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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rogo di Londra, aperta indagine penale: "Speriamo meno di 100 morti"

15 Giugno 2017, 19:00pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

inserito da Barbara Pappacoda Un'inchiesta penale è stata aperta sull'incendio che ha divorato la Grenfell Tower di Londra. Lo ha annunciato Scotland Yard, senza precisare i reati ipotizzati, che possano andare dalla negligenza criminale, alla violazione di norme di sicurezza fino a ipotesi dolose al momento non avanzate. Intanto le autorità fanno un macabro annuncio: "Speriamo che alla fine ci siano meno di 100 morti". Lo ha detto il comandante della operazioni, Stuart Candy.

Rogo di Londra, aperta indagine penale: "Speriamo meno di 100 morti"

Alcuni corpi potrebbero non essere mai identificati - C'è il rischio che alcuni corpi recuperati dall'incendio della Grenfell Tower non si riescano a identificare. Lo ha detto in conferenza stampa il comandante delle operazioni per Scotland Yard, Stuart Candy, secondo cui sino ad ora sono state identificate sei vittime.

Sotto accusa dei pannelli isolanti - La torre era stata sottoposta di recente a un lavoro di ristrutturazione da 8,6 milioni di sterline, fra cui un nuovo rivestimento con materiale isolante, che si era concluso nel maggio 2016. Ma i residenti avevano avanzato forti dubbi sui lavori, sull'utilizzo massiccio di pannelli in plastica, quindi infiammabili, e sul fatto che i rischi di un incendio del palazzo rimanevano molto alti.

Come se non bastasse le misure antincendio spiegate in appositi cartelli invitavano i residenti a chiudersi in casa e aspettare i pompieri. Non solo, non ha funzionato il sistema antincendio e nemmeno gli spruzzatori che possono contenere la diffusione delle fiamme. Un fatto simile era accaduto nel 2009 nel sud di Londra, quando era divampato un incendio in un condominio, la Lakanal House, e in quel caso erano morte sei persone.

TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI DI BUON ONOMASTICO AL MIO COGNATINO ANTONIO

13 Giugno 2017, 19:46pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI DI BUON ONOMASTICO AL MIO COGNATINO ANTONIO
dI Michele Pappacoda Auguri di buon onomastico Antonio , che Sant' Antonio ti protegga sempre ovunque tu sia!!Il calendario dice che oggi è il tuo giorno, quindi ti auguro di trascorrere una stupenda e allegra giornata. Auguri... Sei un grande cognato e anche se siamo lontani ti voglio tanto bene Auguri!!!!!!

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Battipaglia: incendio alla Sele Ambiente VIDEO

12 Giugno 2017, 08:56am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Battipaglia: incendio alla Sele Ambiente VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BATTIPAGLIA. Incendio alla Sele Ambiente, nella zona industriale di Battipaglia. Nel primo pomeriggio, intorno alle 14 una colonna di fumo alta 30 metri si è innalzata da un deposito di stoccaggio e smaltimento rifiuti della società Sele ambiente.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Battipaglia, insieme alla municipale, alla polizia, ai vigili del fuoco ed alla protezione ambientale. Ancora sconosciuta la causa scatenante del rogo.

http://www.occhiodisalerno.it/cronaca/battipaglia-incendio-alla-sele-ambiente-video-foto/#sthash.YP5Tl04y.dpuf

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltrattamenti in famiglia, allontanato. Vittime la compagna e la figlia minore della donna

10 Giugno 2017, 08:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net



DI MICHELE PAPPACODA 10/06/2017 - Si sarebbe reso responsabile di ripetuti atti di violenza nei confronti della sua compagna di origine romena e della figlia, minore, della donna. Gli agenti del Commissariato di Taurianova hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, che prevede l'allontanamento dalla casa familiare, nei confronti di uomo di 33 anni, del luogo. Il provvedimento, emesso dall'autorità giudiziaria di Palmi, è stato disposto a conclusione di un'attività di indagine andata avanti per qualche tempo. Al trentatreenne è stato anche imposto di non avvicinarsi nei luoghi che risultano abitualmente frequentati dalla due vittime.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cadavere carbonizzato rinvenuto nel siracusano, è giallo. Indagano i carabinieri

9 Giugno 2017, 10:31am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cadavere carbonizzato rinvenuto nel siracusano, è giallo. Indagano i carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09/06/2017 - Il cadavere parzialmente carbonizzato di un giovane è stato ritrovato ieri sera nelle campagne di Rosolini al confine con Ispica, nel siracusano. A dare l'allarme è stato un pastore. Sull'episodio indagano i carabinieri della compagnia di Noto che stanno cercando di capire cosa sia successo. Sul corpo non sembrano esserci segni di violenza e gli investigatori escludono possa trattarsi di omicidio, ipotizzando un incidente.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 2 ANNI MUORE NEL SONNO, I GENITORI DENUNCIANO: "NESSUNO HA VOLUTO CURARE LA SUA EPILESSIA"

8 Giugno 2017, 11:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 2 ANNI MUORE NEL SONNO, I GENITORI DENUNCIANO: "NESSUNO HA VOLUTO CURARE LA SUA EPILESSIA"

DI MORENA MOTTA Il bimbo muore a causa di ripetuti attacchi epilettici dopo che i medici li avevano rassicurati di non preoccuparsi. Il piccolo Noa Williams dall'età di un anno ha iniziato a soffrire di forti attacchi di epilessia. I genitori hanno così consultato diversi pareri medici, ma tutti hanno risposto loro che con il tempo sarebbero passati fino a scomparire all'età di 6 anni. I genitori però erano sempre più preoccupati dopo che le condizioni del piccolo sembravano peggiorare: «Le crisi aumentavano», ha dichiarato il padre del piccolo, « e noi non sapevamo più come gestirle». Poi una notte, nel silenzio della casa, l'uomo ha controllato la cameretta di Noa per scoprire che il piccolo era morto nel sonno. Quando nell'ottobre del 2015 il padre ha notato il corpicino pieno di macchie viola e privo di sensi ha subito chiamato i soccorsi ma purtroppo non c'è stato nulla da fare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COREA DEL NORD, RAFFICA DI MISSILI TERRA-ARIA DALLA COSTA ORIENTALE

8 Giugno 2017, 11:12am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COREA DEL NORD, RAFFICA DI MISSILI TERRA-ARIA DALLA COSTA ORIENTALE

DI MORENA MOTTA Pyongyang ha lanciato una raffica di missili (probabilmente missili da crociera terra aria) al largo della costa orientale, nella zona di Wonsan. Lo confermano gli stati maggiori riuniti della Corea del Sud. I missili a corto raggio hanno viaggiato per 200 chilometri prima di precipitare in mare. Il ministro degli esteri giapponese Fumio Kishida ha precisato che il nuovo lancio non ha avuto alcuna conseguenza per la sicurezza nazionale e che i missili non hanno raggiunto la sua zona economica esclusiva. Tokyo tuttavia «rimarrà in stato di elevata allerta.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tempesta in Sudafrica, almeno otto morti: «La peggiore degli ultimi 30 anni»

8 Giugno 2017, 11:12am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tempesta in Sudafrica, almeno otto morti: «La peggiore degli ultimi 30 anni»

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Non pioveva da mesi, nelle zone circostanti Città del Capo, in Sudafrica. E conoscendo il clima della zona, la tragedia sembra annunciata: una tempesta ha causato la morte di otto persone, oltre a provocare danni ingenti. L'inverno si è abbattuto duramente sulla città e la tempesta, proveniente dall'Oceano Atlantico, ha investito tutte le zone a ridosso della costa. Come riporta la BBC, tra le otto vittime ci sarebbe una famiglia di quattro persone, morta in seguito a un incendio provocato da un fulmine. I meteorologi e i media sudafricani non hanno dubbi: «Si tratta della peggior tempesta degli ultimi 30 anni». Sono diversi i feriti, molti dei quali colpiti da detriti o macerie delle case scoperchiate dal forte vento.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA, I NOMI DEI TERRORISTI. "UNO SROTOLÒ BANDIERA ISIS IN TV"

6 Giugno 2017, 08:08am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA, I NOMI DEI TERRORISTI. "UNO SROTOLÒ BANDIERA ISIS IN TV"

INSEIRITO DA MICHELE PAPPACODA I soliti sospetti. Volti noti, allevati nei più prevedibili ghetti di periferia, già segnalati come estremisti a Scotland Yard o all'intelligence, addirittura messisi in mostra in un documentario televisivo con tanto di bandiera nera dell'Isis sventolata in faccia a un bobby. Per i tabloid sono «mostri», ma non vengono da nessun mondo sconosciuto i tre tagliagole che sabato hanno macchiato di nuovo di sangue Londra, fra London Bridge e Borough Market, investendo pedoni e accoltellando gente a caso, con un'espressione negli occhi che una testimone ha descritto «da fuori di testa», prima di essere infine abbattuti dal fuoco incrociato di otto agenti.   Le loro identità sono state individuate dalla polizia britannica nel giro di poche ore. E dopo il riserbo investigativo rispettato fino a ieri per non compromettere la caccia a potenziali complici o fiancheggiatori, i nomi iniziano a essere di pubblico dominio. Certi quelli di Khuram Butt e Rachid Redouane. Frutto per ora di indiscrezioni dei media quello di Mohammed Shamsuddin. Il capo, a quanto risulta, era Butt, 27enne figlio di pachistani, ma cresciuto a Londra e tifoso di quell'Arsenal con la cui maglia addosso è morto sabato dopo aver stroncato un pò di vite altrui. Mentre di Redouane, si sa che dichiarava origini marocchine e libiche, aveva anche una falsa identità (Rachid Elkhdar) e forse un documento emesso in Irlanda, dove potrebbe aver vissuto per un periodo.  IL DOC DI CHANNEL 4 "THE JIHADIST NEXT DOOR" (LO JIHADISTA DELLA PORTA ACCANTO)
 


Le loro radici vere sono comunque a Barking, fra i sobborghi più turbolenti alle propaggini est della Grande Londra, dove convivono (male) comunità di britannici di origine varia. Il personaggio più significativo sembra essere Butt. È lui quello che compare (assieme al terzo uomo il cui nome non è stato ancora confermato dalle autorità) in un documentario girato tempo addietro da Channel 4, intitolato 'Il jihadista della porta accanto'. La scena è surreale: con quel vessillo dell'Isis srotolato in mezzo a Regent's Park, fra slogan e scampoli di predicazione contro gli omosessuali, la vendita di alcol e gli adulteri «da lapidare» interrotta da uno spaesato agente. Oggi Mark Rowley, capo dell'antiterrorismo di Scotland Yard, ammette che quel giovane era nei radar dell'intelligence, ma che non se conoscevano progetti di attentato. Mentre Redouane, ufficialmente pasticcere, non risulterebbe nelle liste degli individui sotto sorveglianza. E tuttavia appare difficile parlare dell'episodio di sabato come di un raptus o d'un epilogo a sorpresa. NON SI NASCONDEVA Butt, noto anche come Abu o Abs, non faceva nulla per nascondersi, come i suoi compari. Orfano di padre a 8 anni, fratello a quanto pare di un riservista dell'esercito di Sua Maestà, risulta aver lavorato saltuariamente in una stazione della metropolitana e in un paio di fast food. Ma anche essere stato cacciato da una moschea di Barking dopo aver contestato l'imam locale e proclamato che votare in Gran Bretagna era «non islamico». Non solo. Al di là della comparsata in video, era stato segnalato da diversi vicini per i toni estremisti delle sue conversazioni, persino per aver cercato di convertire dei bambini in un giardino di quartiere. E a denunciare quest'ultimo episodio, ben due anni fa, era stata una donna italiana, Erica Gasparri, madre di tre figlie. Ma sia le chiamate alle linee di emergenza istituite ad hoc sia i contatti con la polizia erano rimasti senza seguito. E Khuram, alias Abs, aveva continuato nel suo percorso di radicalizzazione, abbeverandosi secondo un amico al verbo di Ahmad Musa Jibri, famigerato predicatore dell'odio di base negli Usa, attraverso video postati su YouTube. BUFERA SUI SERVIZI SEGRETI In queste ore la domanda che riecheggia è una: perché? Perché non é stato fermato? Torna così la polemica sugli apparati di sicurezza, ma anche sulle possibili 'colpe' della politica, amplificata nel Regno Unito da una campagna elettorale agli sgoccioli in vista del voto dell'8 giugno. È il modello britannico del 'vivi e lascia vivere' (pur rivelatosi spesso più pragmaticamente efficace del centralismo francese) a mostrare la corda? Sono gli 007 ad aver fallito? O magari il problema vero é la mancanza di poliziotti, dopo i tagli degli organici imposti dai dogmi dell'austerità e rinfacciati ora alla premier Tory, Theresa May, ex ministro dell'Interno di lungo corso. Forse la risposta non é univoca. Il risultato, in ogni modo, sono altri sette morti innocenti e una cinquantina di feriti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 16enne denunciato dalla polizia postale, aveva istigato al suicidio una coetanea con il "Blue whale"

5 Giugno 2017, 09:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 16enne denunciato dalla polizia postale, aveva istigato al suicidio una coetanea con il "Blue whale"

DI MORENA MOTTA 05/06/2017 - "Sei entrata nel 'Blue Whale'", adesso "non puoi ritirati" e "l'ultima prova da superare è buttarti da un edificio alto". Sono le indicazioni date da a una 16enne catanese da un coetaneo della provincia di Cosenza, identificato e denunciato dalla polizia postale di Catania per istigazione al suicidio. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di una ragazza sulla partecipazione di una sua amica alla pratica del 'Blue Whale'. Dall'esame dello smartphone della 16enne la polizia postale ha trovato la chat che istigava la ragazza al suicidio, confermandole che era entrata nel Blue Whale e che il passo successivo era togliersi la vita. Al 16enne calabrese la polizia postale ha notificato la denuncia nei suoi confronti ha eseguito, su disposizione della Procura per i minorenni, una perquisizione e sequestrati dispositivi per accertare se ha effettuato altri 'adescamenti' del genere. Il 16enne ha ammesso contatti e partecipazione al Blue Whale', dicendo di essere stato iniziato su Instagram.

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