Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Disagi a Pellezzano a causa delle condizioni meteo: una frana in località Coperchia e gravi guasti agli impianti di illuminazione di parco S. Giovanni e via Gigante Gravi disagi a Pellezzano causati dal maltempo. La notizia è stata riportata da Salernonotizie. In località Coperchia, nel pomeriggio, si è verificata una frana in via Gennaro Fiore: qui un’ingente quantità di terra si è riversata sulla carreggiata, bloccando la circolazione sia verso via Piana via verso il centro della frazione. Sul posto è intervenuta la Protezione Civile di Pellezzano. L’amministrazione comunale, inoltre, ha avvisato la cittadinanza che, durante le attività di controllo del territorio programmate a seguito dell’allerta meteo di colore arancione, sono stati rinvenuti due importanti guasti ai relativi impianti di pubblica illuminazione di Parco S.Giovanni e Via Gigante. I tecnici, a cui è stata prontamente inoltrata la segnalazione, interverranno non appena le condizioni meteo risulteranno essere meno proibitive e garantiranno gli standard minimi di sicurezza.
Ritorna a partire da oggi 7 novembre, e fino al 10 novembre, a Salerno la Kermesse “Sposi ma non Solo” che raggiunge la sua 26esima edizione.
Sposi ma non Solo è il più importante salone espositivo della provincia di Salerno dedicato alle piccole e grandi cerimonie, dove conoscere le novità del mercato delle cerimonie a promessi sposi ma anche a chi si prepara ad organizzare una festa importante: dagli abiti da cerimonia alle foto, dagli arredamenti alle liste nozze, dai viaggi ai banchetti nuziali.
Circa 80 aziende in vetrina per un pubblico mirato ed interessato alle proposte di attività commerciali ed artigianali e dei tanti professionisti del wedding. 4.000 mq di esposizione distribuiti su due padiglioni internamente collegati e climatizzati, un agevole percorso stradale, 2.000 posti auto.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Salerno e dalla Camera di Commercio, si terrà presso il Polo Fieristico del Centro Agroalimentare di Salerno, in via Mecio Gracco, dal 7 al 10 novembre 2019.
Il salone sarà aperto al pubblico giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 22.00, sabato e domenica si osserverà l’orario continuato dalle 10.30 alle 22.00. L’ingresso è gratuito attraverso la compilazione di un coupon-invito scaricabile dal sito www.sposimanonsolo.it oppure disponibile direttamente al banco reception della fiera (averlo già scaricato e compilato consentirà di saltare la fila all’ingresso).
L’ingresso è gratuito giovedì, venerdì e sabato, e la domenica dalle 10.30 alle 17.00. Per le ultime cinque ore della fiera, domenica dalle 17.00 alle 22.00 sarà previsto un biglietto di ingresso di € 5,00, per consegnare alle aziende espositrici un pubblico maggiormente mirato ed interessato.
Sposi ma non solo rappresenta dal 1995 l’occasione imperdibile per tutti gli operatori intenzionati ad arricchire il proprio portafoglio e potenziare la propria immagine aziendale attraverso il rapporto diretto con i clienti e il confronto con le altre aziende.
Per raggiungere i padiglioni fieristici, situati all’interno dell’area del Centro Agroalimentare in via Mecio Gracco, sono a pochi passi dalle uscite della tangenziale di Salerno “Zona Industriale” ed “Aversana”. Da lì seguire le indicazioni stradali. Il salone espositivo è alle spalle del centro di distribuzione all’ingrosso Metro, a pochi passi dal nuovo centro commerciale La Fabbrica, e all’interno della grande area che include il Mercato Ittico e il Mercato Ortofrutticolo di Salerno.
di Michele Pappacoda In via Ligea a Salerno nella zona portuale questa mattina la sede stradale era completamente allagata sembrava navigare in mezzo al mare moltissime difficoltà per le auto in transito. Si invitano gli enti preposti il Comune di Salerno a correre ai rimedi per questi allagamenti stradali che a ogni pioggia si verificano. Una problematica che ha da sempre tormentato la zona di via Ligea e che ancora non ha trovato una soluzione.
Scafati Sono stati momenti concitati quelli vissuti stamattina all’interno della scuola superiore statale “A. Pacinotti” di Scafati. L’intonaco del soffitto è crollato sulle scale, tra il primo e il secondo piano, fortunatamente, sembra che in quel momento non ci fossero alunni e insegnanti. Il rientro in classe poteva avere un risvolto tragico e a puntare il dito sulla sicurezza nelle strutture scolastiche è Luisa Angrisani, parlamentare del Movimento Cinque Stelle, che ha chiesto di fare luce su quanto accaduto stamattina:“In qualità di Membro della Commissione Istruzione del Senato chiederò che si faccia luce su questo grave fatto. La sicurezza degli alunni viene prima di tutto e deve essere garantita dalle istituzioni. La provincia di Salerno dovrà darne spiegazione”. All’appello si uniscono anche i consiglieri provinciali Roberto Celano e Giuseppe Ruberto che esprimono amarezza per le carenze strutturali in cui versano diverse scuole del salernitano: “La sicurezza degli studenti dovrebbe essere per qualsivoglia amministrazione una priorità imprescindibile. Tante, troppe scuole della provincia, invece, cadono a pezzi, con gravi ed irrisolti problemi strutturali. Il partito Democratico, la Regione e la Provincia è unico responsabile e pare, evidentemente, più interessato ad interventi ed attività che possono assicurare un ritorno immediato in termini di consenso. Il presidente della Provincia e l'intera amministrazione intervengano immediatamente presso i loro referenti nazionali e regionali per pretendere le risorse necessarie alla messa in sicurezza dei plessi scolastici. Ora – si legge nella nota - è il momento di interventi risolutivi e prioritari che appaiono non più procrastinabili, basta procedere con slogan e propaganda politica. Il presidente Strianese difenda le comunità' governate e chieda con fermezza e senza esitazioni le risorse necessarie da destinare quantomeno agli interventi ed ai servizi essenziali”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARNO - L'incubo di un'altra mala notte invade Sarno. Insieme al fango e al terrore di rivivere a distanza di ventuno anni da quel maledetto 5 maggio del 1998 un'altra possibile. Le colate di terra e detriti, ieri, sono ricomparse nelle stesse strade colpite dall'alluvione che causò la morte di 160 persone. Questa volta, però, il fango è arrivato dal Saretto, il monte andato in fumo lo scorso settembre dopo l'azione della “paranza dei piromani”, un gruppo di giovanissimi che appiccò il fuoco devastando il colle. E oggi si prevede un'altra giornata difficile: la Protezione Civile regionale ha emanato un'allerta arancione e, per questo, il Comune vuole evitare ogni pericolo. Dalle 8.30 di questa mattina parte dell'area ai piedi del Saretto sarà evacuata. Un centro d'accoglienza è stato allestito già dalla tarda serata di ieri all'interno della scuola media Baccelli - gli altri istituti della città resteranno chiusi anche oggi - dove saranno accolti i residenti di via Pietro Nocera, vicolo Orefice, via Mortaro e vicoli adiacenti, vicolo San Martino, vicolo Tre Corone. Circa 300 persone. Un numero che, però, potrebbe anche aumentare: «Eventuali altre aree e strade interessate dall'evacuazione saranno rapidamente comunicate», ha sottolineato il sindaco Giuseppe Canfora nell’ordinanza che ha ufficializzato l’evacuazione, misura «resasi necessaria per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini».
Ragazzo disperso a Pellezzano, immediatamente ritrovato grazie al pronto intervento dei volontari della locale Protezione Civile È stato immediatamente ritrovato un ragazzo, classe 1986, che si era disperso in località Villapiana a Pellezzano, dopo essere uscito per andare a ricercare funghi in montagna. L’intervento di salvataggio è avvenuto nel tardo pomeriggio ad opera della locale Protezione Civile “S. Maria delle Grazie”, in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania CNSAS. Il ragazzo, residente del luogo, era uscito dopo pranzo alla ricerca di funghi e a causa delle avverse condizioni del tempo, che da stamattina stanno mettendo in ginocchio l’intera Valle dell’Irno con temporali e violenti nubifragi, ha perso l’orientamento richiedendo soccorso al 118, che a sua volta ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Campania. Sul posto sono immediatamente giunte alcune squadre del soccorso alpino e i volontari della Protezione Civile “S. Maria delle Grazie”, che conoscono bene il territorio di propria competenza. Sul posto è giunto anche il Sindaco, Francesco Morra, che ha seguito con apprensione le operazioni di ricerca del ragazzo. Operazioni che si sono concluse prima del calare del buio con il ritrovamento in ottime condizioni del giovane e il conseguente accompagnamento dello stesso presso la propria abitazione. Il Sindaco Morra, già il giorno precedente, aveva avvisato la popolazione locale in merito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile Regionale allo scopo di predisporre tutte le precauzioni del caso. I volontari della Protezione Civile “S. Maria delle Grazie”, seguendo le disposizioni del Primo Cittadino, attraverso attività programmate hanno effettuato la pulizia di grate e caditoie su tutto il territorio e tutt’ora tengono sotto controllo la situazione generale per evitare disagi ai residenti, che sono stati limitati al massimo. Ulteriori ed eventuali comunicazioni sull’allerta meteo verranno diramate a seconda dell’evoluzione delle condizioni del tempo. A parte il ragazzo disperso, e immediatamente ritrovato grazie al pronto intervento dei volontari, al momento non sono state segnalate situazioni di particolari rischi o pericoli per l’incolumità pubblica.
La comunità di Salerno è rattristata dalla prematura scomparsa del professor Orio. Il Sindaco Napoli: “Professionista di fama internazionale” Dolore nella città di Salerno e nel campo medico per l’improvvisa e prematura scomparsa del professor Francesco Orio. Aveva 48 anni ed era un noto endocrinologo. Immediato è arrivato il messaggio di cordoglio da parte del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. La nota del Sindaco Di seguito, ecco la nota del Primo Cittadino: “Apprendiamo con immenso dolore la tragica notizia della prematura scomparsa del professor Francesco Orio”. “La Civica Amministrazione e la cittadinanza tutta partecipano al dolore dei familiari ed amici, della comunità medica ed accademica, di quanti l’hanno conosciuto apprezzandone la competenza e la profonda umanità”, continua la nota. “Francesco Orio era un professionista di fama internazionale ed un uomo generoso che più volte – in virtuosa sinergia con il Comune di Salerno – ha promosso ed organizzato campagne salutistiche rivolte alla popolazione. Sapremo con gratitudine coltivarne la memoria”, ha concluso così il Sindaco Napoli.
Non c’è l’ufficialità ma ormai è quasi certo che ancora una volta scatterà il blocco delle convenzioni per le analisi. Superati i tetti di spesa le strutture private accreditate non accetteranno piu’ , probabilmente già da domani, ricette con pagamento ticket, spostando la spesa interamente a carico degli utenti.
Come per tutto l’anno 2019 in questo ennesimo trimestre si ripete con lo stesso canovaccio. Il monitoraggio trimestrale della spesa sanitarie come decorrono i primi 30 giorni fa immediatamente scattare il blocco. Così è stato nei trimestri precedenti così sarà per questo finire dell’anno rimandando nuovamente la possibilità di presentare la prescrizione e pagare il ticket nelle
strutture private con l’unica alternativa di inserirsi nelle liste d’attesa degli ambulatori pubblici, liste molto lunghe. il nuovo sistema del monitoraggio trimestrale ormai è da piu’ parti criticato e definito un vero e proprio fallimento. Se negli anni passati, infatti, lo sforamento dei budget si aveva verso il mese di ottobre lasciando scoperti solo alcuni mesi con il nuovo sistema su 12 mesi si riesce a garantire la copertura solo per 4 mesi.
Intanto la manovra economica dopo l’approvazione delle Camere potrebbe portare una rivoluzione nella sanità di base con lo stanziamento di 235 milioni di euro per strumentazione di indagini diagnostiche. Secondo la proposta del ministro della Salute, Roberto Speranza, i medici di base potranno disporre di apparecchiature non complesse ma efficaci per un promo intervento diagnostico senza appesantire l’attività degli ambulatori ospedalieri.
Inoltre il decreto prevede che sopra i 120 mila euro di reddito, ci saranno limiti alle detrazioni per spese mediche, salvo quelle per malattie esenti ticket. Visite mediche e analisi in detrazione solo se pagate con carta, bonifico o bancomat.
Esclusi invece dall’obbligo del pagamento elettronico ai fini delle detrazioni fiscali i farmaci e i dispositivi medici. Quanto alla detrazione delle spese sanitarie, queste prescinderanno dal reddito nel caso di patologie gravi soggette ad esenzione dal ticket. Tra le altre misure confermate i 2 miliardi in più per l’edilizia sanitaria, l’aumento di 2 miliardi del fondo, la cancellazione del superticket (la tassa pari a 10 euro che i contribuenti devono pagare alle Regioni) e la riserva vincolata di fondi per i farmaci innovativi. Inoltre ci sarà anche un riordino dei ticket in base al principio di progressività, ciò significa che il costo dei ticket sanitari per prestazioni specialistiche , diagnostiche ed ambulatoriali sarà stabilito in base al costo delle prestazioni e del reddito familiare equivalente .
DI MICHELE PAPPACODA A Montecorvino Rovella (Sa), durante il ventennio, fu creato il Parco della Rimembranza dedicato alla Memoria dei sodati Caduti nella Prima Guerra Mondiale, con la piantumazione di tanti alberelli per il numero esatto dei Caduti, con una targhetta identificativa alla base di ognuno. Ebbene, subito dopo la fine del II conflitto mondiale, qualcuno si procurò dei candelotti di dinamite e fece saltare in aria alberelli , targhette e...memoria
Seicentomila euro entro quindici giorni dalla firma. Un milione e novecentomila nei successivi quattro mesi ed infine i due milioni e mezzo restanti in sessanta rate per cinque anni, fino a giungere alla somma complessiva di cinque milioni di euro. È l’agenda stabilita da una delibera del commissario ad acta, Fabio Della Monica, che nell’accordo, raggiunto dopo anni di vertenza e la nomina di un secondo commissario ad acta, che obbliga il Comune di Battipaglia a versare alla signora Enrica Campione l’enorme cifra dovutale per l’esproprio dei terreni di Sant’Anna su cui furono costruiti gli alloggi da Iacp Futura, poi fallita. Per far fronte ad un debito di tale entità l’ente locale dovrà moltiplicare gli sforzi ed attingere fino al fondo dalle esauste casse comunali. Di mezzo ci sono suoli di un’estensione di oltre 10mila metri quadrati che nel 1998 il Comune espropriò per concedere contestualmente a Iacp Futura il diritto di edificare. Ma nella procedura, l’allora dirigente dell’Ufficio tecnico e ambiente dimenticò di notificare alla signora Campione l’avvio del procedimento. LA CITTA