone e non all'istituzione". Se il vincitore di X Factor 9 dovra' organizzarsi per mettere le giuste basi per una carriera nella musica, per lui si apre anche l'ipotesi di una partecipazione al Festival di Sanremo. "Ne abbiamo parlato ieri - ha detto Giosada - ma vorrei andarci solamente con una canzone adatta. Diversamente, sarebbe un suicidio. Se non sara' per quest'anno magari potrebbe essere per il prossimo".

LEGGO.IT

11.12.2015 16.37

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI STASERA CI SARA L'ULTIMA PUNTATA DEL GRANDE FRATELLO

10 Dicembre 2015, 18:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI STASERA CI SARA L'ULTIMA PUNTATA DEL GRANDE FRATELLO
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI STASERA CI SARA L'ULTIMA PUNTATA DEL GRANDE FRATELLO

DI ANGELA CECERE Ma per la vittoria del grande fratello è sfida a cinque e’ questo infatti il numero di reclusi in lizza per aggiudicarsi stasera il montepremi finale di del reality condotto da alessia marcuzzi, dato che ha scelto di rinunciare a 30mila euro per consentire alla fidanzata Jessica di vedere la sorella Lidia

10.12.2015 18.35

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Artecard al Museo / Visite notturne e performance teatrali

10 Dicembre 2015, 17:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Artecard al Museo / Visite notturne e performance teatrali
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Artecard al Museo / Visite notturne e performance teatrali

INSERITO DA MORENA MOTTA Aperture notturne del museo di San Martino, dalle 20 alle 23, a partire dal 7 dicembre, per un percorso suggestivo che offre la visita guidata ai presepi storici e un estratto della Canta dei Pastori. Anche quest’anno la Scabec (Società Campana Beni Culturali) individua per il periodo del Natale una serie di iniziative da proporre attraverso il circuito di Campania>Artecard, per rendere più ricca e sempre nuova la proposta museale campana.

“L’idea di differenziare le modalità di visita di un museo, con le aperture serali e le performance teatrali – spiega Patrizia Boldoni, presidente della Scabec, che ha presentato l’iniziativa insieme alla direttrice del Polo museale della Campania Mariella Utili – nasce con l’obiettivo di raggiungere anche quel tipo di turisti tipici del periodo delle feste. Ovvero quel turismo interno della regione o “di ritorno”, ovvero di chi abitando altrove si riunisce con la famiglia a Napoli o in Campania durante le festività. Si tratta quindi di una utenza culturale che spesso conosce già i monumenti, che li ama ma che è interessata a ritornarci, con una fruizione alternativa e attrattiva”.

Quest’anno Artecard offre delle aperture “fuori orario” puntando su due musei straordinari: San Martino con l’arte presenile di notte dal 7 dicembre e il Museo Pignatelli che riaprirà il 19 dicembre dopo un importante restauro finanziato dalla Regione, con il pomeriggio di performance teatrali e musicali dedicato alle famiglie. Le iniziative sono realizzate in collaborazione con il Polo museale della Campania. Da lunedì 7 dicembre 5 appuntamenti speciali per vivere il Museo di San Martino e i suoi presepi di notte, accompagnati da una performance musicale tratta da “La Cantata dei Pastori”.

Un’apertura notturna speciale e suggestiva, per uno dei musei più visitati durante il periodo natalizio per la sua straordinaria collezione presepiale. Campania>Artecard propone una visita, divisa in turni (con partenza alle ore 20 e alle ore 21), che parte dalla fastosa chiesa barocca della monumentale Certosa per poi raggiungere la sezione del museo dedicata ai presepi dove sono custoditi i pastori del 1300 ed il celebre “Presepe di Cuciniello”, la più famosa e colta raccolta pubblica italiana, con preziosi pastori settecenteschi. Gli ospiti saranno catapultati nell’affascinante mondo della più celebre rappresentazione della natività entrando nel vivo della millenaria tradizione napoletana: personaggi ma anche animali, ortaggi, e tutto quel variopinto e brulicante universo, per la realizzazione del quale si sono cimentati artisti come il Sammartino.

La visita al presepe si concluderà con una selezione di brani musicali a cura del Trio Tarantae tratti da la Cantata dei Pastori: da La leggenda del Lupino a Quanno nascette ‘o ninno, la Canzone del Pescatore o la Canzone della Barca e tante altre. La famosa opera popolare e religiosa fu pubblicata per la prima volta dall’abate Andrea Perrucci nel 1698 e narra il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme.
Gli appuntamenti con “Il Presepe di Notte” di Natale>Artecard sono previsti il 7, 27, 28, 29 e 30 dicembre.

Il Museo Pignatelli, riaprirà invece il 19 dicembre dopo un restauro importante, oltre all’opening sarà animato da Artecard con i pomeriggi di musica e performance teatrali finalizzati in particolar modo ad una fruizione per le famiglie.
Speciale Opening il 19 dicembre / Performance il 26 – 27 dicembre 2-3 gennaio.

Acquisto online su www.campaniartecard.it.

Prenotazione obbligatoria al numero verde 800 600 601, da cellulari e dall’estero +39 06 39967650

FONTE inCAMPANIA (sito ufficiale del Turismo e dei Beni Culturali della Regione Campania) 10/12/2015 17:22

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ECCO LUNA, LA FIGLIA DI RAOUL BOVA E ROCIO MORALES: SU INSTAGRAM LA PRIMA FOTO DELLA BIMBA -GUARDA

9 Dicembre 2015, 17:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ECCO LUNA, LA FIGLIA DI RAOUL BOVA E ROCIO MORALES: SU INSTAGRAM LA PRIMA FOTO DELLA BIMBA -GUARDA
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ECCO LUNA, LA FIGLIA DI RAOUL BOVA E ROCIO MORALES: SU INSTAGRAM LA PRIMA FOTO DELLA BIMBA -GUARDA

INSERITO DA ANGELA CECERE Eccola la piccola Luna, figlia di Raoul Bova e Rocio Morales. "02-12-15... Dopo 9 mesi di attesa, sei arrivata. Una settimana fa la mia vita è cambiata grazie a te... Ringrazio tutti voi per il vostro l'affetto e il vostro rispetto". Così, a una settimana dalla nascita, la mamma, 27 anni, pubblica su Instagram la prima fotografia della sua bimba, frutto della relazione con l'attore romano Raoul Bova. Ciuccio rosa stretto nella manina in primo piano, lo scatto rivela solo i lineamenti della piccola, come il naso e le labbra. Con la nascita di Luna, Bova è diventato papà per la terza volta, dopo Alessandro e Francesco, che l'attore ha avuto dalla ex Chiara Giordano.

LEGGO.IT

09.12.2015 17.37

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BALDINI E I DEBITI, BARBARA D'URSO LO INGAGGIA A DOMENICA LIVE: "SEI UN CRETINO, MA..."

7 Dicembre 2015, 17:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BALDINI E I DEBITI, BARBARA D'URSO LO INGAGGIA A DOMENICA LIVE: "SEI UN CRETINO, MA..."
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BALDINI E I DEBITI, BARBARA D'URSO LO INGAGGIA A DOMENICA LIVE: "SEI UN CRETINO, MA..."

INSERITO DA ANGELA CECERE Barbara D'Urso 'salva' Marco Baldini? Il popolare conduttore, dopo il divorzio artistico dall'amico Fiorello, aveva lanciato più volte appelli disperati sui debiti di gioco maturati negli anni e ora con 'Domenica Live' potrebbe arrivare una nuova opportunità. La notizia di pochi giorni fa l'aveva data lo stesso Baldini: il conduttore aveva addirittura venduto lo smartphone e affermato ancora una volta di essere tallonato da diversi creditori. Ora, però, la D'Urso lo ha invitato nella puntata di ieri di 'Domenica Live' e si era rivolta così a lui: "Sei un cretino, ma voglio darti un lavoro. Quando riprenderemo il 10 gennaio voglio dimostrare che sei ancora un artista"Si attendono quindi novità sostanziali sul programma di Canale 5, dove ieri Baldini ha parlato anche del rapporto con l'ex amico Fiorello: "Rimane un grande e continuo a volergli bene. Le nostre strade si sono separate quando ho iniziato a non approvare alcune sue scelte personali, e da allora non l'ho più sentito: forse gli ho fatto male".

LEGGO.IT

07.12.2015 17.27

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLO Il culto di San Nicola a Ravello

6 Dicembre 2015, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLO Il culto di San Nicola a Ravello

di Luigi Buonocore L'Archivio Vescovile di Ravello conserva preziose testimonianze che attestano la presenza di chiese elevate in onore di San Nicola da Myra sull'intero territorio dell'antica diocesi. I riferimenti documentari sono molto frequenti fino al secolo XVII quando, in un clima di generale degrado, questi edifici, assimilabili a cappelle gentilizie o a piccole chiese dal carattere spiccatamente rurale, subiscono un inarrestabile declino che ne ha cancellato le tracce ma non la memoria storica. Nel 1348 il legato pontificio Beltrando, cardinale del titolo di San Marco, accoglieva la richiesta formulata da Giovanni de Fusco, desideroso di edificare una chiesa in onore di San Nicola e concedeva «in perpetuum» al nobile ravellese e ai suoi eredi il patronato su di essa. Così Giovanni fondò «per sé e per i suoi eredi di genere maschile» la chiesa di San Nicola al Toro ubicata presso il portico della casa di famiglia che si ergeva nel rione più antico della città. La cappella ad un solo altare era dotata di numerose rendite provenienti da una masseria di Salerno e da una proprietà in Olevano in cui si producevano frumento ed olio. Agli inizi del Seicento l'edificio versava in condizioni di degrado su cui non poco dovette incidere una lite pendente tra Ferdinando Confalone e Giovanni Andrea de Fusco e nel 1665 appariva ormai diruto agli occhi del vicario vescovile Antonio Cau de Panicolis. Altra chiesa è attestata sin da 1222 sul Monte Brusara, in una zona caratterizzata da case rurali, ricca di selve e di castagneti. La chiesa, già impostata sul consolidato schema delle tre navate, a causa dello stato rovinoso in cui versava fu successivamente ridotta ad aula unica con un nuovo altare edificato in onore di San Nicola. Le rendite provenivano da possedimenti di carattere agricolo consistenti in vigneti, situati in quel luogo e nei pressi della chiesa di Sant'Andrea del Pendolo, in selve e castagneti che si estendevano nel luogo denominato «a la posa dello vescovo», lungo la via pubblica nei pressi delle mura della città. L'edificio, a cui era stata unita la cappella di San Leone Papa in località Aqua Sambucana, fu poi annesso alla parrocchia di San Martino, come testimonia un dipinto, oggi conservato nella cappella feriale del Duomo, in cui è presente la Vergine Maria tra il santi vescovi Martino e Nicola. Sul versante orientale della Città, nelle vicinanze della parrocchia di Santa Croce, sorse la chiesa di San Nicola a Càrpino, località così denominata per la presenza di querce e lecci. Alla fine del sec. XVI questa cappella senza cura d'anime veniva amministrata dal chierico napoletano Cesare de Manso, assente in occasione della visita pastorale del 1577 in quanto ammalato e «multo gibosus» (gobbo). La chiesa, quasi crollata, con un altare spoglio e addirittura priva di porta, si trovava quindi in uno stato di profondo degrado e sarebbe diventata a breve una rovina. Ragione per la quale mons. Fusco ordinò al beneficiato di ripristinare immediatamente la porta d'ingresso e di riparare la chiesa entro un anno. Nell'impossibilità di accertare l'effettiva esecuzione dei lavori di riparazione ci limitiamo a constatare che nel 1606 la cappella, sudicia e in condizioni pietose, veniva addirittura utilizzata come deposito di legname prima di essere definitivamente sconsacrata nel 1612. A Marmorata, contraddistinta da terrazzamenti coltivati a uliveti vigneti e canneti, sorse invece la chiesa di San Nicola a Bivàro, fondata secondo il Camera nel corso del XI secolo dal sacerdote Giovanni Orso da Nola e menzionata in atto di compravendita del 1209 in relazione ad alcuni appezzamenti di terreno di cui si indicano i confini. Nel 1577 l'edificio, costruito lungo la via che portava all'attracco portuale di Marmorata, era senza cura d'anime e privo di beni mobili. Lo stato di conservazione imponeva al beneficiato, l'arcidiacono Angelo Antonio Mansi, di provvedere agli interventi di riparazione che potevano essere eseguiti «facilissime e sine multo fastidio» entro quindici mesi. Il Mansi avrebbe dovuto far realizzare le porte, ripristinare l'astraco superiore e dotare la chiesa di una icona conveniente in modo tale da poter celebrare degnamente la messa nella festa del santo. Il discorso andrebbe esteso ai numerosi altari eretti nelle varie chiese di Ravello (due dipinti raffiguranti San Nicola già a San Giovanni del Toro sono custoditi presso la sezione pittorica del Museo del Duomo) ma preferisco limitare il discorso al patrimonio ormai immateriale costituito da chiese sconosciute e da opere ormai distrutte legate a quelle generazioni che nel nome del santo vescovo di Myra ci hanno consegnato uno straordinario di messaggio culturale da trasmettere e rivitalizzare.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/storia-e-storie-12/il-culto-di-san-nicola-a-ravello-34451

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X FACTOR, GLI SKUNK ANANSIE OSPITI DELLA FINALISSIMA DI GIOVEDÌ PROSSIMO

6 Dicembre 2015, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X FACTOR, GLI SKUNK ANANSIE OSPITI DELLA FINALISSIMA DI GIOVEDÌ PROSSIMO
 SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X FACTOR, GLI SKUNK ANANSIE OSPITI DELLA FINALISSIMA DI GIOVEDÌ PROSSIMO

INSERITO DA MORENA MOTTA Cala il sipario. Gli Skunk Anansie saranno tra gli ospiti speciali della finale di X Factor giovedi 10 dicembre: Skin accompagnata da Ace, Cass e Mark Richardson, proporrà per la prima volta dal vivo il nuovo singolo «Love Someone Else», primo estratto da «Anarchytecture», sesto album di inediti della rock band in uscita il 15 gennaio 2016 su etichetta Carosello Records.
Da oggi a sorpresa è inoltre disponibile come instant gratification su iTunes, una nuova traccia dell'album: chi acquista il nuovo album in preorder riceverà infatti «Beauty is your Curse», altra canzone estratta da «Anarchytecture». La band sarà in tour per tutta l'Europa a febbraio: la data milanese del 17 febbraio all'Alcatraz è andata sold out a 24 ore dall'apertura delle prevendite.
La band sarà anche in tour per tutta l'Europa a febbraio: la data milanese del 17 febbraio all'Alcatraz è andata sold out a sole 24 ore dall'apertura delle prevendite. Gli Skunk Anansie si sono formati nel 1994. Dopo una pausa di 8 anni, la band è tornata assieme nel 2009 con il best of 'Smashes Trashes' (disco d'oro in Italia) a cui è seguito il trionfo internazionale di 'Wonderlustre' (1° posto e disco d'oro in Italia), 'Black Traffic' (2° posto in classifica in Italia) e 'An Acoustic Skunk Anansie - Live In London' (2013). La band nella sua ventennale carriera ha venduto oltre 5 milioni di album, ha registrato 7 tour sold out in tutta Europa.

FONTE LEGGO.IT 05/12/2015 15:25

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI GF14: ECCO CHI SONO I CINQUE FINALISTI. DUE ELIMINATI RESTANO IN CASA

4 Dicembre 2015, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ CULTURA E SPETTACOLI GF14: ECCO CHI SONO I CINQUE FINALISTI. DUE ELIMINATI RESTANO IN CASA
SEZ CULTURA E SPETTACOLI GF14: ECCO CHI SONO I CINQUE FINALISTI. DUE ELIMINATI RESTANO IN CASA

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA – Una sfida a 5 per la vittoria finale al Grande fratello. Nella puntata di stasera infatti sono arrivati in cinque: Simone, Federica, Manfredi, Alessandro e Kevin. Quattro rimarranno in garage e dovranno vivere l’ultima settimana da clandestini mentre in Casa c’è Alessandro (unico finalista), in compagnia di Rebecca e Livio che invece ancora non sanno di essere stati eliminati. Una semifinale cattivella che, oltre alla beffa per i due reclusi, ha visto anche un testa a testa fra i due fidanzati Jessica e Kevin e un confronto fra Alessandro, Desiree e Lidia. La finalissima sarà il 10 dicembre e il vincitore del reality si aggiudicherà i 20mila euro del montepremi finale.

LEGGO.IT

04.12.2015 13.37

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reggia di Portici: sì al restauro

3 Dicembre 2015, 16:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reggia di Portici: sì al restauro
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reggia di Portici: sì al restauro

INSERITO DA MORENA MOTTA Più di due milioni di euro per il progetto di recupero del complesso monumentale della Reggia di Portici. Il sindaco della Città Metropolitana Luigi De Magistris ha approvato infatti il progetto definitivo per il restauro delle facciate interne, recentemente interessate da un distaccamento di intonaco e caduta di calcinacci che, per la tutela dell'incolumità pubblica e la conservazione del bene storico, hanno reso necessario e non più rinviabile gli interventi stessi.

Il sito reale borbonico, opera di Medrano, Canevari, Fuga e Vanvitelli, è una delle architetture più significative dell'intero territorio metropolitano. Il progetto di restauro prevede un intervento di recupero architettonico ed artistico, improntato al criterio del ripristino filologico, attraverso l'utilizzazione dei dati desunti dalle ricerche documentarie e bibliografiche.

In particolare, il progetto si articolerà nel restauro degli stucchi e delle modanature a fasce rette o curve, nel restauro dei timpani dei balconi, dei capitelli, della cornice in stucco tra il primo ed il secondo livello, nel restauro e revisione degli intonaci, nella revisione degli abachini di ardesia, nella tinteggiatura delle superfici intonacate, nella revisione e restauro degli infissi esterni di legno, nel ripristino del canalone al di sopra del cornicione di coronamento, nella pulizia dei portali, nella revisione del manto di copertura a tetto, nella bonifica di elementi in facciata contenenti amianto.

Lo scorso ottobre, il consigliere delegato al Patrimonio della Città metropolitana di Napoli e capogruppo de “La Città-Campania Domani” al Consiglio comunale David Lebro aveva espresso grande soddisfazione per l’approvazione della richiesta di finanziamento per il progetto di recupero della Reggia: “Abbiamo salvato dal degrado un bene comune che, dal punto di vista storico, artistico ed architettonico, è di inestimabile valore. Grazie agli emendamenti da me presentati nel corso del Consiglio metropolitano sul bilancio di previsione dell’Ente, infatti, è stato approvato lo stanziamento di 2 milioni e 100 mila euro per il restauro e la messa in sicurezza delle facciate interne prospettanti sulla corte del Palazzo Reale di Portici”.

FONTE di Marco De Rosa èCAMPANIA 03/12/2015 16:23

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