Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Allarme amianto: le zone infestate L’Ona ne individua otto nel Salernitano ma – come titola il “Quotidiano del sud” – avverte: «In realtà sono molte di più, manca mappatura e bonifica». L’indagine svolta dall’Osservatorio nazionale presieduto da Ezio Bonanni. In Campania un censimento del 2018 individua più di 4mila strutture. Dal 2012 ad oggi non terminata la bonifica nelle scuole.
INSERITO DA MORENA MOTTA A seguito di sequestri penali e amministrativi di prodotti alimentari, scaturiti dopo verifiche effettuate dai militari del Reparto Tutela Agroalimentare (Rac) di Salerno presso aziende della filiera agroalimentare, le Autorità competenti, in ambito ai procedimenti penali e amministrativi, accogliendo la proposta del Reparto specializzato dell’Arma, hanno disposto il dissequestro e la donazione in beneficenza dei seguenti prodotti:
1.695 kg di pomodorini;
157 kg di prodotti ortofrutticoli;
58,2 kg di formaggio stagionato;
56 kg di prodotti ittici e carnei vari;
18 kg di confettura di agrumi.
La donazione potrà avvenire solo dopo che le Asl competenti abbiano accertato l’edibilità della merce. I destinatari saranno associazioni che si occupano di assicurare vicinanza e supporto agli indigenti. L’operazione si colloca appieno nella missione dei Carabinieri della Tutela Agroalimentare, che mira ad evitare gli sprechi alimentari e raggiungere le situazioni individuali e collettive cui conferire doverosa assistenza.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Acquistare un’auto a 5 euro pare un’ipotesi impossibile. Invece è quello che è capitato ad un mezzo della Provincia di Salerno. L’ente, infatti, ha messo in vendita una Fiat Panda versione Van, del 1995, acquistata da un cittadino salernitano. La transazione è stata inserita nell’ultimo report che segnala tutte le alienazioni dei beni messi sul mercato dall’ente provinciale. Un vero e proprio affare per l’ex acquirente divenuto proprietario della Panda che tornerà a sfrecciare tra le strade della provincia di Salerno. L’ente è riuscito a piazzare anche altre delle vetture ormai dismesse mettendo in cassa 1.687 euro. Quel che fa sorridere è che il nuovo proprietario della Panda, nonostante la somma esigua da versare, è stato costretto ad effettuare un bonifico con i costi di quest’ultimo che hanno rischiato di superare quello per l’acquisto del mezzo. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Focus sul rischio incendi stamane presso la Prefettura di Salerno, ove si è svolto un incontro, presieduto dal Viceprefetto Vicario Silvana D’Agostino, per “fare il punto” sul raccordo tra Prefettura, Struttura Regionale di Protezione Civile, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e Forze di Polizia, fondamentale per la gestione delle situazioni emergenziali che dovessero verificarsi in caso di eventi incendiari. L’argomento è stato oggetto di una recente Direttiva del Capo Dipartimento della Protezione Civile, ripresa anche dal Ministero dell’Interno, volta a richiamare l’attenzione sul fenomeno degli incendi, specialmente quelli “di interfaccia”, che stanno interessando il Centro e il Sud Italia, con il rischio di una ulteriore intensificazione in questi giorni, a causa delle eccezionali condizioni meteoclimatiche favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi per via delle elevate temperature. In tale contesto, massima è l’attenzione in provincia di Salerno, in cui il fenomeno risulta particolarmente avvertito essendo la stessa, tra le province della Campania, quella con il più esteso patrimonio boschivo e il più alto numero di eventi incendiari sulla base dei dati statistici forniti dalla Regione Campania. “Prevenzione”, “vigilanza e presidio del territorio”, “informazione alla popolazione” sono stati i “temi chiave” della riunione, alla quale hanno preso parte la Dirigente della Protezione Civile Regionale Staff Emergenza e Post-Emergenza Claudia Campobasso, collegata “da remoto”, e i rappresenti di Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Gruppo Carabinieri Forestale, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e Genio Civile-SOPI di Salerno. Sul primo punto, è stata sottolineata l’esigenza che i Sindaci, quali autorità locali di protezione civile, nell’ambito della pianificazione comunale di competenza, adottino specifiche previsioni per la gestione del rischio incendi, al fine di consentire una risposta efficace e tempestiva al verificarsi degli eventi, che nei casi più gravi comportano anche l’evacuazione della popolazione. All’esito dell’incontro, la Prefettura indirizzerà un’apposita circolare agli amministratori locali – già destinatari di una direttiva del Prefetto in relazione agli indirizzi operativi per la campagna antincendi boschivi 2021 – per sensibilizzarli su tale aspetto e richiamare ancora una volta l’attenzione sulle attività di competenza finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi, in particolare l’adozione di specifiche ordinanze contenenti il divieto accensione dei fuochi e di bruciatura dei vegetali nei periodi di massimo rischio per gli incendi. Ciò soprattutto nei comuni nei cui territori sono ricompresi insediamenti, infrastrutture e impianti turistici posti all’interno o adiacenti alle aree boscate. Quanto alla “vigilanza e presidio del territorio”, anche per la campagna AIB 2021 è stata stipulata la Convenzione tra Regione Campania e Vigili del Fuoco che, oltre alla presenza di servizi aggiuntivi nei periodi di massima pericolosità per gli incendi – servizio DOS e squadre AIB con mezzi antincendio presso i Distaccamenti dei Vigili del Fuoco di Agropoli, Maiori, Eboli e Vallo della Lucania – prevede quest’anno la presenza di un funzionario tecnico del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, con una postazione dedicata, all’interno della Sala Operativa Provinciale Integrata-SOPI di Salerno, allo scopo di migliorare il raccordo tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle situazioni di criticità. A tale Convezione si aggiunge quella siglata dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco con l’Ente “Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”, con l’attivazione, nel periodo dal 9 al 23 agosto, di un presidio aggiuntivo dei Vigili del Fuoco presso il distaccamento di Vallo della Lucania per le esigenze del territorio del Parco, prezioso patrimonio boschivo di rilievo nazionale.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora una serata ad alta tensione nel centro storico di Salerno. E’ accaduto lunedì scorso, quando – come riporta il quotidiano “Il Mattino” – si è registrata un’aggressione in largo Antica Corte: mentre era in corso una festa di compleanno, alla presenza anche di diversi bambini, un uomo in moto ha fatto irruzione tra i tavoli per pestare a sangue uno degli avventori. Tanta paura tra i presentai, alcuni dei quali si sono rifugiati nei locali limitrofi, mentre altri sono fuggiti via.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è svolta in mattinata presso la Prefettura di Salerno, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Viceprefetto Vicario Silvana D’Agostino, convocata in attuazione della direttiva del Capo della Polizia volta ad intensificare i servizi di vigilanza e controllo del territorio nell’approssimarsi della ricorrenza del “Ferragosto”.
In apertura dell’incontro – al quale hanno partecipato il Presidente della Provincia di Salerno, il Vice Sindaco del comune di Salerno collegato “da remoto”, il Vicario del Questore, i Vice Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante della Capitaneria di Porto nonché i rappresentanti delle Specialità della Polizia Stradale, di Frontiera e Ferroviaria – è stata evidenziata la necessità di proseguire nelle attività già messe in campo dalle Forze di Polizia, a seguito delle indicazioni impartite in precedenti riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, finalizzate a prevenire situazioni di assembramento connesse al fenomeno della “movida”, che interessa soprattutto alcuni punti della città di Salerno e dei maggiori centri urbani della provincia.
In vista delle prossime festività, che richiameranno consistenti flussi di visitatori specialmente nelle località a maggiore vocazione turistica della Costiera Amalfitana e Cilentana, occorre “mettere in campo tutte le energie per il Ferragosto in sicurezza”, coniugando l’auspicabile ripresa del settore turistico e dell’economia in generale con la necessità di tutelare la sicurezza delle persone e la salute pubblica.
Al riguardo il Vice Prefetto Vicario, nel sintetizzare le “linee di intervento” indicate nella circolare del Capo della Polizia, ha richiamato, innanzitutto, l’esigenza di incrementare le attività di prevenzione e controllo del territorio a carattere generale, implementando l’attività informativa e info-investigativa nei confronti dei soggetti che potrebbero essere vicini a formazioni terroristiche nonché a protezione degli obiettivi sensibili individuati nel piano coordinato di controllo del territorio.
Nel contempo, saranno attuati mirati servizi di vigilanza nelle località balneari e in quelle ove solitamente si registra la maggior presenza di persone, soprattutto tra i più giovani, orientati anche alla verifica del rispetto delle disposizioni anti-Covid in materia di distanziamento sociale e divieto di assembramento.
In tale contesto, particolare attenzione sarà dedicata alle verifiche di tipo amministrativo
presso gli esercizi pubblici e i luoghi in cui si svolgono attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo nonché al rispetto delle disposizioni regionali in tema di vendita e consumo di bevande alcoliche, in relazione alle quali i Sindaci potranno valutare l’adozione di provvedimenti sindacali ulteriormente restrittivi.
Le attività di vigilanza e i controlli delle Forze dell’Ordine saranno intensificati, inoltre, lungo le principali arterie stradali e i punti di snodo interessati da un aumento del traffico veicolare per l’esodo estivo.
In conclusione dell’incontro, il Viceprefetto Vicario, nel ringraziare i presenti per i contributi offerti e per la consueta collaborazione, ha espresso il proprio apprezzamento agli uomini e alle donne delle Forze di Polizia, Statali e Municipali, che nei prossimi giorni saranno in campo al massimo della disponibilità di organico, con grande impegno e spirito di sacrificio, per presidiare il territorio e garantire a tutti la possibilità di trascorrere questo periodo tanto atteso dell’anno in un clima di serenità e tranquillità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Da ieri il reparto di Terapia Intensiva Neonatale di Battipaglia è chiuso. Trasferiti in altri ospedali i piccoli pazienti che vi erano ricoverati. Le tre neonatologhe in servizio, pur avendo rinunciato alle ferie, potranno offrire solo l’assistenza alla nascita in sala parto. Ma da questo momento se dovesse presentarsi una partoriente al di sotto delle 35 settimane non vi sarebbe modo di seguire la nascita, salvo un’urgenza. Insomma se giungesse in ospedale senza avere il tempo di poterla trasferire, partorirà al Santa Maria della Speranza ma il piccolo, nato prematuro, dovrà essere trasferito altrove. Mamma e figlio verranno separati. Stefania Battista LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA L’Associazione “Help Tutela e Sostegno dei Consumatori” ha inviato una lettera aperta al direttore Ufficio servizi cimiteriali del Comune di Salerno e per conoscenza anche al Prefetto di Salerno. Ecco il testo integrale della missiva: “Le tombe del cimitero di Salerno sono state nuovamente profanate. Questa la scoperta per diversi cittadini salernitani che, nella giornata di ieri, si sono recati al cimitero di Salerno, trovando le sepolture dei propri cari privati di portafiori in bronzo ed ottone. «I furti hanno interessato anche la mia tomba di famiglia – dichiara Nadia Bassano, presidente dell’Associazione Help Tutela e Sostegno dei Consumatori – che è collocata nel “campo calendula”. Da troppi anni, in questo luogo sacro, si ripetono numerosi questi vergognosi ed impuniti episodi. Una piaga vile e senza fine, davanti alla quale però non ci si può rassegnare a subire».
L’onorevole Piero De Luca, lo scorso mese di gennaio, in seguito all’ennesimo furto, chiedeva all’amministrazione comunale ed al Prefetto “di attivarsi immediatamente e predisporre ulteriori controlli rafforzati”, citando a tal proposito le “numerose telecamere di videosorveglianza installate di recente”. Non solo i responsabili non sono mai stati individuati, ma questi ignobili atti vandalici hanno avuto luogo anche nei mesi successivi. Sicuramente lo scorso luglio e l’ultimo, in ordine di tempo, presumibilmente la notte tra sabato 7 e domenica 8 agosto.
«Dove sono queste “numerose telecamere di videosorveglianza” che sarebbero state installate ad inizio di quest’anno dal sindaco Napoli, secondo l’onorevole De Luca? – continua la Bassano -. Perché, da quello che leggo sul sito del Comune di Salerno, una news del 3 maggio 2019 riporta che “da sabato 4 maggio sarà attivo il servizio di vigilanza privata armata lungo il perimetro del cimitero di Salerno. La vigilanza sarà operativa tutti i giorni dalle 20.30 alle 5.30, con stazionamento dinamico ad ogni ingresso, in attesa dell’installazione di otto nuove telecamere”. Al di là delle “otto nuove telecamere”, che risulterebbero in ogni caso assolutamente insufficienti per il cimitero della popolosa Salerno (basti pensare che la città di Trento, che conta meno abitanti, ha predisposto quest’anno l’installazione di 61 telecamere che garantiscono la visibilità e la registrazione della zona dei campi di inumazione, dei cinque accessi alla struttura e dei principali viali interni, coinvolgendo il cittadino che ha la possibilità di scaricare liberamente la planimetria del progetto), ha davvero ragione di esistere una ronda notturna armata? Non avrebbe molto più senso potenziare il sistema di videosorveglianza? E, tra l’altro, questi vigilantes, dopo due anni dalla comunicazione sul sito del Comune di Salerno, sono ancora presenti? Lo erano due notti fa? Queste (poche, a quanto pare) telecamere di videosorveglianza, sono funzionanti e dunque si può risalire agli autori del furto? Sono state forzate le porte di accesso o i ladri hanno agito scavalcando le mura di cinta? Come presidente di un’associazione a tutela dei consumatori, ma anche come persona colpita in prima persona nella profanazione della tomba di famiglia, chiedo risposte concrete che vadano oltre le solite promesse, indignazione e buoni propositi di questa amministrazione comunale ogni qualvolta di verifica uno di questi deprecabili episodi»”.
INSERITO DA MORENA MOTTA Incendio nella zona industriale di Sarno, dopo il rogo il sindaco il sindaco firma una nuova ordinanza che prevede provvedimenti urgenti e raccomandazioni ai cittadini "a tutela della salute pubblica".
Le fiamme, ieri sera, hanno devastato un capannone di un opificio che si occupa di lavorazione e produzione di plastica e un'alta colonna di fumo nero e aria irrespirabile hanno invaso la città. Per la fascia tricolore è necessario "approfondire le conseguenze dell'incendio sull'immobile nonché attendere i rilievi dell'Arpac". Intanto, necessario correrei ai ripari.
Nel nuovo provvedimento il sindaco ordina all'amministratore e proprietario dell'opificio l'immediata chiusura del capannone incendiato, con divieto di ingresso per persone e merci, fino a quando non perverranno i risultati relativi alle misurazioni sulla presenza eventuale di polveri sottili, diossina, metalli pesanti e IPA.
"Di evitare la dispersione delle acque utilizzate per lo spegnimento, attraverso l'interruzione dello scarico aziendale, con successivo espurgo, da gestire come rifiuti liquidi delle acque raccolte. Di provvedere, al termine delle attività di spegnimento, nel più breve tempo possibile, alla rimozione dei rifiuti combusti e successivo smaltimento. Di prevedere l'esecuzione entro 48 ore dallo spegnimento di indagini preliminari, al fine di verificare l'eventuale impatto dovuto alla ricaduta dei prodotti della combustione al suolo nelle aree dell'impianto, nelle aree ad esse contigue" Si legge nel documento.
Inoltre, la fascia tricolore raccomanda a tutti i cittadini possessori ed utilizzatori di terreni coltivati che si trovano nel raggio di 1km dal capannone distrutto dall'incendio, di consumare o commercializzare i prodotti agricoli previo accurato lavaggio al fine di rimuovere le eventuali particelle che possono essere state disperse dall'incendio. A chiunque abiti in prossimità dell'impianto è raccomandato di lavare - esclusivamente con acqua - le superfici esterne oggetto di possibile accumulo di polveri, evitando getti che le possano rimettere in circolo. Allo stesso modo, raccomanda di provvedere alla sostituzione o manutenzione dei filtri e il lavaggio delle condotte negli impianti di condizionamento o areazione forzata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La settimana appena trascorsa ha visto le Forze dell’Ordine impegnate in una continua e scrupolosa azione di controllo del territorio provinciale. Le zone abitualmente frequentate e a più elevato rischio di assembramenti sono state costantemente attenzionate al fine di arginare la possibilità di diffusione del contagio da covid 19 ed incoraggiare comportamenti volti all’osservanza delle norme di prevenzione riportate nei protocolli Ministeriali. In particolare si è vigilato sul rispetto del divieto di asporto di alcolici dopo le ore 22.00 e consumo in spazi pubblici. La recente istituzione dell’obbligo di esibizione del green pass per l’accesso ai luoghi di ristorazione, ha determinato un più forte senso di responsabilità da parte degli esercenti ed ha richiesto un ulteriore impegno degli operatori per garantire il rispetto di tale imposizione. SALERNONOTIZIE