Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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Camion in fiamme nell'area industriale di Sarno, sul posto forze dell'ordine e la polizia stradale per capire cosa sia accaduto. L'incendio è divampato intorno alle 15:30 in via Ingegno, all'interno dell'area Pip, a pochi passi da alcune aziende. Il grosso veicolo è finito in una delle stradine che percorroso l'area industriale.
Le fiamme in pochi secondo lo hanno avvolto. Sono stati alcuni imprenditori e residenti della zona a richiedere sul posto l'intervento dei vigili del fuoco. I caschi rossi hanno dovuto lavorare diverse ore per domare le fiamme. Problemi anche alla viabilità in autostrada per la colonna di fumo che ha raggiunto la carreggiata.
Sul posto la polizia stradale. Da unaprima ricostruzione, pare che il camion abbia preso fuoco appena superato il casello autostradale e, poi, il camionista per evitare il peggio sia andato verso lo spiazzo libero dell'area industriale. Una dinamica, però, ancora da chiarire.
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inserito da Leone Buongiorno
Chef Rubio ed Enzo De Caro sono i primi due ospiti annunciati del Premio Fabula 2019, in programma dall'1 al 6 settembre a Bellizzi.
L'evento artistico-letterario diretto da Andrea Volpe, giunto alla sua decima edizione, celebrerà Massimo Troisi a 25 anni dalla scomparsa nell'arena della cittadina a lui dedicata insieme al compagno di viaggio de "La Smorfia" per ripercorrere una storia cominciata negli anni '70 e che ancora oggi è presente nell'immaginario delle persone.
Confermata anche la presenza di Chef Rubio, alias Gabriele Rubini, ex rugbista frascatano divenuto celebre con il programma cult tv sullo street-food “Unti e Bisunti” e attualmente in onda con “Camionisti in Trattoria”. L’annuncio ha scatenato i fan del conduttore televisivo che piace a grandi e piccoli: è probabile che porterà anche al Fabula il suo linguaggio giocoso ma autorevole magari per confrontarsi con i creativi e suggerire loro uno stile di vita salutare anche sul fronte dell’alimentazione, oltre a spoilerare, si spera, qualcosa sui suoi prossimi impegni professionali.
Sul fronte strettamente letterario, protagonista della kermesse bellizzese, sono oltre 400 i racconti dei giovani scrittori ammessi alla sei giorni: gli autori vengono da tutta la Campania.
Presentato anche il manifesto della decima edizione del Fabula, la cui grafica è stata affidata all’artista Morena Fortino, che ha fatto della fantasia l’unicum della sua opera, realizzata con il papercutting, una tecnica di intaglio della carta che richiede pazienza e perseveranza, gli stessi valori perseguiti ed alimentati dalle origini a oggi. «Eccola la facoltà della mente di creare immagini raffigurata un po’ umana, un po’ pesce e un po’ uccello, perché non esistono briglie che possono legarla – spiega l’ideatrice - la testa liquida e fiammeggiante è un ossimoro vivente, le mani lunghe e affusolate reggono l’universo. Libera e caleidoscopica, plana sul dieci di Fabula».
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Truffato per migliaia di euro. Brutta avventura per uno studente di Casalbuono. Si tratta di un 25enne, di Casalbuono. Alcune persone si sono finte carabinieri e attraverso una PEC - la porta certificata - che hanno inviato all’ufficio anagrafe del Comune di Casalbuono sono riusciti ad ottenere dati utili a mettere in atto la truffa. I malviventi hanno svuotato la carta PostePay del 25enne studente all’Università di Napoli. La richiesta al Comune dei falsi carabinieri di Roma era motivata dal fatto che era in corso un’indagine a carico del giovane. Il Comune ha fornito alcuni certificati e nel frattempo hanno informato la famiglia del giovane che si è attivata per capire se davvero c'era una inchiesta, ma nel frattempo la truffa era già in essere. I truffatori sono riusciti a falsificare i documenti dello studente, a cambiare il pin della PostePay e a svuotare il conto con prelievi eseguiti tramite sportelli di Campobasso e Benevento. Sul caso ora indaga la polizia postale.
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«The Wall». Il muro, con la sua forza iconica, diventa segno, vissuto, arte. Da limite si dilata in amplificatore comunicativo attraverso la traccia dirompente ed estemporanea impressa dal graffio della bomboletta spray dei writers. Rivoluzione, pensiero evocativo, metamorfosi urbana, ricerca estetica si fondono lungo il muro che si trasforma nella tela a cielo aperto su cui 40 writer provenienti da tutta Europa esprimeranno il proprio genio creativo dal 19 al 21 luglio per la 13esima edizione di Overline Jam, la rassegna internazionale dedicata alla street art, che proietta Baronissi nel mondo: un grande happening che incrocia graffiti, fotografia, concerti dal vivo, hip hop, sport, tutto ad ingresso gratuito.
Ispirandosi al tema della preistoria, tra segni lasciati sulle caverne dagli uomini primitivi e dinosauri, l'OverlinePark XIII, avrà tra i suoi protagonisti Nash e Gepo dall'Olanda, Azram dalla Slovenia, Funakapam dall'Inghilterra. E ancora Cesar dalla Spagna, Abiz, Scaf e Valer dalla Francia. Numerosa la delegazione milanese con Blob, Shine, Weik, Asker e Cler. Da Palermo immancabili Rosk, Loste e Haker, mentre da Grosseto Sera e Destroy. L'unica donna, Alessandra Carloni da Roma, realizzerà una murata a sfondo sociale, sul tema plastic free. «Overline si regge su basi solide sottolinea il presidente dell'associazione Michelangelo Quaranta Quest'anno abbiamo avuto un importante finanziamento regionale, aderendo a un bando. L'ultimo anno è stato importante per noi come gruppo, sia dal punto di vista umano che emotivo, impegnati come docenti nelle scuole in laboratori di arte e di writing per 40 ragazzi dai 16 ai 25 anni. Siamo cresciuti in questa città, siamo cittadini attivi. Il mood è quello dei graffiti, ma dietro ci sono cultura e dedizione per un evento unico in Italia». «Creatività, street art, giovani. La Regione ha deciso di sostenere Overline Jam - spiega il consigliere regionale e segretario nazionale Psi, Enzo Maraio - Siamo molto contenti del coinvolgimento straordinario. Solo dalle capacità e dal capitale umano può ripartire il sud. Abbiamo bisogno del dinamismo dei nostri giovani». Un'edizione speciale, che si concentrerà sul senso profondo dei legami nel concorso fotografico con giuria tecnica e popolare che accompagna la kermesse e che quest'anno sarà dedicato ad Anna Gallo, una giovane overliner, attiva nell'associazione e scomparsa lo scorso anno, con raccolta fondi destinata all'associazione italiana nella lotta al neuroblastoma. Break battle, area basket, crossfit Briganti e gonfiabili bambini, con dj set che vedrà alternarsi in consolle anche Dj Marcellino. Ad aprire i concerti, dopo aver calcato il palco dell'Umbria Jazz, i salernitani C'Amma Funk, con a seguire Amica Sound System, Terza Classe, Blue Channel, Johnny Marsiglia e Cor Veleno. In contemporanea al Museo Frac sarà inaugurata «Urbs Picta - Il sogno, la frattura, le immagini», la mostra fotografica di Antonio Caporaso e Jacopo Naddeo a cura di Massimo Bignardi realizzata tra gli scheletri della vecchia Mcm e delle concerie industriali. Baronissi città dell'accoglienza e dal sindaco Gianfranco Valiante parte la proposta di consegnare ad Overline un quartiere interno per farne «un paese murales» come futura meta turistica. BARBARA LANDI IL MATTINO
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Attimi di paura si sono registrati nel tardo pomeriggio di ieri, nel quartiere Pastena di Salerno dove si è verificato l’ennesimo scippo in strada. A darne notizia è SalernoToday.
La vittima è una donna che stava passeggiando nei pressi della chiesa del “Volto Santo”quando, improvvisamente, un uomo si è avvicinato per strapparle la collanina d’oro che portava al collo. La donna è stata soccorsa dai trovavano in quella zona e che i passanti che hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. Sono in corso le indagini per identificare il malvivente responsabile dell’accaduto.
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Controlli serrati della Polizia Ferroviaria nelle principali stazioni della Campania: a Salerno un indagato per evasione dalla detenzione domiciliare
Salerno. Nel corso della settimana appena trascorsa, gli agenti delCompartimento Polizia Ferroviaria per la Campaniahanno attuato controlli serrati nelle principali stazioni della Campania, finalizzati alla prevenzione dei reati in ambito ferroviario ed al contrasto dei fenomeni di illegalità.
Nella giornata di ieri, nellastazione di Salerno, un uomo è incappato nel dispositivo di sicurezza, con restringimento delle vie di accesso, predisposto dallaPolizia Ferroviariaper rendere più efficaci i controlli nei confronti delle persone sospette e dei loro bagagli.
Dalle verifiche esperite in banca dati è risultato che l’uomo, un trentaduenne pregiudicato salernitano, eraevaso dalla detenzione domiciliarepresso una casa di cura diNocera Inferiore.
Pertanto lo stesso, denunciato per evasione, è stato ricondotto presso il luogo di detenzione.
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inserito da Alessia Chianese La nave scuola Palinuro della Marina Militare Italiana è ferma al porto di Salerno in attesa di raggiungere l’omonima località del Cilento.
La nave sarebbe dovuta essere oggi a Palinuro per l’inaugurazione della statua omonima che verrà posizionata all’ingresso della celebre frazione costiera del Comune di Centola. A causa di però problemi tecnici dovuti anche al maltempo che si sta abbattendo anche in Campania, la nave è ferma a Salerno e approderà a Palinuro nella giornata di venerdì.
Vanto e orgoglio della Marina Militare Italiana, il Palinuro è una “Nave Goletta” con tre alberi armati con vele quadre e vele di taglio per un totale di 15 vele. Lo scafo, così come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è suddiviso in tre ponti. Sotto il ponte principale (detto di coperta) sono ubicati i locali di vita dell’equipaggio e degli Allievi, mentre sopra sono collocate le sovrastrutture del castello prodiero e del cassero poppiero. Sul cassero, all’estrema poppa, è situata la Plancia di Comando, invece al suo interno sono ubicati gli alloggi e i locali di vita degli Ufficiali e dei Sottufficiali, la cucina e il forno.
La Nave Palinuro svolge due compiti principali: offrire il supporto necessario alla formazione degli Allievi Sottufficiali e contribuire alla proiezione d’immagine della Marina Militare. Il primo obiettivo si realizza durante le campagne d’istruzione annuali, quando a bordo della nave imbarcano, in aggiunta all’equipaggio, gli Allievi della Scuola Sottufficiali di Taranto (Mariscuola Taranto). Il contributo promozionale e di proiezione d’immagine della Marina Militare si manifesta principalmente durante le soste nei porti nazionali ed esteri, durante le quali la Nave testimonia verso la popolazione e le Autorità locali le più antiche tradizioni della marineria italiana.
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SAN MARZANO SUL SARNO. Sconto di pena in Appello per Clemente Mandile, 19enne di San Marzano sul Sarno, accusato di tentato omicidio verso un ragazzo di 25 anni. La Corte d'Appello ha ridotto la pena in primo grado a 3 anni e 4 mesi di reclusione, sostituendo la misura del carcere con quella degli arresti domiciliari. In primo grado, il giovane era stato condannato a 4 anni e 10 mesi. Nel processo, è stato difeso e assistito dall'avvocato di fiducia, Fortunato De Felice. I fatti risalgono al marzo del 2018. Il giovane si era diretto da un ragazzo più grande, per avere indietro un celluare che a suo dire lo stesso aveva rubato, poco prima, ad un ragazzino in villa comunale. Mandile aveva notato il ragazzo prelevare un telefono da terra. L’aggeggio pare fosse caduto dalla tasca di un ragazzino. Fu Mandile poi ad avvicinarsi a quest'ultimo, spiegando di aver potuto recuperare il telefono, in quanto conosceva chi lo aveva preso. Ma quando Mandile andò da quel giovane, quest'ultimo gli avrebbe risposto di farsi gli affari suoi. Da lì l’aggressione, con Mandile a colpire all’addome con un coltello il 25enne. Il padre di quest’ultimo, nell’intervenire, fu a sua volta colpito, ma in maniera superficiale. La sentenza di primo grado era stata emessa al termine del rito abbreviato. Le indagini furono coordinate dai carabinieri di San Marzano guidati dal comandante Antonio Loffredo, che arrestarono il ragazzo durante la notte, qualche ora dopo i fatti. NICOLA SORRENTINO IL MATTINO
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Picchiava e violentava la moglie in casa: arrestato 37enne a Battipaglia. La donna, dopo anni di abusi, ha trovato il coraggio di denunciare il marito
Dopo anni di abusi, l’incubo è finito: una ragazza, di origini pakistane, ha denunciato il marito che la picchiava e la violentava in casa. A Battipaglia un 37enne pakistano è stato arrestato dai carabinieri e rinchiuso in carcere perché accusato di sequestro di persona, lesioni, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.
A sporgere denuncia -secondo quanto riportato da Il Mattino– è stata la moglie che, dopo ben quattro anni di violenze, è riuscita a fuggire dalla sua abitazione e a rivolgersi all’autorità giudiziaria. Tutto ha avuto inizia nel 2015 quando, all’età di 18 anni, la ragazza è stata obbligata a sposare l’uomo, che all’epoca aveva 33 anni, ma che – secondo quanto riferito dalla vittima – aveva mentito sulla sua età. I due, per un anno, hanno vissuto a casa dei familiari di lui dove lei è stata continuamene picchiata dal marito e anche dagli altri membri della famiglia. Un paio di anni fa, però, la coppia si è trasferita in Italia, a Battipaglia dove l’uomo ha trovato lavoro come agricoltore. Le violenze per la donna sono continuate. La donna ha raccontato di essere stata picchiata, violentata e segregata in casa e a volte il marito le avrebbe provocato delle bruciature con dell’olio bollente. Dopo anni di abusi, la ragazza ha trovato il coraggio di fuggire e di denunciare l’uomo che è stato arrestato. Ora la donna è stata condotta in una casa di accoglienza del Nord Italia.Di Lucia Marcogiuseppe ZEROTTONOVE
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Non usa mezzi termini don Marco Russo, direttore della Caritas diocesana e parroco di Santa Maria della Consolazione, nel descrivere lo stato di abbandono di via Laspro e dell’intero quartiere. «Vandalismo, incuria, degrado e paura – scrive in una lettera aperta – non lasciano più nessuno vivere tranquillo, sereno, né per le strade, né tantomeno nelle case. L’insicurezza e la solitudine attanagliano la vita di ciascuno di noi. Quattro anni di solitudine, di attesa di un intervento richiesto e Dio sa solo quante volte, ma sempre disatteso». L’ultimo episodio è il tentativo di furto del furgone della Caritas, parcheggiato nelle vicinanze della parrocchia. I ladri hanno provato a portar via il mezzo e, pur non riuscendo nell’intento, hanno provocato danni ingenti tanto che don Russo è stato costretto a chiamare il carroattrezzi. I malviventi hanno rotto il lunotto, alzato il cofano armeggiando sulla centralina e bloccandone il funzionamento, reso inutilizzabile lo sterzo e l’intero impianto elettrico. La stessa sorte è toccata ad altre autovetture parcheggiate in zona. «Mi chiamano persone anziane esasperate – ci dice don Russo – hanno paura e io stesso non sono tranquillo di notte. Dormo sempre con il timore che qualcuno possa entrare in canonica. E pensare che basterebbero tre telecamere, da posizionare in via Calenda, in via Laspro e in via Cervantes per garantirci un po’ di sicurezza in più. Quello che impressiona è che i ladri si sentano tranquilli e che ormai operino alla luce del sole. Ci ritroviamo con un furgone inutilizzabile, per la cui riparazione occorreranno spese ingenti. Quel mezzo era l’unico che la Caritas aveva a disposizione per recuperare, al Banco alimentare, il cibo da destinare ai poveri».