Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I lavori di messa in sicurezza del costone e di ripristino del tratto della ex Statale tra Salerno e Vietri sul Mare, dopo la frana caduta nei giorni scorsi e che di fatto ha bloccato la circolazione della auto, costeranno circa 500mila euro. Ad anticiparli – come scrive anche il quotidiano “La Città” – dovrà essere l’amministrazione comunale della città capoluogo in attesa di rivalersi poi sui privati, proprietari dei terreni che sono franati. Occorreranno sicuramenti più di dieci giorni per la riapertura della strada. SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Tre cifre, una dietro l’altra, che inquietano: 883. E non è il nome del gruppo che ha segnato gli anni Novanta della musica italiana: sono i nuovi casi di positività al Covid accertati dall’Unità di Crisi della Regione Campania a Salerno da inizio febbraio. Una quota enorme: mai in passato, neanche nei giorni più difficili della pandemia, erano stati accertati così tanti casi in poco tempo. Sono 63 di media al giorno in periodo cortissimo: sole due settimane. La situazione nella città d’Arechi, dunque, resta preoccupante. E sembrano servire a poco i ripetuti appelli delle autorità a “fare attenzione”: il sindaco Vincenzo Napoli sta continuano i suoi “blitz” fra la gente - ieri mattina, nonostante il gelo, è stato “avvistato” sul lungomare e a Santa Teresa - e pure le forze dell’ordine stanno presidiano in maniera sempre più capillare il territorio. Ma le irregolarità al tempo del virus continuano ad essere scoperte: la polizia, infatti, ha sanzionato 10 persone. Multe che, in tempi normali, sarebbero impensabili: stavano giocando a calcio. DI ALESSANDRO MOSCA LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Finiti i fondi per i buoni spesa governativi: 871 famiglie non hanno potuto ricevere l’aiuto sperato. Già il 27 gennaio il Comune di Battipaglia aveva terminato la cifra a disposizione erogando la sovvenzione a tutti coloro che, a quella data, avevano presentato la domanda ed erano risultati in regola con i requisiti richiesti. Ben 531 nuclei familiari sono risultati “temporaneamente esclusi”, perchè le domande erano incomplete.
Si tratta cioè di quelle richieste che avrebbero potuto essere integrate e forse dar luogo all’erogazione, ma che, ovviamente, finiti i fondi, sono rimaste inevase. Per loro sarà possibile presentare ricorso, ma l’amministrazione comunale ha messo a disposizione per eventuali accoglimenti solo la cifra del 5 per mille che, essendo di circa 8mila euro non sarà sufficiente. Restano poi escluse, all’8 febbraio, altre 340 domande che non verranno prese in considerazione a causa dei fondi esauriti. Respinte, invece, per mancanza dei requisiti 28 richieste.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora un blitz nella serata di ieri da parte del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e della Polizia Municipale per evitare pericolosi assembramenti, sopratutto nei luoghi frequentati dai giovani. La fascia tricolore si è recata a via Roma, nei pressi del Comune e in Piazza Sant’Agostino richiamando diversi ragazzi che non indossavano in modo corretto la mascherina.
DI MORENA MOTTA Secondo i dati forniti dall'Unità di Crisi della Regione Campania, in poco meno di 2 settimane, circa 455 scolari sono risultati positivi al covid-19 in provincia di Salerno. Il numero maggiore riguarda il capoluogo, dove il Sindaco potrebbe decidere di chiudere le scuole superiori della città in accordo con il Prefetto.
INSERITO DA MORENA MOTTA A Salerno città positivi 18 bambini tra gli 0 e 5 anni e 22 tra i 6 e 10 anni. Sono i risultati del report – come titola il quotidiano “le Cronache” – su 30 comuni della provincia registrati nella settimana dall’1 al 7 febbraio diviso per fasce d’età fino agli over 80.
INSERITO DA ANGELA CECERE EBOLI - Rubato trattore dell'Istituto Agrario di Eboli. Ignoti nella notte si sono intrufolati all'interno del "Giustino Fortunato" per portare via il mezzo agricolo usato dagli studenti per le attività didattiche e del valore di circa 20mila euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione al fine di effettuare tutti i rilievi del caso.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il corpo senza vita di un giovane di 36 anni è stato scoperto ieri pomeriggio nell’androne di un palazzo di via Brignano Inferiore, in uno stabile lungo la strada che “taglia” il rione collinare di Salerno. Una morte che, al momento, resta avvolta nel mistero: oggi, infatti, sarà effettuata l’autopsia - disposta dal pm di turno del tribunale di Salerno che con il supporto degli agenti della Questura si sta occupando delle indagini - per provare a chiarire le cause di un decesso che, fino alla tarda serata di ieri, è rimasto avvolto nel mistero. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri: un cittadino, una persona residente nella zona e di passaggio nel luogo dove è stato ritrovato il cadavere, ha notato qualcosa di strano nell’androne del palazzo di via Brignano Inferiore.
Si è avvicinato e ha scoperto il corpo privo di vita del giovane. Immediata è scattata la segnalazione telefonica al centralino delle forze dell’ordine: sul posto, in pochi minuti, sono giunti gli agenti della Questura di Salerno ed in particolare quelli della Squadra Mobile, guidati dal vice-questore Marcello Castello. Contemporaneamente, poi, a Brignano sono arrivati a bordo di un’ambulanza anche i soccorritori del 118: medici e infermieri, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane.
INSERITO DA MIKI PAPPACODASALERNO - Poco più di 50 ettari (ossia, per fare un paragone, circa 60 campi di calcio) pronti ad essere espropriati per realizzare l’ampliamento dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. La procedura è partita e interessa 90 proprietari che saranno costretti abbandonare terreni e, soprattutto, abitazioni. Sono questi i “numeri” del “Piano particellare d’esproprio”, un documento di 235 pagine che include tutte le visure catastali dei terreni e dei fabbricati interessati dai lavori per l’allungamento della pista e il potenziamento dello scalo. L’iter è appena cominciato, giusto qualche mese dopo il nulla osta del Consiglio di Stato che, su ricorso di Gesac (la società che controlla l’aeroporto salernitano guidata dal presidente Carlo Borgomeo e dall’Ad Roberto Barbieri ) - ha ribaltato la decisione del Tar e dato il via libera agli interventi in programma. Il costo per gli espropri. La stima per i costi degli espropri è di 10 milioni 360 mila euro così suddivisi: 6 milioni 280 mila euro per il valore venale dei terreni; 138 mila euro come indennità aggiuntiva fittavolo; 475 mila euro indennità strutture; 229 mila euro indennità frutto pendente; 110 mila euro indennità deprezzamento reliquato; 2 milioni 421 mila euro indennità fabbricati;, 512 mila euro per imprevisti e 195 mila euro per spese notarili , verbali e frazionamenti. I comuni interessati. L’area maggiormente interessata rientra nel comune di Pontecagnano, anche perché la pista verrà estesa verso mare e, dunque, verso la località conosciuta come “La Picciola”, che si trova lungo il litorale che porta a Battipaglia. Nel master plan si evidenzia come “le aree da espropriare ospitino in prevalenza attività agricole (coltivazioni in serra, allevamenti, ecc.) ed in parte ridotta civili abitazioni!”. Nel comune di Bellizzi, invece, ricadono aerostazione e parcheggi auto. Si dovrà procedere, inoltre, anche ad interventi e opere di sistemazione idraulica dei torrenti Diavolone e Volta Ladri, per la loro messa in sicurezza. «Gli interventi - è scritto nel documento dell’Enac - hanno la finalità di ridurre il rischio idrogeologico ed evitare quindi che un possibile futuro evento alluvionale interessi l’area del sedime aeroportuale, nonché le aree limitrofe. Sono stati pertanto studiati interventi di riqualifica e manutenzione straordinaria dei due corsi d’acqua in modo da permettere lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno-Pontecagnano garantendo il deflusso delle acque in condizioni di sicurezza ». Fase 1. Già aggiudicato l’appalto per «l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva, incluso il coordinamento alla sicurezza, e dell’esecuzione dei lavori» relativo alla fase 1 del programma degli interventi, per un importo complessivo di 25.282.388,80 milioni di euro, di cui più di 13,5 milioni di euro destinati alla pavimentazione della pista, mentre altri 12 milioni per la segnaletica luminosa, la sistemazione idraulica dei torrenti, gli edifici civili ed industriali. Gli interventi facenti parte della prima fase di sviluppo «hanno come obiettivo prioritario l’acquisizione di aree per l’espansione del nuovo sedime aeroportuale onde poter realizzare un primo allungamento della pista di volo di 367 metri. Con l’inizio delle procedure di esproprio si dovrà, inoltre, dare seguito agli indispensabili e rilevanti interventi per la rettifica dei tracciati e riconfigurazione della sezione idraulica dei Torrenti Diavolone e Volta Ladri». Ad aggiudicarsi i lavori è stata la cordata romana costituita dalla De Sanctis costruzioni Spa, Edil Moter srl, Sfe Elettroimpianti srl. Il piano industriale. Il Piano industriale prevede un investimento complessivo di 135 milioni. Come forme di finanziamento s’individuano i fondi di coesione, le risorse europee e il Poc (Piano operativo complementare). Soldi necessari per centrare l’ambizioso obiettivo contenuto nel Piano, che prevede che lo scalo salernitano possa ospitare 3 milioni e 500mila passeggeri l’anno. Un numero già di per sé cospicuo che, tuttavia, secondo gli attuali programmi è destinato addirittura a crescere, fino a diventare di 5 milioni di euro entro i prossimi 25 anni. Gaetano de Stefano LA CITTA DI SALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAPRI - L'ondata di maltempo che sta imperversando in queste ore sulla provincia di Salerno ha provocato danni nel Cilento. Anas informa che sulla strada statale 18 "Tirrena Inferiore" il tratto compreso tra il chilometro 216, 300 e il chilometro 219,900, nel territorio comunale di Sapri, è stato chiuso ieri sera a causa di massi caduti dai versanti sul piano viabile. Sul posto è impegnato il personale Anas per ripristinare appena possibile la transitabilità in sicurezza. Ieri il sindaco Antonio Gentile aveva firmato un'ordinanza con la quale disponeva la chiusura delle scuole proprio in virtù dell'allerta meteo. Analogo provvedimento era stato adottato anche dai sindaci di Salerno, Pellezzano, Scafati, Nocera Inferiore e Cava de' Tirreni. La Protezione Civile Regionale, infatti, nell'emanare una nuova allerta meteo aveva segnalato la necessità di porre massima attenzione "sulle zone 3, 6, 8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento) dove il livello di criticità idrogeologica è Arancione" e per le quale "si segnala anche il rischio di Instabilità di versante, localmente anche profonda con possibili frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango". FONTE LA CITTA