Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Piacenza: bimbo di 5 anni muore ad una festa

18 Luglio 2016, 09:05am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Piacenza: bimbo di 5 anni muore ad una festa
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Piacenza: bimbo di 5 anni muore ad una festa

DI MORENA MOTTA Piacenza - Un bimbo di 5 anni è stato trovato a terra privo di conoscenza, mentre era ad una festa insieme ai genitori e amici. Immediata la chiamata al 118, ma i tentativi di rianimarlo sono purtroppo risultati inutili. Una prima ipotesi potrebbe essere una folgorazione elettrica, perché dalle prime analisi del sangue sarebbero emersi valori ematici tipici di questo genere di incidenti. Al momento però non sono stati trovati segni evidenti o bruciature sul corpo del bimbo, quindi sono in corso tutte le indagini necessarie per risalire alle esatte cause che hanno provocato l'improvviso arresto cardiaco.

La Polizia sta interrogando i presenti alla festa, ma pare che nessuno abbia assistito all'ipotetico incidente.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scossa di terremoto al largo di Palermo

18 Luglio 2016, 08:14am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scossa di terremoto al largo di Palermo
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scossa di terremoto al largo di Palermo

DI MORENA MOTTA Una scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata e localizzata alle ore 1.22 a una profondità di 10 km e registrata nella notte dall'’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, al largo di Palermo.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Golpe in Turchia, la Ue: "le difficoltà non si risolvono con le armi"

16 Luglio 2016, 09:55am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Golpe in Turchia, la Ue: "le difficoltà non si risolvono con le armi"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Golpe in Turchia, la Ue: "le difficoltà non si risolvono con le armi"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 16/07/2016 - L'Unione europea ha rivolto un appello affinché vi sia "un rapido ritorno all'ordine costituzionale in Turchia" dopo il tentativo di golpe. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha sottolineato che le difficoltà persistenti nel Paese "non possono essere risolte con le armi". L'Ue sostiene pienamente il governo democraticamente eletto", si legge nel comunicato congiunto di Tusk, Jean-Claude Juncker, e Mogherini,

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza, il padre del killer: "soffriva di gravi problemi psichici"

16 Luglio 2016, 09:52am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza, il padre del killer: "soffriva di gravi problemi psichici"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza, il padre del killer: "soffriva di gravi problemi psichici"

DI MICHELE PAPPACODA 16/07/2016 - Mohamed Bouhlel, il killer della strage di Nizza, in passato ha sofferto di gravi problemi psichici. E' il padre a rivelare questo particolare: "Ha passato dei periodi difficili, l'ho portato da uno psichiatra. Ha fatto dei trattamenti (mostrando documenti del 2004) e il medico ci disse che era affetto da una malattia grave". Ha aggiunto che il figlio a volte era "instabile, perfino violento". I contatti tra il 31enne tunisino e il padre, di cui si è detto fosse vicino all'islam radicale, si erano rarefatti da quando si era trasferito in Francia. "Qualche telefonata di tanto in tanto. L'ultima volta che l'ho sentito è stato è la scorsa settimana, ha salutato tutti. Non abbiamo notato nulla di strano, sembrava normale", ha concluso.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza: fermate 4 persone vicine a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel. Riunione sulla sicurezza con Hollande e i vertici del governo

16 Luglio 2016, 09:49am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza: fermate 4 persone vicine a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel. Riunione sulla sicurezza con Hollande e i vertici del governo
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza: fermate 4 persone vicine a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel. Riunione sulla sicurezza con Hollande e i vertici del governo

DI MICHELE PAPPACODA 16/07/2016 - Quattro persone vicine a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, il tunisino responsabile della strage sul lungomare di Nizza, sono state fermate e messe in detenzione provvisoria dalla polizia. Lo riferiscono fonti vicine alle indagini. L'ex moglie, fermata venerdì, è ancora agli arresti.

Nizza, iniziata riunione sicurezza - Il presidente francese, François Hollande, sta prendendo parte all'annunciata riunione con i ministri responsabili di sicurezza e difesa, dedicata alle conseguenze dell'attacco di Nizza. L'incontro è iniziato alle 9 ed è il secondo di questo tipo dall'attentatoi. Vi prendono parte il premier Manuel Valls, i ministri di Giustizia Jean-Jacques Urvoas, Estgeri Jean-Marc Ayrault, Difesa Jean-Yves Le Drian, Interno Bernard Cazeneuve, il capo di stato maggiore dell'esercito Pierre de Villiers.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STRAGE NIZZA, L'EROINA È UNA DONNA: UNA POLIZIOTTA HA FERMATO L'ATTENTATORE

15 Luglio 2016, 11:17am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STRAGE NIZZA, L'EROINA È UNA DONNA: UNA POLIZIOTTA HA FERMATO L'ATTENTATORE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uno dei due poliziotti eroi che ha neutralizzato il killer di Nizza, è una donna. Lo detto a radio Europe 1 il presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime Eric Ciotti. «Una persona è saltata sul camion per tentare di fermarlo - ha detto Ciotti -. È a quel momento che la polizia è stata in grado di neutralizzare questo terrorista. Non dimenticherò mai il viso di questa poliziotta che ha intercettato il killer». CAMION PERQUISITI Sul camion del terrorista di Nizza sono stati trovati una patente, una carta di credito ed un telefono cellulare. Lo riferiscono i media francesi aggiungendo che sono in corso perquisizioni nell'abitazione del killer di cui non è resa nota l'identità. PROMENADE RESTA CHIUSA Il traffico delle auto e dei mezzi pubblici comincia a riprende a Nizza, anche se la città è ancora sotto choc per l'attentato di ieri sera. E sulla Promenade des Anglais, che resta chiusa, è iniziato un lento pellegrinaggio per rendere omaggio alle numerose vittime. Sono tante le persone, francesi ma anche stranieri, che raggiungono in silenzio le transenne dei posti di blocco. Guardano da lontano il tir che ha seminato morte e terrore tra la folla assiepata per Festa nazionale francese. Molti piangono davanti a questa scena surreale, dove gli unici rumori sono quelli delle sirene dei mezzi di soccorso e degli aerei che atterrano e decollano dall'aeroporto cittadino.

FONTE LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NIZZA, BIMBO DI OTTO MESI RITROVATO DOPO ORE: GLI ALTRI SENZA GENITORI RADUNATI IN CASERMA

15 Luglio 2016, 11:10am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NIZZA, BIMBO DI OTTO MESI RITROVATO DOPO ORE: GLI ALTRI SENZA GENITORI RADUNATI IN CASERMA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prima il dolore e l'angoscia, poi il sollievo: nel dramma dell'attacco di ieri sera a Nizza c'è anche una piccola, buona notizia. Una donna di origini malgasce che ieri sera aveva postato su Facebook un appello disperato per chiedere notizie di un neonato di appena otto mesi, che si trovava in una carrozzina blu andata persa durante i movimenti di panico della folla dopo l'attacco, scrive stamattina di aver ritrovato il piccolo. «Alcune persone lo avevano trovato e portato a casa loro», scrive la donna, che spiega di essere la zia, in un commento postato questa mattina presto. E poi, in lettere tutte maiuscole: «Sta bene»."Grazie a tutti per le vostre preghiere e il vostro aiuto, abbiamo ritrovato il bimbo sano e salvo". Con un post su Facebook, Yohlaine Ramasitera - la mamma di origine malgasce, che ieri sera aveva chiesto aiuto sul social per cercare il figlioletto di appena otto mesi disperso - annuncia il ritrovamento. Una buona notizia nella tragedia di Nizza. Sono almeno 30 i bambini rimasti feriti nell'attentato di ieri sera a Nizza. Lo si apprende da fonti ospedaliere. Secondo un'informazione diffusa dalle numerose pagine di ricerca di persone disperse a Nizza, tutti i bambini ritrovati soli tra la folla ieri sera sono radunati nella caserma Auvare, sede principale della polizia in città.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO TERRORE A NIZZA, 84 MORTI. TIR FALCIA LA FOLLA, L'ISIS FA FESTA. L'AUTISTA, DI ORIGINE TUNISINA, ERA NATO IN CITTÀ

15 Luglio 2016, 10:54am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il terrore colpisce ancora la Francia. Nel giorno della festa nazionale del 14 luglio, un camion si è scagliato sulla folla riunita a guardare i fuochi d'artificio sul lungomare di Nizza. Sparando e correndo all'impazzata a 80 km orari, ha lasciato a terra almeno 84 morti e oltre 100 feriti, 18 dei quali in condizioni critiche, secondo la Procura. Che non ha dubbi sulla matrice: «È stato un attentato». L'inchiesta è stata affidata all'antiterrorismo. Per il momento non ci sono rivendicazioni, ma il Site ha fatto sapere che i sostenitori dell'Isis hanno «festeggiato il massacro». Secondo il quotidiano locale "Nice-Matin" l'attentatore, 31 anni, di origine tunisina, era nato a Nizza e si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel. Gli inquirenti sono alla ricerca di eventuali complici. Quel che è certo è che si è trattato di una dinamica completamente diversa rispetto agli attentati che hanno colpito Parigi e Bruxelles, ma altrettanto micidiale.  LA GENTE TERRORIZZATA -VIDEO  Il dolore di Hollande. «Lo stato di emergenza che doveva terminare il 26 luglio sarà prolungato di tre mesi». Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande, parlando dopo l'attentato di Nizza.

«Esprimo a nome della nazione intera la solidarietà ai familiari di tutte le vittime». «La Francia è afflitta, inorridita da questa tragedia, questa mostruosità» ma «la Francia è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla». I racconti dei testimoni sono terrificanti: la fuga disperata per trovare riparo, correndo tra decine di corpi immobili, teste insanguinate e membra staccate. In molti si sono rifugiati nei locali, bar e ristoranti. «Siamo rimasti nascosti per un tempo interminabile», hanno raccontato «c'erano corpi ovunque». Un ristoratore italiano ha visto entrare nel suo locale centinaia di persone, tutti stipati nel suo ristorante in cerca di salvezza. I taxi hanno iniziato a caricare gratuitamente le persone per portarle in salvo. I video con la gente terrorizzata che fugge hanno fatto il giro dei social. Così come le foto, con i teli blu a coprire i corpi delle vittime.   «Il camion - è l'atroce racconto di un giornalista di Nice-Matin - guidava a zig-zag, per raggiungere il maggior numero di persone, come fossero birilli. E i corpi volavano in aria come birilli». Che il bilancio sarebbe stato pesante si era capito sin dall'inizio. Il tir, all'interno del quale sono state trovate armi e granate, ha iniziato la sua folle corsa alle 22.30 ed ha percorso alla massima velocità «tutto il lungomare fino al centro, dove c'erano migliaia di parsone per la serata di festa», ha riferito un testimone. E l'autista, come hanno confermato le autorità, sparava sulla folla. La procura ha parlato subito di «bilancio pesante». Prima di 30, poi addirittura di 60 morti e di un «numero enorme» di feriti. Poi la polizia è arrivata a 75 morti. Ma il bilancio sembra tragicamente destinato ad aumentare. Il presidente francese, Fran‡ois Hollande, ha lasciato Avignone per rientrare d'urgenza a Parigi e partecipare alla cellula di crisi del ministero dell'Interno alla Place Beauvau, mentre sono stati rafforzati i controlli ai confini con la Francia.L'unità di crisi della Farnesina ha attivato un numero di crisi per gli italiani a Nizza(00390636225), mentre il Ministro dell'Interno Angelino Alfano ha convocato per stamane al Viminale il comitato Analisi Strategica Antiterrorismo. «Nizza e l'Europa - ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni - sono state colpite in modo orribile». Attentatore, solo su camion. Il guidatore del camion che si è scagliato ieri sulla folla a Nizza «era solo a bordo del veicolo», e «se ha avuto complici, è stato a monte». Lo afferma un cronista di Le Figaro sul sito web del quotidiano, spiegando che la polizia sta esaminando le immagini della videosorveglianza cittadina per capire da dove esattamente l'attentatore è partito. Diversi corpi ancora sul marciapiede. Diversi corpi, ricoperti da un lenzuolo blu, si trovano ancora sul marciapiede della Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza. Lo raccontano i giornalisti sul posto. Secondo il ministro dell'interno Bernard Cazeneuve - scrive Le Figaro online - circa 70 esperti della scientifica stanno lavorando e i corpi non potranno essere rimossi prima che abbiano finito le loro analisi. Le strade del centro della città sono praticamente deserte.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A Maiori 7 defibrillatori tra spiagge e aree pubbliche: corsi all’utilizzo della Croce Rossa

14 Luglio 2016, 19:52pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A Maiori 7 defibrillatori tra spiagge e aree pubbliche: corsi all’utilizzo della Croce Rossa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sette defibrillatori, di cui quattro per rispettivi stabilimenti balneari, uno per la spiaggia pubblica di Erchie e altri due per porto turistico e Corso Reginna. Sono questi i punti di maggior afflusso individuati dall'Amministrazione comunale di Maiori per l'installazione dei DAE (Defibrillatori automatici esterni), necessari in caso di arresto cardiaco improvviso. A curare i corsi di formazione destinati ai numerosi operatori turistici (resisi subito disponibili ad essere istruiti all'utilizzo dell'apparecchiatura) il Comitato Croce Rossa Italiana della Costiera Amalfitana. «Un grande cuore quello del Comune di Maiori. Una grande dimostrazione di sensibilità verso la protezione della salute dei cittadini e dei villeggianti - ha dichiarato il presidente della CRI Costiera Daniela Volpe - Ringrazio il sindaco, Antonio Capone, e tutta l'amministrazione comunale per aver accordato la fiducia al Comitato CRI-Costa Amalfitana e per aver investito in questo importante progetto che consentirà interventi rapidi ed immediati in caso di arresto cardiaco, in attesa dell'arrivo del soccorso 118».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO http://www.ilvescovado.it/it/rubriche-16/salute-benessere-19/a-maiori-7-defibrillatori-tra-spiagge-e-aree-pubbl-60057

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Picchiava selvaggiamente il figlio di 5 anni con l'aiuto di un'amica

13 Luglio 2016, 10:38am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Picchiava selvaggiamente il figlio di 5 anni con l'aiuto di un'amica
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Picchiava selvaggiamente il figlio di 5 anni con l'aiuto di un'amica

DI MORENA MOTTA Bradford (Gran Bretagna) - Una madre, 40enne, picchiava abitualmente in maniera selvaggia con l'aiuto di una sua amica, il proprio figlio di 5 anni punendolo e umiliandolo continuamente. Una vita infernale quella del piccolo, dalla quale è uscito quando in ospedale, i medici della Bradford Royal Infirmary non hanno creduto alla versione della madre, che parlava di una caduta accidentale per giustificare i tagli al mento e i lividi sulla schiena e sul braccio del figlio. E' così scattata una denuncia per maltrattamenti e crudeltà verso un bambino e le due donne sono state arrestate. Da quella denuncia è emerso uno scenario orribile: il piccolo veniva lasciato spesso solo chiuso in un armadio, nudo e legato con nastro adesivo, con caramelle e cioccolatini accanto, mentre loro uscivano. Lo picchiavano in testa con aste di metallo o con i tacchi a spillo delle loro scarpe: come hanno raccontato le sorelline, quando in un'occasione gli squarciarono il capo, invece di portarlo in ospedale usarono una super-colla per ricucire la ferita.

Le due donne negano qualunque accusa.

Leggi i commenti