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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARIE, PICCHIATA E STUPRATA A 8 MESI DAI GENITORI. ORA HA 9 ANNI: "GRAZIE A CHI MI HA SALVATA"

23 Aprile 2015, 16:47pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARIE, PICCHIATA E STUPRATA A 8 MESI DAI GENITORI. ORA HA 9 ANNI: "GRAZIE A CHI MI HA SALVATA"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARIE, PICCHIATA E STUPRATA A 8 MESI DAI GENITORI. ORA HA 9 ANNI: "GRAZIE A CHI MI HA SALVATA"

INSERITO DA ANGELA CECERE ATLANTA - Un passato infernale, tra violenze e abusi da parte dei suoi genitori, quando non poteva difendersi, quando era indifesa.

Ma ora quei soprusi hanno lasciato sul piccolo corpicino di Marie, una bimba di 9 anni, segni indelebili che potrebbero influenzare il resto della sua vita.

Tutto accadde quando Marie aveva appena 8 mesi: sua madre e suo padre erano soliti picchiarla, e anche abusare sessualmente di lei: le violenze le hanno causato ben 14 fratture e, cosa ancora più grave, hanno danneggiato il suo midollo spinale, rendendola paraplegica.

Fortunatamente la coppia è stata arrestata e Marie è stata presa in custodia da un gruppo di assistenti sociali, le persone che hanno salvato la vita della bimba e le hanno permesso di vivere una vita più serena. Marie ha voluto ringraziare i suoi 'angeli', scrivendo una lettera molto commovente, che sta diventando virale su tutti i social network:

"Cari Assistenti sociali, vi ringrazio per avermi resa felice - scrive Marie nella lettera - dandomi una nuova casa calda e sicura. Se non mi aveste aiutata la mia vita sarebbe stata terribile. Ora sto molto meglio, sono circondata da persone speciali".

LEGGO.IT

23.04.2015. 17.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LECCE ABUSO DI VIAGRA E SESSO NO-STOP CON LA MOGLIE. LEI AI GIUDICI: "BASTA, FERMATELO

23 Aprile 2015, 11:07am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LECCE ABUSO DI VIAGRA E SESSO NO-STOP CON LA MOGLIE. LEI AI GIUDICI: "BASTA, FERMATELO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LECCE ABUSO DI VIAGRA E SESSO NO-STOP CON LA MOGLIE. LEI AI GIUDICI: "BASTA, FERMATELO

INSERITO DA ANGELA CECERE LECCE - Dal piacere all’incubo. Colpa del marito e del suo abuso di viagra. Sesso sfrenato ogni notte, anche per tre ore, per di più con l’ausilio - talvolta - di sex toy. Per la donna un vero e proprio inferno che non l’avrebbe risparmiata neppure in ospedale. Da qui la richiesta di separazione e la denuncia alla Procura. Il processo è partito ieri in Tribunale con le imputazioni di violenza sessuale, lesioni e violazioni dell’ordine del giudice disposto a carico dell’uomo, oggi 46enne. (di Erasmo Marinazzo) - Con i livelli di testosterone fuori controllo per via di un abuso sistematico di Viagra. Tutti i giorni una di quelle compresse blu per sentirsi uomo per ore ed ore. Almeno tre ore a notte. Senza fermarsi mai. Talvolta sarebbe comparso anche qualche “sexy toy” per giochi erotici anche questi condotti oltre ogni resistenza fisica. E per la moglie, a quel punto, i piaceri si sono trasformati in dolori nel giro di poco tempo. Perché può essere anche gradevole ed appagante accorgersi che il marito dopo dieci anni di matrimonio continui a volerti ed a cercarti. Ma si parla di abusi nel processo al via ieri davanti ai giudici della prima sezione penale. Di abusi, di violenza e di violazioni. Il motivo? L’imputato non si sarebbe fermato davanti a nulla. Neanche davanti ad un ricovero in corsia. La moglie finì in ospedale per un problema di salute che avrebbe potuto curare a casa e prese al volo l’occasione per tenerlo lontano? Lui si presentò in reparto senza fare troppi complimenti. E di notte la costrinse a seguirlo all’ultimo piano dell’ospedale, anche quella volta mosso dalla dose giornaliera di Viagra. Un’altra volta, invece, la donna aveva invitato la madre a passare la notte nella loro casa: in presenza della suocera, pensò, ingenua, si sarebbe perlomeno imbarazzato. Macché. Quella notte andò esattamente come le altre. Sesso prolungato nonostante il no della donna. E quando il giudice civile emise l’ordinanza di allontanamento da casa, una sera, in preda ad una crisi di astinenza, l’uomo fu addirittura capace di lanciarsi nel pozzo luce per raggiungere l’ingresso interno. E pur malconcio, cercò anche quella volta di costringere la moglie ad assecondarlo.
Quell’attrazione incontenibile per la consorte, il desiderio costante ed immutato di fare l’amore pur dopo diverse ore e senza nemmeno far passare una sera a fare qualcosa di diverso come parlare, guardare la tv o leggere un libro prima di concedersi al sonno, alla fine ha indotto la donna a chiedere la separazione ed ha dato il via all’inchiesta del pubblico ministero Stefania Mininni per le imputazioni di violenza sessuale, lesioni e violazioni dell’ordine del giudice a carico di quest’uomo di Lecce che oggi ha 46 anni. Difeso dall’avvocato Luigi Rella (la donna si è costituita parte civile con l’avvocato Massimo Bellini), l’uomo si trova ora in un centro specializzato per curarsi da quell’abuso di Viagra e da altri eccessi che hanno caratterizzato la sua vita. E dire che c’era stato già qualche anno fa in un centro conme quello, ma nulla, il chiodo fisso del sesso non era stato scacciato. La situazione in casa cominciò a farsi tesa quando la moglie si accorse di vederselo attorno troppo spesso, troppo interessato e con un atteggiamento che ben conosceva e che non prometteva nulla di buono. Siamo nel 2011, la donna cercò di frenarlo, non ce l’avrebbe fatta più ad assecondare le sue ossessioni. Ma quei “no”, anche se detti con garbo, anche se giustificati in tanti modi, produssero l’effetto di scatenare rabbia. Cominciò ad alzare le mani e ricominciò a volerla tutte le sere, con rapporti completi e immancabilmente lunghi ed estenuanti perché il Viagra funzionava ogni volta oltre ogni migliore aspettativa. Il trascorrere dei mesi non fece che peggiorare le cose: il marito divenne sempre più violento. E poi per variare la quotidianità tirò fuori anche i giochi erotici comprati in un negozio specializzato. Che fare per non restare vittima dell’assillo del sesso? La donna si rivolse ai Servizi sociali del Comune di Lecce e grazie all’assistenza di una psicologa e di un’assistente cominciò ad intravedere la possibilità di uscire da questo incubo. Fu il primo passo per arrivare a chiedere giustizia. Il processo penale, intanto, riprenderà il 16 gennaio dell’anno prossimo.

LEGGO.IT

23.04.2015. 12.07

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morta dopo il sesso con l'80enne: la badante forse ha preso farmaci

23 Aprile 2015, 08:50am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morta dopo il sesso con l'80enne: la badante forse ha preso farmaci

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - La badante è stata uccisa da un infarto indotto.
Insomma, è un "giallo" la morte della moldavacinquantaduenne soccorsa in fin di vita domenica mattina nel letto dell’ottantenne che accudiva. Il pubblico ministero Francesco Tonon ha aperto un’inchiesta. Ieri mattina il professor Massimo Montisci, dell’Istituto dimedicina legale dell’Università, ha eseguito l’autopsia sulla straniera. Ed è emerso che il blackout del cuore della donna potrebbe essere causato da qualcosa che la badante potrebbe aver assunto mentre era a letto con l’anziano. Il magistrato ha ordinato anche l’esame tossicologico. Sono stati i medici del reparto di cardiologia, che hanno accolto in fin di vita la donna, a sospettare che l’infarto del miocardio potesse essere stato causato da fattori esterni.

DI LINO LAVA IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio a Cristina la "guerriera" in lotta con il male due volte

23 Aprile 2015, 08:44am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio a Cristina la "guerriera" in lotta con il male due volte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PORTOGRUARO - «Era una ragazza fantastica. La figlia che ognuno vorrebbe avere. Una colonna dell’Area giovani delCro che sembrava indistruttibile».
Maurizio Mascarin, medico al Centro di riferimento oncologico di Aviano, ha seguito Cristina Dini, morta ieri a 27 anni, durante i lunghi anni della malattia. Manifestatasi per la prima volta nel 2008, era stata sconfitta con terapie e tenacia e aveva dato alla giovane qualche anno di pace e serenità. «Era guarita - ricorda l’oncologo -, ma poi nel 2013 è ricomparso».
E non ha dato scampo alla ragazza che amava i selfie e che sul suo profilo Facebook sorride nonostante le flebo attaccate alle sue esili braccia, nonostante i capelli corti a causa delle cure. Una guerriera che non si è mai arresa, nemmeno quando la vita, dopo averle fatto assaporare la gioia di poter pensare al futuro, le ha presentato nuovamente il conto. Assurdamente crudele.«Era proprio una guerriera», afferma la madre Rossana Politano con la voce ferma, ricacciando indietro le ondate di dolore per ricordare quella figlia combattiva, tanto amata, che non c’è più.
Cristina aveva frequentato le scuole a Portoguaro dove risiedeva con la famiglia fino a quando era andata a vivere con il fidanzato ad Azzano Decimo. Sono tante le foto postate su Facebook che raccontano il loro amore, i loro sorrisi, la loro quotidianità.
«Non si è mai arresa - continua la mamma, vedova del primario di ginecologia del Santa Maria degli Angeli Nello Dini -, nemmeno nei momenti più bui. Dava coraggio a tutti». Cristina, dopo il liceo scientifico, si era laureata nel 2007 in Infermieristica a Udine e aveva anche lavorato alla Friuladria. Amava scrivere, tanti pensieri con i quali ieri gli amici hanno riempito la sua bacheca. Tanti ricordi, tanto dolore per quella giovane guerriera che scriveva: "L’importante è essere felici oggi. Perciò riempi il cuore di gioia e fanne la scorta per quando le giornate saranno più tristi". Ci sono anche le parole di una mamma che ricorda di averla conosciuta al Cro «dove tu insieme a mio figlio eravate protagonisti di un evento... Lui non ce l’ha fatta. Ma ho creduto che tu avresti vinto... Salutami il mio angelo Cri...».
I funerali di Cristina Dini, che lascia anche la sorella Elisa, saranno celebrati domani alle 16 a Portogruaro; le offerte raccolte saranno devolute all’Area giovani del Cro.

DI SUSANNA SALVADORR IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCIVOLA NEL FOSSO PIENO D'ACQUA, MAMMA 37ENNE ANNEGA DAVANTI AL FIGLIO DI TRE ANNI

22 Aprile 2015, 11:47am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCIVOLA NEL FOSSO PIENO D'ACQUA, MAMMA 37ENNE ANNEGA DAVANTI AL FIGLIO DI TRE ANNI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCIVOLA NEL FOSSO PIENO D'ACQUA, MAMMA 37ENNE ANNEGA DAVANTI AL FIGLIO DI TRE ANNI

INSERITO DA ANGELA CECERE GIACCIANO CON BARUCHELLA - E' morta davanti agli occhi delfiglioletto di tre anni con cui stava facendo una passeggiata poco lontano dalla sua abitazione di via Tediole.

Maria Borodi, 37 anni, originaria della Romania ma da anni residente a Giacciano con Baruchella insieme al marito, è scivolata nel fossatopieno d'acqua, perdendo i sensi. E' morta annegata. A provocarne la caduta in acqua potrebbe essere stato un attacco di epilessia, malattia di cui soffriva la donna. Sul posto è intervenuti il 118 e i carabinieri: è probabile che sulla salma venga effettuata l'autopsia per conoscere le ragioni del decesso.

LEGGO.IT

22.04.2015. 12.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INDIA CHOC, VITTIMA DI UNO STUPRO DI GRUPPO 14ENNE SI DÀ FUOCO: "È IN FIN DI VITA

22 Aprile 2015, 11:14am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INDIA CHOC, VITTIMA DI UNO STUPRO DI GRUPPO 14ENNE SI DÀ FUOCO: "È IN FIN DI VITA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INDIA CHOC, VITTIMA DI UNO STUPRO DI GRUPPO 14ENNE SI DÀ FUOCO: "È IN FIN DI VITA

INSERITO DA ANGELA CECERE NUOVA DELHI - Lotta tra la vita e la morta in un ospedale di Nuova Delhi la 14enne indiana che si è data fuoco dopo essere stata violentata da cinque uomini. Lo ha riferito il vice ispettore generale della polizia Laxmi Singh, precisando che la giovane sarebbe stata aggredita domenica in un villaggio nello stato settentrionale dell'Uttar Pradesh dopo essere uscita di casa la sera. La sua famiglia, ha proseguito Singh, avrebbe cercato di coprire quanto avvenuto, ma ieri la ragazza si è data fuoco ed è stata ricoverata in ospedale con ustioni sul 70 per cento del corpo. Quattro uomini citati dal padre della ragazza ed un minore sono stati arrestati ed interrogati.

LEGGO.IT

22.04.2015. 12.14

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRISTINA, SGOZZATA INSIEME AI DUE FIGLI PICCOLI. IL MARITO KILLER: "ECCO PERCHÉ L'HO FATTO"

21 Aprile 2015, 15:06pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRISTINA, SGOZZATA INSIEME AI DUE FIGLI PICCOLI. IL MARITO KILLER: "ECCO PERCHÉ L'HO FATTO"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRISTINA, SGOZZATA INSIEME AI DUE FIGLI PICCOLI. IL MARITO KILLER: "ECCO PERCHÉ L'HO FATTO"

INSERITO DA ANGELA CECERE Quel matrimonio, di cui non era mai stato convinto, era diventato una gabbia. Ed è così che il 31enne Carlo Lissi ha deciso di risolvere il tutto sterminando la propria famiglia per poi andare a vedere Italia-Inghilterra con gli amici e simulare un furto in casa terminato tragicamente.I fatti risalgono alla scorsa estate: era infatti la notte tra il 14 e il 15 giugno quando Lissi, residente a Motta Visconti (Milano), sposato conCristina Omes, 38 anni, e padre di due bambini (Giulia, 5 anni, e Gabriele, 20 mesi), sgozzò prima la moglie e poi i due figli. Nei primi mesi in carcere l'uomo ha parlato poco agli inquirenti, ma oggi presso il Tribunale di Pavia si terrà l'udienza preliminare del processo in cui incontrerà anche la madre di Cristina, che si è costituita parte civile. Come riporta il Corriere della Sera, Lissi avrebbe rilasciato importanti dichiarazioni sui tradimenti nei confronti della moglie: «Avevo già avuto due relazioni extraconiugali con due colleghe, ma quando ho conosciuto Maria mi sono davvero innamorato. Non siamo mai andati a letto, lei aveva un'altra relazione e me lo aveva fatto presente in modo chiaro, ma io ero disposto ad aspettarla».

LEGGO.IT

21.04.2015.16.06

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL PRETE ADESCA RAGAZZINI MINORENNI SUI SOCIAL E FA SESSO CON LORO: SOSPESO DAL VESCOVO

21 Aprile 2015, 14:25pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL PRETE ADESCA RAGAZZINI MINORENNI SUI SOCIAL E FA SESSO CON LORO: SOSPESO DAL VESCOVO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL PRETE ADESCA RAGAZZINI MINORENNI SUI SOCIAL E FA SESSO CON LORO: SOSPESO DAL VESCOVO

INSERITO DA ANGELA DA ANGELA CECERE Adescava minorenni sui social network a scopi sessuali. Per questo motivo è stato sospeso «a divinis» ed esonerato dalle funzioni e da ogni attività sacerdotale dal vescovo della sua Diocesi. Don Antonio Calderaro, parroco della chiesa di San Giuseppe, a San Costantino di Rivello (Potenza), è stato sospeso dal vescovo di Tursi-Lagonegro, monsignor Francesco Nolè, il quale ha conferito l'incarico all'avvocato Nicola Gulfo «per l'esperimento di ogni azione a tutela dell'immagini della Diocesi medesima».«Profondamente sorpreso e addolorato - scrive in un comunicato monsignor Nolè - dalla notizia del fermo giudiziario di don Antonio Calderaro, accusato dall'ignobile e umiliante reato di abuso su minore, il primo pensiero di richiesta di perdono e di sostegno morale e spirituale va alla vittima e alla sua famiglia, riservandomi di incontrarla al più presto per una vicinanza più concreta e solidale».Monsignor Nolè ha «invitato i Cristiani della Diocesi a pregare per la sua vittima e per la sua famiglia, per don Antonio Calderaro e per tutti noi sacerdoti, perché il Signore ci mantenga fedeli alla nostra vocazione di servire lui e i fratelli in comunione tra di noi e con una vita coerente al Vangelo».

LEGGO.IT

21.04.2015. 15.25

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MADRE DI TRE FIGLI STUPRATA IN CASA DAL CORRIERE. LUI: "ERA CONSENZIENTE". E SCATTA IL TEST DEL DNA

21 Aprile 2015, 13:39pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MADRE DI TRE FIGLI STUPRATA IN CASA DAL CORRIERE. LUI: "ERA CONSENZIENTE". E SCATTA IL TEST DEL DNA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MADRE DI TRE FIGLI STUPRATA IN CASA DAL CORRIERE. LUI: "ERA CONSENZIENTE". E SCATTA IL TEST DEL DNA

INSERITO DA ANGELA CECERE CASTELFRANCO - Il giovane corriere espresso consegna il pacco, poi fa delle avance alla padrona di casa, le strappa camicetta e reggiseno. Cerca di toccarle il seno e infine la scaraventa sul divano. Lei cerca di respingerlo. Ha paura, teme per i tre figlioletti in casa. Le salta addosso e si soddisfa da solo. Poi si riveste e se ne va. Alla donna, 29 anni, sposata e madre di tre bambini, non resta che chiedere aiuto ai carabinieri e sporgere denuncia. A quasi 2 anni dall’angosciante aggressione avvenuta in un paese dell’hinterland castellano, potrebbero essere le tracce biologiche lasciate dal presunto violentatore - un 26enne corriere espresso bassanese di Romano d’Ezzelino - sulla camicetta e il reggiseno della mamma 29enne a dare la svolta decisiva all’inchiesta. È almeno quanto pensa la Procura di Treviso, che ha mandato tutti gli elementi di prova raccolti a Parma, alla Scientifica dei carabinieri. Lui respinge con forza le accuse. «Avevo più volte fatto delle consegne in quella casa- ed ero entrato in confidenza con lei». Il 26enne avrebbe poi sostenuto di non aver usato la forza né di averla costretta. «Non a caso - avrebbe precisato - andavo a consegnare i pacchi quando sapevo che il marito era al lavoro». Messe a confronto le due versioni dell’accaduto, gli inquirenti si sono posti una serie di domande. Entrambe presentavano delle incongruenze. La Procura ha così ordinato il test del Dna, accertamento tecnico irripetibile.

LEGGO.IT

21.04.2015. 14.39

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gigi Rovelli Pubblicato il:18 aprile 2015 GIGI ROVELLI - Esperto di CalcioSegui Vota la news 2 votiLoris Stival, ultime notizie: Veronica innocente? Novità clamorose, si ricomincia da zero?

20 Aprile 2015, 09:38am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gigi Rovelli Pubblicato il:18 aprile 2015 GIGI ROVELLI - Esperto di CalcioSegui Vota la news 2 votiLoris Stival, ultime notizie: Veronica innocente? Novità clamorose, si ricomincia da zero?
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gigi Rovelli Pubblicato il:18 aprile 2015 GIGI ROVELLI - Esperto di CalcioSegui Vota la news 2 votiLoris Stival, ultime notizie: Veronica innocente? Novità clamorose, si ricomincia da zero?

INSERITO DA GIULIA NARDONE Arrivano delle importanti novità riguardanti il caso di Loris Stival, il piccolo di otto anni ucciso lo scorso 29 novembre 2014 a Santa Croce di Camerina. Le ultime news ci provengono da'Quarto grado', la trasmissione andata in onda ieri sera su Retequattro, condotta da Gianluigi Nuzzi e da Alessandra Viero. Come senza dubbio saprete, Veronica Panarello, la madre del piccolo Loris, si trova in carcere, ad Agrigento, accusata dell'assurdo omicidio. Le immagini delle videocamere di sorveglianza del paese, secondo gli inquirenti, sono considerati come degli elementi importanti per ritenere la donna quale colpevole del delitto: eppure, nelle ultime ore, proprio questi fondamentali indizi sembrano essere stati clamorosamente smentiti. Vediamo in dettaglio.

Veronica Panarello innocente? Clamorosa novità sulle immagini video

La difesa di Veronica Panarello ha provveduto a eseguire delle analisi approfondite delle immagini videoregistrate, usate dalla Procura di Ragusa quale elementi di accusa nei confronti della mamma di Loris. Tramite un sofisticatissimo software, denominatoAmped Five (usato, tra l'altro, anche dall'FBI, la polizia federale statunitense) sono state 'ripulite' quelle immagini e i risultati di tale esame sono a dir poco clamorosi. E' lo stesso legale di Veronica Panarello ad annunciare a Quarto Grado che la sagoma che si intravede nei video non è quella di Loris e che la vettura che è stata ripresa dalle videocamere nei pressi del canalone dove è stato ritrovato il corpo del bimbo non è la Volkswagen Polo di Veronica Panarello, ma, con tutta probabilità, si tratterebbe di una Fiat Punto.

Omicidio Loris Stival: anche il traffico dati sul cellulare di Veronica proverebbe la sua innocenza

C'è un'altra novità importantissima che potrebbe scagionare Veronica Panarellodall'accusa di omicidio: infatti, secondo l'esito delle perizie telefoniche effettuate sul cellulare della mamma di Loris Stival, la donna non chattò con nessuno durante quei 45 minuti che sono stati indicati dall'accusa come il periodo temporale in cui il bimbo è stato ucciso. L'avvocato Villardita ha sottolineato come le indagini non abbiano portato a nulla, visto che è stata smentita la teoria di eventuali complici e di presunti amanti diVeronica Panarello che avrebbero collaborato con la donna nell'infame omicidio. Se queste importanti novità venissero confermate, si dovrebbe cominciare tutto daccapo: ma allora, chi ha ucciso il piccolo Loris Stival, ma soprattutto perchè?

FONTE http://it.blastingnews.com/cronaca/2015/04/loris-stival-ultime-notizie-veronica-innocente-novita-clamorose-si-ricomincia-da-zero-00353939.html

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