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sez. cultura e spettacoli

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La musica diventa cultura… con Pino Daniele

24 Novembre 2015, 16:38pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La musica diventa cultura… con Pino Daniele
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La musica diventa cultura… con Pino Daniele

INSERITO DA MORENA MOTTA Mercoledì 25 Novembre 2015 alle ore 17:30 presso la Sala Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli prosegue il percorso di studi e incontri dedicato a Pino Daniele come “bene culturale”, nato su iniziativa del Rettore, Lucio d’Alessandro, con l’obiettivo di mettere ancor meglio in luce tutti gli aspetti storici, letterari, antropologici, sociologici e pedagogici legati alla straordinaria figura di Pino Daniele e al suo grande lascito artistico e culturale in senso ampio.

L’incontro ha come tema “Quando la musica diventa letteratura”, organizzato, su iniziativa di Titti Marrone, docente di Storia e tecniche del giornalismo al Suor Orsola, in collaborazione con Run Radio, la web radio dell’Ateneo napoletano, in occasione della presentazione del volume “Ho sete ancora: sedici scrittori per Pino Daniele” (Iocisto Edizioni), una straordinaria raccolta di racconti di 16 diversi autori ispirati dai temi delle canzoni di Pino Daniele.

All’incontro introdotto dal Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro e coordinato dal direttore di Run Radio, Alfredo D’Agnese, prenderanno parte gli scrittori Antonella Cilento e Francesco Durante e la curatrice del volume Titti Marrone. Intermezzi musicali con le più belle canzoni di Pino Daniele affidati a Massimo e Martina Mollo.

Con “Ho sete ancora”, un’antologia di racconti dedicata a Pino Daniele, debutta nell’editoria la libreria di tutti “Iocisto”, la prima d’Italia ad azionariato popolare. Per rendere omaggio al grande artista scomparso lo scorso gennaio, “Iocisto” ha chiesto a sedici protagonisti della scena letteraria e giornalistica italiana, tutti napoletani o a vario titolo legati a Napoli, di lasciarsi ispirare da una sua canzone, traendone liberamente un racconto. Ciascuno di essi ha scelto un titolo - da “Je so’ pazzo” a “Quanno Chiove” a “Appucundria” a “Napule è” - e ne ha tratto una propria personalissima narrazione, intrecciando elementi autobiografici, suggestioni ispirate dalla città, ricordi o visioni fantastiche. Il libro è impreziosito da un ricordo di John Turturro e un’introduzione di Federico Vacalebre. Ne viene fuori una sorta di caleidoscopio letterario policromatico, a tratti malinconico, più spesso divertente o ironico. Una sorta di specchio che riflette molti aspetti di Napoli, la sua bellezza, le ferite aperte, la sua forza evocativa, i suoi paradossi, cui Pino Daniele seppe dare voce e musicalità.

Con l’antologia di racconti “Ho sete ancora - Sedici scrittori per Pino Daniele” (per i tipi della libreria di via Cimarosa 20), “Iocisto” riconferma una delle sue vocazioni, sostenute e incarnate dai suoi circa mille soci, dagli autori di quest’opera e dai tanti amici che la sostengono e la animano: quella di andare oltre la mera dimensione della libreria, annodando un vincolo di forte sintonia con le espressioni culturali più importanti e sentite dell’identità napoletana.

FONTE di Marco De Rosa èCampania.it 24/11/2015 16:38

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI A Diego Abatantuono il premio alla carriera 'Capri Award': la consegna avverrà durante Capri Hollywood

23 Novembre 2015, 17:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI A Diego Abatantuono il premio alla carriera 'Capri Award': la consegna avverrà durante Capri Hollywood
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI A Diego Abatantuono il premio alla carriera 'Capri Award': la consegna avverrà durante Capri Hollywood

INSERITO DA ANGELA CECERE E' stato assegnato a Diego Abatantuono il 'Capri Award' alla carriera: il riconoscimento gli sarà consegnato nel corso della ventesima edizione di "Capri, Hollywood - The International Film Festival" (26 dicembre - 2 gennaio). "Diego da 35 anni è un grandissimo mattatore del nostro cinema - annuncia Tony Renis, chairman onorario dell' Istituto Capri nel mondo - dal travolgente inizio comico dopo tanto cabaret e televisione, alla svolta con Pupi Avati e Salvatores, alle commedie d'autore, sino al successo recente 'Belli di papà' di Guido Chiesa, film premiato da pubblico e critica, Abatantuono si conferma uno degli artisti più amati da tutte le generazioni". Nell'albo d'oro del prestigioso riconoscimento caprese anche Timoty Spall, Harvey Keitel, Armand Assante, Kabir Bedi, Bud Spencer. "Capri, Hollywood 2015", presieduto dal regista premio Oscar Bille August sarà dedicato alla diva francese Brigitte Bardot ed ha il sostegno del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali (D.G Cinema), della Regione Campania, ICE, con città di Capri e comune di Anacapri.

INFORMATORE POPOLARE

23.11.2015 17.47

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Molti controlli, slitta mostra Modigliani

19 Novembre 2015, 16:14pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Molti controlli, slitta mostra Modigliani
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Molti controlli, slitta mostra Modigliani

INSERITO DA MORENA MOTTA L'inaugurazione della mostra su Amedeo Modigliani, prevista per sabato 21 novembre ad Arezzo, è stata rinviata al 6 dicembre a causa dei controlli internazionali sulle opere provenienti da Parigi. Il rinvio è stato annunciato dagli organizzatori. "Abbiamo un problema legato all'arrivo di alcune opere ad Arezzo per effetto dei controlli internazionali scattati a seguito degli eventi di Parigi", ha spiegato il sindaco Alessandro Ghinelli che ha comunque assicurato il suo svolgimento.

FONTE ANSA 19/11/2015 16:14

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Musica nei luoghi sacri / I concerti dell'Avvento nelle chiese di Napoli

19 Novembre 2015, 16:08pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Musica nei luoghi sacri / I concerti dell'Avvento nelle chiese di Napoli
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Musica nei luoghi sacri / I concerti dell'Avvento nelle chiese di Napoli

INSERITO DA MORENA MOTTA Dal progetto "Canta, suona e cammina" al via dal 27 novembre "Musica nei Luoghi Sacri", quattro concerti di musica classica nelle chiese monumentali di Napoli, a cura della Scabec (società regionale beni culturali) ispirati alla figura della Vergine Maria e al tema della Natività. Un'occasione per ascoltare musica colta eseguita da artisti di grandissimo valore nei giorni dell'Avvento e per conoscere, con l’ausilio di storici dell’arte, alcuni dei luoghi sacri più affascinanti della città.

Musica nei luoghi sacri fa parte del progetto “Canta, suona e cammina” promosso dalla Regione Campania e l'Arcidiocesi di Napoli, realizzato dalla Scabec S.p.A. e dalla Fondazione Fare Chiesa e Città, che prevede una parte formativa rivolta a ragazzi tra gli otto e i quindici anni, provenienti dalle parrocchie dei quartieri di Capodimonte, Barra, Porta Capuana, Scampia, Torre del Greco, Afragola e dal Pallonetto di Santa Lucia.

Si parte venerdì 27 novembre con la performance della Fondazione Pietà de' Turchini - Centro di Musica Antica dal titolo "Un viaggio alla scoperta della musica sacra inedita di Alessandro Scarlatti", presso la chiesa di Santa Maria Incoronatella della Pietà dei Turchini. In programma, tra gli altri, anche la prima esecuzione moderna Missa Ottobona. Una partitura rarissima da ascoltare, che Alessandro Scarlatti aveva composto probabilmente a Napoli nel 1702 in vista del suo soggiorno romano, come omaggio alla grande tradizione palestriniana.

Sabato 5 dicembre sarà la volta dei Dissonanzen con il concerto "Voi ch'amate lo Criatore", nella seicentesca chiesa di Santa Maria Apparente. L'ensemble propone un progetto sospeso tra antico e moderno, in cui alcune melodie, prevalentemente dedicate e ispirate al tema di Maria, s’incontrano con sonorità moderne e con la creatività compositiva di uno dei più grandi strumentisti-improvvisatori dello scenario contemporaneo, Giancarlo Schiaffini.

Il terzo appuntamento sarà a cura dell'Ensemble Vocale di Napoli, sabato 11 dicembre presso l'Annunziata Maggiore con la performance "Ave Gratia Plena", in cui si sviscera il linguaggio delle arti figurative legato alla figura di Maria nel tempo.

Il ciclo di appuntamenti si concluderà sabato 19 dicembre con l'esibizione della Nuova Orchestra Scarlatti, "Intorno a Maria", nella suggestiva chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova. Una cornice ideale per un itinerario di icone sonore pensate intorno alla figura della Vergine Maria e ai misteri della Maternità e della Natività: da Gesualdo fino a una suadente Mater contemporanea del giovane compositore friulano Cristian Carrara, passando per Pergolesi, Puccini, Rachmaninov, Janácek, Piazzolla.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero verde 800 600 601, da cellulari 06 39967650, e includono anche la visita guidata con un esperto. L'inizio dei concerti è previsto alle 20, la visita guidata è in programma alle 19.

Il progetto "Canta, Suona e Cammina" permette da quasi due anni, in 6 parrocchie della Diocesi e nell'associazione "Centro Ester", a giovani bande un percorso di studio, formazione e divertimento con musicisti e tutor. Il progetto ha visto gli ensemble impegnati in diversi concerti dal vivo, come quello per Papa Francesco alla Rotonda Diaz il 21 marzo scorso, in occasione della visita pastorale del Santo Padre alla città di Napoli, e quello in onore di San Gennaro lo scorso 26 settembre, nell’ambito del programma di iniziative “Gennaro, il sangue di un popolo”.

Tutte le info sul sito www.cantasuonaecammina.it e su www.scabec.it

FONTE inCAMPANIA (sito ufficiale del Turismo e dei Beni Culturali della Regione Campania)

19/11/2015 16:08

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI GF14, BARBARA DONADIO DOPO L'ELIMINAZIONE: "AMO MANFREDI, A SETTEMBRE CI SPOSIAMO"

18 Novembre 2015, 16:57pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  GF14, BARBARA DONADIO DOPO L'ELIMINAZIONE: "AMO MANFREDI, A SETTEMBRE CI SPOSIAMO"
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  GF14, BARBARA DONADIO DOPO L'ELIMINAZIONE: "AMO MANFREDI, A SETTEMBRE CI SPOSIAMO"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - “Ho capito di essere innamorata di Manfredi, nel momento in cui lui mi ha fatto capire di essere innamorato di me”. Sono vicine le nozze fra Barbara Donadio e il fidanzato Manfredi, conosciuto nella Casa del GF: “ Ci siamo promessi eterno amore e soprattutto di unirci in matrimonio a Settembre. E’ un ragazzo bellissimo, affascinante soprattutto nel suo modo di essere “Latin Lover”, è fatto così, gli piacciono le donne, è un lato del suo carattere che devo accettare e non metto in dubbio il suo amore per me. Spero che resisterà dopo aver scoperto il segreto sul mio passato con Livio e sono sicura che una volta uscito dal reality, comprenderà che sono stata costretta dal gioco a non rivelarlo ma soprattutto sentirà, ancora di più, quanto è forte il mio amore per lui". ”
Dopo aver parlato del suo amato, Barbara ha voluto chiarire il rapporto che in passato l’ha avvicinata al suo ex Livio: “Livio è un ragazzo simpatico e intelligente, caratterialmente diverso da Manfredi. Agli inizi della nostra storia c’è stata una forte passione fra di noi, poi è finita. Oggi è Manfredi, l’uomo giusto per me".
Incalzata da Alex Achille, Barbara ha detto la sua anche sulla più seguita del #GF14, la bella Federica, raccontando agli ascoltatori di Radiochat.it quello che pensa di lei: “Federica non è una ragazza cattiva, anzi, è molto fragile; fra me e lei c’è stato una sorta di odio-amore e fin dall’inizio, ci siamo scontrate. Ora, però, ci siamo talmente avvicinate che mi sento di difenderla; è ancora troppo giovane, deve sicuramente crescere un po’ ma ripeto non è per nulla cattiva”. La Donadio, ha infine ha aggiunto: “Quando Kevin uscirà, vorrò scambiare con lui due paroline in merito alla nomination rivolta a Manfredi. Credo nell’amicizia e non mi sarei mai aspettata che prima facesse l’amico per poi, alla prima occasione, mettere in nomination il mio fidanzato

LEGGO.IT

18.11.2015 16.57

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Venduto per 170 milioni $ un quadro di Modigliani

17 Novembre 2015, 15:36pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Venduto per 170 milioni $ un quadro di Modigliani
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Venduto per 170 milioni $ un quadro di Modigliani

DI MORENA MOTTA “Nu Couche” il nudo di una giovane donna ritratta da Amedeo Modigliani fra il 1916 e il 1918 è stato venduto a New York dalla case d'aste Christie's per 170 milioni di dollari. Il compratore è un ex tassista cinese diventato miliardario negli anni ’90 con gli investimenti azionari e ora collezionista di arte. La venditrice è italiana, Laura Mattioli Rossi, figlia del collezionista Gianni Mattioli.

17/11/2015 15:36

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cinema, al via Giffoni Albania

17 Novembre 2015, 15:14pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cinema, al via Giffoni Albania
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cinema, al via Giffoni Albania

INSERITO DA MORENA MOTTA Napoli - Parte oggi da Tirana, per fare poi tappa a Durazzo, Scutari, Korka, Berat, Valona, coinvolgendo migliaia di ragazzi. E' il Giffoni Experience, che sbarca in Albania per il decimo anno, portando ai giovani albanesi un mese di cinema ed eventi con il tipico spirito di coinvolgimento dei ragazzi che Giffoni sa dare. Lo spin off albanese della rassegna di cinema per ragazzi salernitana diventa da quest'anno itinerante e toccherà 6 città del Paese, annuncia il direttore Claudio Gubitosi.

FONTE ANSA 17/11/2015 15:14

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLO The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe

16 Novembre 2015, 09:11am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLO The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il mondo moderno cela molti segreti, ma quello più sbalorditivo è che le streghe vivono ancora tra di noi. Creature soprannaturali intente a scatenare la Morte Nera sul mondo. Per secoli e in ogni parte della Terra, eserciti di cacciatori di streghe le hanno combattute, tra loro Kaulder, guerriero valoroso a cui si deve la morte della Regina delle Streghe e quelle dei suoi seguaci. Ma, poco prima di morire, la Regina ha maledetto il guerriero dandogli un destino immortale e allontandandolo per sempre da sua moglie e dalla sua amata figlia. Nel mondo moderno Kaulder è l'ultimo guerriero rimasto e ancora non sa che l'onnipotente Regina è risorta e vuole vendicarsi. Sta per scatenarsi una battaglia epica e l'intera razza umana è a rischio... A cinque anni di distanza da "La città verrà distrutta all’alba", Breck Eisner torna in cabina di regia per dirigere l'action fantasy del tutto originale con protagonista il divo dei film d’azione Vin Diesel, acclamato protagonista della saga cinematografica "Fast & Furious". Il cast di volti noti include anche Elijah Wood (che ricordiamo nella trilogia del "Signore degli anelli" e "Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato", Michael Caine ("Il Cavaliere oscuro" 2008, "Il cavaliere oscuro - Il ritorno" 2012, "Interstellar" 2014) Rose Leslie, già nota per i ruoli nelle serie tv "Il trono di spade" e "Downton Abbey", Ólafur Darri Ólafsson ("I sogni segreti di Walter Mitty" del 2013 e la serie tv "True Detective"), Julie Engelbrecht ("Il barone rosso" 2008, "Le vacanze del piccolo2014 Nicolas" ) e Rena Owen ("Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith" 2005, "Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni" 2002).

FONTE http://www.ilcittadinomb.it/cinema/film/51862/

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Madonna piange sul palco: 'Non ci fermeranno' La star conferma il suo tour nel quale ci sarà un omaggio ai francesi con 'La vie en rose' VIDEO

15 Novembre 2015, 16:32pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Madonna piange sul palco: 'Non ci fermeranno' La star conferma il suo tour nel quale ci sarà un omaggio ai francesi con 'La vie en rose' VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  "Vogliono farci tacere, vogliono farci stare in silenzio, ma noi non glielo lasceremo mai fare": dal palco di Stoccolma, Madonna ieri sera ha fatto un lungo e commosso intervento sui terribili fatti di Parigi. Madonna ha confermato il suo tour e farà un omaggio ai francesi cantando 'La ie en rose', il celebre successo di Edith Piaf.

GUARDA IL VIDEO

"Stavo per cancellare lo show - ha rivelato la star, visibilmente commossa - ma poi mi sono detta: perché gli devo permettere di fermare me e noi dal goderci la libertà?". Madonna ha ricordato che i luoghi degli attentati sono tutti posti dove la gente si diverte, il ristorante, lo stadio, la sala concerti, e ha detto che "nessuno ha il diritto di farci smettere di fare ciò che amiamo fare". Poi certo, ha ammesso, non è per niente facile, anzi, ci si sente male dentro "a essere qui, ballare, divertirsi, mentre gli altri piangono per la perdita di amici e parenti", ma la vera risposta è non dargliela vinta: "Vogliono farci tacere, vogliono farci stare in silenzio, ma noi non glielo lasceremo mai fare".

Nel suo lungo intervento, Madonna ha poi sottolineato quello che per lei è "un altro punto importante: c'è gente che non ha rispetto per la vita umana e gente che fa cose imperdonabili, ma noi non cambieremo il mondo se non cambiamo noi stessi". E per la popstar il modo di cambiare "non è eleggere un presidente o uccidere, ma cambiare il modo in cui ci trattiamo l'uno con l'altro. Dobbiamo iniziare a trattare ogni essere umano con dignità e rispetto e questa è l'unica possibilità per cambiare davvero il mondo".

"Solo l'amore cambierà il mondo: è molto difficile amare incondizionatamente e amare ciò che non capiamo e che è diverso ma - ha sottolineato - dobbiamo farlo o tutto questo proseguirà ancora e ancora". Madonna ha poi chiesto al suo pubblico un minuto di silenzio, che ha riempito di lacrime, asciugate per intonare 'Like a prayer' in omaggio alle vittime degli attentati. Dopo lo show, la star di 'Rebel heart' ha postato un messaggio su Instagram: "Grazie a Stoccolma! Lo spettacolo di stasera è stato difficile, ma c'era tanto amore in questa arena che mi ha fatto sentire come se stessimo trasformando le tenebre in luce. E questo è il nostro lavoro come esseri umani!".

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Chirico a Ferrara. Mattarella, ''cultura grande antidoto alla violenza'

14 Novembre 2015, 15:14pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Chirico a Ferrara. Mattarella, ''cultura grande antidoto alla violenza'
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Chirico a Ferrara. Mattarella, ''cultura grande antidoto alla violenza'

INSERITO DALLO STAFF "La cultura serve sempre perché la cultura educa ed è anche un grande antidoto alla violenza, è l'elemento più forte contro la violenza". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver visitato le mostre di Ferrara. "Conoscevo - ha detto - in larga misura indirettamente la ricchezza artistica di Ferrara, la mostra di De Chirico è straordinaria, ognuno di questi capolavori meriterebbe una visita, anche la raccolta di Boldini e De Pisis è importante".

Guanti, biscotti, pani, squadre, manichini, quadri nei quadri, gli straordinari capolavori di Giorgio de Chirico, dipinti a Ferrara durante il periodo bellico tra il 1915 e il '18, tornano per la prima volta, a un secolo esatto di distanza, nella città estense per una grande mostra allestita a Palazzo dei Diamanti da domani al 28 febbraio. Presente la maggior parte di quella produzione, migrata in larga misura all'estero, e che testimonia magistralmente una fase pittorica del maestro di Volos capace di influenzare, con l'ideazione di nuovi linguaggi, le avanguardie italiane (Carrà, de Pisis, Morandi) ed europee (Ernst, Man Ray, Magritte, Dalì). Esposizione di indubbia rilevanza (visitata nel pomeriggio, in forma privata, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella), quella ferrarese (realizzata da FerraraArte con la Stoccarda Staatgalerie) è infatti il risultato di decenni di studi approfonditi sulla permanenza di de Chirico e del fratello Alberto Savinio nella città cui erano stati assegnati dopo l'arruolamento come volontari all'inizio della grande guerra. Un periodo in cui la poetica metafisica dell'artista evolve e si affina, distanziandosi nettamente dagli esordi fiorentini e quindi dalla produzione parigina degli enigmi sabaudi. Il percorso espositivo inizia proprio con l'ultimo di questi quadri, 'I giocattoli del principe', con la tenda indiana ricavata dal cartone e la stella dei Savoia al centro. Ma, spiega Paolo Baldacci, curatore della mostra con Gerd Roos, il trasferimento a Ferrara provoca nell'artista un vero e proprio choc. "A Parigi era già considerato tra i protagonisti della scena artistica internazionale, lo scoppio della guerra, invece, cancella all'istante ogni sicurezza" influenzando profondamente la sua poetica. Basti vedere il bellissimo 'I progetti della fanciulla', del 1915, per capire che la pittura di de Chirico è già trasformata. Le architetture indefinibili delle piazze italiane della prima Metafisica lasciano il posto al riconoscibilissimo Castello estense, e, dipinti con minuziosità iperrealista, al centro della scena ci sono alcuni oggetti di uso comune, filo per cucire, biglietti, un guanto enorme. Con i colori accesi del '400 ferrarese, de Chirico dà quindi vita a un nuovo linguaggio poetico in cui cose quotidiane assemblate in maniera inquietante e puntualmente descritte hanno lo scopo di rivelare la follia umana che si cela dietro una realtà apparentemente razionale. E' "la pazzia della guerra", che sottende l'ispirazione di quegli anni. Solo l'espediente esoterico e i rituali magici, primo fra tutti quello dell'arte, sono in grado, secondo de Chirico, di dominare quell'agglomerato inconoscibile che è il mondo. E portare un messaggio positivo. Ecco dunque gli interni ferraresi, dove il maestro di Volos si nasconde, protetto dalla furia del presente, e crea motivi e temi che influenzeranno i decenni successivi. L'occhio che domina 'L'angelo ebreo', lo si ritrova in de Pisis, Man Ray e Dalì, mentre il quadro nel quadro ('Interno metafisico con grande fabbrica' del 1916) sarà l'ispirazione per il capolavoro di Magritte 'La condizione umana' del 1933. La mostra prosegue con il raffronto serrato tra de Chirico e Carrà, conosciutisi durante i quattro mesi del ricovero a Villa del Seminario. Carrà ne resta folgorato al punto di aderire a quei dettami in modo totale per poi distanziarsene con rifacimenti continui al fine di eliminare le suggestioni dechirichiane. Ed è proprio la lezione di Carrà a influenzare Giorgio Morandi (presente con le splendide nature morte metafisiche) e porre le basi per il realismo magico. La mostra si conclude con una sala memorabile, che riporta a Ferrara dopo oltre mezzo secolo i celeberrimi manichini del 1918 nella loro versione originale: 'Il grande metafisico', 'Le Muse inquietanti', 'Ettore e Andromaca' e 'Il Trovatore'. Messaggi profondi sul ruolo salvifico dell'arte contro la follia distruttiva dell'uomo.

L'esposizione è stata visitata, in forma privata, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "La mostra è straordinaria, consiglio a tutti di vederla. Raccoglie dei capolavori, ognuno dei quali meriterebbe una visita", ha dichiarato il presidente.

FONTE ANSA 14/11/2015 15:14

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