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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbattuta in Trentino l'orsa KJ2, aveva ferito un uomo

13 Agosto 2017, 12:09pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbattuta in Trentino l'orsa KJ2, aveva ferito un uomo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella serata di ieri gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all'abbattimento dell'orsa KJ2 in attuazione dell' ordinanza emessa dal presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, per garantire la sicurezza delle persone. Il Trentino, infatti, cercava ufficialmente l'orsa che il 22 luglio scorso aveva ferito un uomo che passeggiava con il suo cane in un bosco in zona laghi di Lamar. La stessa orsa era stata protagonista di un altro episodio di incontro con un escursionista che era rimasto ferito a Cadine, nel 2015. L'abbattimento è stato possibile grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilita dell'animale, spiega una nota della Provincia di Trento. Enpa, Trentino terra intollerante - "Quello che si è consumato in Trentino, ovvero l'uccisione dell'orsa, è un vero e proprio delitto, un crimine contro gli animali, la natura, la biodiversità e in spregio ai milioni di cittadini italiani che hanno chiesto di lasciare in pace l'orsa, per chiarire le dinamiche dell'incidente in cui l'orsa sembra essere stata vittima di una aggressione e trovare soluzioni alternative alla troppo facile deriva dell'abbattimento". Lo dice l'Enpa. "Invece la Provincia di Trento", spiega l'Ente nazionale per la protezione degli animali, "ha preferito non ascoltare nessuno, e ha di fatto autorizzato una caccia all'orsa, per mera vendetta o per altre incomprensibili finalità. Nella storia del nostro Paese è stato toccato il punto più basso sulla tutela degli animali, una sconfitta per il mondo scientifico e politico, totalmente incapace e sordo, o spinto da altri interessi nel promuovere le uccisioni di animali che in Trentino sono ostaggio di politiche cruente e crudeli, finanziate anche cospicuamente dalle tasse dei contribuenti italiani, che pagano profumatamente politici senza competenze e capacità di soluzioni. Tanto basta perché i cittadini decidano di non recarsi più in Trentino né acquistare alcun prodotto di quella terra, avvelenata dall'intolleranza verso gli animali, dalla malapolitica, e anche, oltretutto, inquinata". Aidaa, boicottare i prodotti trentini - "Eravamo preoccupati per la vita dell'orsa KJ2 e purtroppo puntualmente quello che avevamo pensato si è avverato, gli assassini hanno colpito ancora e ieri sera hanno ucciso KJ2 l'orsa che rappresentava a loro dire un pericolo per la comunità umana". Lo dice l'associazione Aidaa che "da subito sospende tutte le attività associative in segno di lutto per quanto accaduto ed invita tutti gli italiani al boicottare da subito i prodotti trentini, ed a disdire le vacanze o i soggiorni programmati nella provincia autonoma di Trento". A livello legale Aidaa, spiega una nota, "domani stesso annuncerà le iniziative che intende mettere in pratica per contrastare questo fenomeno assurdo dell'abbattimento degli orsi (e in prospettiva dei lupi) e per far condannare a livello europeo le attività assassine messe in pratica con i decreti del presidente Ugo Rossi". "Ce lo aspettavamo e non hanno mancato di compiere l'ennesimo barbaro inutile omicidio. Chi ha ordinato questo omicidio dell'orsa non è un uomo è un barbaro, comunque legalmente parlando l'uccisione di KJ2 non resterà impunita da subito via al boicottaggio e poi tutte le pratiche utili per fermare legalmente e isolare la mano assassina di animali di Ugo Rossi per il quale chiederemo anche la condanna del parlamento Europeo", afferma il presidente Lorenzo Croce.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Egitto: muore direttore di hotel a Marsa Alam, italiano arrestato

12 Agosto 2017, 10:32am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Egitto: muore direttore di hotel a Marsa Alam, italiano arrestato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I media egiziani hanno reso noto che un turista italiano è stato arrestato dopo la morte, in seguito ad un diverbio, del direttore di un hotel a Marsa Alam, nel sud del Mar Rosso, dove l'uomo stava trascorrendo le vacanze. Dai primi rilievi delle indagini - riporta il sito di Al-Masry Al-Youm - è emerso che il direttore dell'hotel ha impedito al turista italiano di andare al mare oltre l'orario consentito dai servizi di sicurezza. E per questo motivo è scoppiato un violento diverbio, in seguito al quale l'egiziano ha perso conoscenza ed è poi deceduto. L'italiano è stato fermato - riferiscono le fonti di stampa egiziane - ed il suo passaporto è stato ritirato. "L'Ambasciata italiana segue, d'intesa con la Farnesina e in stretto contatto con le autorità locali, la vicenda del connazionale fermato in Egitto in relazione all'improvviso decesso di un cittadino egiziano", precisano fonti della Farnesina interpellate sul caso.

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uova contaminate, per Ue anche Italia a rischio

12 Agosto 2017, 10:30am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uova contaminate, per Ue anche Italia a rischio

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 15 i Paesi coinvolti nello scandalo delle uova contaminate al fipronil. Lo ha detto la Commissione europea che, nell'elenco dei Paesi in cui sono state distribuite le uova, cita anche l'Italia.

Gli altri sono: Belgio, Svezia, Francia, Gran Bretagna, Austria, Irlanda, Lussemburgo, Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia e Danimarca. Tra i Paesi non Ue figurano Svizzera e Hong Kong.

Sul caso la Commissione europea ha annunciato che il 26 settembre si terrà una riunione ministeriale per "trarre lezioni rilevanti" dallo scandalo.

MINISTERO DELLA SALUTE - "Ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale". Lo conferma il ministero della Salute, sottolineando che "dai riscontri incrociati", effettuati dal dicastero di Lungotevere Ripa, "tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi - spiega il ministero - al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, pervenuta in data 8 agosto attraverso il Rasff, che un'azienda di tale Paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche a un'azienda italiana".

Ma "su disposizione del ministero, le autorità sanitarie locali hanno provveduto a porre sotto sequestro la partita e quindi il prodotto non è stato posto in commercio. Pertanto, ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale", si sottolinea.

Il ministero "in ogni caso continua a valutare con attenzione le informazioni sulla circolazione dei lotti in Europa, anche in considerazione delle nuove segnalazioni sul sistema di allerta comunitario che provengono da Paesi prima non coinvolti, avvalendosi della stretta collaborazione delle autorità sanitarie regionali e dei carabinieri del Nas".

CAMPIONAMENTI - E' stato inoltre messo a punto "un piano di campionamenti su uova, ovoprodotti e carni di pollame per la ricerca di fipronil che verrà attuato in via cautelativa - annuncia il ministero - anche in assenza di segnalazioni specifiche".

FONTE ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sparatoria a Trescore Balneario (Bergamo), 3 rom arrestati e 2 feriti dopo uno scontro a fuoco in piazza

11 Agosto 2017, 07:58am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sparatoria a Trescore Balneario (Bergamo), 3 rom arrestati e 2 feriti dopo uno scontro a fuoco in piazza

 DI MICHELE PAPPACODA E' di tre persone arrestate e una quarta denunciata, oltre che di due feriti e ricoverati in ospedale, il bilancio dell'indagine dei carabinieri di Bergamo scattata dopo la sparatoria che ieri pomeriggio ha scosso il centro di Trescore Balneario. In manette sono finiti dei rom che vivono nella zona e che erano già stati protagonisti di analoghi episodi. I militari dell'Arma, coordinati dal pm Antonio Pansa, hanno ricostruito la dinamica dei fatti: sono stati esplosi in tutto 15 colpi calibro 9 per 21, tra l'altro ad altezza uomo. Gli indagati devono rispondere dell'accusa di rissa. Sono stati posti sotto sequestro tre veicoli, oltre a mazze, spranghe e bastoni trovati all'interno dei mezzi. I carabinieri hanno anche perquisito diverse abitazioni. Alcune delle persone coinvolte non sarebbero infatti ancora state rintracciate. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Polemica sui Fondi Europei, il Nord si ribella: "Troppi soldi al Mezzogiorno". Incentivi anche per nuove imprese al meridione

10 Agosto 2017, 08:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net



DI MICHELE PAPPACODA 09/08/2017 - È il Sud che fa improvvisamente ingelosire il Nord per l'attenzione crescente che il governo sembra dedicargli? O sono le risorse della Politica di coesione, destinate in gran parte al Sud, tra Fondi Ue e Fondi sviluppo coesione, che fanno gola anche a chi, per ora, può utilizzarne solo una parte? Le domande, direbbe qualcuno, sorgono spontanee a leggere ormai con frequenza sempre più sospetta di luoghi comuni e spinte all'autonomia fiscale e, appunto, finanziaria targate Nord. Si va dal «Mezzogiorno che non riesce a spendere le risorse comunitarie e deve restituirle a Bruxelles», al tentativo di allargare le Zes, appena riconosciute dal Decreto Mezzogiorno alle sole regioni meridionali, anche ai territori settentrionali dotati di porti. Per non accennare al referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto fissato per il prossimo 22 ottobre. E, ancora, alla mancata attuazione almeno finora della ormai famosa riserva del 34% di spesa ordinaria per il Meridione prevista da un decreto governativo ma finora mai realizzata. Difficile negare la sensazione di una precisa tendenza politica ma anche imprenditoriale, se è vero come è vero che del futuro della Coesione si sta discutendo anche all’interno di Confindustria che del sistema industriale resta comunque l’Associazione più prestigiosa e rappresentativa.

 

Ma cosa sta veramente accadendo? Per rispondere bisogna affidarsi, tanto per cambiare, ai numeri. Le risorse disponibili già nell’attuale ciclo di programmazione 2014-2020 delle politiche di coesione, ammontano per l’Italia a circa 100 miliardi di euro tra Fondi strutturali europei (oltre i 40 miliardi, compreso il co-finanziamento nazionale) e Fondi nazionali di sviluppo e coesione. I primi sono ripartiti per due terzi alle Regioni meridionali del cosiddetto obiettivo convergenza, e per un terzo alle Regioni competitività, le più sviluppate, tutte del centro nord. Il Fondo sviluppo coesione garantisce invece i finanziamenti per l’80% al Sud e il 20% al Centronord. C’è chi mette in discussione l’affidabilità di queste proporzioni, sancite peraltro da tutti i precedenti cicli europei, perché - si dice - il divario Nord-Sud è solo in parte ridotto visto che, come detto, il Mezzogiorno non riesce a spendere i soldi che riceve. (fonte Il Mattino) 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Colpisce il marito ai genitali, denunciata. L'aggressione per gelosia, la vittima è stata sottoposta ad intervento chirurgico

8 Agosto 2017, 11:24am

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DI MICHELE PAPPACODA 08/08/2017 - Al culmine di una lite per motivi di gelosia con il marito lo ha aggredito a mani nude colpendolo, violentemente, agli organi genitali e provocandogli delle serie ferite. E' accaduto ad Acri dove una donna di 42 anni di nazionalità cinese è stata denunciata in stato di libertà dai carabinieri con l'accusa di lesioni personali aggravate. La vittima dell'aggressione, un uomo di 42 anni, anch'egli cinese, a causa delle lesioni riportate nelle parti intime, è stato portato prima nell'ospedale di Acri da dove poi è stato trasferito a Castrovillari per essere sottoposto ad un intervento chirurgico. L'uomo è attualmente ricoverato nel nosocomio della città del Pollino. Anche la donna ha riportato qualche lesione dovuta alla reazione del marito. I militari, giunti sul posto, hanno accertato che alla base dell'aggressione c'è la forte gelosia covata dalla donna nei confronti del coniuge.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cade dagli scogli, ragazza di 14 anni muore mentre è al mare con la famiglia

7 Agosto 2017, 08:38am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cade dagli scogli, ragazza di 14 anni muore mentre è al mare con la famiglia

INSERITO DA MORENA MOTTA Una 14enne è morta cadendo da degli scogli mentre era al mare sul litorale San Gregorio di Capo d'Orlando, nel Messinese. La ragazza, che viveva a Monza, era in vacanza in Sicilia con la famiglia. Inutile l'arrivo sul posto di personale medico e anche di un elicottero del 118: la 14enne era già deceduta per le gravissime ferite riportare alla testa e alla schiena.

FONTE LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vigili fuoco volontari appiccavano roghi

7 Agosto 2017, 08:37am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vigili fuoco volontari appiccavano roghi

INSERITO DA MORENA MOTTA Appiccavano il fuoco e simulavano richieste di soccorso al 115 per guadagnare 10 euro l'ora, quanto lo Stato paga i volontari dei Vigili del fuoco. E' l'accusa contestata dalla Polizia di Stato di Ragusa a un'intera squadra di 15 pompieri ausiliari indagata per truffa; alcuni di loro rispondono anche di incendio. Il capo del gruppo è stato arrestato e posto ai domiciliari. Le indagini della Squadra mobile, avviate dopo una segnalazione del comando dei vigili del fuoco, sono state coordinate dalla Procura di Ragusa.
Il gruppo di 15 volontari dei vigili del fuoco era in servizio nel distaccamento di Santa Croce Camerina e, secondo l'accusa, appiccava incendi e lanciava falsi allarmi alla sala operativa del 115 per percepire ingiuste somme di denaro dallo Stato: 10 euro circa per ogni ora in caso di emergenze. Dalle indagini della squadra mobile di Ragusa è emerso che il capo del gruppo durante il turno come volontario si assentava, con la complicità dei colleghi, per andare con il suo furgoncino ad appiccare incendi per poi uscire con l'autobotte a spegnere le fiamme e percepire così le indennità. Le indagini sono state avviate da una segnalazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa, che aveva notato delle anomalie sul numero di interventi effettuati da una squadra rispetto alle altre.


FONTE ANSA

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bomba d'acqua a Cortina, auto travolta da colata di detriti: morta una donna

4 Agosto 2017, 09:45am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bomba d'acqua a Cortina, auto travolta da colata di detriti: morta una donna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna è morta travolta con la sua auto sotto una colata di detriti a causa di una bomba d'acqua che si è abbattuta la notte scorsa a Cortina d'Ampezzo. Le aree interessate sono quelle della zona del Cristallo. Interrotta la strada dolomitica in tre punti: a Rio Gere, al Lago Scin e in località Alverà. L'auto con la vittima è stata individuata dai soccorritori nell'alveo del torrente tra Riogere e lago Scin. Con l'aiuto di una piccola ruspa è stata liberata l'auto dai detriti ma il personale sanitario del Suem non ha potuto che costatare il decesso della persona che era a bordo. La massa detritica provocata dalla bomba d'acqua ha invaso alcune strade e garage. Le squadre di soccorso sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. La donna era del posto ed era a bordo della sua auto quando è stata travolta da una frana finendo nell'alveo del torrente tra Riogene e Lago Scin.

MESSAGGERO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Niente ragazzi di colore in sala, Paolo perde il posto in hotel a Cervia

4 Agosto 2017, 08:13am

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DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2017 - Discriminato per il colore della pelle. Accade a Cervia, (Ravenna) in piena estate, dove Paolo, un ragazzo di Milano, si è visto rifiutare un'assunzione, già concordata, in un albergo. A denunciare il fatto è la Filcams Cgil di Ravenna, che annuncia un'azione legale "per una gravissima discriminazione razziale". L'accaduto, spiegano i sindacati in una nota, risale al 18 giugno scorso quando il ragazzo, dopo avere inviato via email la copia della carta di identità necessaria a perfezionare il contratto di assunzione, riceve un sms di diniego da parte del datore di lavoro.

 

"Mi dispiace Paolo - scrive il proprietario dell'hotel nel messaggio - ma non posso mettere ragazzi di colore in sala qui in Romagna la gente è molto indietro con mentalità scusami ma non posso farti venire giù ciao". Parole "vergognose", sottolineano i sindacati, che il giovane lavoratore si vede recapitare dopo che era tutto deciso per l'assunzione. Paolo aveva risposto da Milano a un annuncio per lavorare nella stagione giugno-settembre 2017. Non si sarebbe trattato del primo impiego, perché il giovane vanta già una certa esperienza nel settore e l'anno scorso ha lavorato nella riviera romagnola. "Siamo di fronte a un evidente caso di discriminazione razziale in cui a un danno patrimoniale per avere perso la stagione lavorativa - commentano Cgil e Filcams di Ravenna - si somma l'umiliazione e la profonda ingiustizia di cui si è vittima. Nessuno può essere discriminato in base al colore della pelle. La Cgil adotterà tutti gli strumenti necessari per tutelare il lavoratore che ha avuto la determinazione di denunciare il sopruso subito e ora si affida alla legge italiana, per vedersi riconosciuti diritti fondamentali per la difesa dei quali la Cgil è da sempre in campo. Confidiamo che le ragioni di Paolo trovino ampia soddisfazione in tribunale e siamo certi che la Romagna saprà distinguersi dall'inaccettabile connotazione che gli ha riservato l'albergatore".

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