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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tra terra e mare. All'origine del gusto / Riapre al pubblico il Rione Terra di Pozzuoli

12 Novembre 2015, 15:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tra terra e mare. All'origine del gusto / Riapre al pubblico il Rione Terra di Pozzuoli
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tra terra e mare. All'origine del gusto / Riapre al pubblico il Rione Terra di Pozzuoli

INSERITO DA MORENA MOTTA Dal 24 ottobre al 18 gennaio 2016, ogni fine settimana, grazie ad una spettacolare mostra/itinerario, si riaprirà al pubblico l’area archeologica del Rione Terra, a Pozzuoli nei Campi Flegrei.
Il percorso, che ripercorre le antiche strade romane sulle quali si affacciano botteghe, magazzini, laboratori e spazi privati, sarà arricchito di presenze virtuali che guideranno il pubblico alla scoperta delle attività che si svolgevano nell’antica Puteoli. L’immersione nella storia dell’antica città, resa particolarmente efficace dall’incredibile stato di conservazione degli edifici che sono visibili sotto i palazzi seicenteschi, sarà suggerita attraverso l’uso di tecnologie innovative che faciliteranno la lettura delle complesse stratificazioni e delle tracce lasciate dall’uomo e dal tempo.
“Tra terra e mare. All’origine del gusto” è una mostra/itinerario, a cura della Soprintendenza Archeologia della Campania realizzata in collaborazione con il Comune di Pozzuoli, finanziata dalla Regione Campania nell'ambito di una selezione di progetti definiti "Itinerari" per la valorizzazione e promozione dei beni culturali campani, in qualità di attrattori turistici.
La mostra permetterà di scoprire la storia dei Campi Flegrei e dell’antica Puteoli attraverso il tema del cibo: dai prodotti che qui arrivavano con le navi in età romana quando era il porto della Roma Imperiale, alle tabernae dove si mangiava il pesce o il garum o i locali utilizzati per conservare il grano o per lavorarlo alla macina.
Il visitatore, passeggiando lungo le strade principali della città di più di duemila anni fa, verrà affascinato dall’architettura dei numerosi edifici, dai depositi di grano (horrea) e dalle botteghe (tabernae).
I luoghi risuoneranno degli echi di voci narranti che utilizzano testi tratti dalla letteratura latina, le pareti trasuderanno i ricordi di chi le ha abitate per restituire la vita degli antichi abitanti. I traffici e la convulsa realtà di queste strade ormai silenti sarà per lo spazio della visita rievocata. La storia di questa città così densa di episodi e di documenti sarà messa in scena attraverso effetti e istallazioni multimediali, che sono la caratteristica exhibit di questo itinerario. Il mare raggiungerà le case, con i suoi mille pesci e i suoi colori. Le pareti lasceranno lo spazio a nuove stanze, un tempo piene di anfore e di marmi.
Le attività di botteghe e taverne come per incanto si animeranno. Un itinerario avvincente, che attraverso la tecnologia e il virtual mapping riesce a ricostruire attività e scene quotidiane, catturando l’attenzione del visitatore e restituendogli un’esperienza immersiva e multisensoriale, che rende più profonda la conoscenza di questi luoghi.

FONTE inCAMPANIA (sito ufficiale del Turismo e dei Beni Culturali della Regione Campania)

12/11/2015 15:36

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tornano a Capri i protagonisti di Made in Sud: il 20 novembre Mariano Bruno e i Due x Duo. Scatta la corsa alla prevendita

11 Novembre 2015, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tornano a Capri i protagonisti di Made in Sud: il 20 novembre Mariano Bruno e i Due x Duo. Scatta la corsa alla prevendita

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA- Anche quest'anno, come l'inverno scorso, la Capri Spettacoli organizza le kermesse di Made In Sud. Molte le novità. Ci saranno più comici in una sola serata, garantendo al pubblico, grande e piccolo, due ore di tanto divertimento. La location, unica in tutte le serate, sarà la taverna Anema e Core di Capri: anche quest'anno la famiglia Lembo ha messo a disposizione la taverna più conosciuta al mondo per regalare ai capresi in inverno momenti di sano divertimento. Quest'anno non ci saranno le cene, ma chi acquista i biglietti in prevendita avrà diritto ad uno sconto del 10% al pub ristorante Mister Billy, dove si potrà andare prima o dopo l'evento.
Il primo appuntamento di questa kermesse sarà venerdì 20 novembre alle ore 20.00 e da qualche giorno è gia cominciata la corsa al biglietto. Ci saranno due tra i protagonisti piu' conosciuti e amati: Mariano Bruno alias Pigroman, che presenterà un nuovo spettacolo molto divertente insieme a suo figlio Uffa, e i Due x Duo, che con il loro divertentissimo Strip Cabaret allieteranno i presenti con le avventure nel tentativo di derubare le banche. La serata sarà presentata dal giovane Michele Iaccarino, un volto nuovo nel campo delle presentazioni e già molto apprezzato come vocalist nel by night caprese.
Pierluigi Anastasio e Luigi Lembo della Capri Spettacoli promettono grandi sorprese per questa data, anche perchè ci sarà la presentazione ufficiale della kermesse con la rivelazione degli altri nomi dei successibi due appuntamenti invernali. E' possibile prenotare i biglietti in prevendita al numero 331.4884525.

INFORMATORE POPOLARE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Visita guidata alla Grotta di Seiano

10 Novembre 2015, 15:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Visita guidata alla Grotta di Seiano
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Visita guidata alla Grotta di Seiano

DI MORENA MOTTA Sabato 14 novembre 2015 con partenza alle ore 10.30, l'Associazione Curiocity ha organizzato una visita guidata alla Grotta di Seiano con la possibilità di attraversare la grotta artificiale che unisce Coroglio con la zona della Gaiola. Dopo aver percorso i suoi 780 metri di galleria si arriverà al Vallone della Gaiola, dove si può ammirare la villa di Publio Vedio Pollione.

Il ritrovo è fissato dalle 10.00 sulla terrazza panoramica al lato della Grotta di Seiano.

Costo a persona: Intero 6€ Ridotto 5€ (soci, gruppi a partire dalle 10 persone).

Prenotazione obbligatoria telefonando dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il tour si effettuerà al raggiungimento di un gruppo minimo di 15 persone.

10/11/2015 15:09

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Elio e le Storie Tese, tour nei palazzetti

10 Novembre 2015, 14:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Elio e le Storie Tese, tour nei palazzetti
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Elio e le Storie Tese, tour nei palazzetti

INSERITO DA MORENA MOTTA Elio e le Storie Tese portano il loro mondo satirico e stralunato nei palazzetti. "Dopo tanti anni di concerti ci eravamo accorti di non aver mai fatto uno spettacolo vero, tutto nostro", ha detto Elio a Milano presentando le due date ad Assago (Mediolanum Forum, 29 aprile) e Roma (Palalottomatica, 7 maggio) con le quali il gruppo promette di rendere giustizia a 30 anni di invenzioni musicali ma anche sceniche e visuali. "Vogliamo convogliare tutto le idee scartate, fin da quelle un po' raccattate delle nostre origini, in qualcosa che sara' piu' di un solito concerto", ha raccontato Elio, il frontman degli Elii, che in questi mesi gode anche del riflesso dello straordinario successo di XFactor di cui e' giudice insieme a Fedez, Mika e Skin.

Ora, 23 anni dopo una storica data al Palatrussardi il gruppo si sente pronto a tornare sui piu' grandi palcoscenici con uno show altrettanto grande, strutturato fra nuove sorprese e richiami al passato: "Ci saranno momenti che simboleggeranno le fasi della nostra carriera, ma senza fare un amarcord triste", spiega Rocco Tanica. Il minitour, prodotto da F&P Group, e' ancora in via di definizione sia per eventuali date successive a Milano e Roma, sia nell'aspetto dello spettacolo che dovrebbe coniugare effetti scenici e video: per ora sono stati annunciati un set acustico eseguito su un mini-palco al centro dell'arena e un corpo di ballo di MILF. Gli spunti pero' non mancano, presi di peso dalle trame di canzoni che, come spiega Elio, sono esse stesse piccole pie'ce: "Con il consenso dei vigili del fuoco ci piacerebbe finalmente mettere in scena il 'tripudio di miccette' di 'Supergiovane'", ipotizza Faso. Ma in quello che per ammissione iperbolica di Elio sara' "la risposta italiana ai megatour degli stranieri che ci invadono artisticamente" non si trattera' solo di fuochi d'artificio: cosi' nei palazzetti potrebbero far capolino alcune delle guest star di 30 anni di carriera come Enrico Ruggeri, Riccardo Fogli o Giorgia.

Il tour, intitolato Piccoli Energumeni ("Siamo un po' teneri ma pur sempre invasati") seguira' l'uscita di un nuovo disco in arrivo a inizio 2016: in scaletta, oltre al singolo 'Il primo giorno di scuola' titoli come 'Aznalubma' ("Raccontiamo il mondo visto dallo specchietto retrovisore", spiega Rocco Tanica), 'Femminiello che vivi a Napoli' e 'Energumena', mentre tra i temi si tocchera' la Cina e l'abuso di termini anglofoni ("Ormai l'italiano sta diventando maltese", dice Elio). Una chicca che potrebbe essere inclusa come bonus track e' l'inedita 'Al mercato di Bonn', parodia che parla della strofa perduta di 'Tanti auguri a te' cantata con Paola Cortellesi in 'Cicciput' e scartata per motivi di diritti d'autore: "Quando abbiamo saputo che il brano era diventato di pubblico dominio - svela Faso - abbiamo pensato subito a farla uscire in qualche modo". Nel disco tornera' anche in veste di coproduttore uno storico collaboratore del gruppo, Claudio Dentes, il cui ultimo lavoro in studio con gli Elii risale al 1999. Il gruppo ha presentato oggi anche due sorprese per i fan: una serie di miniature delle teste dei sei Elii (i 'Formalini', mascotte del tour) e un cofanetto in vendita dal 20 novembre intitolato 'Cacolatini' contenente i tre primi album recentemente rieditati, memorabilia e un 'Gioco dell'Oco' ("Il nostro guanto di sfida a quello della Nannini", scherza Rocco Tanica). I biglietti per le due date nei palazzetti saranno in vendita da domani pomeriggio.

FONTE ANSA

10/11/2015 14:40

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SOTTO LE “LUCI” NULLA DI NUOVO

9 Novembre 2015, 13:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SOTTO LE “LUCI” NULLA DI NUOVO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Luci & Polemiche, polemiche & “luci”. Le due cose vanno di pari passo, impossibile disgiungere. Si accendo le “Luci d’Artista” e come per incanto s’infervora il dibattito come se i venditori abusivi non frequentassero mai la città di Salerno, come se la città fosse per 300 giorni all’anno un modello di viabilità e serenità, come se nei 300 giorni o giù di lì senza Luci Salerno presentasse delle straordinarie eccellenze che, come per incanto, le “Luci” cancellano. Si protesta perchè il centro della città è troppo affollato, ma anche perchè le periferie sono troppo vuote, perchè è impossibile parcheggiare nei fine settimana nel cuore di Salerno, come se fosse facile farlo normalmente, o perchè ci si imbatte in un venditore di calzini! Fuori dal perimetro cittadino le opposizioni indicano Salerno come un esempio da seguire per rivitalizzare il tessuto sociale e finanziario in un momento assai delicato, a Salerno succede il contrario. E’ la solita storia che, puntualmente, si ripete da dieci anni, un classico, un modo come l’altro per fare casino ma nulla di più perchè alla fine, fatte salve rarissime eccezioni, il can can mediatico sulle Luci d’Artista fa bene un po’ a tutti: a chi lo utilizza per fare cassa e a chi lo “utilizza” per fare propaganda. Sarebbe curioso, significativo se, a mò di provocazione di decidesse, per un anno, di sospendere l’iniziativa! Sarebbe bello in quel caso ascoltare le opinioni della gente, dei commercianti, dei politici! Vuoi vedere che tutti si lamenterebbero per l’assenza dell’evento? Al di là di tutto “Luci d’artista” è un carrozzone troppo allettante, attraente, che carica tutto, il bello e il brutto di questa città, le aspettative di chi vorrebbe vederla diversa, proiettata nel futuro in una dimensione completamente diversa rispetto a quella abituale, e chi, invece, vorrebbe in qualche modo fermare il tempo, anzi tornare indietro se possibile, per rivivere una dimensione meno caotica e frenetica.

TVOGGISALERNO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Il ritorno del cinepanettone: Boldi e Izzo aprono la sfida

7 Novembre 2015, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Il ritorno del cinepanettone: Boldi e Izzo aprono la sfida

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quanti, lo scorso anno, avessero intonato il de profundis per il cinepanettone, appuntamento annuale con la commedia natalizia, oggi dovranno ricredersi.

Non solo il genere è vivo e vegeto, ma le scissioni tra i suoi protagonisti e registi storici hanno fatto si che quest’anno l’appuntamento si sia addirittura triplicato: la coppia Boldi/Izzo (ormai alla nona esperienza insieme), ha aperto le danze presentando «Matrimonio al Sud» di Paolo Costella. Il film esce il 12 novembre distribuito in 400 copie da Medusa, anticipando tutti, perché, come ha teorizzato Massimo Boldi, «il nostro slogan è “Per ridere non aspettate Natale”».

Ma basterà arrivare al 17 dicembre per assistere al ritorno dell’accoppiata regista/attore formata da Neri Parenti e Christian De Sica, con «Vacanze di Natale ai Caraibi», dove i protagonisti sono oltre a De Sica, Angela Finocchiaro, Luca Argentero e Ilaria Spada e Dario Bandiera, per tre capitoli tutti, ovviamente, ambientati nel mar dei Caraibi. Un «ritorno» sancito con gioia da De Sica: «Fare la farsa mi piace. Facciamo il cinepanettone, quello vero. Appena me l’hanno proposto ho detto subito sì».

Naturalmente, a fronte delle performance in solitario del suo ex regista Neri Parenti e dei suoi ex protagonisti Boldi e De Sica, non poteva non rispondere alla sfida Aurelio De Laurentiis, il produttore che prima e più di ogni altro vanta la paternità del concetto stesso di cinepanettone e che, negli ultimi anni, ha iniziato a percorrere strade meno battute per rinnovare il genere. Sempre il 17 dicembre così, sarà nelle sale «Natale col Boss» di Volfango De Biasi, prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis. «Questo è il “Cinepanettone 2.0”», assicurano Lillo & Greg che, dopo aver recitato nei precedenti tre film natalizi della Filmauro, hanno preso il controllo della situazione, proponendo un netto cambio di rotta nella commedia natalizia.

«Questo è un film che entra nella tradizione delle grandi parodie dei film di genere, che una volta erano interpretate da Vianello e Tognazzi e che non si facevano più», spiegano i due, che vantano un coprotagonista d’eccezione in Peppino Di Capri (nel doppio ruolo di se stesso e del boss che i chirurghi plastici Lillo & Greg hanno trasformato in lui) e sono affiancati anche da Paolo Ruffini e Maurizio Mandelli. «Matrimonio al Sud», invece è un film corale. Oltre Boldi e Izzo, schiera Paolo Conticini, Gabriele Cirilli, Debora Villa, Barbara Tabita, Luca Peracino, Fatima Trotta, Enzo Salvi, Carolina Marconi e vanta l’apparizione di Peppe Barra, nei panni di un prete quasi cieco, ma capace di tirare sonori schiaffoni a Boldi e Izzo. La storia affronta l’ormai classico cliché della rivalità Nord/Sud, qui scatenata da un matrimonio «misto»: lei «terrona», lui nordico, con le rispettive madri (Villa e Tabita) che accettano serenamente la cosa, mentre i padri (Boldi e Izzo) danno di matto, proponendo l’ambientazione di Polignano a Mare (trasformata per l’occasione in San Valentino a Mare).

Il fatto curioso è che la stessa località è stata appena vista in «Io che amo solo te» e il film fa così rivedere la stessa chiesa e persino la stessa casa dove abitano i protagonisti di entrambi i film. «Questo non è un cinepanettone, ma un film per tutta la famiglia», prova a smarcarsi Boldi, «una commedia per grandi e piccini, che secondo me dovrebbe rimanere in sala almeno sette/otto mesi. Interpreto un milanese crapùn, un vero testone, fermo su principi datati e inamovibili. È il milanese doc che ho sempre fatto al cinema, ma questa volta calco ancora di più sulla sua stupidità». Biagio Izzo, dal canto suo, replicando a chi gli fa notare come sul tema del conflitto Nord/Sud i film sembrino ormai essere una valanga, osserva che «il conflitto tra Nord e Sud è una costante del cinema italiano dagli anni Cinquanta ad oggi»: «Questo è un tema che fa parte della struttura tradizionale della commedia italiana, noi abbiamo cercato di giocare con i luoghi comuni, che sono radicati nei genitori, mentre i figli, per fortuna, vedono il mondo in modo diverso, sono più aperti dei nostri personaggi e così li prendono giustamente in giro».

di Oscar Cosulich IL MATTINO

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Vanna Marchi torna libera e si sfoga: «Ora ​parlo io. Ho pagato troppo, ma tornerò in tv»

6 Novembre 2015, 15:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Vanna Marchi torna libera e si sfoga: «Ora ​parlo io. Ho pagato troppo, ma tornerò in tv»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Vanna Marchi è tornata in libertà dopo aver scontato una pena di cinque anni di carcere e due ai servizi sociali per associazione a delinquere, truffa e bancarotta. Ora si prepara a dire la sua, magari tornando in televisione. In un'intervista al Tgcom la nota conduttrice di televendite ha dichiarato: "Ho pagato troppo, adesso è finita: ora parlo io, mi vedrete ovunque in tv... E' l'unica cosa che mi riesce bene; sarà un programma divertente, ma sono scaramantica e non voglio dire di più". La donna, 73 anni, conferma anche le nozze con l'uomo che le è accanto da 30.

Aveva condanne in processi per associazione per delinquere, truffa e bancarotta. Grazie all'indulto e al riconoscimento, da parte della Cassazione, della continuazione dei reati, in via definitiva sono diventati quattro anni e mezzo. Arrestata a marzo 2009, dopo circa un anno ottenne la semilibertà; in seguito ha avuto la sospensione dell'esecuzione per curare la figlia Stefania, che ha finito a propria volta di scontare la pena a ottobre 2013.

IL MATTINO.IT

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello: Barbara, Diego e Simona nominati. In Casa l'ex di Barbara

6 Novembre 2015, 15:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello: Barbara, Diego e Simona nominati. In Casa l'ex di Barbara

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA – una nuova vittoria per Federica al Grande Fratello che nell’ultima diretta ha eliminato l’ennesimo concorrerete. Il televoto infatti ha sancito l’uscita di Rossella dalla Casa e per la vittoria del montepremi finale, mentre in nomination per la prossima settimana sono risultati Barbara, Diego e Simone. Prevista anche una seconda eliminazione ma alla fine il prescelto, Luigi, è rimasto in Casa, precisamente nel garage, sotto giudizio da parte del pubblico. Durante la puntata i concorrenti hanno scoperto i segreto di Yuri e Anna, salvando 10mila euro del montepremi e hanno vinto la prova settimanale con una battla di danza. In casa hanno fatto il loro ingresso Facchinetti, con un freeze ai reclusi e Livio l'ex fidanzato di Barbara, che dovrà fingersi di chiamarsi Francesco e di non conoscerla, restando indifferente alla di lei coccole con Manfredi...

IL MATTINO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Pasolini, a 40 anni dalla morte una mostra e una maratona tv

6 Novembre 2015, 15:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Pasolini, a 40 anni dalla morte una mostra e una maratona tv

DI MICHELA GRECO ROMA - La camicia e gli altri abiti che indossava, il suo tesserino da giornalista, il libro di Nietszche che stava leggendo e gli oggetti sparsi nella sua auto. Ciò che restava delle spoglie materiali di Pier Paolo Pasolini, assassinato esattamente 40 anni fa, la notte del 2 novembre 1975, è protagonista in questi giorni (solo fino a domani al Museo Criminologico di Roma) della mostra che espone i reperti trovati sul luogo del delitto.L'eredità culturale che lo scrittore ha lasciato in termini di letteratura, cinema, poesia, giornalismo, e l'enorme influenza che la sua analisi politica e sociale ha avuto sulla vita intellettuale del nostro paese, invece, non hanno mai smesso di risuonare, giorno dopo giorno. E così le celebrazioni per il quarantennale dalla morte di PPP diventano soprattutto l'occasione di una riscoperta, come accade grazie alla proposta nelle sale e in dvd, da oggi, della versione restaurata di Salò o le 120 giornate di Sodoma, scioccante film sulla violenza del potere che il regista concluse poco prima di morire.

La rievocazione dell'intellettuale passerà anche attraverso il piccolo schermo, con il programma di Rai Cultura Il tempo e la storia - in onda oggi alle 13.10 su Rai Tre e alle 20.50 su Rai Storia - che analizza lo sguardo che Pasolini ha posato su 30 anni di storia italiana, dal Dopoguerra alla prima metà degli anni 70, mentre Sky gli dedica una programmazione speciale (in onda oggi in prima serata su Sky Arte HD e Sky Cinema Cult HD) che propone in prima visione il documentario Pier Paolo Pasolini - Maestro e Corsaro e il film Pasolini di Abel Ferrara presentato alla Mostra di Venezia 2014, in cui è Willem Dafoe a interpretare lo scrittore. Al Teatro Palladium di Roma Pasolini sarà invece "visto dalla luna", ovvero raccontato dagli sguardi stranieri di registi francesi, tedeschi e anglosassoni selezionati dal Festival Arcipelago, in programma dal 4 al 10 novembre, mentre anche alla radio la Rai dedicherà la giornata di oggi al ricordo dell'intellettuale punteggiando il palinsesto di Radio 1 con stralci di poesie lette dalla sua stessa voce e con lo Speciale in sei puntate di Radio6 Teca - in onda da oggi per due settimane - su come l'etere ha raccontato Pasolini nelle sue varie vesti. Infine, per vedere al cinema La macchinazione, ovvero il film di David Grieco sulla morte di PPP che ha per protagonista Massimo Ranieri, bisognerà aspettare febbraio, quando avrà una probabile ribalta internazionale.

IL MATTINO

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Ravello, stasera in Duomo concerto per organo del maestro Lorenzo Fragassi

18 Maggio 2015, 09:42am

Pubblicato da www.mikivettica.net

M.P. Appuntamento in musica stasera (sabato 16 maggio), al Duomo di Ravello, nella viglia della festività di San pantaleone di maggio, con il concerto d'organo del Maestro Lorenzo Fragassi (inizio ore 20,30). Variegato il programma che spazia da brani di Walher a Bach a Mozart.

PROGRAMMA

JOHANN GOTTFRIED WALTHER (1684-1748)

Concerto del Sig.r Vivaldi appropriato all'organo

- Allegro - Adagio - Allegro

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)

Passacaglia & Thema Fugatum BWV582

WOLFGANG AMADEUS MOZART

(1756-1791) Fantasia in fa minore KV608

NOTE BIOGRAFICHE

Lorenzo Fragassi si è diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio di Musica "G. Rossini" di Pesaro nel 1999 con il massimo dei voti e la lode nella classe della Prof.ssa G. Franzoni. Nel 2003 gli è stata conferita una borsa di studio dalla Fondazione "G. Rossini" di Pesaro quale migliore allievo diplomatosi in Organo nell'anno scolastico 1998-99. Nel giugno 2006 ha terminato gli studi per il Diploma Accademico di Secondo Livello (indirizzo Organo) presso il Conservatorio "L. Perosi" di Campobasso dove ha frequentato il Corso Biennale di Perfezionamento post-diploma tenuto dal M° F. Di Lernia. Ha partecipato a vari seminari di interpretazione organistica tenuti da importanti personalità (W. Zerer, M. Radulescu, H.Vogel, G.Bovet e J.Boyer, L.F. Tagliavini, A. Marcon ecc.) E' risultato vincitore del I Concorso Organistico Nazionale "Città di Anguillara Veneta" e del II Concorso Nazionale di Interpretazione Organistica di Fano Adriano (TE). Ha ottenuto, inoltre, il I premio (ex aequo) al I Concorso Organistico Internazionale "Francesco d'Onofrio" tenutosi a Carunchio (CH). Tiene concerti d'organo in varie località in Italia e all'estero (RossiniOperaFestivalPesaro, Fondazione Oude Kerk-Amsterdam) sia in veste di solista che come accompagnatore di gruppi vocali e strumentali. Dopo aver conseguito la Maturità Scientifica, si è laureato in Ingegneria Elettronica presso la facoltà di Ingegneria in Ancona.

IL NUOVO ORGANO A CANNE DELLA BASILICA EX CATTEDRALE DI RAVELLO

Costruito dalla ditta "Ponziano Bevilacqua" di Torre Dei Nolfi (AQ), i lavori sono terminati nell'aprile del 2010. E' posto in apposita cantoria sopra il portale d'ingresso principale della chiesa, ha 49 registri e conta più di 4mila canne; la maggiore, in facciata, è il Mi1 del registro Principale 16' del pedale ed è lunga circa 5 metri. L'organo è dotato di una consolle meccanica con registri a trasmissione elettrica in cantoria ma è suonabile anche da una consolle a trasmissione elettrica che è posizionata nei pressi dell'altare maggiore. La consolle in cantoria è a trasmissione meccanica ossia l'organista comanda in maniera diretta, tramite leve e tiranti, le valvole, dette ventilabri, che permettono l'accesso dell'aria alle canne; dispone inoltre di tre tastiere ai cui lati sinistro e destro in duplice e triplice fila rispettivamente, sono presenti i pomelli dei registri che permettono all'organista di scegliere e combinare le differenti "voci" dell'organo. Dispone anche di una pedaliera (ossia una ulteriore tastiera suonabile con i piedi) di 32 tasti (o pedali) anch'essa a trasmissione meccanica. Immediatamente al di sopra della pedaliera vi sono due staffe che comandano l'una l'inserimento graduale di tutti i registri dell'organo dal pianissimo al fortissimo (pedale del "Crescendo") e l'altra (pedale dell'"Espressione") l'apertura e la chiusura di alcune griglie mobili di una cassa all'interno della quale vi sono tutte le canne della tastiera più in alto delle tre; il movimento delle griglie permette di ottenere un effetto di incremento e decremento del volume del suono a piacimento dell'organista e per tale motivo la tastiera in questione viene chiamata manuale "Recitativo-Espressivo". La tastiera centrale, detta "Grand'Organo", è la tastiera principale dello strumento; qui trovano posto tutti i registri più importanti e le canne di tali registri sono poste in alto a sinistra dietro le canne di facciata per permettere la diffusione ottimale in chiesa del loro suono. Per effetti più di dettaglio e di colore vi è la tastiera inferiore, chiamata "Positivo", le cui canne trovano posto immediatamente sotto la bifora di controfacciata e tale collocazione permette un dialogo ideale con la sezione del Grand'Organo. Infine, ma non meno importante, vi è la pedaliera che ha sia registri gravi, con canne molto grandi, che fungono da sostegno armonico alle tastiere ma ha anche registi che permettono l'esecuzione di passaggi solistici di una certa importanza se non, addirittura, una melodia vera e propria (ad esempio un corale) usando i registri più acuti mentre le tastiere fungono da "accompagnamento". L'organo dispone anche di un sistema di memorie di 8 banchi con 32 livelli di profondità ciascuno selezionabili con "sequencer" tramite il quale l'organista può richiamare in ogni istante a suo piacimento in sequenza una qualsiasi combinazione di registri preventivamente preparata e memorizzata con una semplice procedura. Le canne presenti nell'organo sono l'una diversa dall'altra non solo per dimensioni, come già accennato, ma anche per tipo di funzionamento e per il tipo di materiale impiegato per costruirle. Abbiamo così canne in lega di stagno-piombo e canne di vari tipi di legno. Alcune, dette "canne ad anima" (ad esempio quelle di facciata), producono il suono con un principio simile a quello del flauto mentre altre, dette "canne ad ancia" (il registro " Tromba 8' " ad esempio) producono il suono tramite una linguetta di ottone che entra in vibrazione al passaggio dell'aria all'interno della canna stessa e tale suono viene amplificato dalla parte superiore della canna chiamata appunto "risuonatore" o "tuba". Tutte le canne sono posizionate al di sopra di casse dette "somieri" (del tipo "a tiro" o "a stecche") all'interno delle quali vi sono i sistemi meccanici ed elettrici necessari al funzionamento dell'organo oltre all'aria in pressione che andrà nelle canne al comando dell'organista; la pressione dell'aria viene fornita da diversi mantici disposti nel basamento dell'organo e sotto i somieri ed il flusso di aria viene generato da un elettroventilatore di opportuna portata installato in una cassa insonorizzatrice.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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