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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAPÀ DIMENTICA I FIGLI IN AUTO SOTTO IL SOLE, MORTI BIMBI DI 18 MESI

23 Giugno 2016, 11:00am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAPÀ DIMENTICA I FIGLI IN AUTO SOTTO IL SOLE, MORTI BIMBI DI 18 MESI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAPÀ DIMENTICA I FIGLI IN AUTO SOTTO IL SOLE, MORTI BIMBI DI 18 MESI

DI ANGELA CECERE Una dimenticanza fatale quella di un papà che ha scordato in macchina, sotto il sole rovente, i figli di 18 mesi e 3 anni. I bambini sono morti asfissiati dopo ore nel veicolo arroventato.È accaduto in un parcheggio del villaggio beduino di Hura, nel Negev, in Israele. A dare l'allarme sono stati alcuni passanti che in una giornata torrida, che ha registrato 35 gradi, come riporta anche la stampa locale, si sono allarmati per i bambini. Immediato è stato l'intevento dei vigili: i bambini sono stati soccorsi e messi al fresco, sono state loro praticate diverse manovre di rianimazione, ma a nulla è servito.

23.06.2016 12.00

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba violentata e uccisa, aveva graffi sulla schiena Indagato un ragazzo rumeno di 20 anni conoscente della famiglia

22 Giugno 2016, 12:07pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba violentata e uccisa, aveva graffi sulla schiena Indagato un ragazzo rumeno di 20 anni conoscente della famiglia
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba violentata e uccisa, aveva graffi sulla schiena Indagato un ragazzo rumeno di 20 anni conoscente della famiglia

INSERITO DA ANGELA CECERE Inquirenti al lavoro sul caso della piccola Maria trovata morta nella piscina di un resort nel beneventano. C'è un indagato, un giovane rumeno di 21 anni, conoscente della famiglia della bimba che è accusato di omicidio e violenza sessuale. Andrea e Mario Ungureanu, i genitori della bambina trovata morta in una piscina a San Salvatore Telesino (Benevento), hanno lasciato la loro abitazione insieme ai Carabinieri. Una pattuglia è arrivata davanti alla loro casa e poco dopo i genitori della bambina sono usciti per allontanarsi insieme ai militari.

"Dall'autopsia sono stati rilevati dei graffi sulla schiena": lo dice Michele D'Occhio, avvocato della famiglia di Maria Ungureanu, senza fornire ulteriori particolari sulla natura dei graffi. Nessun elemento è stato fornito dal legale sugli accertamenti relativi alla violenza sessuale eseguiti durante l'autopsia. "I genitori di Maria - ha aggiunto - sono profondamente turbati perché l'indagato era considerato persona di famiglia". "Sono molto turbati - ha spiegato l'avvocato D'Occhio - anche perché la persona sospettata era considerata da loro una persona di famiglia e spesso veniva aiutata anche a cercare lavoro". "Mi sarei aspettato anche oggi altri rilievi sulla scena del ritrovamento, magari impronte visto che domenica pioveva - ha proseguito il legale - Si vede che i Carabinieri hanno completato il lavoro". "I genitori di Maria - ha riferito l'avv. D'Occhio - mi hanno raccontato che la bambina è tornata a casa dalla chiesa e poi è uscita per partecipare alla processione e poi è scomparsa. Quando ho saputo della morte - conclude D'Occhio - ho sentito che sarebbe stata in ogni caso una tragedia, ma sarebbe stata più sopportabile se fosse stato un incidente".

La vicenda - (di Alfonso Pirozzi) Dall'esame medico legale emergono elementi agghiaccianti: la piccola Maria Ungureanu, la bimba rumena di nove anni trovata morta in una piscina di un casale-resort di San Salvatore Telesino, nel Sannio, ha subito violenza sessuale ed è morta per annegamento. Ora saranno i risultati dei "tamponi" eseguiti durante l'autopsia a stabilire a quando risale la violenza e a verificare se si sia trattato o meno di un episodio isolato.

Ieri i carabinieri di Benevento hanno ispezionato l'abitazione di un giovane rumeno, Daniel, di 21 anni, anche egli residente a San Salvatore Telesino. Il giovane è stato interrogato a lungo, nel cuore della notte, assistito dal suo avvocato, dagli investigatori e dal pm Maria Scamarcio che conduce le indagini sulla morte della piccola Maria. Poco prima dell'alba è tornato a casa, ma è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio e violenza sessuale: un atto dovuto, spiegano dalla Procura, per consentirgli di nominare un perito di parte che assistesse all'autopsia.

Lui, Daniel, è tra le ultime persone ad aver visto Maria, con la quale avrebbe fatto un giro in macchina fino alla vicina Telese. Poi i due sarebbero tornati a San Salvatore Telesino e la piccola, che faceva la chirichetta ed era molto conosciuta in paese, si è recata in parrocchia per prendere parte ai festeggiamenti di Sant'Anselmo (poi sospesi per un improvviso temporale) dove è stata vista da diverse persone. Il giovane si difende. "Sono innocente, non avrei mai potuto farle del male. Per me era come una sorella", ha detto agli investigatori alla presenza del suo legale Giuseppe Maturo. Cosa sia successo nella tragica sera di domenica è tutto da accertare.

Chi ha incontrato Maria, con chi si sarebbe allontanata dopo la parrocchia per recarsi nel resort? E' quanto stanno accertando i carabinieri del comando provinciale di Benevento, con il colonnello Pasquale Vasaturo, coordinati dal procuratore capo di Benevento, Giovanni Conzo. Nella stessa struttura, posta sotto sequestro, i militari sono tornati più volte. Gli abiti della bimba erano in parte a terra e in parte su una sedia. Gli investigatori sono prudenti. Verificano ogni elemento con attenzione.

L'acqua non è molto profonda e lei - dicono gli investigatori - non ha toccato né il fondo, né le pareti della piscina. La bambina, che non sapeva nuotare, quando è caduta in acqua non si è agitata. Era ancora cosciente? È quanto dovrà accertare la perizia medico legale, con i relativi esami tossicologici, i cui risultati non saranno pronti prima di 60 giorni. Sono stati fatti prelievi anche per verificare se la piccola sia stata costretta a ingerire bevande alcoliche o a prendere sostanze stupefacenti. La vicenda ha sconvolto l'intera comunità di San Salvatore Telesino, dove la famiglia della piccola era molto conosciuta. Il padre, giunto in Italia alcuni anni fa, lavora come operaio, la mamma come badante: persone perfettamente integrate. La comunità rumena di San Salvatore è molto folta, circa 400 persone in paese agricolo di circa quattromila abitanti, a una trentina di chilometri da Benevento. Anche il giovane indagato è giunto in Italia da qualche anno e vive con una sorella.

Una persona tranquilla, che finora non aveva mai fatto parlare di sé. Gli abitanti di San Salvatore si sono stretti intorno alla famiglia di Maria e hanno offerto piena collaborazione agli investigatori. Fuori dalla casa dei genitori si è radunata una folla di amici e conoscenti che vogliono esprimere la propria vicinanza. Lei, la madre, ancora incredula e stordita dal dolore, ripete: "Non ci posso credere, ce l'ho sempre davanti ai miei occhi". Per il sindaco, Fabio Romano, si tratta "di un dramma che tocca il cuore, non solo dei cittadini di San Salvatore", dice annunciando che il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino mentre domani iniziative per ricordare la piccola verranno decise dalle associazioni parrocchiali. "Fatti come quelli della bambina di San Salvatore Telesino sono un pugno nello stomaco, ti tolgono il respiro", è il commento del presidente della Regione, Vincenzo De Luca. "Dobbiamo aumentare i momenti di cura e lavoro sul sociale. Ma fa riflettere anche il fatto che siamo in un'area interna, in un'area tranquilla: e anche lì può emergere la barbarie".

ANSA

22.06.2016 13.07

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maturità: al via con prima prova di Italiano, tra le tracce Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto Oltre mezzo milione di studenti affronterà la prima prova scritta

22 Giugno 2016, 11:37am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maturità: al via con prima prova di Italiano, tra le tracce Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto Oltre mezzo milione di studenti affronterà la prima prova scritta
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maturità: al via con prima prova di Italiano, tra le tracce Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto Oltre mezzo milione di studenti affronterà la prima prova scritta

INSERITO DA ANGELA CECERE Mezzo milione di studenti (503.452 per l'esattezza, 487.476 interni e 15.976 esterni) affronta oggi la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi, dell'esame di Maturità 2016. Sei le ore a disposizione per lo svolgimento. Guarda il VIDEO

Tra i documenti anche Sgarbi e De Chirico

Ecco le tracce proposte ai maturandi 2016 per il primo scritto di Italiano:
Umberto Eco sulle funzioni della letteratura: il brano e' tratto dall'opera Sulla letteratura, una raccolta di saggi pubblicata nel 2002.
"Crescita, sviluppo e progresso sociale. E' il Pil misura di tutto", per il saggio in ambito economico.
Il rapporto padre-figlio nelle arti e letteratura del '900 è la traccia che dovranno sviluppare gli studenti che sceglieranno il saggio in ambito artistico.
Il suffragio universale del 1946 è la traccia proposta per il tema storico. (Guarda Settant'anni fa il primo voto delle donne in Italia)
Una riflessione sui confini, riprendendo un testo tratto dal libro di Piero Zanini, è la traccia proposta ai maturandi per il tema di attualità.
L'avventura dell'uomo nello spazio: è una delle tracce proposte ai maturandi per la prima prova dell'esame di maturità nella tipologia saggio breve in ambito tecnico-scientifico.
Anche il valore del paesaggio è l'argomento scelto per il saggio storico-politico.

Giannini, restate concentrati ragazzi! "In bocca al lupo a tutti quanti. Spero che gli studenti abbiano rispettato i miei consigli e abbiano dormito bene stanotte. Ora concentrati ragazzi!". E' il saluto rivolto ai maturandi dal ministro Giannini dopo aver letto nello studio di Unomattina il codice per l'apertura del plico elettronico con le tracce.

TRE TRACCE SU SETTE ANTICIPATE DAL TOTO-ESAME

"Ricordo i giorni della mia maturità, soprattutto il giorno della seconda prova. Ho fatto il liceo classico, uscì latino e un brano di Cicerone. Ero un'appassionata di materie classiche e ne ho fatto poi anche un mestiere nella vita. Ne ho un bel ricordo, l'orale un po' meno". Così Giannini ricorda il suo esame di maturità. Il ministro ammette di essere stata una di quelli contenti che quell'anno fosse uscito latino e non greco.

Il ministro a Unomattina dà codice accesso per tracce - E' stato diffuso, dagli studi di Uno Mattina, il secondo codice di accesso per ''decriptare'' le tracce per il primo scritto della Maturità 2016. La sequenza di lettere e numeri è stata letta in diretta dal ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini. Abbinando questo codice a quello già in loro possesso le commissioni potranno ora "scaricare" i temi da proporre ai maturandi. La password è pubblicata in contemporanea anche sulla Home Page del sito del Ministero(www.istruzione.it). Si potrà poi leggere anche sui profili social del Ministero, su Facebook (Miur Social) e su Twitter (@MiurSocial).

Grasso a studenti, date il meglio di voi - "Date il meglio di voi e andrà bene. In bocca al lupo a tutte le ragazze e i ragazzi che oggi iniziano gli esami di #maturita2016". Così su Twitter il presidente del Senato Pietro Grasso saluta gli studenti italiani che da oggi affrontano la prova di maturità.

Roma, gli studenti del Tasso: "Speriamo di non fare troppo male"

ANSA

22.06.2016 12.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OGGI SONO 13 ANNI PER SCOMPARSA DEL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE

22 Giugno 2016, 10:27am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OGGI SONO 13 ANNI PER SCOMPARSA DEL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OGGI SONO 13 ANNI PER SCOMPARSA DEL MIO CARO PAPA' GIUSEPPE CECERE

DI ANGELA CECERE Caro papà a 13 anni dalla tua scomparsa di ricordo con questa frase: Parlarti e scriverti non mi aiuterà a riportarti qui, ma questa sera sento il bisogno di farlo, di ricordarmi ancora una volta che ci sei nonostante tutto, nonostante quest'assenza che mi uccide ma che al tempo stesso mi avvicina a te: caro papà, il giorno in cui potrò rivederti potrò dire di aver vissuto per sempre".

22.06.2016 12.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA MAMMA CHE HA TROVATO IL PICCOLO ATTILIO: «UN'EMOZIONE FORTISSIMA.

21 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA MAMMA CHE HA TROVATO IL PICCOLO ATTILIO: «UN'EMOZIONE FORTISSIMA.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA MAMMA CHE HA TROVATO IL PICCOLO ATTILIO: «UN'EMOZIONE FORTISSIMA.

INSERITO DA ANGELA CECERE SANTA MARIA DI SALA - «È un’emozione fortissima, sono molto provata. Non sono super e non voglio meriti, sono solo una mamma e ho fatto quello che avrebbe fatto qualsiasi persona. Ho coinvolto in questa vicenda tutta la mia famiglia e desideriamo vivere in privato i sentimenti che stiamo provando». Le trema la voce e trattiene con fatica le lacrime l’insegnante della scuola elementare di Santa Maria di Sala tra Padova e Venezia che domenica sera ha ritrovato un neonato dietro ai cassonetti delle immondizie. Non si è nemmeno recata al lavoro ieri. Eppure in lei si racchiude tutta la fortuna di questo neonato: se questa mamma casualmente non fosse passata e non avesse udito il suo gemito la sorte del piccolo sarebbe stata tragica. Invece Attilio - questo il nome dato dal Comune - sta bene. E la sua vicenda si lega a doppio filo a quella di Martina che giusto un anno fa - era il giugno del 2015 - era stata abbandonata davanti alla porta di casa di don Paolo Cecchetto.

LEGGO.IT

21.06.2016 11.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE IN SALA PARTO, LA MAMMA IN RIANIMAZIONE: APERTA INCHIESTA

21 Giugno 2016, 10:47am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE IN SALA PARTO, LA MAMMA IN RIANIMAZIONE: APERTA INCHIESTA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATO MUORE IN SALA PARTO, LA MAMMA IN RIANIMAZIONE: APERTA INCHIESTA

INSERITO DA ANGELA CECERE Aperta inchiesta. Sarebbe stata una complicazione improvvisa durante il parto, forse un distacco di placenta, la causa della morte di un neonato, domenica mattina nell'ospedale San Francesco di Nuoro, e del ricovero in Rianimazione della giovanissima mamma che è stata salvata. Il padre del piccolo, sotto shock per quanto accaduto, ha presentato denuncia ai carabinieri di Nuoro e la Procura del capoluogo barbaricino ha aperto un'inchiesta. Il fatto, raccontato dai quotidiani sardi, è avvenuto due giorni fa. Un giorno che sarebbe dovuto essere di gioia per una giovane coppia del centro Sardegna che si preparava al parto del secondogenito. Mentre la mamma dava alla luce il suo bambino i medici sono stati costretti ad intervenire d'urgenza con un taglio cesareo. Il neonato, però, era già morto e la madre, sotto emorragia, ha rischiato anche lei di morire. Gli inquirenti avrebbero già acquisito le cartelle cliniche dal reparto per capire le cause della tragedia.

LEGGO.IT

21.06.2016 11.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inaugurata passerella di Christo "The Floating piers" sul lago d'Iseo Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione

18 Giugno 2016, 09:37am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inaugurata passerella di Christo "The Floating piers" sul lago d'Iseo Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inaugurata passerella di Christo "The Floating piers" sul lago d'Iseo Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione

INSERITO DA ELSA COPPA È stata aperta al pubblico The Floating piers, la passerella dell'artista bulgaro Christo sul lago di Iseo, nel Bresciano. Per tutta la notte centinaia di persone hanno aspettato l'inaugurazione avvenuta alle 7.40 dopo il via libera della Commissione spettacoli. Il presidente della Regione Roberto Maroni: "Abbiamo risolto alcune criticità in maniera tempestiva e la grande sinergia tra comuni e macchina organizzativa mi rende fiducioso. Incrociamo le dita". Per Maroni "è un evento che è grande vetrina per il territorio lombardo. La sfida sarà nel tempo, ma è presto per dire cosa aspettarsi dopo". Presente anche il Ministro Maria Elena Boschi.Una protesta contro la famiglia Beretta, produttori di armi e tra i finanziatori dell'opera di Christo, ha rallentato la linea Brescia-Edolo e fatto ritardare i primi treni per The Floating piers. A bloccare i binari sono stati messi rami ed uno striscione con scritte contro la Beretta. TreNord in un tweet annuncia che "sono terminate le operazioni di rimozione degli ostacoli lasciati da ignoti in linea a Bornato, primi treni da Brescia per #thefloatingpiers ore 6.55 e 7.18".

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Preparavano attacchi in Belgio, decine arresti in blitz Media, nella notte una quarantina di perquisizioni

18 Giugno 2016, 09:34am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Preparavano attacchi in Belgio, decine arresti in blitz Media, nella notte una quarantina di perquisizioni

INSERITO DA ELSA COPPA Almeno 12 persone sospettate di preparare un attacco sono state arrestate, dopo un blitz in Belgio e soprattutto a Bruxelles, effettuato in una quarantina di appartamenti.

Perquisiti anche 152 garage. La polizia ha interrogato 40 persone e 12 di loro sono state arrestate. Il giudice deciderà nelle prossime ore sull'eventuale conferma della loro detenzione. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Foto e video pedopornografici nascosti in cantina, arrestato da agenti della polizia postale un uomo di 60 anni

17 Giugno 2016, 10:40am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Foto e video pedopornografici nascosti in cantina, arrestato da agenti della polizia postale un uomo di 60 anni

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Deteneva e divulgava numerose fotografie di bambine senza indumenti e file video di minorenni, anche in tenera età, coinvolti in atti sessuali con adulti. Un uomo di 60 anni, sposato, è stato arrestato a Bari da agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip del Tribunale Francesco Agnino, su richiesta del pm della Procura Chiara Giordano, ritenuto responsabile di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Le indagini sono iniziate lo scorso anno quando l'uomo è stato individuato grazie a una segnalazione giunta da parte della Polizia Criminale della Germania. In particolare, nel mese di novembre, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione e, in una cantina adibita a studio, ubicata nel seminterrato dell’appartamento, hanno sequestrato dei supporti informatici all’interno dei quali, a seguito di analisi tecnica, sono stati trovati 39 file fotografici e 153 video di natura pedopornografica, catalogati e condivisi con altri utenti della rete.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bollette luce, addio ai consumi stimati? Maximulta dell'Antitrust ai big dell'energia

17 Giugno 2016, 10:37am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bollette luce, addio ai consumi stimati? Maximulta dell'Antitrust ai big dell'energia

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Maximulta di 14,5 milioni di euro inflitta dall'Antitrust a tutti i big dell'energia : Acea, Edison, Eni, Enel energia ed Enel servizio elettrico per via di bollette con consumi stimati (che hanno portato a richieste di pagamento eccessive ai consumatori) eccessivi ritardi e ostruzionismo nel restituire il dovuto agli utenti. Come scrive 'Studio Cataldi', a finire nel mirino dei provvedimenti dell'autorità sono le pratiche aggressive perpetrate per aver messo in atto "meccanismi di fatturazione e ripetute richieste di pagamento per bollette non corrispondenti a consumi effettivi". Anche "gli ostacoli frapposti alla restituzione dei rimborsi" sono stati incriminati, visto che l'utente segnalava errori in bolletta e nessuna delle compagnie multate si è mai dimostrata sollecita nel controllarne l'esistenza. Inoltre, nelle more venivano proseguite le attività di riscossione nei confronti degli utenti, con la messa in mora e il successivo distacco della fornitura anche senza preavviso. Una volta effettuati i conguagli, poi, in alcuni casi economicamente rilevanti per le famiglie, le società in questione non prospettavano la possibilità di rateizzare, addebitando (come nel caso delle due società del gruppo Enel) interessi di mora per ritardato pagamento, anche nel caso di bollette recapitate in ritardo, con reclamo in corso. Tuttavia, la megasanzione è stata giudicata insufficiente dalle associazioni dei consumatori viste le "scorrettezze perpetrate"."C'è da chiedersi perché l'Autorità per l'Energia - scrivono Federconsumatori e Adusbef in una nota congiunta - che da anni è a conoscenza di tale situazione, non sia intervenuta prima modificando le norme, specialmente quelle sull'attivazione dei contatti non richiesti, a favore dei cittadini e non a favore delle aziende". "A fronte di questi comportamenti inappropriati - si legge ancora nella nota - che penalizzano da anni gli utenti, le sanzioni comminate sono del tutto insufficienti". Le motivazioni? "L'importo irrisorio" e il fatto che "al danno si aggiunge anche la beffa, perché ricorrendo al Tar le aziende finiscono quasi sempre per scampare al pagamento di tali importi". Ecco perché oltre alle sanzioni chiedono che "si preveda anche un meccanismo di sospensione delle autorizzazioni ad operare nel mercato per le aziende coinvolte".

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