Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il Covid non dà tregua. Anche se il numero degli ammalati in ospedale non è comparabile ai giorni in cui la curva dei contagi faceva contare le vittime e colmava fino all’orlo le terapie intensive, il “Ruggi” di Salerno continua a fare i conti con pazienti da ricoverare nei reparti dedicati e in terapia intensiva. All’ospedale di via San Leonardo, dal 3 agosto scorso si sono registrati un decesso e nove ricoveri nella clinica infettivologica. E poi altri due pazienti, che sono stati trasferiti al proprio domicilio, e tre positivi in trasferimento dalla Neurologia, risultati infetti dopo il ricovero. Mentre nel reparto Malattie infettive sono stati ricoverati sette pazienti. Nei giorni scorsi, dal “Ruggi” sono stati disposti due trasferimenti in altrettanti presidi, a Napoli e a Scafati, mentre sei pazienti sono nella Rianimazione di via San Leonardo. Nell’ospedale della zona a Sud della provincia, invece, che fa capo all’Asl di Salerno, quello d’Agropoli, la terapia intensiva è chiusa da un mese e mezzo ma sono occupati quattro posti letto presso la terapia sub intensiva e nel reparto Malattie infettive sono ricoverati 9 pazienti. Marcella Cavaliere LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Battipaglia. Avrebbe scippato il cellulare a una 16enne, arrestato a Battipaglia dai carabinieri della locale compagnia, guidata dal maggiore Vitantonio Sisto, un 19enne di origine marocchina, clandestino e senza fissa dimora. Secondo la ricostruzione dei militari la minorenne, intorno alle 23, stava facendo una passeggiata con una sua amica all'altezza di via Roma quando sarebbe stata prima inseguita e poi avvicinata dal giovane straniero che l'avrebbe adocchiata mentre scriveva un sms con il suo cellulare. A quel punto il 19enne si sarebbe avvicinato alle due e avrebbe tentato di portare via lo smartphone alla ragazza che ha però opposto resistenza. Il ragazzo infastidito l'avrebbe quindi malmenata, strattonata, facendola finire a terra e prendendola poi anche a calci. Le due giovani hanno denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine, chiamando immediatamente il 112. I carabinieri, in azione con due pattuglie sul territorio, sono riusciti a rintracciare dopo un paio d'ore il 19enne marocchino che è stato arrestato in flagranza in nottata, vagava da solo per le strade di Battipaglia. La vittima dello scippo e dell'aggressione non ha riportato gravi ferite, solo qualche escoriazione e un grande spavento. I carabinieri le hanno restituito il cellulare recuperato. SARA BOTTE OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Salerno mare sporco e veleni, ma per l’Arpac – come titola, in prima pagina, l’edizione odierna del quotidiano “La Città” – è balneabile. I dati dei prelievi effettuati dall’ente specializzato smentiscono i timori di quelli che quasi quotidianamente si lamentano per la presenza di chiazze marroni o di schiuma bianca. Ma i bagnanti restano scettici e continuano a non tuffarsi nelle acque del litorale cittadino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora un provvedimento nei confronti di lavoratori assenteisti. I carabinieri del Noe di Salerno, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, emessa dal Gip del Tribunale di Lagonegro a carico di quattordici operai. Erano tutti impiegati nella ex discarica R.S.U. di Padula. False attestazioni di presenza in servizio e truffa aggravata e continuata in danno della Regione Campania sono i reati a carico dei 14 indagati, colpiti dalla misura cautelare. La misura cautelare arriva dopo le investigazioni coordinate dalla Procura di Lagonegro per verificare la presenza effettiva sul luogo di lavoro degli operai addetti alla manutenzione e gestione post-operativa dell’ex discarica di Padula e che nei giorni scorsi aveva coinvolto anche 9 operai addetti alla discarica di Caggiano destinatari di un analogo provvedimento cautelare. Gli operai, già dipendenti della Ergon, su mandato della Regione Campania, erano impiegati dal Consorzio Unico di Bacino Napoli – Caserta, Ente Pubblico non economico con finalità di gestione del servizio pubblico locale di raccolta dei rifiuti, per la riqualificazione ambientale del sito. Avevano il compito di manutenere la discarica ed in particolare controllare, il telo di copertura, i livelli di percolato prodotto e la recinzione. La primavera scorsa sono partite le indagini avviate dai Carabinieri del Noe che avrebbero permesso di documentare, con servizi di osservazione e riprese video e riscontri documentali, “la costante assenza dal servizio degli operai e l’indebita percezione degli emolumenti stanziati dalla Regione mediante comunicazioni fittizie di presenza in servizio”. I militari del Noe di Salerno avrebbero svelato un meccanismo rodato. La prassi consolidata, secondo i carabinieri, prevedeva che il referente del sito, che avrebbe avuto la centralità nella truffa, avrebbe comunicato al Consorzio Unico di Bacino i fogli di presenza attestanti la presenza parziale o solo fittizia in servizio degli altri dipendenti, mentre di fatto la discarica restava chiusa. Le comunicazioni avvenivano mediante WhatsApp entro la prima ora dall’inizio del turno di lavoro e ad essa faceva seguito settimanalmente la trasmissione dei fogli di presenza mendaci, che venivano raccolti dallo stesso referente del sito, agli uffici del consorzio. Gli indagati, secondo i militari, avrebbero in questo modo approfittato di una quasi inesistente azione di controllo sul loro operato, perseverando nella condotta assenteista e truffaldina, non curando la manutenzione della discarica e provocando danni all'ambiente. Il Gip, concordando con le valutazioni della Procura di Lagonegro, ha ritenuto “pienamente sussistente il pericolo di reiterazione di tali comportamenti illeciti in virtù delle modalità con cui i fatti si sono svolti e della personalità degli indagati” per questo motivo ha ritenuto opportuna l’emissione dell’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. La Salerno Sistemi Spa comunica che al fine di eseguire lavori per collegamento nuova rete idrica ed allacci in Via Tiberio Claudio Felice si rende necessario sospendere l’erogazione idrica Mercoledì 4 agosto dalle ore 09.30 alle ore 18.30, alle seguenti strade e traverse limitrofe: Via Tiberio C. Felice da incrocio con Via Mecio Gracco a Via Firmo Leonzio; Via Noce Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla. La Società si adopererà per ridurre al minimo il disagio all’utenza interessata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - I locali finiti nella rete dei controlli delle forze dell’ordine possono restare aperti. È quanto deciso dai giudici del Tar di Salerno che ha “riabilitato” il bar “Canasta” di piazza della Concordia e il ristorante-discoteca “Sea Garden” di via Generale Clark: il tribunale amministrativo, infatti, ha accolto le richieste di sospensiva del provvedimento della Prefettura che aveva imposto lo stop di cinque giorni ai due locali - entrambi assistiti dall’avvocato Marcello Fortunato - in seguito alle segnalazioni delle forze dell’ordine che, negli scorsi giorni, avevano elevato multe da 400 euro e chiesto la chiusura delle attività salernitane in seguito ad alcuni controlli dove erano state accertate alcune irregolarità nel rispetto delle normative anti-contagio. Entrambe le udienze di merito sulla questione sono state fissate al prossimo 8 settembre. LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Ieri pomeriggio i sensori del caveau hanno rilevato la presenza di persone all’interno della stanza blindata della Banca Campania Centro violata dai ladri nello scorso weekend. Perché, dunque, al momento del furto non è scattato l’allarme anti-intrusione all’interno del grande locale che contiene 250 cassette di sicurezza? E soprattutto: seguendo il percorso fatto dai ladri, gli inquirenti si sono accorti che gli “uomini d’oro” si sono mossi con sicurezza e senza errori all’interno dello stretto cunicolo delle fogne. Sapevano con esattezza certosina dove arrivare e, soprattutto, dove sfondare la parete per trovare quella in cemento armato che proteggeva il caveau. Lì hanno forato, dopo aver disattivato il sistema d’allarme. Come ancora non si sa. Sono questi i punti oscuri del maxi colpo ai danni della filiale di Salerno della Bcc di via Silvio Baratta. Punti che stanno cercando di chiarire in queste ore gli agenti della Squadra Mobile, con rilievi tecnici, sopralluoghi e interrogatori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. "Ho sollecitato l'Asl per risolvere il problema di blatte e topi che stanno creando non poche criticità in alcuni quartieri della nostra città". Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli interviene sulle numerose segnalazioni che da settimane si susseguono. Cittadini, commercianti e turisti alle prese con la sgradita presenza di animali che infestano non solo gli abituali ricettacoli d'immondizia, ma spesso anche luoghi affollati e di passeggio. Una cartolina disgustosa che non ha mancato di sollevare proteste e polemiche. Di qui la presa di posizione del primo cittadino. "Ho chiesto al direttore generale dell'Azienda sanitaria locale di intervenire con urgenza. Seguirò con attenzione questa questione molto sentita da me e dalla mia collettività. Viviamo in una bella città che non deve essere rovinata da presenze moleste e pericolose per la salute", il monito di Enzo Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Battipaglia. La fabbrica che è andata a fuoco questa notte a Battipaglia produce divise, si tratta di una sartoria industriale di indumenti, che si trova nella zona industriale. L'impresa si occupa della realizzazione di abbigliamento per lavoro, uniformi per i vigili del fuoco, protezione civile, vigili urbani anche per corpi di polizia nazionali. Per i carabinieri della compagnia di Battipaglia, guidati dal maggiore Vitantonio Sisto, che investigano sulla vicenda, tutti gli indizi fanno ipotizzare una causa accidentale. La fabbrica era infatti chiusa ma comunque alimentata da corrente, i vigili del fuoco hanno trovato l'azienda serrata con le fiamme dall'interno, non c'è sentore di alcun tipo di effrazione o di innesco. Per i militari potrebbe essere stato lasciato acceso qualche macchinario che potrebbe essere andato in corto circuito. Le fiamme sono poi state alimentate dalla grande presenza di tessuto facilmente infiammabile. Dunque per i carabinieri di Battipaglia il rogo non è stato di origine dolosa. Non ci sono stati feriti, o problemi per le persone, si è però sprigionata una densa nube di fumo scuro. I militari in queste ore stanno visionando anche le immagini di videosorveglianza della struttura.
INSERITO DA MORENA MOTTA I carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito, questa mattina, un provvedimento cautelare, emesso dal tribunale per i minorenni di Salerno su richiesta della locale procura, nei confronti di 11 minorenni indagati per rissa, lesioni personali gravi, porto ingiustificato di armi e oggetti atti a offendere. I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa, in programma alle 11.30 al tribunale per i minorenni di Salerno, alla presenza del procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni, Patrizia Imperato.