Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Anteprima Esclusiva di Michele Pappacoda Salerno la sbarra di chiusura del parcheggio degli autobus in Via Vinciprova e molto pericolosa che nel suo chiudersi oschilla fortemente nel suo movimento e potrebbe trovarsi sotto un dipendente SIta oppure un passante potrebbe ferirsi gravemente.come potete vedere dal video allegato Si sollecita una manutenzione della sbarra urgente.
SALERNO - Di fatto il direttore generale dell’Asl di Salerno, Mario Iervolino, lo scorso primo ottobre ha chiuso di notte il Psaut di via Vernieri, ma la consuetudine dell’utenza di rivolgersi ai medici della struttura è rimasta. Quindi dopo le 20, quando cioè scatta l’orario di chiusura notturna fino alle 8 del mattino, c’è chi tra i cittadini continua a chiedere assistenza al personale dell’Azienda Sanitaria Locale per farsi curare e ai medici non resta che intervenire, anche se in teoria il servizio notturno è stato soppresso oramai da oltre un mese. Lo scorso 13 ottobre, ad esempio, alle 23.39 una persona si è rivolta al Psaut (Postazioni Fisse di Primo Soccorso Territoriale) perché vittima di una puntura di zecca ed è stato medicato, nonostante il servizio fosse chiuso. Nei giorni successivi è accaduta la stessa cosa. Alle 20.30 si è presentato dai medici del Psaut un ragazzo bisognoso di un altro tipo di prestazione sanitaria in quanto riferiva di avvertire un malessere e infatti era in corso una crisi ipertensiva con dolore interscapolare. Un’altra sera, sempre quando l’orario di chiusura era già decorso e cioè alle 23.08, è arrivata in via Vernieri una persona che aveva un’intossicazione alcolica. In un’altra occasione, alle 20.10 e quindi a distanza di dieci minuti dalla chiusura del servizio notturno, è arrivato al Psaut un uomo che accusava un dolore toracico: accertato dai sanitari che era in corso un probabile infarto. Anche in questo caso il paziente è stato trattato prima al Psaut di via Vernieri e in seguito è stato attivato il 118 per il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno.
I genitori denunciati da carabinieri, il bambino è in Rianimazione ma non in pericolo di vita. Il padre in cura al Sert
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bambino di tre anni è ricoverato all’ospedale di Battipaglia, in provincia di Salerno, per aver ingerito del metadone. L’episodio si è verificato la scorsa notte: il piccolo stava viaggiando in auto con la mamma ed il padre per far rientro in Calabria quando si è improvvisamente impossessato della boccetta, dalla quale ha bevuto la sostanza. I genitori, resisi conto dell’accaduto, hanno subito lanciato l’allarme. Il bimbo, infatti, poco dopo ha perso i sensi ed è stato trasportato d’urgenza prima all’ospedale di Eboli e, successivamente, al nosocomio di Battipaglia dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. La prognosi, al momento, resta riservata ma il piccolo - che sta reagendo bene alle cure dei medici - non sarebbe in pericolo di vita. Il padre del bimbo era autorizzato a tenere il metadone perché in cura al Sert. (fonte Ansa)
DI MICHELE PAPPACODA Il Salerno War Cemetery ("cimitero di guerra di Salerno") è un cimitero militare di Montecorvino Pugliano (SA) dove riposano soldati caduti nello Sbarco a Salerno durante la seconda guerra mondiale.
Vi sono 1.846 tombe di militari provenienti dai paesi aderenti al Commonwealth e 107 di nazionalità sconosciuta.
La 35enne morta nel tardo pomeriggio di ieri sul tratto della litoranea in località Lido Lago, Eboli e Battipaglia, oggi sarà sottoposta all’autopsia. Gli aggiornamenti Eboli – Battipaglia: Iniziano ad emergere i primi particolari della tremenda fatalità avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 8 novembre. Il fatto Alle ore 18:30 , lungo la litoranea ebolitana all’altezza del Lido Lago, una Citroen C3 condotta da un 24enne del luogo, ha investito una donna, E.J. 35 anni di nazionalità marocchina, che si trovava su di una bicicletta percorrente il medesimo senso di marcia, causandone il decesso. Sul posto è intervenuto il personale del 118 che ha tentato invano di rianimare la malcapitata. È interveniva anche il personale della stazione Carabinieri di Santa Cecilia per tutti i rilievi del caso. L’autopsia e i mezzi sotto sequestro È effettuato l’esame esterno della salma da parte del medico legale e successivamente la stessa è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale Maria Addolorata di Eboli per gli ulteriori esami da eseguirsi nella mattinata . Il veicolo ed il velocipede sono stati sottoposti a sequestro. Saranno eseguite tutte le attività d’indagine al fine di chiarire con esattezza la dinamica dei fatti ed addivenire alle eventuali responsabilità a carico del conducente del veicolo che potrebbe anche rispondere di omicidio colposo.
Salerno. Manca ormai poco all'inaugurazione a Salerno della nuova edizione, la 14esima, di Luci d'Artista, intanto in città fervono i preparativi. Mentre prosegue il montaggio delle istallazioni luminose in giro per i quartieri su Corso Vittorio Emanuele si fanno le prove. Illuminati oggi pomeriggio per pochi secondi i grandi lampadari stilizzati, novità di questa stagione tra lo stupore dei passanti che hanno potuto assistere ad un'anteprima inaspettata.
Dramma sfiorato a Roccapiemonte: un uomo di origine bulgara ha accusato un malore mentre era alla guida del suo tir; decisivo l’intervento della Municipale Eccezionale intervento di salvataggio nella tarda mattinata di oggi da parte degli uomini della Polizia Locale di Roccapiemonte guidati dal Comandante Graziano Lamanna. I caschi bianchi hanno salvato la vita ad un autista di nazionalità bulgara che era stato colto da malore mentre percorreva con il suo mezzo l’incrocio tra via Ponte e via della Libertà. Erano da poche trascorse le ore 12:30 quando gli agenti della Polizia Municipale Andrea Apice (Maresciallo Capo), Ivan Spagnuolo (Assistente Capo) e Antonio Cordasco (Assistente), sono transitati a bordo della vettura di servizio all’incrocio tra i Comuni di Roccapiemonte e Mercato San Severino, notando un autoarticolato con targa straniera fermo sul lato destro. Gli agenti hanno immediatamente cercato di capire cosa fosse accaduto e trovato l’autista riverso su un lato dell’abitacolo senza dare segni di vita. Hanno così provveduto alle prime manovre salvavita e contemporaneamente chiamato il 118 attendendo l’arrivo dell’ambulanza. I medici giunti sul posto sono riusciti a rianimare l’uomo, con passaporto bulgaro, e lo hanno trasportato nel più vicino ospedale. Il tempestivo intervento degli agenti è stato determinante per salvare la vita all’autista. Gli uomini della Polizia Municipale hanno altresì garantito, durante le operazioni di soccorso, che il traffico veicolare, in un’area che vede il costante passaggio di auto e mezzi pesanti, fosse regolare, evitando di creare momenti di tensione e caos. Un grande gesto quello dei Caschi bianchi.
Giulio Golia, una delle “Iene” di Italia Uno, è stato avvistato alla stazione di Salerno con tanto di foto sui social. Probabilmente ci sono aggiornamenti sul caso Vassallo Sorpresa sui social e tra i cittadini di Salerno: Giulio Golia, uno dei giornalisti delle “Iene“, il noto programma d’inchiesta di Italia Uno, si è fermato per un po’ alla stazione centrale facendo “scorta” per il prossimo viaggio. Infatti in una foto caricata stamattina su Facebook, la Iena è ritratta seduta sulle scale della stazione con affianco due scatole di mozzarella, tant’è vero che la didascalia recita così:“Buongiorno non ho resistito,lo so mea culpa …..#mozzarella #daviaggio“. Probabilmente Golia è ritornato in provincia, dopo essere stato avvistato a Fisciano due settimane fa, per continuare ad indagare su un caso di cui ultimamente si sta informando. Si tratta dell’omicidio di Angelo Vassallo, il Sindaco del comune di Pollica, morto in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura. In precedenza il giornalista è stato a Pollica con l’obiettivo di provare a far chiarezza su una morte che, a distanza di 9 anni, è avvolta ancora nel mistero. Golia ha incontrato i familiari di Vassallo, gli inquirenti e i cittadini di Pollica per provare a scoprire qualcosa.
Dramma sfiorato a Roccapiemonte: un uomo di origine bulgara ha accusato un malore mentre era alla guida del suo tir; decisivo l’intervento della Municipale Eccezionale intervento di salvataggio nella tarda mattinata di oggi da parte degli uomini della Polizia Locale di Roccapiemonte guidati dal Comandante Graziano Lamanna. I caschi bianchi hanno salvato la vita ad un autista di nazionalità bulgara che era stato colto da malore mentre percorreva con il suo mezzo l’incrocio tra via Ponte e via della Libertà. Erano da poche trascorse le ore 12:30 quando gli agenti della Polizia Municipale Andrea Apice (Maresciallo Capo), Ivan Spagnuolo (Assistente Capo) e Antonio Cordasco (Assistente), sono transitati a bordo della vettura di servizio all’incrocio tra i Comuni di Roccapiemonte e Mercato San Severino, notando un autoarticolato con targa straniera fermo sul lato destro. Gli agenti hanno immediatamente cercato di capire cosa fosse accaduto e trovato l’autista riverso su un lato dell’abitacolo senza dare segni di vita. Hanno così provveduto alle prime manovre salvavita e contemporaneamente chiamato il 118 attendendo l’arrivo dell’ambulanza. I medici giunti sul posto sono riusciti a rianimare l’uomo, con passaporto bulgaro, e lo hanno trasportato nel più vicino ospedale. Il tempestivo intervento degli agenti è stato determinante per salvare la vita all’autista. Gli uomini della Polizia Municipale hanno altresì garantito, durante le operazioni di soccorso, che il traffico veicolare, in un’area che vede il costante passaggio di auto e mezzi pesanti, fosse regolare, evitando di creare momenti di tensione e caos. Un grande gesto quello dei Caschi bianchi.
Giulio Golia, una delle “Iene” di Italia Uno, è stato avvistato alla stazione di Salerno con tanto di foto sui social. Probabilmente ci sono aggiornamenti sul caso Vassallo Sorpresa sui social e tra i cittadini di Salerno: Giulio Golia, uno dei giornalisti delle “Iene“, il noto programma d’inchiesta di Italia Uno, si è fermato per un po’ alla stazione centrale facendo “scorta” per il prossimo viaggio. Infatti in una foto caricata stamattina su Facebook, la Iena è ritratta seduta sulle scale della stazione con affianco due scatole di mozzarella, tant’è vero che la didascalia recita così: “Buongiorno non ho resistito,lo so mea culpa …..#mozzarella #daviaggio“ Probabilmente Golia è ritornato in provincia, dopo essere stato avvistato a Fisciano due settimane fa, per continuare ad indagare su un caso di cui ultimamente si sta informando. Si tratta dell’omicidio di Angelo Vassallo, il Sindaco del comune di Pollica, morto in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura. In precedenza il giornalista è stato a Pollica con l’obiettivo di provare a far chiarezza su una morte che, a distanza di 9 anni, è avvolta ancora nel mistero. Golia ha incontrato i familiari di Vassallo, gli inquirenti e i cittadini di Pollica per provare a scoprire qualcosa.