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sez. cultura e spettacoli

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X FACTOR, GLI SKUNK ANANSIE OSPITI DELLA FINALISSIMA DI GIOVEDÌ PROSSIMO

6 Dicembre 2015, 09:40am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X FACTOR, GLI SKUNK ANANSIE OSPITI DELLA FINALISSIMA DI GIOVEDÌ PROSSIMO
 SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X FACTOR, GLI SKUNK ANANSIE OSPITI DELLA FINALISSIMA DI GIOVEDÌ PROSSIMO

INSERITO DA MORENA MOTTA Cala il sipario. Gli Skunk Anansie saranno tra gli ospiti speciali della finale di X Factor giovedi 10 dicembre: Skin accompagnata da Ace, Cass e Mark Richardson, proporrà per la prima volta dal vivo il nuovo singolo «Love Someone Else», primo estratto da «Anarchytecture», sesto album di inediti della rock band in uscita il 15 gennaio 2016 su etichetta Carosello Records.
Da oggi a sorpresa è inoltre disponibile come instant gratification su iTunes, una nuova traccia dell'album: chi acquista il nuovo album in preorder riceverà infatti «Beauty is your Curse», altra canzone estratta da «Anarchytecture». La band sarà in tour per tutta l'Europa a febbraio: la data milanese del 17 febbraio all'Alcatraz è andata sold out a 24 ore dall'apertura delle prevendite.
La band sarà anche in tour per tutta l'Europa a febbraio: la data milanese del 17 febbraio all'Alcatraz è andata sold out a sole 24 ore dall'apertura delle prevendite. Gli Skunk Anansie si sono formati nel 1994. Dopo una pausa di 8 anni, la band è tornata assieme nel 2009 con il best of 'Smashes Trashes' (disco d'oro in Italia) a cui è seguito il trionfo internazionale di 'Wonderlustre' (1° posto e disco d'oro in Italia), 'Black Traffic' (2° posto in classifica in Italia) e 'An Acoustic Skunk Anansie - Live In London' (2013). La band nella sua ventennale carriera ha venduto oltre 5 milioni di album, ha registrato 7 tour sold out in tutta Europa.

FONTE LEGGO.IT 05/12/2015 15:25

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI GF14: ECCO CHI SONO I CINQUE FINALISTI. DUE ELIMINATI RESTANO IN CASA

4 Dicembre 2015, 13:37pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ CULTURA E SPETTACOLI GF14: ECCO CHI SONO I CINQUE FINALISTI. DUE ELIMINATI RESTANO IN CASA
SEZ CULTURA E SPETTACOLI GF14: ECCO CHI SONO I CINQUE FINALISTI. DUE ELIMINATI RESTANO IN CASA

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA – Una sfida a 5 per la vittoria finale al Grande fratello. Nella puntata di stasera infatti sono arrivati in cinque: Simone, Federica, Manfredi, Alessandro e Kevin. Quattro rimarranno in garage e dovranno vivere l’ultima settimana da clandestini mentre in Casa c’è Alessandro (unico finalista), in compagnia di Rebecca e Livio che invece ancora non sanno di essere stati eliminati. Una semifinale cattivella che, oltre alla beffa per i due reclusi, ha visto anche un testa a testa fra i due fidanzati Jessica e Kevin e un confronto fra Alessandro, Desiree e Lidia. La finalissima sarà il 10 dicembre e il vincitore del reality si aggiudicherà i 20mila euro del montepremi finale.

LEGGO.IT

04.12.2015 13.37

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reggia di Portici: sì al restauro

3 Dicembre 2015, 16:23pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reggia di Portici: sì al restauro
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reggia di Portici: sì al restauro

INSERITO DA MORENA MOTTA Più di due milioni di euro per il progetto di recupero del complesso monumentale della Reggia di Portici. Il sindaco della Città Metropolitana Luigi De Magistris ha approvato infatti il progetto definitivo per il restauro delle facciate interne, recentemente interessate da un distaccamento di intonaco e caduta di calcinacci che, per la tutela dell'incolumità pubblica e la conservazione del bene storico, hanno reso necessario e non più rinviabile gli interventi stessi.

Il sito reale borbonico, opera di Medrano, Canevari, Fuga e Vanvitelli, è una delle architetture più significative dell'intero territorio metropolitano. Il progetto di restauro prevede un intervento di recupero architettonico ed artistico, improntato al criterio del ripristino filologico, attraverso l'utilizzazione dei dati desunti dalle ricerche documentarie e bibliografiche.

In particolare, il progetto si articolerà nel restauro degli stucchi e delle modanature a fasce rette o curve, nel restauro dei timpani dei balconi, dei capitelli, della cornice in stucco tra il primo ed il secondo livello, nel restauro e revisione degli intonaci, nella revisione degli abachini di ardesia, nella tinteggiatura delle superfici intonacate, nella revisione e restauro degli infissi esterni di legno, nel ripristino del canalone al di sopra del cornicione di coronamento, nella pulizia dei portali, nella revisione del manto di copertura a tetto, nella bonifica di elementi in facciata contenenti amianto.

Lo scorso ottobre, il consigliere delegato al Patrimonio della Città metropolitana di Napoli e capogruppo de “La Città-Campania Domani” al Consiglio comunale David Lebro aveva espresso grande soddisfazione per l’approvazione della richiesta di finanziamento per il progetto di recupero della Reggia: “Abbiamo salvato dal degrado un bene comune che, dal punto di vista storico, artistico ed architettonico, è di inestimabile valore. Grazie agli emendamenti da me presentati nel corso del Consiglio metropolitano sul bilancio di previsione dell’Ente, infatti, è stato approvato lo stanziamento di 2 milioni e 100 mila euro per il restauro e la messa in sicurezza delle facciate interne prospettanti sulla corte del Palazzo Reale di Portici”.

FONTE di Marco De Rosa èCAMPANIA 03/12/2015 16:23

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SANREMO AL VIA, ECCO I NOMI DEI CANTANTI: "CARLO CONTI HA PUNTATO SUI GIOVANI" -

2 Dicembre 2015, 16:27pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SANREMO AL VIA, ECCO I NOMI DEI CANTANTI: "CARLO CONTI HA PUNTATO SUI GIOVANI" -
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SANREMO AL VIA, ECCO I NOMI DEI CANTANTI: "CARLO CONTI HA PUNTATO SUI GIOVANI" -

INSERITO DA ANGELA CECERE SANREMO – La nuova edizione del Festival di Sanremo si avvicina e anche quest’anno fioccano le indiscrezioni sugli eventuali partecipanti.I nomi della Kermesse canora condotta da Carlo Conti però non mancano ed è “Chi” a regalare qualche anteprima sui cantanti sul palco. “Il Festival di Sanremo – fa sapere la rivista - è alle porte, mancano pochi mesi, ed ecco i primi nomi segnati sul taccuino del conduttore e direttore artistico Carlo Conti che punterà sui giovani. Francesca Michielin, Samuele Bersani, Alessio Bernabei (ex membro dei Dear Jack), il rapper Clementino, Noemi e Giusy Ferreri avrebbero già un posto in hotel prenotato in riviera”.

LEGGO.IT

02.12.2015 16.27

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Apre a teatro virtuale Google Institute

1 Dicembre 2015, 15:33pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Apre a teatro virtuale Google Institute
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Apre a teatro virtuale Google Institute

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Google Cultural Institute si apre da oggi alle Arti dello Spettacolo con un nuovo spazio virtuale accessibile su g.co/performingarts, realizzato in collaborazione con oltre 60 istituzioni culturali di tutto il mondo.

E' un'esperienza digitale unica, interamente dedicata al teatro, alla danza e alla musica che in Italia vede coinvolti il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro della Pergola di Firenze e il Museo del Violino di Cremona. Video a 360 gradi degli spettacoli, immagini panoramiche di Street View e mostre digitali daranno accesso agli utenti a palcoscenici come, fra gli altri, il Carnegie Hall, la Filarmonica di Berlino e l'Opera Garnier di Parigi.

FONTE ANSA 01/12/2015 15:33

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CHIUDE "TI LASCIO UNA CANZONE". LA CLERICI POLEMICA IN DIRETTA: "I MOTIVI NON DIPENDONDONO DA ME

30 Novembre 2015, 17:17pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CHIUDE "TI LASCIO UNA CANZONE". LA CLERICI POLEMICA IN DIRETTA: "I MOTIVI NON DIPENDONDONO DA ME
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CHIUDE "TI LASCIO UNA CANZONE". LA CLERICI POLEMICA IN DIRETTA: "I MOTIVI NON DIPENDONDONO DA ME

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA – Un addio malinconico per Antonella Clerici a “Ti lascio una canzone”. Il programma che ha per protagonista i bimbi a che ha visto la vittoria di Valentina Critelli non andrà più in onda. L'ultima puntata non è stata delle più riuscite anche per un velo di malinconia che ha travolto lo studio sin dalla prime battute. Alla fine la Clerici ha dato un addio sofferto che ha sollevato molte critiche: “Io non faccio mai nomi perché dimentico sempre qualcuno. Io non so se ci sarà un'altra edizione di questo programma per tanti motivi che non dipendono da me. Noi abbiamo passato insieme otto anni straordinari, io questo programma lo porterò sempre nel cuore con tutte le edizioni, comunque vada. E' un momento di lacrime di gioia”. E naturalmente tutto lo studio ha pianto con lei...

LEGGO.IT

30.11.2015 17.17

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Fiorello e la tv: «Perché tornare? A teatro faccio quello che voglio»

28 Novembre 2015, 10:42am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Fiorello sul palco (foto Massimo Barbaglia)

Fiorello sul palco (foto Massimo Barbaglia)

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Fiorello e la tv: «Perché tornare? A teatro faccio quello che voglio»

INSERITO DA MORENA MOTTA Più di due ore senza nessuna tentacolare iDistraction a portata di mano: con Fiorello il mondo torna alla sua dimensione analogica, niente realtà virtuale ma piuttosto lo sguardo ironico sulla società che ci circonda. Inizia subito a togliere dalle mani agli spettatori i cellulari e a fotografare sconosciuti, «così vi riempio la memoria». Ma nel mirino c’è anche la vanità di una generazione sempre in posa per una fotografia che nessuno sta scattando: lo showman ironizza sul mito dell’eterna finta giovinezza che ha in Milano e nei milanesi la sua rappresentazione plastica — gente che si sente aggiornata dicendo «raga» e «ape»: «Ma ormai, giunti a una certa età, bisogna usare le parole del proprio tempo: tipo ernia o cervicale».

Ne sa qualcosa lui — 55 anni, ma sempre in forma, grazie alla ZenPasta: «Fa schifo, non sa di niente, ma 100 grammi sono appena 28 calorie», ride divertito in camerino prima di andare in scena. E non si sottrae nemmeno alla domanda che gli fanno sempre tutti: ma la tv? «Chi me lo fa fare di tornare? Adesso faccio in teatro quello che voglio mentre se andassi in tv e facessi 5 milioni direbbero che sono pochi, ma forse pure 8 milioni non basterebbero. L’ultima volta sono arrivato al 50% di share, che posso fare di più?». C’è anche un altro aspetto: «Sono tremendamente pigro. Ormai mi basta uno smartphone per fare un programma in radio o mettere in piedi @edicolafiore. Il teatro mi dà il contatto con la gente, arrivo in città sempre un giorno prima, giro per le vie, colgo spunti comici». Lui è sempre acceso, ma la tv rimane spenta.

Oggi il palcoscenico di Fiorello è L’ora del Rosario, lo spettacolo che sta portando in giro nei teatri e che in questi giorni fa tappa a Milano. La sua vena comica si nutre anche del contesto: «Avete esportato la moda dell’ape in tutta Italia, state sempre a fare aperitivi, a tutte le ore: anche alle medie i bambini non fanno la merenda, fanno l’ape». Propone la sua idea per il dopo Expo: «Il cardinal Bertone sta cercando una casa in campagna con ampio giardino». Anche il Bosco verticale, il pluripremiato grattacielo «rivestito» di alberi, gli appare un controsenso: «Io ho due fili di edera in terrazzo e ho milioni di insetti, lucertole, zanzare, figurati nel Bosco verticale che c’è: i coccodrilli. Verticali, per altro. Meno male che l’ortomercato invece l’hanno fatto orizzontale».

Monologhi e battute alternati a canzoni e imitazioni, duetti virtuali — l’unica concessione vagamente tecnologica — con Mina e Tony Renis. La parola showman che sembra poco cool e fa tanto varietà anni 60 è l’unica appropriata, si ritaglia su di lui come un abito perfetto e unico: Fiorello sa cantare, sa imitare, sa far ridere. Che cosa volete di più? Non c’è un vero e proprio filo conduttore, ma continui spunti, salti, guizzi, la capacità di guardare la realtà e coglierne il lato comico. Come quando — come un cecchino dei tic — restituisce al pubblico il marchio di riconoscibilità dei cantanti. Vasco biascica e si capisce poco, Jovanotti e i suoi inciampi con la «esse» («Poteva scrivere “tasche piene di pietre”, invece ha scritto “tasche piene di sassi”»), l’urlato di Al Bano («O è lui o è un’ambulanza»), Mengoni che canta miagolando come un gatto, le mosse di Tiziano Ferro («Lo riconosci subito: o è lui o è uno zombie di The Walking Dead»).

Scherza sugli altri ma anche su se stesso: «Non ho mai studiato tanto. Ma vuoi mettere: chi ne sa di più, uno che si diploma in 5 anni o uno che va avanti per 9? E poi c’è anche l’aspetto economico da non sottovalutare: “Se sei promosso ti regalo il motorino”, “Papà, quest’anno si risparmia”». Elogia il genio italico: «Archimede era di Siracusa. Il suo principio è famoso nel mondo: un corpo immerso nell’acqua riceve una spinta verticale... Poi in Sicilia l’abbiamo rivisitato: un corpo immerso nell’acqua se riemerge è un lavoro fatto male».

FONTE di Renato Franco CORRIERE DELLA SERA 28/11/2015 10:42

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BELEN, MAMMA PROTETTIVA: "NON VI FARÒ PIÙ VEDERE SANTIAGO SU FACEBOOK

27 Novembre 2015, 16:07pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BELEN, MAMMA PROTETTIVA: "NON VI FARÒ PIÙ VEDERE SANTIAGO SU FACEBOOK
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BELEN, MAMMA PROTETTIVA: "NON VI FARÒ PIÙ VEDERE SANTIAGO SU FACEBOOK

INSERITO DA ANGELA CECERE Santiago, il figlio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino, fin dal suo primo giorno di vita è stato esposto sui vari social network della coppia. Ma adesso i due sembrano aver deciso di proteggere il bambino dal popolo della Rete.
"A Napoli lo riconoscono per strada - ha raccontato la showgirl argentina al Tgcom - la gente si fermava e urlava il suo nome. Mio padre è tornato a casa sconvolto e abbiamo deciso di non pubblicare più il suo volto. Mi spiace perché ho dei video bellissimi di Santiago da pubblicare". Nell'intervista Belen torna anche sulla lite social con Selvaggia Lucarelli: "Provano a sporcarmi, a mandarmi giù. Ma è soltanto gente che rosica perché non è riuscita a raggiungere il successo".

LEGGO.IT

27.11.2015 16.07

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Arriva il film su Papa Francesco e la sua giovinezza in Argentina: il regista è Luchetti

26 Novembre 2015, 16:52pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Arriva il film su Papa Francesco e la sua giovinezza in Argentina: il regista è Luchetti
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Arriva il film su Papa Francesco e la sua giovinezza in Argentina: il regista è Luchetti

INSERITO DA MORENA MOTTA Jorge Bergoglio prima di diventare Papa Francesco nella sua Argentina, a tu per tu con la sua missione pastorale tra i poveri e gli orrori della dittatura militare. E' il protagonista, carismatico e coinvolgente, del film di Daniele Luchetti “Chiamatemi Francesco” che uscirà nelle sale il 3 dicembre con Medusa dopo l’anteprima mondiale programmata nella Sala Nervi in Vaticano martedi 1°. Sarà in platea anche sua Santità, appena tornato dal viaggio in Africa? Nessuno lo sa, per il momento, ma di sicuro ci saranno 7mila persone appartenenti a diverse organizzazioni religiose.
Il film, prodotto dalla TaoDue di Pietro Valsecchi, è stato girato tutto in Argentina e racconta il percorso che nel 2013 ha portato Bergoglio, figlio di immigrati italiani, alla guida della Chiesa Cattolica. Il protagonista è interpretato efficacemente dall’attore argentino Rodrigo de la Serna negli anni giovanili e dal cileno Sergio Hernàndez nella maturità, quando è già cardinale e viene chiamato a Roma per partecipare al Conclave che lo porterà sul Soglio di Pietro.
“Chiamatemi Francesco è un film d’inchiesta”, spiega Luchetti, “l’idea mi è stata proposta da Valsecchi e io, con lo sceneggiatore Martin Salinas, mi sono messo sulle tracce di Bergoglio. Con una preoccupazione: non fare un “santino”, non ridurre la storia di quest’uomo così importante, e soprattutto in vita e abitante a due passi da noi, a un’agiografia retorica o acritica”. Gran parte del film è dedicato agli anni bui della dittatura militare che videro Bergoglio nel difficile ruolo di mediatore tra i generali e le esigenze della popolazione, la situazione del Paese e il drmma dei desaparecidos. “Ho molto rispetto per la storia dell’Argentina”, continua Luchetti, “e sul quel periodo tragico sono stati girati già dei film. Non ho voluto spettacolarizzare il dramma e spero di raccontare una porzione di storia ai più giovani”.
“Una responsabilità enorme”: così Rodrigo de la Serna descrive il suo impegno nel film. Gli fa eco Hernàndez: “Ho interpretato il Papa da anziano puntando sulla sua interiorità”. Valsecchi ha spiegato che il film rappresenta la sua sfida più grande e Alessandro Salem, direttore generale contenuti Mediaset, ha detto che Piersilvio Berlusconi ha investito 15 milioni di dollari e il film arriverà in 40 Paesi.

FONTE di Gloria Satta LEGGO.IT 26/11/2015 16:52

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BIAGIO ANTONACCI, STASERA ALL'ALCATRAZ L'ATTESO LIVE CON TUTTI I PIÙ GRANDI SUCCESSI

25 Novembre 2015, 16:37pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BIAGIO ANTONACCI, STASERA ALL'ALCATRAZ L'ATTESO LIVE CON TUTTI I PIÙ GRANDI SUCCESSI
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI BIAGIO ANTONACCI, STASERA ALL'ALCATRAZ L'ATTESO LIVE CON TUTTI I PIÙ GRANDI SUCCESSI

INSERITO DA ANGELA CECERE Piace alle mamme, ai papà, ai figli. E piace a Milano, dove è cresciuto, dove ha cominciato a fare e scoprire musica. «Ricordo ancora il primo concerto a San Siro, era per Bob Marley: 1980. Il prato strapieno, gente ovunque, anche se l'amplificazione era da festa privata e si sentiva ben poco. Ma che festa! Al confronto con l'impianto che usavo io a quell'epoca quello di Bob Marley pareva un'astronave».
Ricordi di Biagio Antonacci, che a San Siro ha pure suonato, imitando e raggiungendo così il suo idolo. Stasera arriva all'Alcatraz. Tutt'altro che uno stadio, ma tant'è. Si tratta infatti di un live esclusivo. «Sarà una festa», ha spiegato Antonacci. Sempre come per quel concerto di tanti anni fa sulle note reggae di Bob Marley. Ma questa volta con i suoi fan accalcati sotto il palco per ascoltare le canzoni più belle della sua carriera: quelle che raccoglie il suo nuovo greatest hits “Biagio”, un triplo cofanetto in uscita il 27 novembre, anticipato dal singolo “Ci stai”, e a un anno e mezzo dal suo ultimo best seller “L'amore comporta”. La scaletta dunque, ricca di brani che hanno fatto la sua carriera, spingendolo in testa alle classifiche e facendolo diventare un idolo. I fan potranno ascoltare il meglio: da “Se io, se lei” a “Convivendo”, da “Sognami” a “ Se fosse per sempre”, da “Buon giorno bell'anima” a “ Quanto tempo ancora”, sino a “Se è vero che ci sei” e “Iris” ad altre canzoni scritte da lui per voci femminili come Laura Pausini (“Vivimi”) e Loredana Errore (“Ragazza occhi di cielo”). «Dopo Marley ricordo concerti a Milano di Vasco Rossi, di Edoardo Bennato, dei Rolling Stones. ‘Chissà se un giorno potrai fare lo stesso', mi dicevo ogni volta». È successo.

LEGGO.IT

25.11.2015 16.37

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