Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS TERREMOTO IN PROVINCIA DI SALERNO, TREMA CAPACCIO PAESTUM

26 Dicembre 2019, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

terremoto, sisma, campania 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Momenti di paura nel giorno di Natale in provincia di Salerno: una scossa di terremoto si è verificata nel Golfo, con epicentro nel Comune di Capaccio Paestum. Il sisma, di magnitudo 2.6, è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle ore 11.46 di ieri mattina tra la Piana del Sele ed il Cilento. Fortunatamente, la lieve entità della scossa non ha fatto registrare danni a cose o persone. Pochi giorni fa la terra aveva tremato di nuovo in zona, nel pressi di Castellabate.

ROBERTA CAPO ZEROTTANTANOVE 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Annarita scomparsa e ritrovata dopo 7 giorni: sta bene, riportata a casa da marito e figli

24 Dicembre 2019, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

È stata ritrovata a Pagani Annarita Galdi, la 45enne di Santa Lucia, Cava de' Tirreni, scomparsa dalla mattina del 17 dicembre dopo aver accompagnato la figlia a scuola. A rintracciarla poco prima della mezzanotte il tenente Vincenzo Pessolano e il maresciallo Nobile Soglia che l'hanno riportata a casa dal marito Fiorenzo Milite. Secondo la ricostruzione dei militari, nella mattinata di ieri, il tenente Pessolano ha concentrato i suoi accertamenti nella stessa frazione di Santa Lucia, riuscendo a recuperare informazioni utili alle ricerche. E cosi hanno setacciato la città di Pagani e intorno alle 23.30 hanno trovato la donna. A quanto si apprende era in compagnia di una persona. I carabinieri hanno riportato Annarita a casa dal marito e dai suoi due figli.

SIMONA CHIARIELLO IL MATTINO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ospedale di Salerno, macchinari sanitari pagati col “tesoro” Il prezioso contenuto di una cassetta di sicurezza “dimenticata” per anni nel caveau di una banca verrà messo all’asta

23 Dicembre 2019, 11:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Ospedale di Salerno, macchinari sanitari pagati col “tesoro” Il prezioso contenuto di una cassetta di sicurezza “dimenticata” per anni nel caveau di una banca verrà messo all’asta

SALERNO - I proventi derivanti dalla vendita dei gioielli e dei preziosi contenuti nella cassetta di sicurezza numero 30 presso la banca Bper di Cava de’ Tirreni saranno devoluti interamente all’ospedale “Santa Maria dell’Olmo”. Quei gioielli, frutto di un lascito testamentario, si tradurranno fondi da impiegare in spese di manutenzione straordinarie e per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali. Lo ha deciso l’Azienda “Ruggi d’Aragona di Salerno” proprietaria del contenuto del prezioso scrigno rinvenuto di recente nella banca metelliana, in seguito a un sollecito di un pagamento finito sulla posta del direttore dell’Unità operativa complessa Patrimonio dell’Azienda “Ruggi d’Aragona”, Mario Forlenza. È stato lui a occuparsi di seguire l’intera faccenda a partire dall’iscrizione al registro cespiti di tutti i beni di valore indicati, di avviare le procedure per la cessazione del rapporto contrattuale con la banca Bper per poi attivare il trasferimento dei gioielli in un’altra cassetta di sicurezza presso il Monte Paschi di Siena di Salerno e avviare anche la procedura per la vendita all’asta dei gioielli previa effettuazione di una ulteriore e più precisa stima dei gioielli cui fare riferimento quale eventuale base d’asta.

LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Anche una stampella per coprire la targa, stangata di Natale per i furbetti della Ztl

22 Dicembre 2019, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stangata di Natale per i furbetti della Zona a traffico limitato. Linea dura della Polizia municipale contro gli accessi selvaggi nel centro storico. In meno di due mesi sono 40 i salernitani beccati ogni giorno a violare i varchi della zona a traffico limitato. Tra chi copre la targa e chi guida mezzi privati non autorizzati è boom di sanzioni per accesso non autorizzato. Da ottobre a dicembre sono 2.382 le sanzioni elevate a carico di conducenti di auto, furgoni commerciali e soprattutto scooter. Nel mirino anche chi gira a spasso nel centro storico con veicoli dalle targhe nascoste.

Nel centro storico di Salerno fioccano le segnalazioni da parte di residenti relative ad avvistamenti di furbetti dei transiti illegali. E aumentano i rischi per la sicurezza dei pedoni. Avventurosi, rocamboleschi e pericolosi, ecco gli abusivi della Ztl che non rispettano i limiti pur di mettere in atto l’escamotage per accedere illegalmente nella città vecchia con veicoli di vario genere. L’ultimo scooterista selvaggio è stato avvistato per caso venerdì pomeriggio da un passante mentre installava una busta dietro la targa del mezzo al varco di via San Michele. Ma è solo un episodio isolato che si allinea ad altri messi in atto. C’è chi ha perso il conto degli avvistamenti. E a Natale sono pronte a bussare a casa avvisi per contravvenzioni elevate a ottobre. Le multe ammontano a 94 euro. Tra ottobre e novembre sono state 2.382 le contravvenzioni per accesso non consentito nella Ztl, per una media di 1.191 multe elevate ogni mese. Ogni giorno sono entrati abusivamente nel centro storico ben 40 salernitani motorizzati. Un trend che non accenna a diminuire negli anni. A settembre scorso l’ultimo report dei vigili segnalava poco meno di 2.000 contravvenzioni elevate. A conferma che il transito non autorizzato nella Ztl rappresenti la principale causa di sanzione. Agli sbadati si aggiungono gli sfacciati che intenzionalmente provano a farsi beffa delle telecamere attive.

Le riprese dei sistemi telematici monitorati ogni giorno dalla polizia municipale portano alla luce trucchetti impensabili per l’occultamento delle targhe. Dalla busta di plastica, al giornale, senza dimenticare magliette e cartoncini di fortuna. Qualche anno fa una giovane in sella ad uno scooter in via San Michele riuscì a nascondere la targa persino con una stampella. E c’è chi nel 2015 riuscì a evitare la multa nascondendo la targa con un tappeto da bagno.

di Gianluca Sollazzo  IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA, TUSCIANO IN PIENA. PROTEZIONE CIVILE INTERROMPE IL TRANSITO

21 Dicembre 2019, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

I disagi del maltempo colpiscono la città di Battipaglia: il fiume Tusciano straripa e la Protezione Civile interrompe il transito sul ponte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Battipaglia ancora vittima del Tusciano. Questa volta si tratta della piena causata dal maltempo che nelle ultime ore si sta abbattendo in gran parte dell’Italia.

La Campania ne risente, con i fiumi che straripano e la città – Battipaglia è una di queste – viene colpita da una vera e propria calamità naturale. Il fiume, nelle ultime ore, sta raggiungendo il suo livello massimo, oltrepassando il ponte che lo attraversa.

La Protezione civile non ha potuto fare a meno che interrompere il transito lungo la strada che sovrasta il ponte e che conduce al centro abitato. Lo scopo è quello di evitare tragedie e danni, come quelli avvenute poche ore fa in altre Regioni d’Italia, proprio a causa di fiumi in piena e acque piovane.

Intanto, sono ore di apprensione nella città di Battipaglia e in tutte le città che risentono di danni causati dal maltempo. Per il momento la situazione pare essersi stabilizzata anche se ondate di pioggia e vento si prefigurano per questa sera e probabilmente nei prossimi giorni. Proprio questa mattina, infatti, lProtezione Civile ha annunciato l’allerta meteo di colore arancione.

L’avviso della Protezione Civile di Battipaglia

Via Clarissa chiusa al transito sia pedonale che veicolare, si consigliano ai cittadini di percorre strade alternative e di spostare le auto nelle zone a rischio, oltre che a limitare la circolazione allo stretto indispensabile.”

 

 

DI SERAFINA DI LASCIO ZEROTTONOVE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS INCIDENTE LUNGO L’A2: COINVOLTE DUE AUTOVETTURE

21 Dicembre 2019, 16:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Incidente lungo l’autostrada A2, direzione Salerno, subito dopo l’uscita Campagna. Coinvolte due autovetture: sul posto il Vo.P.I. di Pontecagnano

A2

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attimi di paura questa mattina, lungo l’autostrada A2, in direzione Salerno, subito dopo l’uscita Campagna. Per cause ancora in corso di accertamento, si sarebbero scontrare due auto. Sul luogo dell’incidente è giunta un’ambulanza del Vo.P.I. di Pontecagnano. I volontari hanno prestato le prime cure alle persone coinvolte. Di Andrea Siani ZEROTTONOVE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Maltempo a Salerno: sospeso il servizio navette Arechi – Concordia

21 Dicembre 2019, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A causa delle avverse condizioni meteo con forti precipitazioni e forti raffiche di vento in questo fine settimana (sabato 21 e domenica 22) non sarà attivato il servizio navette Arechi-Concordia per Luci d’Artista. Pertanto la circolazione sul Lungomare sarà quella ordinaria e non soggetta a limitazioni. Restano in vigore solo le restrizioni alla circolazione, previste per Luci d’Artista, nelle zone adiacenti al Teatro Verdi. AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Decine di cause contro la vicina di casa, avvocato nei guai: «Stalking giudiziario»

20 Dicembre 2019, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Decine di cause contro la vicina di casa, avvocato nei guai: «Stalking giudiziario»

Aveva innescato decine di procedimenti giudiziari contro quella vicina che aveva avviato dei lavori di ristrutturazione e ampliamento della propria abitazione. Un vero e proprio «stalking giudiziario» conclusosi, ora, con il rinvio a giudizio. Si trasforma in processo la paradossale vicenda che vede protagonisti un avvocato ebolitano e una consigliera comunale vittima, a parere della Procura, di una vera e propria condotta persecutoria da parte del legale che, dopo aver avviato contro la donna «plurime e pretestuose azioni legali risultate infondate», arrivò persino ad appiccare un incendio davanti casa della consigliera. A deciderlo, ieri, è stato il gup del tribunale di Salerno Annamaria Zambrano che ha disposto il rinvio a giudizio a carico dell’avvocato accusato di stalking e calunnia. Sarà quindi ora un processo a dover far luce sulla vicenda andata avanti per due lunghissimi anni nel corso dei quali, secondo le accuse formulate dal sostituto procuratore Roberto Penna titolare del fascicolo, la consigliera sarebbe stata presa di mira dal legale la cui abitazione confinava con la sua proprietà. Era il 2015 quando la donna, dopo aver chiesto e ottenuto tutte le autorizzazioni del caso, cominciò i lavori di ristrutturazione della propria abitazione. Immediatamente l’avvocato chiese un sopralluogo alla polizia municipale che, all’esito della verifica, non riscontrò alcuna irregolarità. L’avvocato, però, non si arrese e iniziò a presentare una serie di atti giudiziari nei confronti della vicina di casa denunciandola per abuso edilizio e danneggiamenti richiedendo per ben tre volte l’accesso agli atti e altrettanti interventi presso gli uffici comunali preposti. Poiché le prime azioni legali si risolsero con l’archiviazione non essendo stati ravvisati estremi di reato, l’avvocato continuò a chiedere ispezioni e controlli. 

IL MATTINO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS La retata dei buttafuori di Salerno, così il capoclan fu tradito dal suo killer

19 Dicembre 2019, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS La retata dei buttafuori di Salerno, così il capoclan fu tradito dal suo killer

«Black angels»: così erano conosciuti nell’ambiente i buttafuori arrestati ieri. E attraverso il profilo Facebook di Salvatore Lo Bosco c’erano diverse foto che lo ritraevano con Salvatore Fedele, lo stesso Walter Castagna e il romeno detto Giovannone, in tenuta di operatori addetti alla sicurezza, spesso con divise riportanti il logo «black angels», all’interno di varie discoteche, bar, villaggi turistici per lo più nei comuni di Battipaglia, Eboli, Capaccio e Salerno. Immagini in cui il gruppo «si presenta con un’ostentazione tale da cui si evince l’attività intimidatoria messa in pratica», ha affermato il pm Rotondo. Sentite a sommarie informazioni una serie di persone, c’è chi ha riferito che nei «locali di Battipaglia si vedevano sempre loro» lavorando molto al Barbanera, al Miras, al Made in Italy in Litoranea e al bar Time a Montecorvino Rovella. Colui che gli inquirenti ritengono a capo del gruppo, Walter Castagna, è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine essendo stato ritenuto in passato un sodale al clan «dei ragazzi di via Irno», il gruppo opposto agli Stellato. Ultimamente è finito sotto processo a Nocera Inferiore per maltrattamenti nei confronti della sua ex. In passato, quando decise di collaborare con la giustizia per poi ritrattare la stessa collaborazione, gli inquirenti trovarono spesso i suoi racconti dissonanti con quelli di altri pentiti. E dopo essere uscito dal programma di protezione per testimoni, ha tentato di ricostruirsi una vita ma a quanto pare non riuscendovi e continuando ad attuare propositi criminosi come «eliminare fisicamente un soggetto ritenuto scomodo per l’affermazione della sua supremazia nel settore oltre che per antichi contrasti mai sopiti», scrive il gip in ordinanza. Persona «molto vicina a lui», tanto da chiedergli di uccidere il Quaranta, è Vincenzo Cortiglia, già indagato per traffico internazionale di stupefacenti, ed arrestato ad ottobre scorso per rapina quando fu anche trovato in possesso di una Glock 9x21 e di una pistola a salve calibro 8, a dimostrazione come sia semplice per lui reperire armi ed occultarle. È stato lui, dopo aver desistito a compiere l’omicidio Quaranta, a riferire ai carabinieri di Battipaglia il progetto delittuoso. Gli altri due indagati, Salvatore Fedele e Salvatore Lo Bosco, sono ritenuti soggetti «abitualmente dediti all’utilizzo della violenza trattandosi di esperti picchiatori», come si evince dalla intercettazioni. Ad essere ben inserito nel contesto criminale, secondo le accuse, nonostante la funzione da lui rivestita, è l’agente di polizia penitenziaria Massimiliano D’Ambrosio, che partecipa attivamente all’affermazione del gruppo oltre ad aver assistito al pestaggio commissionato da Salvatore Lo Bosco nei confronti del figlio, senza intervenire né denunciare l’accaduto, ma anche disponibile ad informarsi personalmente sulla ditta che gestiva la sicurezza al Palasele ad Eboli.

IL MATTINO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, buttafuori violenti: 5 arresti Indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia

18 Dicembre 2019, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, buttafuori violenti: 5 arresti Indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia

SALERNO - I carabinieri del comando provinciale di Salerno stanno seguendo un provvedimento cautelare nei confronti di 5 indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di un incontro in procura alle 10. L'operazione riguarda buttafuori dei locali particolarmente violenti.

LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti